4 ottobre Calendiario

Collepardo (FR). La presenza di mura del tipo ”pelasgico” dimostra che questo territorio è stato abitato fin dai tempi più remoti anche se rimane sconosciuta proprio perchè remota la data della sua fondazione. In ogni caso una presenza più stabile e massiccia di cittadini, qui ed in particolare nella località ”Castello di Trisulti“, risalirebbe alla prima metà del VI secolo, quando Teodorico il Grande re degli Ostrogoti nel transitare dalle Alpi alla Sicilia, occupò le terre del Lazio inferiore, organizzando i pastori nomadi in singole comunità in parte indipendenti. In assenza di comprovata documentazione storica e di autorevolezza delle fonti, rimane senza paternità la leggenda che ritiene che il paese è stato fondato da alcuni cittadini di Alatri che, per sfuggire alle orde barbariche di Totila, si rifugiarono proprio da queste parti. La suggestione del racconto e la veridicità di altri episodi simili lasciano a questa interpretazione un’ombra di dubbio contornata però da molte luci che negano l’interpretazione citata.

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XIl Santo del giornoXXSan Francesco d’Assisi * 
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Il Santo del giornoIl Santo del giorno in Mp3 
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Origine del nomeDeriva dall’etnico latino, tardo e medievale, Franciscus, che indicò in ordine: – 1)  -  2) – 3)
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Il significato del nome1) l’appartenenza al popolo germanico dei Franchi; 2) l’appartenenza al popolo dei Francesi e 3) dal Trecento è divenuto nome religioso
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In memoria diSan Francesco d’Assisi patrono d’Italia
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Oggi è il Patrono del Comune di
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Patrono per arti e mestieriCommercianti; Cordai; Ecologi Floricoltori; Mercanti; Poeti e Teppezzieri
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Aforisma del giornoL’aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica. Alda Merini
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Il palindromo del giornoi serpi ripresi
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Il proverbio del giornoBà a léttu quanno ba a léttu la ‘allina, quanno canta lu ‘alle tu cammina.
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lazionauta vi consiglia di mangiareClicca qui per scoprirlo 
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Oggi compiono gli anniArmand Assante, Francesco Baccini, Milena Bertani, Ettore Botti, Dario Canovi, Serge Aristide Diè Mhinseja, Ugo Dighero, Antonello Fassari, Enrico Finzi, Attilio Gregori, Cristiano Lucarelli, Sandy Marton, Andrea Occhipinti, Cristophe Sanchez, Susan Sarandon, Alicia Silverstone, Francesco Enrico Speroni.
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Oggi ricordiamoci di

Janis Lyn Joplin (Port Arthur, 19 gennaio 1943 – Los Angeles, 1970) è stata una cantante statunitense. Divenne nota verso la fine degli anni sessanta come cantante del gruppo Big Brother and the Holding Company; poi per i suoi lavori da solista. La sua carriera continuò fino alla morte per overdose all’età di 27 anni. La nota rivista americana Rolling Stone ha piazzato Janis al 46esimo posto nella lista dei 100 artisti più importanti della storia e al 28 posto nella classifica del 2008 dei 100 cantanti più importanti di tutti i tempi.

 

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* San Francesco d’Assisi, Patrono d’ItaliaSan Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia (Assisi, 1182 – Assisi, la sera del 3 ottobre 1226). Da una vita giovanile spensierata e mondana, dopo aver usato misericordia ai lebbrosi (Testamento), si convertì al Vangelo e lo visse con estrema coerenza, in povertà e letizia, seguendo il Cristo umile, povero e casto, secondo lo spirito delle beatitudini. Insieme ai primi fratelli che lo seguirono, attratti dalla forza del suo esempio, predicò per tutte le contrade l’amore del Signore, contribuendo al rinnovamento della Chiesa. Innamorato del Cristo, incentrò nella contemplazione del Presepe e del Calvario la sua esperienza spirituale. Portò nel suo corpo i segni della Passione. Il lui come nei più grandi mistici si reintegrò l’armonia con il cosmo, di cui si fece interprete nel cantico delle creature. Fu ispiratore e padre delle famiglie religiose maschili e femminili che da lui prendono il nome. Pio XII lo proclamò patrono d’Italia il 18 giugno 1939
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 San Francesco, secondo la leggenda, già nel 1217 aveva iniziato ad abitare sulla cima del monte Lacerone, che sovrasta Greccio, scendendo più volte ad evangelizzare gli abitanti del castello. I rapporti tra il santo e gli abitanti di Greccio si consolidarono talmente che Francesco, cedendo alle pressanti richieste dei grecciani, pose in mano ad un fanciullo un tizzone ardente dicendo che, dove fosse finito il tizzone lanciato dalle mani del fanciullo, lì avrebbe eretto la sua dimora. Il lancio del legno adente superò miracolosamente la vallata raggiungendo la parete rocciosa dalla parte opposta a quasi due chilometri di distanza. La grande fama di Greccio è legata alla prima rappresentazione del presepe, che vi si svolse, secondo la tradizione, nella notte di Natale del 1223. Da allora Greccio rimase intimamente legato alla storia francescana, grazie anche allo svilupparsi, intorno alla santa grotta, del santuario, articolato in varie fasi e fondato intorno alla metà del XIII secolo.

 

La foto del giorno

 

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