A Genzano placata la fame
A Genzano di Roma, placata la fame di informazione da parte dei cittadini grazie ad una iniziativa pubblica intrapresa dal comune che ha deciso di aprire le porte del Palazzo a tutti i concittadini. “Vogliamo che ci sia la massima informazione su tutto quello che succede, sulle nostre problematiche e su quello che facciamo. La gente, i cittadini sono affamati di informazioni”. E’ iniziata così la prima conferenza stampa – oggi alle 12 nell’aula consiliare del palazzo comunale – con il sindaco di Genzano di Roma, Flavio Gabbarini, l’assessore al Bilancio e al patrimonio Bruno Romagnoli, l’assessore all’Istruzione e sport Patrizia Mancini e quello alle Politiche sociali e giovanili Emiliano Bernoni. Al centro della conferenza stampa, i primi 45 giorni di attività amministrativa: sono stati illustrati i provvedimenti adottati, le delibere votate e le problematiche che la giunta Gabbarini ha dovuto affrontare. Il tema più spinoso è quello dei rifiuti: dopo la risoluzione del problema con l’affidamento alla società ‘Ambiente Spa’ del ritiro della spazzatura, il sindaco ha annunciato che tra fine agosto e i primi di settembre ci sarà il bando per una nuova gara anche per la raccolta differenziata: a primavera del 2012 inizierà il servizio porta a porta con l’obiettivo, nei prossimi anni, di ridurre la produzione dei rifiuti. A questo proposito è stato l’assessore Romagnoli ad annunciare l’accordo preliminare fatto dal sindaco e dal suo vice, l’assessore all’Urbanistica Giorgio Ercolani, per acquistare un terreno alla zona Artigianale da destinare all’isola ecologica. Il sindaco ha poi sottolineato la riuscita dell’Infiorata con 250mila visitatori e lo sforzo per correggere alcune bruttezze fino alla consegna della targa per il ‘Patrimonio d’Italia’ da parte del ministero del Turismo. “Abbiamo perso nell’ultimo anno dei finanziamenti per 112mila euro e ora, con il consigliere regionale Tonino D’Annibale, proveremo a recuperare”. Ancora, il servizio prolungato nel fine settimana dei vigili urbani – dalle 20.30 alle 24 – e l’accordo per far venire nel palazzo di giustizia di Genzano i giudici di pace del tribunale di Velletri. Per finire, la riorganizzazione interna: “La situazione ereditata è deficitaria, perché priva d’indirizzo e perché carente di personale. Dobbiamo rimetterci mano per dare risposte alle nuove esigenze”. Il tutto, aggiunge l’assessore Romagnoli, con enormi difficoltà di cassa: prima dell’entrata in vigore della giunta, il sindaco ha dovuto autorizzare un’anticipazione di cassa da un milione di euro. “Non ci sono debiti fuori bilancio – assicura Romagnoli – ma la pesantezza del ritardo dei pagamenti mette in crisi la gestione di cassa”. E poi aggiunge: “Garantire l’ordinario è stata un’impresa: la gestione di cassa è un fatto politico e la gestione politica è stata sbagliata. Le difficoltà che incontreremo sono quelle che incontreranno i cittadini. Faremo partire la raccolta differenziata e pagheremo le morosità: siamo andati in Provincia a chiedere all’assessore Michele Civita un finanziamento per acquistare l’isola ecologica”. Per quanto riguarda il patrimonio, Romagnoli spiega: “Abbiamo un grande patrimonio: è ora che faccia da traino”. All’assessore Mancini, invece, è andato il compito di spiegare il cartellone culturale dell’estate e non solo. “Per le risorse idriche – dice Mancini – la giunta ha chiesto all’Acea una presenza più attenta sul territorio e un pronto intervento più accurato. Non c’era un appalto per la gestione del verde pubblico: abbiamo spazi come il Parco Sforza Cesarini che vorremmo utilizzare, ma per farlo investiremo le commissioni e i cittadini per darci delle indicazioni”. Per l’estate culturale, dice: “Abbiamo realizzato un piccolo programma culturale, con un cinema all’aperto, per condividere un momento di serenità. E poi il torneo di scacchi al Parco, quello di beach volley e poi il 10 agosto ‘Calici sotto le stelle’ e Colle Pardo sempre il 10 perché vogliamo parlare di territorietà e non solo del nostro paese. Tentiamo – conclude – di realizzare un sogno per migliorare la qualità della vita e dei servizi di Genzano”. L’assessore Bernoni, invece, ha spiegato come “nel periodo estivo, con uno sforzo economico, siamo riusciti a tenere aperta una sezione dei nostri nidi, per garantire una copertura per i genitori che lavorano. Stiamo lavorando a progetti contro la disgregazione giovanile, per questo mondo così complesso e delicato”. Poi, l’ospedale: “Con il sindaco abbiamo visitato l’ospedale di Genzano che rappresenta la nostra storia. E’ stato chiuso il pronto soccorso ma è straordinario l’attaccamento che gli operatori sanitari hanno verso quella struttura. Ostetricia è un punto di eccellenza: ecco, vogliamo riqualificare l’ospedale migliorando ciò che già è buono”. Da ultimo, una considerazione sulla giunta: “L’elemento caratterizzante di questi primi 45 giorni è stato il lavoro di squadra in ogni aspetto affrontato. Il metodo di interagire su tutti gli assessorati e su tutto quello su cui abbiamo lavorato si è rivelato vincente”.

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