Accumoli
Sembra derivi dal latino “cumulus” da cumulo per le case costruite durante la fondazione; per alcuni il nome originario è “accumele”, con lo stesso significato in dialetto abruzzese
Tra Storia e Società Comune in pillole
Accumoli scandisce la propria storia attraverso gli edifici disseminati nel paese che orgogliosamente fanno sfoggio e vanto. E’ Via di San Tommasi il salotto buono del comune, quello dove si portano gli ospiti importanti per farli sentire bene, a loro agio. Qui lo sguardo si perde e si inebria per una salita che non sembra solo portare al centro del paese ma verso altri tempi, e a ricordarcelo subito è la magnifica Torre Civica del XII secolo, con la sua pianta quadrata e slanciata, al fianco del poderoso Palazzo del Podestà dove oggi è sede del Primo cittadino. Lo sguardo continua imbarazzato per così tanta storia per vedere un gioiellino del XV secolo: il Palazzo del Guasto dove tra il 1427 e il 1433, predicò San Bernardino lasciando a futura memoria diverse tracce del suo passaggio dalla forte valenza spirituale. Il salotto
buono che stiamo visitando non è ancora finito perchè ci lasciamo ancora amaliare dalla visione del Palazzo Marini, un edificio imponente che si pone con vigore misurato e gentile alla salitella che continuiamo a percorrere.
Visitare l’interno di questo antico edificio è una tappa obbligatoria; le pareti delle sale interne ci mostrano degli stupendi affreschi mentre i soffitti sono esaltati nella bellezza dai casettoni e poi un camino che, per non fargli un torto per la bellezza, non possiamo descrivere ma solo invitare i lettori di lazionauta a visitarlo di persona. Infatti una vacanza anche se breve ad Accumoli, equivale senza ombra di dubbio a farsi un regalo!. Naturalmente andandoci, conservate del tempo utile per visitare anche il Palazzo Cappello del XVII secolo.
Demografia
Pochi ma veramente importanti sono stati i fiocchi rosa e azzurri attaccati alle porte di questo nostro comune, nei primi anni del nuovo millennio! Dopo tanti anni di calo demografico (prima veramente drastico, poi più contenuto) causato da motivi diversi ma con l’assenza di opportunità occupazionali al primo posto, solo ora timidi cenni di recupero, fanno però ben sperare anche se non è più a portata di memoria d’uomo quando Accumoli contava all’anagrafe 3.059 iscritti, infatti eravamo nel 1911 e la situazione in generale era proprio diversa, senza qui voler evocare anche le gradi guerre mondiali che – anche queste per motivi diversi: patriottismo, fame, senso del dovere e il militare come se fosse un lavoro sicuro, senza pensare ai deceduti nelle guerre – hanno contribuito ad allontare i concittadini che ora però tornano ad arricchire il nostro comune, contribuendo nel mantenere gli usi, i costumi e le tradizioni popolari.
Accumoli fa parte della
IV Comunità Montana del Velino
- Lo statuto del Comune (non pervenuto)
La mappa dei piccoli comuni della provincia di Rieti




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