Acquapendente. Buone notizie

“La convocazione del Comitato ristretto dei Sindaci sulla sanità, per giovedì 10 maggio, con uno dei due punti all’ordine del giorno sulla situazione dell’ospedale di Acquapendente, è un primo passo e un primo segnale di attenzione ad una vicenda che da troppo tempo si trascina a scapito dei cittadini dell’Alta Tuscia”. Il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini commenta così la notizia della convocazione del Comitato, alla quale ha fatto formale richiesta di partecipazione. “Accolgo favorevolmente e come un ulteriore segnale positivo, il documento firmato sempre a sostegno dell’ospedale da tutte le forze politiche locali, e gli interventi di importanti rappresentanti provinciali e regionali. Concordo pienamente sul fatto che sia giunto il momento di fermarsi e di verificare cosa, dopo le scelte degli ultimi mesi, stia succedendo alla sanità viterbese dell’Alta Tuscia e soprattutto ai cittadini che purtroppo ne hanno bisogno. Da oltre due anni, il ConsiglioComunale produce documenti condivisi; la Conferenza dei Sindaci si era espressapiù di un anno fa approvando all’unanimità un documento strategico perl’ospedale di Acquapendente. Nel frattempo anche il Consiglio Regionale, accogliendo la mozione dell’On. Parroncini sull’istituzione del Distretto Socio Sanitario Montano, avente come struttura di riferimentol’ospedale di Acquapendente, ha deciso di approfondire la situazione delnostro ospedale nella competente Commissione. Non si comprende, quindi, l’insistenza nel voler a tutti i costi smantellare cosi velocemente lastruttura mentre ci sono situazioni aperte che possono incidere sulla suaorganizzazione, senza sicuramente ottenere né risparmi né servizi ma soltantodisservizi, come testimoniano i quotidiani disagi, per usare un eufemismo, aicittadini.

Inoltre, l’Azienda Sanitaria di tutte le cose dette in questo periodo ha realizzato solo gli smantellamenti, mentre dei pochi servizi che si era impegnata ad aggiungere nonvi è traccia. Per quanto riguarda la rispostadell’Azienda all’esposto fatto dalla minoranza con il riferimentoalla ‘incompatibilità’ dei due Consiglieri di minoranza, la trovosconcertante così come è sconcertante il riferimento velato ad eventuali ritorsioni.Mi auguro che presto, come richiesto, venga convocata anche la Conferenza deiSindaci sulla Sanità e che la Regione e la Direzione della AUSL possanorivalutare la situazione del nostro ospedale. I motivi non mancano servesoltanto la volontà”.

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