Acuto

Il nome è legato al colle sul quale il paese è sorto
Tra Storia e Società                                                           Comune in pillole
Araldo municipale
Acuto è stato fondato dagli abitanti di Anagni che, nel V secolo, proprio in questa zona trovarono adeguato rifugio dopo la fuga da un’improvvisa invasione; alcuni ritrovamenti nella zona, hanno però dimostrato che sempre nello stesso luogo c’era già un modesto centro abitato. Le prime notizie più sicure sono dell’anno 1050 quando si menziona il “Castrum Acuti“, una roccaforte situata vicino ad Anagni; la stessa fu dominata fino alla fine del XIV secolo da vari signorotti locali e dai vescovi di Anagni, poi tornò in possesso ai vescovi. Dal XV secolo in poi, Acuto si lega sempre di più ad Anagni (infatti in quel periodo agli abitanti di Acuto fu data anche la cittadinanza di Anagni) e quindi anche al papato; quando nel 1557 la Spagna dichiara guerra al papa, Anagni (come successe per altri comuni della ciociaria) fu attaccata da  Marcantonio Colonna (che era a capo di un esercito di soldati spagnoli) che distrusse Frosinone.  In questo periodo di assedio, gli abitanti si trasferirono a Paliano, ma anche questa roccaforte fu distrutta dai soldati comandati da Marcantonio Colonna.

Una foto del 1926

La guerra si concluse con la vitoria della Spagna; Acuto non era stata devastata, come invece era successo alle altre città vicine e quindi avendo un ruolo importante – almeno rispetto ad altre città -, si scontrò più volte contro Anagni perché questa era da sempre la più importante e voleva riacquistare la supremazia che aveva prima.
Dopo molti contrasti anche abbastaza violenti, nel 1806 la diatriba tra Anagni e Acuto terminò e Acuto iniziò così la propria fine (dal 1809 per 5 anni  fu sotto il dominio francese prima di tornare proprietà dei vescovi, mentre il periodo peggiore lo visse dal 1815 per 10 anni, quando fu letteralmente distrutta dal brigantaggio). Nel 1870 Acuto passò al Regno d’Italia.
Tra le righe
Chiesa di San Sebastiano. Documenti del Settecento la descrivono come una chiesetta situata molto vicino al comune, ed esattamente nella: “Contrada la Cisterna”. Edificata intorno al XII secolo, tra il 1528 e il 1550 fu arricchita dal Vescovo Torelli con affreschi di grande interesse. Alcune notizie non proprio certe, fanno ritenere che nell’altare di destra di questa chiesa era custodita la statua lignea della Madonna di Acuto, oggetto di grande venerazione nei secoli passati. Chiesa di Santa Maria. Questa chiesa è stata edificata nel XIII secolo, per volere di Papa Bonifacio VIII che nell’anno 1290, emanò una bolla con la quale prometteva indulgenze a chi avesse effettuato delle donazioni per la costruzione della Chiesa che sarebbe diventata la più importante. La costruzione originaria doveva avere una forma tozza e senza alcun pregio artistico; fu restaurata prima nel 1574 e poi nel 1729, soprattutto per adeguarla ad una popolazione in costante crescita; curioso era anche il fatto che sia dentro che intorno alla Chiesa, c’era un cimitero rimasto in uso fino al 1870, anno in cui Acuto passò al regno d’Italia.
Demografia

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Il  primo decennio del nuovo millennio dal punto di vista demografico, ha visto Acuto andare in controtendenza: ovvero ha registrato un aumento nella cittadinanza di circa 50 residenti. Un dato spesso sorprendente visto l’imperante e ormai consolidato calo demografico a livello nazionale. Buon segno quindi per Acuto che dimostra così non solo un particolare attaccamento al paese ma anche altre tendenze che andrebbero però meglio verificate ovvero (ci piace pensare) potrebbe essere cresciuta la longevità o diversi cittadini si sono trasferiti qui perchè evidentemente la qualità della vita è migliore che altrove. Chissà?

Umberto Guidoni

Umberto Guidoni è nato a Roma ma vanta origini ciociare essendo originario proprio di Acuto. Guidoni (che si è diplomato nel 1973 al liceo Gaio Lucilio e nel 1978 si è laureato conseguendo pure la lode in fisica) ha frequentato all’Università La Sapienza di Roma un dottorato in astrofisica che gli ha permesso di ottenere una borsa di studio al CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare) di Frascati (RM).
Dopo aver conseguito una serie successi professionali, nel 1990 è stato selezionato dall’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e dalla NASA come candidato per una missione tra trascorrere nel Satellite Tethered. Il 15.04.1996 è stato insignito da Oscar Luigi Scalfaro Presidente della Repubblica del titolo di Commendatore. Nel 2004 Guidoni è stato eletto deputato del Parlamento europeo come indipendente nella lista dei Comunisti italiani della circoscrizione centro ottenendo circa sette mila voti.
La mappa dei piccoli comuni della provincia di Frosinone
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Acuto fa parte della
XII Comunità Montana dei Monti Ernici



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