All’ombra dell’acqua
Sabato 2 luglio 2011, alle ore 18,00 nellaPiazza Signina di Cori, Roberto Lessio presenta: “All’ombra dell’acqua – Inchiesta sui predoni dell’ultima merce”, opera realizzata con il contributo del Comitato Provinciale difesa Acqua Pubblica di Latina. L’incontro è stato organizzato dal circolo di Rifondazione Comunista di Cori: introdurrà Angelo Silvestri, Segretario del circolo di Cori, con successivi interventi di Sergio Sciaudone, Segretario del circolo di Latina, di Roberto Lessio e del Sindaco di Cori Tommaso Conti, mentre le conclusioni sono affidate a Giacomo Marchioni, della Segreteria regionale del PRC. Un appuntamento che vuole stimolare un dibattito sul “che fare” dopo la vittoria nel referendum per l’acqua pubblica, partendo proprio da questo libro inchiesta che si propone di informare i cittadini sulle esperienze concrete di opposizione alla privatizzazione dell’acqua quale percorso per cambiare l’attuale modello di sviluppo e porre al centro dell’attenzione l’acqua come bene comune per eccellenza. L’Amministrazione comunale di Cori ha sempre creduto alla necessità di ripubblicizzazione della gestione dell’acqua, battendosi nelle sedi di competenza, con pochissimi alleati e sostenitori, e approvando in Consiglio una mozione che detta un preciso indirizzo politico in questa direzione, fissando anche dei punti concreti ai quali verrà dato seguito. Allo stesso tempo ha avviato e sostenuto una campagna di informazione e sensibilizzazione durante l’ultima tornata referendaria, tesa ad instaurare un rapporto comunicativo diretto con la cittadinanza, e la cui efficacia è confermata dal fatto che a Cori il quorum referendario ha raggiunto la soglia più elevata di tutta la Provincia di Latina. I protagonisti di questa battaglia sono e resteranno, in primis, i cittadini, che ancora una volta hanno confermato la loro spiccata sensibilità democratica, dimostrando la propria “sete di equità e giustizia”, assecondati dai partiti di maggioranza, tanto che si siano costituiti in Comitato per il SI, come il Pd e il PdCI – FdS, tanto che abbiano agito autonomamente come il PRC. Chiarita la posizione dell’Amministrazione, suffragata dalla volontà popolare, “Che fare” ora non è tanto né solo un problema a livello locale, dato che i primi che dovranno dare seguito e concretezza all’esito del referendum sono il Governo e il Parlamento; i Comuni dovranno invece costruire la più ampia volontà possibile per uscire dall’attuale gestione privatistica.


02/07/2011 







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