Antonello Venditti è olevanese
Un riconoscimento tardivo ma dato con il cuore quello che l’amministrazione comunale di Olevano Romano ha dato ad Antonello Venditti lunedì 20 dicembre facendolo diventare “Cittadino onorario”. Una data importante quindi che potrebbe diventare anche il titolo di un brano per il cantautore romano che ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana. “20 dicembre ritorno bambino, con il nonno che sempre mi sta qui vicino”… sembra quasi sentire queste parole, pensando a Venditti che ha trascorso buona parte della sua infanzia proprio qui tra la Valle del Sacco e la Valle Aniene muovendo quindi i primi sussulti dell’animo ma anche del cuore, con qualche innamoramento sparso qua e là. L’Amministrazione Comunale con a capo Guglielmina Ranaldi, è riuscita per una volta a emozionare colui che è abituato a regalare forti emozioni a tutti. Così è stato anche lunedì pomeriggio nell’intero comune dove per la circostanza ha indossato i panni buoni della tradizione e dell’ospitalità facendo sentire Venditti proprio uno di loro.
Il centro storico ed in particolare le chiese che contornano il comune: San Rocco e la Rocca e poi ancora i vicoli e i “concittadini” che salutano in maniera revenziale ma anche molto affettuosa e sincera. Un film in presa diretta per molti questa visita attesissima, ed in particolare il riconoscimento ad Antonello Venditti è stato come sognare ad occhi aperti un regalo che l’Amministrazione ha elargito un po’ anche a se stessa perché è anche legittimo pensare che forse la vena artistica dell’autore di “Buona domenica” , è nata tra la genuinità della gente di Olevano Romano.

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