Ariccia. Per le donne e bambine del Madagascar
Dal 3 marzo al 9 aprile ad Ariccia l’associazione senza scopo di lucro Gialuma organizza un mese di eventi dedicati alle donne e alle bambine del Madagascar, paese nel quale Gialuma è attiva da anni in varie forme di intervento di volontariato. Le bambine e le donne sono le prime a subire gli abusi della povertà e dell’ignoranza. Il Coro in Maschera di Ariccia, diretto dal M° Marta Zanazzi, e il gruppo di percussionisti del Conservatorio di Santa Cecilia (Luca Bloise, Fabio Cuozzo, Andrea Tiddi e Giulio Cintoni), diretti dal M° Gianluca Ruggeri, eseguiranno la suggestiva Missa Luba per coro e percussioni, e una scelta di brani della tradizione del centro Africa.
La Missa Luba è una messa vera e propria, con testo in latino e musica costituita da brani tradizionali congolesi. Fu arrangiata dal missionario Guido Haazen nel 1954 nell’allora Congo belga, dove fondò un gruppo corale denominato “Les troubadours de Roi Baudoin”, un coro di circa quarantacinque ragazzi a cui si univano una quindicina di insegnanti della scuola principale di Kamina. In origine la musica non era scritta. La composizione era il risultato di un lavoro collettivo e di un’ispirazione spontanea che trasformava di volta in volta la natura stessa dell’opera. A differenza delle messe musicate secondo la tradizione europea, la Missa Luba era fatta per essere ballata. Il Cristianesimo, che in Europa escluse la danza e quindi l’espressione della fisicità nella liturgia, non osò fare altrettanto in Congo, dove la musica è fortemente impregnata del ritmo dei canti tradizionali.
Eny Razamany tradizionale del Madagascar -/- KYRIE Mamalye tradizionale Zulu -/- GLORIA Fa la kan mbo ba tradizionale del Camerun -/- SANCTUS Thula baba, thula sana South African lullaby -/- AGNUS DEI Siyahamba South African hymn

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