Banda Jorona in concerto

Concerto gratuito a Roma domenica 16 gennaio nel Centro notturno di accoglienza “Madre Teresa di Calcutta” in Via Assisi, 39, con la in formazione trio nell’ambito di “B.I.P. Beni Immateriali Primari – L’arte non ha dimora”. L’importante iniziativa ha la prenotazione obbligatoria scrivendo a info@lacasadicartone.it, o telefonando al 3492668882, che vi suggeriamo di fare al più presto per poter assistere a questo spettacolo indimenticabile.   Dalla Malavita romana al palco; in questa serata troviamo una formazione romana che viaggia sulle note del “folk ibrido”, con Bianca Giovannini alla voce, Daniele Ercoli al contrabbasso e ai cori, Ludovica Valori alla fisarmonica e al trombone e Désirée Infascelli al mandolino. “L’arte non ha dimora”, il progetto culturale dell’Associazione di Promozione sociale La casa di cartone. Una serata di musica per ricucire i margini della società ed inglobare nuove politiche di accoglienza nei centri per persone senza dimora di Roma. Ad aprire le porte, per la seconda volta, il centro notturno  “Madre Teresa di Calcutta”.

Gli artisti interessati a partecipare al progetto possono scrivere a valentina@lacasadicartone.it

Il circuito dell’assistenza, spesso, si occupa di fornire solamente beni primari di tipo materiale, ma reintegrare una persona che da tempo ha vissuto nell’invisibilità generale significa metterla anche in un contesto relazionale che promuova il dialogo e la conoscenza. Sulla scia della Notte dei senza dimora, appuntamento del 17 ottobre di ogni anno, La casa di cartone chiamerà artisti di ogni risma per offrire uno spettacolo di arte performativa a persone che vivono in uno stato temporaneo di disagio. La serata sarà, inoltre, aperta ad un pubblico interessato:  entrare in luoghi solitamente rimossi significa anche erodere un po’ del silenzio che circonda questi spazi.

Chi nasce a Roma resta inevitabilmente permeato dallo spirito della sua città. Epoche diverse, contesti e contenuti differenti, un popolo in continua trasformazione, che sa inglobare il diverso e mantenersi sé stesso: questo è il magma da cui Banda Jorona fa emergere canti, melodie, “fattacci” narrati come gesta epiche, prese in giro del potere, canzoni romantiche e piene di nostalgia per qualcosa che, irrimediabilmente, va fuggendo.

Nessun commento... Lascia per primo una risposta!