7 ottobre 2010 – News dai piccoli comuni
“Pur non condividendo il metodo adottato dai Movimenti per il diritto all’abitare che questa mattina hanno occupato gli edifici della Cassa depositi e prestiti in via Goito, nel merito quanto da loro contestato è anche all’attenzione dell’Amministrazione capitolina che ha già chiesto al Governo una moratoria sugli sfratti, in particolare per quelli degli inquilini degli enti di previdenza. È urgente che i ministeri interessati, cioè Infrastrutture ed Economia, attivino con gli enti, con Roma Capitale e la Regione un tavolo per valutare il preoccupante fenomeno dell’aumento dei canoni d’affitto e dei conseguenti sfratti e che consenta agli enti locali un rilancio degli interventi di edilizia pubblica. Sarebbe un modo di rassicurare le famiglie più in difficoltà. Sarà iniziativa di Roma Capitale richiedere con urgenza la costituzione di questo tavolo, al quale affiancare il confronto con tutte le rappresentanze sociali della città” è ciò che ha dichiarato ieri mattina l’assessore alle Politiche abitative, Alfredo Antoniozzi.
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LAZIO. “Scattano le assunzioni per le categorie protette”. La Regione Lazio ha bandito un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 20 posti, a tempo pieno ed indeterminato, di Assistente area amministrativa, categoria “C” posizione economica iniziale “C1″, riservato ai soggetti di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68. Il bando di concorso è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4° serie speciale “Concorsi ed Esami”. Infotel: 06 – 51681 per saperne di più
L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha come obiettivi ridurre gli infortuni, tutelare i lavoratori che svolgono attività rischiose, facilitare il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati sul lavoro. A questo proposito ha pubblicato una guida dedicata alla sicurezza (prodotta in diverse lingue) che lazionauta offre ai propri lettori. Dopo la guida in italiano, ora qui trovi la guida in Spagnolo che puoi regalare o usare per capire un’altra lingua
Belmonte Castello. “Le escursioni d’autunno, quelle proprio importanti per tutti“. Belle passeggiate naturalistiche a portata anche di bambini e di anziani che favoriscono e conciliano molto anche con l’ozio creativo, ma anche lunghe e più impegnative escursioni destinate ai patiti del cielo aperto sono quelle che da Belmonte Castello si possono fare per ammirare le bellezze di questi paesaggi che si trovano a ridosso della Valle di Comino. Interessante e suggestivo è anche il Santuario, diventato punto di partenza delle escursioni e dal quale iniziano gli incantevoli percorsi sui sentieri che portano al:
- Valico dei Tre Confini a 1.500 metri s.l.m. per una bella passeggiata in salita, della durata di circa due ore; allungando il passo si può arrivare al
- Rifugio di Forca Resuni a 1.952 metri s.l.m. per una scampagnata di circa tre ore;
- alla Meta a 2.242 metri s.l.m. per una camminata di circa tre ore e mezza e al
- Laghetto di Grotta Campanaro (nel comune di Picinisco) dove si possono degustare piacevoli specialità culinarie cotte con il tradizionale forno a legna.
Santopadre. “Demografia“. Il pieno dell’espansione demografica Santopadre l’ha vissuta a metà del secolo scorso quando gli abitanti erano circa duemila e cinquecento! Quasi mille in più rispetto al primo decennio del III millennio, un numero quindi che ha dimostrato come l’industrializzazione legata al boom economico dei primi anni del 1960, ha avuto un inizio anche da queste parti provocando un significativo esodo. Santopadre però continua anche in questo periodo ad avere un “deficit” demografico causato da scarse e occasionali nascite (ma questo conferma il trend ormai consolidato a livello nazionale) e trasferimenti di cittadini o verso altri comuni dell’hinterland o anche per trasferimento a “miglior vita”. Di rilevante importanza però è la conservazione del patrimonio culturale da mostrare con orgoglio ai turisti, cosa questa che Lazionauta si auspica con orgoglio.
Bassiano. “La Chiesa di Sant’Erasmo”. La chiesa, dedicata a Sant’Erasmo Vescovo di Lodi, fu edificata intorno al XII secolo. I numerosi interventi di restauro hanno radicalmente cambiato l’architettura dell’edificio originale. Sulla facciata possiamo notare un bassorilievo che raffigura il “Cristo Benedicente”. L’interno tipicamente neoclassico, è diviso in tre navate, dietro l’altare maggiore è presente un abside semicircolare dove è collocato un coro ligneo del 1852 scolpito dall’ebanista Frattini. Sopra il coro sono collocate tre tele, la centrale realizzata nel 1599 da Francesco da Castello Flander. In una piccola cappella in fondo alla navata di sinistra vi è collocata una fonte battesimale del XII secolo, sorretta da un leone in marmo di epoca romanica la piccola cappella vede anche la presenza di numerosi affreschi del 1582. La chiesa di Sant’Erasmo ha avuto l’ultimo restauro nel 2002.
Rocca Massima. “Come raggiungerla”. Rocca Massima è sull’ultimo contrafforte a Nord Ovest dei Monti Lepini ed è raggiungibile:
- da Sud (Latina) percorrendo la via provinciale per Doganella di Ninfa (Giardini di Ninfa, Abbazia Cistercense di Valvisciolo sec. XIII, Castello Caetani di Sermoneta) proseguire poi per Cori (templi di epoca repubblicana e imperiale romana, Santuario Madonna del Soccorso, Chiostro e Chiesa di Santa Oliva). Questo percorso è sicuramente il più ricco e suggestivo per la storia che si attraversa e le bellezze incontaminate che si incontrano lungo il percorso. provatela questa emozione, ma solo se ritenete di meritarvela; lazionauta ve lo augura!
- da Nord Ovest (Velletri) percorrere la S.S. 148 Pontina fino a Campoverde; dirigersi poi a Cisterna di Latina, quindi a Cori, Cori Monte, Rocca Massima.
- da Nord Est (Autostrada Milano-Roma-Napoli) uscire a Valmontone e dirigersi verso Artena prima e Giulianello dopo poi siete praticamente arrivati.
- da Sud (Autostrada Napoli-Roma) uscire a Anagni-Fiuggi, dirigersi a Segni quindi dopo 11 Km. siete a Roccamassima.
RIETI. ”Apertura stagione caccia al cinghiale“. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 07.10.2010. “La stagione venatoria per la caccia al cinghiale aprirà domenica prossima, 10 ottobre, e per tutto questo mese potrà essere praticata solo di domenica (17, 24 e 31 ottobre), mentre a partire dal mese di novembre si potrà praticare il mercoledì sabato e domenica. Ad annunciarlo in conferenza stampa il vicepresidente e assessore alla Caccia e Pesca della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, che ha precisato che grazie a questa calendarizzazione la stagione potrà chiudersi il 22 gennaio 2011 anziché il 10 gennaio 2011. “E’ un risultato importante poiché permette da un lato di allungare la stagione della caccia a l cinghiale, dall’altro consente a tutti coloro che nel mese di ottobre continuano ad andare in cerca di funghi o a raccogliere castagne di farlo con tutta la tranquillità e la sicurezza necessaria dal lunedì al sabato – commenta il vicepresidente Pastorelli – Non è secondario il fatto che il Comitato tecnico faunistico, che riunisce associazioni venatorie, agricole e ambientaliste, la abbia accolta all’unanimità. E’ stata una scelta mossa dalla volontà di contemperare le necessità dei vari soggetti interessati con la tutela della sicurezza. Proprio riguardo la sicurezza i- continua Pastorelli – invito tutti coloro che andranno a caccia a prendere le dovute precauzioni per salvaguardare la propria incolumità ma anche di far controllare i capi abbattuti per salvaguardare la salute dei consumatori. In quest’ottica l’Amministrazione provinciale ha attivato una convenzione con il Servizio sanitario veterinario per agevolare tale controllo: così, oltre a poter essere tranquilli circa la qualità delle carni che andranno ad essere consumate, si potrà monitorare l’abbattimento e verificare la pressione venatoria nei vari territori. L’ultima precisazione riguarda il fatto – conclude l’assessore alla Caccia e Pesca – che le norme contenute nel vecchio regolamento tuttora in vigore non sono più adatte alle esigenze del territorio, per tale motivo, in attesa dell’entrata in vigore di quello nuovo, la Provincia si appresta a tale criticità nei prossimi giorni”.
Mompeo. “La demografia negli ultimi decenni“. Mompeo che in altre epoche era la zona prediletta da alcuni nobili romani, per costruirvi le loro ville sta ora ridiventando un luogo di particolare interesse turistico per ciò che rappresenta. Dal punto di vista demografico ha una storia che non si dicosta molto dal circondario dove troviamo la massima capacità ricettiva nel 1951 con 923 residenti e poi un calo inesorabile quanto progressivo che culmina proprio nei primi anni del nuovo millennio quando all’anagrafe ritroviamo 548 “clienti”, e la curva statistica qui raggiunge il suo minimo storico. Un minimo però che rappresenta un numero di cittadini forti ed orgogliosi delle proprie origini e quindi della propria storia, al punto da voler continuare a difendere quei valori così forti e pregnanti che ha sempre hanno costituito il motivo portante dell loro esistenza. Per questi, ma non solo per questi motivi (a voi tutti la ricerca degli altri), lazionauta suggerisce di trascorrere a Mompeo una gita, se davvero credete però all’importanza della storia e all’importanza di quanto è utile sapere, conoscere ed apprezzare.
Rivodutri. “Alchimie”. Le opere di Adriano Annino, Arianna Bonamore, Roberto Ceccarelli, Elisabetta Fazi, Gianluca Ripepi e Raffaella Simone in mostra nel nostro comune fino al 15 novembre nella Tenuta Due Laghi, nella località Campigliano 29. La mostra promossa da Studio7.it, con il Patrocinio di Provincia di Rieti e del Comune di Rivodutri: “ha un titolo ispirato all’Arco Alchemico di Rivodutri, ed è l’occasione per parlare, attraverso l’arte, della scienza alchemica; gli artisti hanno interpretato in maniera personale ed originale la tematica, dando vita ad una mostra che indaga, nelle sfumature, la distanza tra la radice ed il senso ultimo dell’atto creativo” ha spiegato Barbara Pavan di questa iniziativa.
Tarano. “Letture in Sabina”. Prosegue anche per il mese di ottobre questa interessante iniziativa che aggrega tanti concittadini per gli incontri con gli Autori promossi dalle Biblioteche del Sistema Bibliotecario della Bassa Sabina in collaborazione con DEMEA Cultura. Il calendario degli incontri con gli autori prevede per oggi giovedì 7 ottobre alle ore 11.00 nella locale Scuola elementare la Presentazione – Spettacolo del libro “Filastrocche a bocca piena” di Massimiliano Maiucchi, pubblicato da Sinnos. Filastrocche dedicate al cibo, per giocare con le parole e con i suoni e per scoprire il piacere di mangiare divertendosi. Massimiliano Maiucchi, attore, clown e autore di numerosi libri di filastrocche, coinvolgerà i bambini in un viaggio fantastico sul cibo e sui tanti ingredienti. Età indicata per la lettura: da 3 anni ai 7 anni.
Carpineto Romano. “La Reggia dei Volsci”. Il Museo “La Reggia dei Volsci” accoglie la storia secolare di una cittadina di provincia dall’epoca Volsca alle indubbie tracce di civiltà agropastorale, fino all’arte profusa per secoli in oltre 10 chiese e monasteri. Il museo ha sede nel Palazzo Aldobrandini posto nella zona più elevata del centro storico, a dominio dell’abitato e delle vallate sottostanti con le sue perimetrate platee terrazzate e le varie strutture di difesa risalenti al XIII secolo. L’edificio disposto su tre livelli, sviluppa una superficie di 600 mq circa con una volumetria di 2700 mc, ed è circondato dall’annesso giardino caratterizzato da varie essenze arboree. Il museo, allestito con attrezzature, arredi, tavole didattiche, impianti speciali, è articolato su tematiche d’interesse territoriale, individuate da oggetti “guida” particolarmente significativi, per illustrare, con l’ausilio di pannelli, foto, disegni e grafici, in maniera complessa e interdisciplinare, che si distribuisce su dieci stanze tutte proprio da visitare. Museo La Reggia dei Volsci: Via della Torre Antica. Infotel: 06 – 97180028
Nemi. “Domenica 10 ottobre, partecipa alla Giornata Touring“. Bellissima e da non perdere questa iniziativa per la quale lazionauta suggerisce subito di prenorare la partecipazione (il viggio da Roma in pullman è gratuito) per visitare nel migliore dei modi “La città delle fragole”. Durante questa giornata vengono organizzate visite guidate al centro storico, dove sarà possibile degustare i prodotti tipici dell’enogastronomia locale. La visita del borgo non è idonea per disabili motori.
Inoltre, si potrà visitare il Museo storico-archeologico delle Navi romane, imbarcazioni commissionate dall’imperatore Caligola. Delle due navi recuperate nel 1929 e 1931 non rimane quasi nulla, furono distrutte nel 1944 dai tedeschi in ritirata. I modelli in scala sono stati realizzati dai maestri d’ascia dei cantieri navali di Torre del Greco. Il museo ospita anche un tratto dell’antica Via Sacra e reperti dagli scavi del vicino Tempio di Diana. Il trasferimento da e per il Museo è a cura e carico dei partecipanti.In esclusiva per la Giornata Touring, viene proposta infine, al termine dalla visita al Museo delle Navi romane, la visita agli adiacenti scavi archeologici del Tempio di Diana (solo in caso di meteo favorevole). Il trasferimento in via del Tempio di Diana è a cura e carico dei partecipanti. La visita non è adatta ai disabili motori. Si raccomanda di indossare scarpe comode con suola antisdruciolo. Il Comune sarà lieto di offrire ai partecipanti, fino ad esaurimento scorte, un “sacchetto della qualità” con materiale informativo sul territorio. Il Punto Touring di Roma organizza il viaggio a/r in pullman GT da Roma, per chi desidera partecipare dal capoluogo. CLICCA QUI per conoscere gli altri comuni della nostra regione che partecipano all’iniziativa.
Bassano in Teverina. “La Torre dell’Orologio“. L’imponente Torre che si innalza vicino alla porta d’ingresso del Borgo (costruita presumibilmente intorno al 1500), è alta 25 metri e presenta una base quadrata di 49 metri quadri. Composta di blocchi in peperino e impreziosita da un orologio in maioliche decorate a mano (1700 circa), la Torre racchiude al suo interno il campanile romanico dell’adiacente chiesa Madonna dei Lumi (1100 circa). Questo Campanile rappresenta un importantissimo esempio di arte romanica e le bifore e le trifore che si aprono nelle sue pareti ci fanno capire quanto pregevole esso sia. Si tratta infatti di un rarissimo, se non unico esempio di “Campanile Animato”, definizione derivante dalla presenza di figure antropomorfe sulle colonne di peperino. La costruzione di una scala metallica interna al campanile e l’applicazione di pannelli riflettenti, forniscono al visitatore le condizioni migliore per una visita accurata della Torre del Campanile che, dopo gli ultimi restauri, sono tornati ad essere l’orgoglio di Bassano in Teverina.
Civitella d’Agliano. ”Impressioni; sette fotografi al giardino della Serpara“. “Il giardino di sculture ed i parchi realizzati in modo artistico hanno una ricca tradizione che in Europa risale all´ Impero Romano; si elevano a forma artistica durante il Rinascimento e ancora oggi molti esempi testimoniano la voglia di rappresentazione dei principi barocchi. Le nuove interpretazioni dell´arte classica del giardino si sono da allora sviluppate sotto le forme più varie. La cosa straordinaria del Parco delle Sculture di Serpara sta nel suo particolare e personale riferimento alla storia delle origini. Qui ha avuto un buon esito la presentazione esemplare di un´opera scultorea nel suo originale contesto mediato dell´artista stesso. Il Parco è una proposta nascosta, riservata. Naturalmente è stato ideato per il visitatore, ma esso non vuole soltanto stimolare, vuole anche essere scoperto via via” così ci viene presentato in una brochure questo giardino stimolante che da sabato 9 ottobre alle ore 17,00 inaugura la mostra: “Impressioni. Sette fotografi al giardino La Serpara” con la partecipazione di Sergio Coppi, Francesco Galli, Francesco Biganzoli, Sandro Vannini, Daniele Vita, Novella Bonfanti e Alberto Mauro Fabi. La mostra è organizzata dall’associazione culturale “La Serpara” in collaborazione con la cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università degli studi della Tuscia me rimane aperta fino al 20 ottobre 2010, tutti i giorni dalle ore 16 alle 18.30. CLICCA QUI per vedere la brochure
Info: www.serpara.net
Vallerano. “Ottobre Piovono libri”. E’ ripresa sabato scorso a Viterbo tra il clamore del pubblico e continua la sua corsa per sabato 9 ottobre al teatro comunale di Vallerano, con la giornalista, autrice televisiva e conduttrice Chiara Gamberale, che presenta il suo romanzo “Le luci nelle case degli altri“; poi a Vetralla sabato 16 ottobre con Roberto Genovesi che presenterà: “La legione occulta dell’Impero Romano“; poi ancora per sabato 23 ottobre a Corchiano con Sara Lorenzini che presenterà: “Diario semiserio di una redattrice a progetto” ed infine finalmente per venerdì 29 ottobre nel Palazzo della Cultura di Civitella d’Agliano, alle ore 18,00 con un omaggio al Belpaese: Aldo Cazzullo famoso giornalista che presenterà: “Viva l’Italia. In difesa del Risorgimento, della Resistenza, del futuro nazionale“, un appuntamento importante anche questo da non perdere.
VITERBO. “Escursione all’Arcionello”. L’ufficio Parchi della Provincia ha programmato una interessante visita guidata gratuita e dedicata anche ai bambini nella riserva naturale Valle dell’Arcionello per domenica 10 ottobre dal titolo: “Arcionello, alla scoperta del parco”, organizzata e curata da Antonello Ricci e Alfonso Prota con “La Banda del Racconto”. Una bella e rilassante “passeggiata-racconto” per risalire alle pendici della Palanzana, dall’Urcionio-Arcionello al fosso Luparo, camminando sui sentieri e lungo le sponde del “torrente-padre”, dalla ex-cava Anselmi alla “Cittadella delle acque”. Una bella occasione per osservare le rocce, la flora, la fauna, in compagnia di padre Dante e di Boccaccio, dei racconti dei vecchi contadini e dei saperi degli artigiani, per conoscere statuti comunali e leggende medievali. L’ appuntamento è alle ore 10.00 al parcheggio di via Genova, si consiglia un abbigliamento consono alla circostanza oltre al pranzo al sacco. Le prenotazioni si devono fare dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00. Infotel: 0761 – 313720 / 313222 / 313713.


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