Chagall. Il mondo sottosopra
“Chagall. Il mondo sottosopra” dal 22 dicembre al 27 marzo è al Museo dell’Ara Pacis di Roma con in mostra circa 140 opere tra dipinti e disegni, alcuni dei quali inediti, provenienti da collezioni private, dal Musée National D’art Moderne Centre Georges Pompidou e dal Musée National Marc Chagall di Nizza. L’evento, a cura del Direttore dei musei nazionali del XX secolo delle Alpi-Marittime Maurice Fréchuret e della Responsabile delle collezioni al Musée National Marc Chagall Elisabeth Pacoud-Rème, è promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali e organizzato dal Musée National Marc Chagall in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Osservando le opere di Chagall si può cogliere la peculiarità che contraddistingue l’universo dell’artista: i personaggi, gli animali, gli oggetti che popolano paesaggi complessi spesso sfidano la legge di gravità. Il mondo che Chagall raffigura è, nel vero senso del termine, un mondo “sottosopra” in cui «il tempo non ha sponde», per riprendere il titolo di un quadro degli anni Trenta, nel quale fidanzati, sposi, rabbini, musicisti, orologi a pendolo, carretti, asini, galli e il pittore stesso – che si è ritratto tante volte nelle sue tele – si abbandonano ad audaci acrobazie come i circensi, altro soggetto che l’artista raffigura tanto volentieri. Questo mondo capovolto è senza dubbio il frutto di una visione che si è formata attorno a molteplici assi. Uno di questi è la religione ebraica, con i suoi racconti fondatori in cui il caos iniziale, l’esodo delle folle erranti e altri celebri episodi sembrano anticipare gli sconvolgimenti della storia recente, i suoi esili e le sue diaspore. La rivoluzione d’Ottobre alla quale Chagall prese parte è il secondo. Le immagini che l’artista crea restituiscono ai termini “rivoluzione” e “capovolgimento” la loro piena accezione fisica. I fattori culturali e artistici sono una terza fonte. L’opera di Chagall si colloca facilmente tra le tradizionali stampe popolari russe (lubki) e le immagini derivanti dal Surrealismo, dimostrando così di aver tanto ricevuto quanto innovato. Osservare le opere di Chagall ci porta ad individuare le peculiarità che contraddistinguono l’universo raffigurato. Ogni singolo quadro, popolato da personaggi di un’altra epoca che abitano improbabili spazi, da animali trasfigurati di cui è difficile individuare la specie, dominato da architetture raccolte che ospitano scene quotidiane raffiguranti altrettanti spettacoli magici, permette di contemplare un mondo in cui il capovolgimento dell’ordine costituito può derivare tanto da catastrofi e tragici sconvolgimenti quanto dal fascino e dal piacere. Ogni singola tela di Chagall contiene episodi nei quali gli esseri umani, gli animali e perfino gli oggetti sono stati spostati, mossi, collocati in un luogo “altro”. La loro immagine si è liberata da ogni tipo di realtà contingente e da ogni punto di ormeggio, così da risultare più facile per lo spettatore lasciarsi trasportare in un mondo “sottosopra”.
Scheda Info
| Mostra | Chagall. Il mondo sottosopra |
| Dove | Museo dell’Ara Pacis
Roma, Lungotevere in Augusta, angolo via Tomacelli |
| Inaugurazione | martedì 21 dicembre 2010 alle ore 18.00 |
| Apertura al pubblico | dal 22 dicembre 2010 al 27 marzo 2011 |
| Orari | da martedì a domenica ore 9 – 19
ingresso consentito fino alle ore 18 |
| Biglietti | Intero 10 €; Ridotto 8 € |
| A cura di | Maurice Fréchuret Direttore dei musei nazionali del XX secolo delle Alpi-Marittime e Elisabeth Pacoud-Rème Responsabile delle collezioni al Musée National Marc Chagall |
| Promossa da | Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali |
| Organizzazione | Musée National Marc Chagall |
| Supporto organizzativo e servizi museali | Zètema Progetto Cultura |
| Catalogo | Silvana Editoriale |
| Info
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060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00) |
Indichiamo di seguito 20 delle 138 opere di Marc Chagall esposte in questa mostra:
1. Progetto per una scenografia 1917-18, inchiostro blu su carta, 22,5 x 32,5 cm, collezione privata
2. La visita all’autoritratto 1918, inchiostro di china su carta, 60 x 50 cm, collezione privata
3. Bozzetto originale per la copertina di L’art de Marc Chagall, di J. Tugenhold e A. Efros 1918, inchiostro di china su carta, 35,6 × 27,2 cm, collezione privata
4. L’uomo con la testa rovesciata 1919, olio su cartone incollato su legno, 57 × 47 cm, collezione privata
5. Studio per l’Introduction au Théâtre d’art juif, L’uomo che urina 1920, olio, gouache e matita su cartone, 35,5 × 17,4 cm, collezione privata
6. Modello di scenografia per Le mensonge de Sholem Aleichem 1920, matita e gouache su carta, 25 × 34 cm, collezione privata
7. Autoritratto 1920, inchiostro blu e turchese su carta, 31 × 20 cm, collezione privata
8. Composizione con cerchi e capra per il Teatro nazionale ebraico di Mosca 1920, olio su cartone incollato su legno, 38 × 49 cm, collezione privata
9. Casa a Peskowatik tavola n. 8 delle illustrazioni per Ma vie, acquaforte e puntasecca su carta giapponese (o di riso), Paul Cassirer, Berlino, 1923, soggetto: 18,9 × 24,9 cm, supporto: 45 × 35 cm, collezione privata
10. Casa a Vitebsk tavola n. 11 delle illustrazioni per Ma vie, acquaforte e puntasecca su carta giapponese (o di riso), Paul Cassirer, Berlino, 1923, soggetto: 17,9 × 21 cm, tavola: 45 × 35 cm, collezione privata
11. Autoritratto tavola n. 17 delle illustrazioni per Ma vie, acquaforte e puntasecca su carta giapponese (o di riso), Paul Cassirer, Berlino, 1923, soggetto: 27,5 × 21,5 cm, tavola: 45 × 35 cm, collezione privata
12. Al cavalletto tavola n. 18 delle illustrazioni per Ma vie, acquaforte e puntasecca su carta giapponese (o di riso), Paul Cassirer, Berlino, 1923, soggetto: 24,7 × 19 cm, tavola: 45 × 35 cm, collezione privata
13. I tre acrobati, dalla scenografia per il Teatro nazionale ebraico di Mosca 1923, matita, inchiostro di china e lavis d’inchiostro su carta, 15,3 × 28,5 cm, collezione privata
14. Due personaggi con cane o Ebbrezza 1925, inchiostro di china su carta, 16 × 10,5 cm, collezione privata
15. I miei cari 1925, inchiostro di china su carta, 24 × 11,7 cm, collezione privata
16. Il delirio 1925, inchiostro blu su carta, 29 × 22,5 cm, collezione privata
17. Uomo-gallo sopra Vitebsk 1925, olio su cartone, 49 × 64,5 cm, collezione privata
18. Uomo barbuto con la testa staccata 1929-1930, inchiostro di china e gouache su carta, 18,2 × 14,3 cm, collezione privata
19. Uomo con testa verde fluttuante o personaggio fluttuante 1929-1930, inchiostro di china e gouache su carta, 25,8 × 18,5 cm, collezione privata
20. La lettura di Ida davanti alla torre Eiffel 1930, inchiostro blu su cartone, 24,2 × 21,2 cm, collezione privata


21/12/2010 







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