Civitella d’Agliano. Acqua, arsenico e …

Arsenico, il sindaco Mancini controbatte a Rifondazione comunista: “Siete i soliti reazionari, per voi una battaglia persa”. “I soliti reazionari di Rifondazione Comunista, di Civitella d’Agliano, si fanno sentire di nuovo cavalcando i problemi delle persone e delle amministrazioni”. Replica così, il sindaco Roberto Mancini (ritratto nella foto), alle provocazioni del circolo di Rifondazione comunista, in merito al problema arsenico e potabilità dell’acqua.

“I quattro facenti parte di Rifondazione comunista continuano ad attaccare la mia amministrazione su programmi, obiettivi elettorali e scelte amministrative; e, per fare questo, prendono a pretesto le modalità di gestione da parte dell’amministrazione comunale di emergenze sociali e comuni. Prima la neve; ora l’arsenico.

Le loro esternazioni sono dettate dalla volontà di creare confusione e panico tra la gente. I rappresentanti di Rifondazione comunista si affidano a far confusione e, disinformazione, solo per manifestare la rabbia contro le istituzioni. Nello specifico, parlando di arsenico, se avessero voluto fare informazione e non allarmismo, avrebbero dovuto segnalare solo una cosa: la verità scritta, e documentata, con corrispondenza tra il Comune e ATO; Talete e Regione Lazio, con tutte le domande e rispettive le risposte sull’argomento.

Ma loro, i grandi politici di Civitella d’Agliano pensano di aumentare consensi sparando “a destra e a manca”. Per loro una battaglia persa.

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