Concretezza e trasparenza

Da Wikipedia: In ambito letterario s’intende per “Populismo” la tendenza a idealizzare il mondo popolare come detentore di valore positivo. La tendenza a definire “Populisti” attori politici dal linguaggio poco ortodosso e aggressivo i quali demonizzano le élite ed esaltano “il popolo”. Fin qui non c’è nulla di strano, tranne quando scopriamo che i nostri politici, dopo aver considerato gli ultimi risultati elettorali alle amministrative, diventano per comodità e convenienza dei Populisti e qui conio una nuova parola “POLIPOPULISTA”. Belli i nostri Polipopulisti, quanto fumo provano a gettare negli occhi della gente, fortunatamente si è alzata una bella tramontana che spazza via anche questi fumi, quattro anni di silenzi e ora: I nitriti di primavera. E cosi nella Vecchia Fattoria ia-ia ia-o, alcuni elementi della fauna da cortile, dissero:

Il Coniglio – Noi della gabbia dei conigli non ci stiamo, non giochiamo più bendati, siete cattivi, non ci dite mai niente, giocate con tutti tranne che con noi!

Il Gatto –     Meno cucce, meno bocche!

Il Tacchino –Basta becchime, da domani paglia e fieno!

Il Gallo -       Dateci una cuccia a noi e toglietela al cane! Uh! Guarda una capra che vola! Allora scriviamo: Siamo solidali con la capra che vola!

Il Somaro - Perché non mettiamo il mare a Viterbo e con la terra di risulta chiudiamo il lago di vico?

Il Fattore rispose: E’ vero, con ogni intervento mirato al risparmio, molti soldi rimarrebbero nelle casse del comune, ma con il mare potremmo fare le spiagge e avere un turismo di tipo balneare, tanti soldi che entrerebbero nelle casse del comune, peccato che chi l’ha proposto è proprio “il Somaro”.

Questa è solo una favoletta, la realtà vista con gli occhi del Populista è un’altra. Ci fosse un Polipopulista, dico uno, che dicesse: Togliamo le consulenze esterne, oppure ottimizziamo il costo per la manutenzione del verde pubblico.

Cominciamo a parlare di soldi veri!

A proposito, pare che il 17 luglio 2012 o giù di li, scade l’attuale contratto d’appalto che riguarda la manutenzione del verde pubblico, è ora di prepararne un’altro. Ad esempio perché nessuno propone la manutenzione delle rotonde fatta da aziende private? A Pesaro e in altre città d’Italia già si fa, le aziende espongono delle piccole pubblicità intorno alla rotonda, non pagano la tassa pubblicitaria e in cambio le mantengono ordinate e pulite. Propongo una rotonda per ogni vivaista, alla più bella diamo anche il premio annuale “UNA ROTONDA A PRIMAVERA”.

Per gli affaristi, gli scettici o disfattisti incalliti allego due belle foto, entrambe di Pesaro, una estrapolata da Google Maps e l’altra inviatami da un’amica. Sapete quanto costa la manutenzione delle rotonde al comune di Pesaro? ZERO, 00,00 euro, ricordate quanto ci costa la sola rotonda fuori Porta Faul? 5.000 euro all’anno con un contratto di tre per un totale di 15.000,00 euro.

Per i più conservatori allego un bel photoshop della rotonda di valle Faul, con il sistema dell’ulivo il costo passerebbe da 5.000 euro anno a 1.500 e già sarebbero troppi per il solo taglio dell’erba. Torniamo hai soldi veri: Il comune ha i suoi operai, il suo geometra e sicuramente il dirigente dell’ufficio preposto e allora cosa si aspetta a sistemare le varie problematiche che si vedono per tutte le strade di Viterbo? Eppure le tasse le paghiamo, chi ha la responsabilità di vigilare su Mimi e Cocò, perché il lassismo e il menefreghismo dilagano?

Noi POPULISTI, cioè il POPOLO, Vogliamo Concretezza: Che ogni euro speso sia reso pubblico, che ogni cittadino sappia, quanto costa ripulire una via insozzata da lui stesso o quanto ci costa il taglio dell’erba, pubblicare quanto ci costa ogni ufficio comunale e verificarne la sua resa.

Pubblicare tutte le eventuali consulenze esterne, sapere i costi e soprattutto i motivi dell’eventuale affidamento ad un professionista esterno, quando magari ne abbiamo già d’interni. Un’altra cosa interessante, qualora ancora non sia stata fatta, potrebbe essere il Decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, ci permette di liberarci da EQUITALIA, il Comune può gestire da solo l’attività di riscossione, con un immediato risparmio e quindi guadagno. 

Noi POPULISTI, cioè il POPOLO, Vogliamo Trasparenza: Al Popolo interessa la trasparenza, tenetevi il gettone di presenza, fate e disfate assessorati come meglio credete, giocate tranquillamente al piccolo Politicante Polipopulista, ripudiate il passato lavando il presente, ma ricordate che dei vostri nitriti primaverili e scalpitamenti preelettorali il Popolo non ha interesse.

Siete alle dipendenze della cittadinanza, quello che fate sono degli atti dovuti, lo avete scelto e siete stati messi lì appositamente. Il Popolo vuole fatti e non i proclami che annunciano, “la capra vola” e leggere della vostra ovvia e idiota solidarietà. Marco Cataudella

lazionauta ringrazia il lettore Marco Cataudella che documenta e critica situazioni cittadine poco gradevoli (che prima o poi … ci auguriamo, vengano definitivamente sanate)

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