Corchiano. Premio Fescennino d’oro
Venerdì 20 luglio 2012 alle ore 21,00 a Corchiano in piazza Pina Piovani, sovrastante il Parco naturale della Forre, nel centro storico ci srà il Premio Fescennino d’oro, arrivato alla XIII edizione. Il premio è nato nel 2000 da un’idea del Maestro Nicola Piovani, Premio Oscar per le musiche del film La vita è bella di Roberto Benigni, e del sindaco di Corchiano Bèngasi Battisti, medico chirurgo.
Anche quest’anno artisti di rilievo saliranno sul palco per una serata all’insegna dell’arte e della solidarietà in uno spettacolo intitolato Serata fescennina. Per la parte musicale, si avvicenderanno Andrea Arena al contrabasso, Germano Mazzocchetti alla fisarmonica e il Maestro Piovani al pianoforte. Claudia Campagnola si cimenterà in Città di plastica, mentre Angela Pagano e Donatella Pandimiglio canteranno dei brani. L’ospite d’onore della serata sarà: «Leo Gullotta – annuncia Nicola Piovani -, un attore di cinema e teatro, raffinato interprete di ruoli drammatici e comici, e inoltre un grande doppiatore. Il palcoscenico all’aperto sarà calcato da questo artista eclettico che cattura con la sua simpatia. E in più ci sarà una sorpresa: ritorna Luca De Filippo, vincitore del Fescennino d’oro nel 2010». La serata sarà presentata da Norma Martelli.
Come ogni anno il premio viene attribuito quando la giuria, presieduta dal Maestro Piovani e dal sindaco di Corchiano Bèngasi Battisti, composta da Vincenzo Cerami, Germano Mazzocchetti, Curzio Maltese, Vincenzo Mollica, Paila Pavese e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, individua all’unanimità un artista che abbia svolto un’attività mirata a tutelare e diffondere le tradizioni e il teatro popolare attraverso la comunicativa teatrale. Il premio ha come finalità il riconoscimento di radici culturali e di tradizioni che fanno la storia di una comunità, e viene attribuito a chi ne ha ricevuti meno di quanti ne meritava.
Nelle passate edizioni è stato vinto da: Fiorenzo Fiorentini, Anna Campori, Leopoldo Trieste, Massimo Wertmuller, Ascanio Celestini, Davide Enia, Angela Pagano, Tosca, Lello Arena, Gigi Proietti, Luca De Filippo e Silvio Orlando.
Il bassorilievo che riceverà il vincitore è di Roberto Candolfi, incisore che si è specializzato alla Zecca dello Stato. Sua la Medaglia Coni per le Olimpiadi di Los Angeles ela Medaglia Salvo d’Acquisto per l’Arma dei Carabinieri. Il bassorilievo riproduce il frammento di un sarcofago conservato presso la biblioteca di Corchiano arricchito da cinque elementi che riproducono cinque arti: musica, teatro, cinematografia, architettura e poesia.
Come ogni edizione il Premio Fescennino d’oro si sposa con la solidarietà e la cooperazione internazionale. «Tramite la collaborazione con l’Arnies MariaC hiara Segato Associazione Onlus di Corchiano – precisa la presidente Geltrude Profili – il ricavato andrà ai bambini di strada della Maison de la vie di Kinshasa, nella Repubblica democratica del Congo, secondo il protocollo d’intesa con l’Associazione Kakasu per il sostegno al centro di sanità nel quartiere di Manpasa di Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo. Il nuovo programma prevede inoltre il sostegno a un corso di formazione professionale per due giovani della Maison de vie, ex ragazzi di strada. Questi giovani potranno così essere abilitati alla costruzione di macchinari per l’essiccazione della frutta. La formazione avverrà in Senegal e durerà un anno. Diventeranno tecnici in grado di costruire di questi macchinari che garantiranno il loro futuro lavorativo e formare altri ragazzi a loro volta. E potranno alimentarsi in modo diverso».
Il premio ha un nome particolare e questoè dovuto al fatto che, secondo alcune fonti storiche, si ritiene che Corchiano sia l’antica città di Fescennium, la seconda dell’Etruria per importanza. Qui nacquero i Carmina fescennina, i Canti fescennini, che arrivarono a Roma nel 364 a. C. durante una pestilenza. I danzatori, ister in lingua etrusca, detti poi istrioni dai romani, furono invitati a esibirsi per neutralizzare l’ira degli dei. Da questi canti nacque poi il teatro romano.
Oggi Corchiano è il vincitore assoluto del Premio Comuni a 5 stelle 2010 indetto dall’Associazione comuni Virtuosi. Inoltre la XII edizione Città per il verde 2011 e il Premio Un bosco per Kioto 2012. E tra le sue antiche rupi aspetta anche quest’anno il numeroso pubblico.


17/07/2012 







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