Cori il comune informa
Il Sindaco Tommaso Conti ha emesso un’ordinanza con la quale, fino al 30 ottobre 2011, su tutto il territorio di Cori e Giulianello, è vietata la vendita da asporto e la consumazione di bevande in bottiglia, alcoliche e non, nelle aree pubbliche del paese, dalle ore 22 alle ore 6 del mattino. Il provvedimento consegue alla constatazione dello scarso decoro e del pericolo per l’igiene in alcune vie e piazze pubbliche cittadine a causa delle bottiglie gettate a terra in seguito al consumo di bevande al di fuori degli esercizi di vendita. Nello specifico il decreto vieta a tutti i titolari di esercizi pubblici di qualsiasi genere presenti sul suolo comunale, di circoli ricreativi o associazioni private, di attività artigianali e di esercizi commerciali, anche a carattere temporaneo allestiti in occasione di manifestazioni e spettacoli, di vendere per asporto bevande, alcoliche e non, di qualsiasi gradazione, in contenitori
di vetro. Allo stesso tempo è assolutamente vietato a tutti i cittadini consumare su aree pubbliche bevande in bottiglia, alcoliche e non.
“È una decisione volta a salvaguardare il decoro e l’igiene degli spazi pubblici», chiarisce il Sindaco Conti «resasi necessaria a seguito del diffondersi di un certo malcostume che vede abbandonare ovunque bottiglie vuote, offrendo un’immagine decisamente poco decorosa della nostra città e creando un problema di igiene, nonché di disagio ed inconvenienti agli abitanti. Si vuole così incentivare un comportamento responsabile e civile della cittadinanza, che deve contribuire attivamente, insieme a noi tutti, a mantenere pulito questo paese». I trasgressori rischiano una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 25,00 € a 500,00 €.
Il Comune di Cori – Area Politiche di Decentramento e Servizi Demografici – rende noto che è stato soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta d’identità, prima fissato in anni quindici, per cui il documento può essere chiesto da tutte le persone aventi la residenza o la dimora nel Comune.
Ai non residenti la carta d’identità è rilasciata previa nulla osta del Comune di iscrizione anagrafica chiesto d’ufficio. La validità temporale del documento differisce in base all’età del richiedente:
- Anni tre se è rilasciata ai minori di anni tre;
- Anni cinque se rilasciata ai minori di età compresa fra i tre e i diciotto anni;
- Anni dieci per i maggiori di età.
La carta d’identità deve riportare la firma del titolare che abbia già compiuto il dodicesimo anno di età, fatti salvi i casi di impossibilità a sottoscrivere. Al fine del rilascio della carta d’identità ai minori, valida per l’espatrio occorre l’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci, oltre che la dichiarazione di assenza dei motivi ostativi all’espatrio.
Per il minore di anni quattordici l’uso della carta d’identità ai fini dell’espatrio nei Paesi consentiti, è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. È opportuno munirsi di un documento comprovante la titolarità della potestà sul minore, ad esempio un certificato di nascita riportante l’indicazione della paternità e maternità. Se il minore non è accompagnato da un genitore è necessaria una dichiarazione, rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla Questura o dall’Autorità consolare, con indicato il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato.

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