Cori. La cultura immateriale
Cori è un paese dalle grandi ricchezze come l’arte, le vestigia archeologiche, i paesaggi da cartolina, le chiese e i palazzi: sono tutte risorse tangibili, facili da individuare e che determinano l’unicità del luogo. Meno immediatamente percepibile, ma altrettanto fondamentale per elaborare la nostra identità culturale, è il patrimonio immateriale, le antiche tradizioni tramandate di generazione in generazione, e che ancora oggi in parte caratterizzano la società e l’economia locali.Minacciato dall’omologazione e dalla fretta, questo patrimonio eccezionale sopravvive grazie a quelle genti che lo mantengono orgogliosamente vivo, consapevoli del suo essere un capitale indispensabile per costruire un futuro sostenibile e migliorare la qualità della vita. “Un viaggio a Cori attraverso la sua
cultura immateriale può rappresentare un’esperienza unica” – spiega il Delegato alla Cultura Giorgio Chiominto – “un itinerario fuori dagli stereotipi degli standard turistici, in un paese vicino ma remoto, facilmente raggiungibile in poco tempo, che consente di immergersi tra dialetto, vecchi lavori artigianali e feste patronali con penitenti scalzi e fuochi d’artificio, tra folclore, musica e danze rinascimentali, cultura ed arte pre-romane, passando per la famosa enogastronomia.”

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