Genazzano. Omaggio alle vittime
Una rappresentanza istituzionale del comune di Genazzano accompagnata da una delegazione delle scuole locali nella mattinata di mercoledì 30 maggio 2012, si è recata al Sacrario delle Fosse Ardeatine alla cerimonia di riconoscimento ufficiale di tre delle 12 vittime rimaste finora ignote. I riconosciuti grazie agli accertamenti scientifici del RIS dei Carabinieri sono i due siciliani Salvatore La Rosa e Michele Partito ed il romano Marco Moscati. La cerimonia è stata presieduta dal generale Vittorio Barbato di OnorCaduti, il Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra del Ministero della Difesa, e vi hanno preso parte anche la figlia di La Rosa, giunta appositamente dalla Sicilia, che non ha mancato di esternare la propria commozione per un riconoscimento atteso 68 anni, ed il figlio con la nipotina di Moscati. Dopo il discorso introduttivo del generale Barbato si è proceduto agli onori religiosi delle vittime officiati dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, e dal cappellano dell’esercito, monsignor Angelo Frigerio. La rappresentanza istituzionale del comune di Genazzano è stata guidata dall’assessore alle Politiche Scolastiche, Paolo Schiavella, mentre l’ITIS “G.Boole” e l’I.C.”G.Garibaldi”, sempre di Genazzano, hanno partecipato con i rispettivi insegnanti e dirigenti scolastici ed una folta rappresentanza di studenti. Di particolare effetto per i ragazzi delle scuole genazzanesi è stata la testimonianza diretta, dopo le cerimonia ufficiale, dei parenti delle vittime riconosciute, che non si sono sottratti alle domande dei ragazzi. La cerimonia ha avuto il supporto organizzativo dell’Anfim, l’associazione che riunisce le famiglie delle vittime delle Fosse Ardeatine, rappresentata per l’occasione dalla presidente Rosetta Stame, figlia del tenore Stame trucidato dai nazisti quel 24 marzo 1944. Davanti al sacello di Marco Moscati, in appendice alla cerimonia, la sezione ANPI di Albano Laziale ha consegnato al figlio un quadro commemorativo di questo partigiano che operò sui Castelli Romani. Albano Laziale e Genazzano sono stati gli unici comuni, oltre a Roma, rappresentata dall’assessore alla Famiglia Gianluigi De Palo e dal presidente dell’XI Municipio, Andrea Catarci, ad essere presenti alla cerimonia di riconoscimento e segno inequivocabile di apprezzamento per la costanza della Memoria in questi anni.


31/05/2012 







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