Gianluca Sciortino
Gianluca Sciortino è nato a Roma, il 12 gennaio del 1982. All’età di dieci anni la sua esistenza fu bruscamente segnata da un’emorragia cerebrale e da un coma grave, dal quale si risvegliò inaspettatamente dopo quarantuno giorni, grazie all’amore dei genitori e all’ascolto di una canzone di Antonello Venditti. In quel periodo, infatti, il papà di Gianluca, Pino Sciortino (noto impresario musicale), produceva, oltre ad altri artisti, anche Antonello Venditti, e Gianluca, avendo partecipato a quasi tutti i suoi concerti, era particolarmente affezionato al cantautore romano, che gli aveva dimostrato una sincera amicizia. Negli anni che seguirono al risveglio di Gianluca, quella grande passione per la musica che il padre gli aveva trasmesso da bambino divenne la sua principale ragione di vita, dandogli il coraggio e la forza di lottare tenacemente durante il lungo periodo in cui fu sottoposto ad un delicato processo di riabilitazione.
Gianluca ha vinto la propria battaglia per la vita e oggi, dopo essersi diplomato presso il Liceo Scientifico Statale di Roma ‘Primo Levi’, si dedica a tempo pieno all’attività di cantautore, avvalendosi della collaborazione del coautore Enrico Grazzi, suo ex insegnante d’Inglese e amico. Le composizioni di Gianluca traggono ispirazione dalla sua vicenda umana e da un’esperienza che, per quanto dolorosa, ha fatto emergere e maturare in lui un forte attaccamento alla vita e il desiderio di comunicare agli altri le proprie emozioni attraverso il linguaggio universale della musica. I temi trattati propongono una riflessione profonda sull’amore, l’amicizia e le problematiche riguardanti i giovani, con la prospettiva di chi ha dovuto riconquistare ciò che per gli altri è scontato.
Fin dal giorno del suo clamoroso risveglio dal coma, i mass media si sono sempre interessati ai sorprendenti progressi compiuti da Gianluca e in questi ultimi anni, grazie soprattutto al sostegno ricevuto dal padre, che ha creduto nella validità della sua proposta musicale, egli si esibisce in pubblico, suscitando un rinnovato interesse da parte di giornali e di importanti reti televisive.
Oggi, sulla storia di Gianluca è stato prodotto e realizzato un film TV, dal titolo “In nome del figlio” a cura di RAI 1, con la regia di Alberto Simone e la sceneggiatura di Fabrizio Bettelli. Il film s’ispira a due libri autobiografici di Gianluca: il primo, Non ti lascerò morire, scritto a quattro mani con la madre Gerarda e pubblicato nel 1994; il secondo, Un giorno di dicembre, pubblicato nel marzo del 2007 da Luigi Pellegrini Editore
Data ufficale uscita del CD “Un giorno di dicembre” 14 settembre 2010 prodotto da RaiTrade

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