Giornata europea di mobilitazione dei lavoratori pubblici
Il 23 febbraio 2012 è stata convocata la: “Giornata europea di mobilitazione dei lavoratori pubblici”. Si è conclusa la prima Conferenza Europea della TUI – Public and Allied Employees, organizzazione dei sindacati del Pubblico Impiego della Federazione Sindacale Mondiale FSM/WFTU. Alla Conferenza, che si è tenuta a Roma il 26-27 ottobre ospite dell’italiana Unione Sindacale di Base, da pochi mesi aderente al FSM/WFTU, hanno partecipato sindacaliste e sindacalisti provenienti da molti paesi europei, fra cui Grecia, Portogallo, Francia, Cipro, Spagna, Paesi Baschi, Serbia, Finlandia.
Dopo un’ampia discussione sulla condizione dei lavoratori pubblici in attuazione a quanto deliberato nel corso del 9° Congresso della TUI – P&, svoltosi a Brasilia nel 2009, nonché a quanto deliberato durante il 6° Congresso della FSM/WFTU, organizzato ad Atene nel 2011, le Organizzazioni Sindacali partecipanti alla 1 Conferenza TUI P&A hanno approvato all’unanimità il seguente piano di azione, da strutturare in Europa:
1. 23 febbraio 2012 – Giornata di azione dei lavoratori pubblici in tutti i paesi europei.
Si propone la consegna in ogni paese di una risoluzione agli uffici dell’Unione Europea con le nostre richieste e posizioni.
2. Apertura di un sito Web della TUI P&A Europa
3. Apertura di un osservatorio con lo scopo di seguire gli sviluppi del confronto a livello dell’Unione Europea
4. Rafforzare la struttura organizzativa del TUI P&A stabilendo contatti e relazioni con le organizzazioni presenti in Europa specialmente nei settori sanità-previdenza- scuola e nelle amministrazioni locali
5. Esprimere solidarietà con le lotte dei lavoratori in ogni paese

facciamoci sentire noi non siamo fannulloni ma una risorsa x il paese non sempre l’impiegato che hai di fronte è x forza un fannullone…noi siamo x un amministrazione pubblica efficiente verso i propri utenti con strumenti e professionalità…con meno consulenze esterne ma far fruttare quelle interne visto che ora mai la maggio parte delle risorse umane delle varie amministrazioni sono quasi tutti laureati …o diplomati….allora perchè spendere x le consulenze esterne…meditiamo