Giornata nazionale Unitalsi
COMUNICATI STAMPA: ancora per oggi domenica 3 aprile 2011 in oltre tremila piazze italiane tornano le piantine d’ulivo per la 10° Giornata Nazionale Unitalsi. “Per te un piccolo gesto, per loro un grande dono” è il claim che accompagna questa iniziativa promossa dall’Unitalsi sull’intero territorio nazionale, al fine di far conoscere l’associazione e le sue attività e, al contempo, per raccogliere fondi per la realizzazione dei numerosi progetti realizzati dall’Unitalsi a favore di chi è nel bisogno. Albano Laziale. L’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) domenica 3 aprile arriva pure a Cecchina, largo Pia Martini, e ad Albano Laziale, piazza San Pietro, dalle ore 9,00 fino al tardo pomeriggio. In occasione della 10° Giornata Nazionale Unitalsi, in oltre tremila punti sarà infatti possibile acquistare una piantina di ulivo per raccogliere fondi per la realizzazione dei numerosi progetti in cui l’associazione è impegnata con i volontari. Oltre ai Pellegrinaggi a Lourdes, Loreto, Fatima e ad altri santuari del mondo, l’Unitalsi svolge attività a favore dei disabili, dei bambini e in missioni all’estero. Dal 2004, oltretutto, è entrata a far parte del servizio nazionale di Protezione Civile. CLICCA QUI per approfondire
Roma. “Concerto di beneficenza“. Oggi domenica 3 aprile alle ore 17 nella Pontificia Università Gregoriana (Quadriportico), in Piazza della Pilotta 4, si terrà un concerto di beneficenza, offerto dalla Comunità Cattolica Giapponese, a favore del popolo giapponese, duramente colpito dalle catastrofi naturali dello scorso 11 marzo. Per informazioni: Pontificia Università Gregoriana – Quadriportico Piazza della Pilotta, 4 – Ufficio Comunità Cattolica Giapponese (Roma)
AIUTIAMO IL GIAPPONE
Sua Eccellenza Monsignor Isao Kikuchi, presidente di Caritas Giappone, ringrazia per i messaggi di solidarietà ricevuti dalle Caritas di ogni continente e sottolinea la necessità di sentirsi uniti e sostenuti sia negli interventi di aiuto che nella preghiera. Sono quattro le diocesi più colpite: Sendai, che ha subito i danni maggiori, Sapporo, Saitama e Tokyo. Caritas Giappone, molto piccola ma anche molto attiva – e la Chiesa, attraverso le 4 diocesi, le numerose parrocchie, i volontari e lo staff stanno contribuendo in maniera coordinata allo sforzo che a livello nazionale si sta facendo per fornire gli aiuti alla popolazione. Confortante è la disponibilità di moltissimi volontari, soprattutto giovani, che da tutte le diocesi chiedono di poter andare nelle zone più colpite per rendersi utili. Lì il problema principale è la mancanza di cibo e di carburante. Caritas Giappone, in costante coordinamento con le altre realtà presenti sul terreno, ha messo a disposizione le proprie strutture e si sta coordinando col governo per assistere i casi più bisognosi, in particolare le persone anziane, i disabili e le famiglie con bambini piccoli. Poi si concentrerà, in particolare nelle fasi di riabilitazione e sviluppo, nel medio e lungo periodo, con grande attenzione anche al sostegno psicologico. Caritas Italiana rinnova la vicinanza a Caritas Giappone e alla popolazione colpita e mette a disposizione un primo contributo di centomila euro. Resta in collegamento anche con la rete internazionale per seguire l’evolversi della situazione e sostenere gli interventi avviati. Per sostenere gli interventi si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: “Emergenza Giappone 2011″.
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
- UniCredit, via Taranto 49, Roma Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
- Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)
Roma. “Terremoto Giappone: la Caritas di Roma promuove una colletta di solidarietà”. Leggi e affiggi la locandina
Roma. “L’Italia a 150 anni dall’Unità: una nazione, un’economia”. I Cavalieri del Lavoro hanno celebrato oggi sabato 2 aprile 2011, a Roma, il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia con il convegno nazionale “L’Italia a 150 anni dall’Unità: una nazione, un’economia” tenuto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Il tema del convegno riflette il patrimonio di impegno e di aspettative che, dal 1861 ad oggi, hanno fatto da contrappunto alla storia del nostro Paese. L’evento, organizzato dal Gruppo Centrale della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, ha sviluppato, attraverso interventi di studiosi, imprenditori e esponenti del mondo politico, il percorso post unitario dell’Italia e le sue prospettive di evoluzione. L’Ordine al Merito del Lavoro fu istituito nel 1901 per testimoniare un riconoscimento a quanti si sono distinti nel dedicare le loro energie per la crescita economica, sociale e civile dell’Italia e per il suo inserimento nel contesto delle nazioni più avanzate. Con la nascita delle prime importanti dinastie industriali e di una galassia di piccole e medie aziende, si sono alimentate l’imprenditorialità e la managerialità che hanno innescato e sostenuto lo sviluppo del Paese. L’attualità della motivazione è confermata ancora oggi con la nomina da parte del Capo dello Stato di 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, in occasione del 2 Giugno, Festa della Repubblica. I Cavalieri del Lavoro sono attualmente 556, di cui 43 donne, e rappresentano tutti i settori dell’economia italiana. In occasione del convegno il Presidente della Repubblica ha inviato un messaggio augurale. Preceduti dal saluto del presidente del Gruppo Centrale, Cavaliere del Lavoro Corrado Antonini e del presidente della Federazione Nazionale, Cavaliere del Lavoro Benito Benedini, i lavori sono stati introdotti dal prof. Giovanni Sabbatucci, docente di storia contemporanea all’Università La Sapienza e dal prof. Gianni Toniolo, docente di storia economica alla Luiss di Roma. In particolare il Cavaliere del Lavoro Corrado Antonini, dopo aver ringraziato il Capo dello Stato per il suo messaggio, ha detto che l’incontro si prefigge di dare un contributo fecondo per il rilancio di quei valori che furono alla base della nascita della nostra Patria unita e che hanno ispirato quanti, come cittadini e come imprenditori, per essa si sono impegnati. Il Cavaliere del Lavoro Benito Benedini ha a sua volta osservato che “nella nostra storia, nella grandezza di quel cambiamento che portò, nel 1861, all’Unità d’Italia, possiamo trovare la spinta e le ragioni per tornare ad essere e sentirci comunità, affrontando uniti un presente e un futuro su cui pesano molte incognite. Mai come oggi, infatti, le grandi sfide internazionali irrompono sulla scena nazionale, chiamandoci tutti a grandi responsabilità. Mi riferisco – ha aggiunto – a quanto sta accadendo intorno al Mediterraneo, alle decisioni difficili che l’Italia ha preso nelle ultime settimane, al fenomeno migratorio che sta investendo il nostro Paese”. Il prof. Giovanni Sabbatucci, soffermandosi sul processo unitario e sulla sua realizzazione, ha rilevato come tutto ciò abbia costituito un impegno gravoso che ha comportato momenti anche drammatici, dall’insorgenza meridionale allo scontro con la Chiesa. Ma la scommessa fu vinta, se è vero che da quello sforzo uscì un organismo vitale, capace di sopravvivere, di legittimarsi, di crescere, di superare le prove più dure cui sarebbe stato sottoposto nel secolo successivo. Il prof. Gianni Toniolo ha analizzato in particolare i momenti qualificanti dell’unificazione economica e monetaria, dall’aumento del reddito (il PIL dell’Italia è cresciuto di circa 16 volte in 150 anni) alla rincorsa nei confronti dei paesi più avanzati. Nonostante le debolezze evidenziate dal processo di unificazione, tra le quali emerge la mancata convergenza tra Nord e Sud del Paese, i motivi che giustificano un giudizio storico positivo sono molti e trascendono l’ambito economico. È seguita una tavola rotonda (moderatore il Dr. Claudio Sardo de Il Messaggero) che ha avuto per protagoniste le nostre Città Capitale, con ruoli profondamente radicati nella storia nazionale. Per Torino è intervenuto il Cavaliere del Lavoro Maurizio Sella (Gruppo Piemontese); per Firenze il Cavaliere del Lavoro Vittorio Frescobaldi (Gruppo Toscano); per Roma il Cavaliere del Lavoro Federico Grazioli (Gruppo Centrale), mentre la voce di Napoli e del Sud è stata rappresentata dal Cavaliere del Lavoro Antonio D’Amato (Gruppo del Mezzogiorno). Dopo un indirizzo a nome di Roma Capitale del Sindaco On. Giovanni Alemanno, che ha ospitato la manifestazione, le conclusioni sono state svolte dall’on. prof. Giuliano Amato, che ha sviluppato alcune riflessioni sulle prospettive future parlando sul tema: “150 anni dopo. Tra Unione Europea e aspettative di federalismo interno”. Dopo il fenomeno di ricomposizione del potere pubblico frammentato su basi locali, il secolo XX ha segnato – ha detto – un cambiamento che percorre l’Europa dando luogo a processi iterativi sulla strada del regionalismo, anche se in questo clima di ritorno verso il basso si è avviata, in direzione opposta, la costruzione dell’Unione Europea. Ed è proprio questa esperienza che ha messo in evidenza la “visione federale”e quindi la preferibilità della condivisione rispetto al comando. Una cartina di tornasole per gli stessi federalismi che stanno prendendo piede in sede nazionale. In tale contesto l’Italia è costretta, a sua volta, a districarsi tra la propensione al federalismo e le ragioni di una finanza pubblica che la inchiodano (sempre più) al centralismo.
LAZIO. Riceviamo da Legambiente lazio e qui volentieri pubblichiamo. 01.04.2011
1 – “Fondazione sul decoro: un’altra occasione persa per Alemanno. Ennesima operazione di facciata per coprire l’inefficienza di AMA con i soliti quattro amici industriali, toglie ai cittadini il ruolo di attori. “Quello della Fondazione sul decoro a Roma è un’altra occasione persa per Alemanno, c’è poco da gioire, una ennesima operazione di facciata per coprire le inefficienze dell’AMA, fatta con i soliti quattro amici industriali, togliendo ai cittadini il ruolo di attori. E proprio un peccato che nell’anno europeo del volontariato, la Capitale faccia una così ridicola e brutta figura. Ma come pretende Alemanno di spiegare a comitati e associazioni che a organizzare il loro volontariato saranno gli imprenditori? -afferma caustico Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. A capo della fondazione il Sindaco ha, infatti, ‘proposto’ di nominare la presidente dei giovani industriali, affidando anche questa fondazione agli industriali, che sono evidentemente diventati la soluzione per tutte le occasioni e per tutte le fondazioni. Un incarico prestigioso, non solo senza aver avuto alcun ruolo nel progetto, non solo occupandosi per attività dell’opposto del volontariato, ma senza nemmeno mettere un euro, per quanto affermato, nell’operazione. La considerazione che il Sindaco ha per il volontariato e le associazioni di volontariato e per i cittadini è davvero scarsa, ma che istituzioni come la Camera di Commercio e Unindustria si prestino a questi giochi è altrettanto incredibile”. Proprio Legambiente chiese, ormai due anni fa, ad Alemanno di coinvolgere i comitati di quartiere e le associazioni per affrontare la situazione disastrosa del decoro e della pulizia della città, di dare continuità alla miriade di iniziative come Puliamo il Mondo e tante altre con le quali i cittadini ogni giorno si danno da fare per i loro quartiere, per il giardino sotto casa, per la piazzetta dove si incontrano, per lo spartitraffico abbandonato, sostenendo così il volontariato ambientale. Si trattava di sollecitare i cittadini a collaborare per la pulizia e la manutenzione delle aree verdi e di tutti quegli spazi abbandonati dal Servizio Giardini e dall’AMA, secondo un modello già sperimentato a New York con la fondazione Citizens Committee for New York, dove queste cose si fanno bene da decenni, dove c’è una struttura che sostiene decine di micro-progetti, offre una sede ai comitati, fa formazione. Peccato che poi il Sindaco abbia cominciato ad avere problemi con Legambiente dopo la pubblicazione dei dati di ecosistema urbano che evidenziavano in modo oggettivo, come sempre e con ogni Sindaco, la situazione ambientale di Roma, dove purtroppo le situazioni critiche e problematiche sono maggiori di quelle positive. “Almeno la predica ai cittadini sul decoro, il Sindaco se la poteva risparmiare -conclude Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. E’ scandaloso, l’AMA che dovrebbe tenere Roma pulita e non lo fa, prende i soldi dei romani e promuove una fondazione di volontariato dei cittadini per tenere la città pulita! La stessa AMA alla quale i romani con la tariffa versano quest’anno l’immensa cifra di 630 milioni di euro, proprio per tenere pulita la città e gestire i rifiuti. E poi secondo Alemanno, la società civile sarebbero l’AMA, gli imprenditori e una banca? Oltre al danno, allora c’è la beffa e la presa in giro della società civile dei cittadini. Speriamo che il Consiglio comunale respinga la partecipazione a questa farsa, avviata anche scavalcando le prerogative dell’assemblea stessa”.
2 – “Parco archeologico di Centocelle: Legambiente sostiene la mobilitazione dei cittadini. Si sblocchino i fondi della Legge di Roma Capitale. Legambiente Lazio dà la sua piena adesione alla mobilitazione cittadina organizzata dalle realtà del quartiere Don Bosco che chiedono all’amministrazione comunale il completamento del Parco archeologico di Centocelle. Per riproporre all’attenzione della Giunta di Roma e dell’opinione pubblica lo stato di incuria e insalubrità in cui versa il parco, che vanta una grande valenza ambientale, culturale, storica e archeologica, si terrà nel pomeriggio di sabato 2 aprile una festa popolare in Piazza Don Bosco, alla quale Legambiente Lazio parteciperà per sostenere i cittadini del popoloso quartiere nelle loro richieste di bonifica e tutela dei 120 ettari di parco. “Quella del parco archeologico di Centocelle è una battaglia che va avanti dagli anni ottanta – afferma Mauro Veronesi, responsabile del territorio di Legambiente Lazio-. Legambiente e altre associazioni ambientaliste allora si opposero agli 800.000 metri cubi di SDO previsti nell’area, finché il Ministro dei Beni culturali, Alberto Ronchey, non emise decreto di vincolo. L’area infatti contiene al suo interno la villa del primo imperatore cristiano, Massenzio, e qui trovavano alloggio gli Equites Singulares, i cento migliori cavalieri della guardia imperiale. Sono anni che si cincischia nella delocalizzazione degli sfasciacarrozze prospicienti il parco e dopo lo sgombero del Casilino 700 nulla è stato fatto. Il parco oggi è una landa desolata e quindi non fruibile dai cittadini allo stato dei fatti, mentre se si salvaguardasse il sistema archeologico romano diffuso, che si concentra nelle periferie, si rivalorizzerebbero le aree marginali della Capitale. Vanno subito impiegati, dunque, i Fondi della Legge di Roma Capitale.”
ITALIA. “Porta la Sporta” e… rifiuta l’usa e getta!“. 21-03.2011. Fino al 26 aprile anche tu porta la sporta con il WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano e Adiconsum. Nell’anno in cui è entrato in vigore un divieto per i sacchetti di plastica la campagna Porta la Sporta celebra il suo secondo anno di vita con il lancio della seconda edizione della settimana nazionale “Porta la Sporta” dal 16 al 23 aprile con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Il comitato promotore costituito dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, dal WWF, da Italia Nostra, dal Touring Club Italiano e da Adiconsum in linea con le Associazioni Nazionali aderenti, il Coordinamento delle Agende 21, Rifiuti 21 Network e Legambiente vuole ribadire con questo evento che la vera sfida che siamo chiamati ad affrontare non è tanto quella di produrre articoli usa e getta con materiali meno impattanti, quanto piuttosto andare a modificare in chiave sostenibile quei nostri comportamenti improntati ad uno spreco di risorse e di energia che creano emergenze ambientali che il nostro pianeta non è più in grado di sostenere. Sono oltre 3500 i punti vendita che verranno mobilitati in totale grazie all’adesione di 15 gruppi della grande distribuzione: Ali e Aliper, Auchan, Conad DAO, Coop Liguria, Coop Lombardia, CRAI, Despar Triveneto, Esselunga, Gabrielli spa con Oasi e Super Tigre, Gruppo Lombardini con Pellicano e Iper , Natura Sì, Nova Coop Piemonte, Simply Sma, Supermercati Poli e Iperpoli e Unes Supermercati.COMUNICATI STAMPA
REGIONE LAZIO. Riceviamo dalla Regione Lazio e volentieri pubblichiamo. 01.04.2011
1 – “Emergenza abitativa, Assessore Teodoro Buontempo, si a varianti PRG. La Regione Lazio approverà una norma per garantire il cambio di destinazione d’uso di terreni pubblici di proprietà dei Comuni per rendere possibile la costruzione di case Erp”. Lo ha detto, a margine della “Seconda Giornata Nazionale per la sicurezza nei cantieri”, organizzata a Roma da Federarchitetti, l’assessore alle Politiche per la casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, che ha aggiunto: “Le amministrazioni comunali sono in prima linea sul fronte dell’emergenza abitativa, perciò devono assumersi la responsabilità di intervenire concretamente per risolvere questo problema e invece l’inerzia prevale. Per dare la possibilità all’edilizia pubblica di migliorare qualità e offerta di alloggi popolari c’è bisogno della collaborazione dei Comuni, i quali, invece, a parte qualche eccezione, tendono a fare orecchie da mercante e a non concedere aree pubbliche utili per l’edificazione di queste abitazioni. La Regione, comunque, sarà al fianco di quei sindaci che decideranno di avviare una nuova fase di rinascita dell’edilizia pubblica, riconoscendo la bontà dei cambiamenti avvenuti”. Nel frattempo, un segno tangibile la Regione lo ha dato con l’accordo che nei giorni scorsi è stato raggiunto tra l’assessorato al Bilancio, quello alle Politiche per la casa, le cooperative edilizie e le imprese di costruzione, per ridefinire le modalità di finanziamento, in alternativa all’abrogazione del fondo di rotazione relativo all’edilizia residenziale. “La Regione – ha spiegato Buontempo – interverrà garantendo una quota a copertura degli interessi sui mutui, a condizione che i Comuni abbiano approvato le procedure urbanistiche relative ai Piani di Zona, in assenza delle quali gli stessi enti perderebbero il finanziamento, che sarebbe così riprogrammato dalla Regione a favore di altri Comuni interessati dall’emergenza abitativa”.
2 – “Sicurezza lavoro: Buontempo, serve nuova politica contro morti bianche. Le morti ‘bianche’ non possono ridursi a un dato statistico da commentare e archiviare insieme ad altri numeri, come quelli, preoccupanti, pubblicati oggi dall’Istat sulla disoccupazione giovanile. La politica deve fare di più, garantire la sicurezza nei cantieri edili, tutelare le famiglie, sostenere le aziende che investono per prevenire gli incidenti sul lavoro”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche per la casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, a margine della “Seconda Giornata Nazionale per la sicurezza nei cantieri”, organizzata a Roma da Federarchitetti. “La Regione Lazio ha deciso di investire importanti risorse per la formazione in questo delicato settore – ha proseguito Buontempo – anche perché la competizione dovrà essere sulla qualità e non sul minor costo del lavoro, altrimenti ad essere penalizzati saranno soltanto i lavoratori, che non avranno sufficiente libertà e autonomia per tutelare il loro diritto alla salute, alla prevenzione e alla sicurezza sui luoghi di lavoro”. Secondo Buontempo, “tutti i buoni propositi e le eventuali nuove norme nazionali e regionali non produrranno quel livello accettabile di sicurezza se, allo stesso tempo, le pubbliche amministrazioni continueranno ad assegnare gare di appalto con criteri del massimo ribasso, trascurando inoltre l’istituzione di fondamentali organismi di controllo a tutela della funzione pubblica”.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dalla Regione Lazio e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
1 – “Agenda assessore Buontempo“. Venerdì 1 aprile 2011 l’assessore alle Politiche per la casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, parteciperà alla “Seconda Giornata Nazionale per la sicurezza nei cantieri”, manifestazione promossa dalla sezione territoriale di Roma della Federarchitetti, il sindacato che riunisce i liberi professionisti dell’architettura. L’appuntamento è alle ore 17,35, presso l’Acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti, 47.
2 – “Assessore Teodoro Buontempo a proposito del pacco bomba recapitato alla caserma Ruspoli della Folgore a Livorno. La costante turbolenza politica, la perdita di compostezza delle istituzioni, il quotidiano scontro che individua nell’avversario il nemico, insieme alla crescente disoccupazione, alla crisi economica e all’incertezza del futuro, sia in Italia che all’estero, creano, purtroppo, le condizioni che stimolano criminali azioni da parte di persone prive di equilibrio oppure legate a fenomeni di anarchia e sovversione”. Lo afferma il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo, a proposito del pacco bomba recapitato alla caserma Ruspoli della Folgore a Livorno. “A nome dei militanti de La Destra – prosegue Buontempo – esprimo la più ferma condanna per il vile gesto e la solidarietà ai militari coinvolti. L’attentato alla caserma Ruspoli della Folgore a Livorno dovrebbe rappresentare un significativo segnale di allarme per imporre a tutte le istituzioni e ai loro esponenti maggiore compostezza e rispetto delle funzioni che a loro attribuisce la Costituzione italiana”.
3 – “Agenda assessore Buontempo – Domenica 3 aprile 2011 – Pomezia (Roma). Domenica 3 aprile, l’assessore alle Politiche per la casa, Tutela dei consumatori, Terzo settore e Servizio civile della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, sarà a Pomezia (Roma) per partecipare a un incontro sulla cooperazione e il volontariato organizzato dall’Associazione culturale “Tyrrenhum”. L’appuntamento è alle ore 10,30, in via Copernico 5.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 01.04.2011
1 – “Capogruppo Esterino Montino: Parkinson: se batterie ci sono, perchè i pazienti emigrano? Secondo la Regione Lazio e la Asl Roma C le batterie di ricambio dei neurostimolatori per i malati di Parkinson sono disponibili. Ne prendiamo atto e ne siamo felici, anche se abbiamo un’informazione diversa. Ci risulta che la Regione Lazio abbia stanziato dei fondi per il CTO e che l’ospedale della Garbatella stia per fare la richiesta di acquisto a un’azienda specializzata in tecnologie mediche di 5 neurostimolatori completi di elettrodi, cavi e batterie. Non sappiamo se questi serviranno a nuovi impianti ma sappiamo per certo che le batterie di alcuni malati operati nella nostra Regione si stanno esaurendo. Se però le nostre informazioni sono errate e le batterie ci fossero, la vicenda sarebbe ancora più grave. Si potrebbe legittimamente pensare che la signora Di Lazzaro, oggi a Siena, non è stata curata a Roma e nel Lazio per scelta, una scelta incomprensibile che ha ignorato le denunce e gli esposti del marito, un pensionato che per mesi è stato inutilmente alla ricerca di un medico e una struttura che sostituisse la batteria scarica della moglie. Questi i fatti. Le chiacchiere cercano di coprire i disastri sulla pelle e sulle tasche dei cittadini. Anzi, a volte li sottolineano”.
2 – “Consigliere Enzo Foschi: Colosseo, Alemanno sola Roma e i romani. O Della Valle ha solato Alemanno oppure, come credo, è Alemanno che sola Roma e i romani. Ieri sera Croppi, ex assessore alla Cultura del Campidoglio, ha detto chiaramente alla trasmissione Metropolis su RomaUno che i 25 milioni di euro per il restauro del Colosseo non ci sono. C’è l’impegno di Della Valle a cercare finanziatori e a gestire il marchio del restauro del Colosseo. Sarebbe il caso di conoscere meglio questo misterioso testo della convenzione tra Della Valle e Alemanno visto anche che lo stesso Croppi non si spiega perché il bando pubblico emesso dal Ministero dei Beni Culturali per raccogliere finanziatori privati e’ andato deserto. Mi auguro che questi 25 milioni si trovino in tempi rapidi. Non vorrei che questo accordo privato tra le parti fosse solo uno dei soliti spot “sola”.
3 – “Consigliere Tonino D’Annibale: Presidente si muova e istituisca cabina di regia per accogliere profughi. Serve una cabina di regia locale, nel Lazio, che metta insieme Regione, Province e Comuni per concertare l’individuazione di siti idonei all’accoglienza delle migliaia di persone, immigrati e profughi, che arriveranno da Lampedusa. Un’indicazione che arriva direttamente dalla Cabina di Regia in seno alla Conferenza Stato Regioni. Per questo motivo ho presentato una mozione che impegna la Polverini e la Giunta regionale, d’intesa con la Presidenza del Consiglio regionale, a non perdere tempo, tenendo anche conto che, tra un mese esatto, ci sarà una moltitudine di persone che accorreranno a Roma per la beatificazione di Giovanni Paolo II. Dobbiamo far sì che Protezione Civile e le forze della società civile e istituzionale che da anni si occupano di accoglienza siano pronte e preparate e possano fare riferimento su un ‘Piano dell’accoglienza della Regione Lazio’”.
4 - “Dichiarazione del capogruppo Esterino Montino: Istat smentisce Polverini, Lazio bloccato nel 2010, 10 mila nuovi disoccupati. Secondo la Polverini e il Pdl, il Lazio riparte, secondo l’Istat invece affonda. Il rapporto pubblicato questa mattina racconta che dall’ultimo quadrimestre 2009 all’ultimo del 2010 l’esercito dei disoccupati è cresciuto di 10000 unità. Alla fine del 2009 erano 242mila, a fine 2010, 252mila. A pagare il prezzo più alto sono i maschi: 17 mila in più rispetto al 2009. Allora erano 142mila oggi sono 159mila. Un po’ meglio è andata alla donne. In questo caso infatti la tendenza è inversa . Rispetto al 2009 il numero di chi ha trovato un lavoro è cresciuto di 7000 unita rispetto allo stesso periodo del 2010. Nel 2009 cercavano lavoro in 130mila , alla fine del 2010 in 123mila. In percentuale totale la disoccupazione nel Lazio è passata dal 9.7% del 2009 all’attuale 10.1%. I dati Istat fanno carta straccia di tutti i manifesti celebrativi affissi dalla Polverini in questi giorni a Roma e in tutta la regione. Il Lazio riparte solo a parole, nella realtà è fermo, bloccato ed a pagarne i costi sono soprattutto i giovani. L’unica voce di spesa realmente e incontestabilmente “ripartita” in questa Regione è esclusivamente quella per la politica: 5 milioni in piu per pagare la Giunta di 14 assessori esterni, necessari a placare gli appetiti della nomenclatura Pdl e 20 commissioni.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
“Capogruppo Esterino Montino: Sanità allo sbando, a Siena per curare la moglie malata di Parkinson. Sul fatto che il ‘Lazio riparte’ come è scritto su i manifesti della Presidente Polverini, è noto che abbiamo forti e fondati dubbi. Di certo sappiamo che il signor Di Lazzaro domani mattina, di buon ora, parte da Roma per Siena e porta la moglie malata di Parkinson a sostituire la batteria che l’aiuta ad avere una vita normale. La signora Di Lazzaro ha una sorta di pacemaker nel cervello, un neurostimolatore che migliora qualità del sonno e dell’autonomia e gli permette di attenuare e tenere sotto controllo i sintomi principali della malattia: tremori e rigidità, difficoltà nel linguaggio. Solo che questo neurostimolatore contiene una batteria che, dopo un certo numero di anni, si esaurisce e va sostituita. È il suo caso. Però per la moglie del signor Di Lazzaro il sistema sanitario del Lazio non ha le batterie di ricambio. A nulla sono valse proteste ed esposti alla Asl, alla Regione, all’assessorato alla sanità, al Cto. E’ costretta ad emigrare per curarsi. Il signor Di Lazzaro che è pensionato, ha già prenotato l’albergo per 5 giorni in vista del ricovero della moglie che ci sarà sabato e delle dimissioni, il prossimo martedì. Nei mesi scorsi avevamo denunciato già questa situazione che coinvolge decine di malati di Parkinson, ma nulla è cambiato. Probabilmente, anzi sicuramente, la famiglia Di Lazzaro cosi come tutti i malati di Parkinson di questa regione non rientrano tra i cittadini del ‘mi state a cuore’. Mercoledì prossimo il signor Di Lazzaro chiederà alla Regione il rimborso totale delle spese che è stato costretto a sostenere. Il Pd gli darà una mano ad ottenerle”.
FROSINONE. “Commissione Fiume Cosa del Forum Agenda 21 di Frosinone “. Le associazioni con prevalente interesse urbanistico-ambientale che compongono la commissione Fiume Cosa del Forum Agenda 21 di Frosinone si sono riunite il 7/03/2011 per valutare la progressione del progetto Contratto di fiume del Fiume Cosa. Tale progetto è nato in seguito ad un convegno organizzato nel maggio 2010 dalla associazione Frosinone 2020 con la collaborazione della rete delle scuole grazie al contributo delle università di Roma e Cassino ed ha ottenuto la partecipazione del coordinamento delle associazioni di Frosinone. La rete delle scuole e il coordinamento delle associazioni stanno infatti lavorando da 3 anni ad un programma che dovrà portare al recupero del fiume in tutto il suo percorso e alla creazione di un parco urbano del Cosa nel comune di Frosinone in conformità con quanto previsto dalla direttiva del parlamento europeo 2000/60/CE e dal D. Lgs.152/2006. Circa 20 000 persone tra scuole ed associazioni si sono mosse per questo obiettivo realizzando una lunga serie di eventi e convegni di alto livello e dopo 2 anni di lavoro sono state coinvolte le istituzioni con la partecipazione di tutti e 7 i comuni interessati al corso del fiume della Provincia e della comunità montana attraverso la firma di un protocollo di intesa . Prossima mossa sarà il coinvolgimento della Regione con cui sono già in corso contatti per ottenere una collaborazione economica. Nei nostri programmi risulta però importante che la regione Lazio si doti dello strumento normativo che prevede i contratti di fiume come altre regioni in Italia e in Europa ed in tal senso opereremo all′interno del coordinamento per il contratto di fiume e nel nostro lavoro nel territorio. Contratti di fiume sono in corso in altre regioni italiane ed europee, ma tutti sono stati caratterizzati da un processo verticale che, partendo dall′alto (regione e provincia) è arrivato a coinvolgere associazioni professionali e di volontariato. A Frosinone è successo esattamente il contrario innescando un esperimento democratico di organizzazione che è oggetto di interesse e di studio da parte di altre realtà. Nel nostro percorso abbiamo coinvolto il sindaco Michele Marini che ha inserito il parco urbano del fiume Cosa nel suo programma elettorale e di conseguenza si è mosso in Europa per la ricerca di fondi. Il progetto di recupero del fiume nel comune di Frosinone poteva però essere finanziato solo se coinvolgeva altre nazioni e così sono state coinvolte altre 9 nazioni che vogliono recuperare altrettanti fiumi. In sostanza dal nostro lavoro è nato un progetto europeo che prevede di bonificare, con 30 milioni di euro europei, 10 fiumi in altrettanti stati. Noi riteniamo che sia fondamentale programmare un progetto che parta dagli studi delle università per arrivare a indurre un beneficio ambientale, urbanistico e turistico nel nostro territorio ed in tal senso continueremo ad impegnarci. Siamo però anche convinti che non si possa ottenere questo risultato senza operare nel contempo una crescita della cultura ambientale e della legalità. I cittadini devono cioè imparare a rispettare il fiume e smettere di usarlo come un immondezzaio o come un collettore fognario. Per questo motivo esprimiamo tutto il nostro appoggio a Di Vico, sindaco di Guarcino, che si sta impegnando nel tentativo di eliminare l′inquinamento da fanghi rossi nel tratto di fiume che attraversa il suo comune, nello spirito di collaborazione proprio dei contratti di fiume. Le scuole sono state impegnate in questi ultimi anni in un progetto di formazione in cultura della legalità: è ora che i progetti sulla legalità e sul rispetto dell′ambiente si sposino e partoriscano una città migliore, di stampo europeo. Noi ci impegneremo anche in questa direzione. Raoul Parlanti Commissione Fiume Cosa del Forum Agenda 21 di Frosinone.
FROSINONE. “Le domeniche ecologiche“. – FROSINONE. “Le imprese in rosa“.
Provincia di Latina
Cori. Riceviamo dal Comune di Cori e volentieri pubblichiamo. 02.04.2011
“Mozione bipartisan in materia urbanistica: 12 punti per dare ulteriore impulso allo sviluppo territoriale del paese”. Un pacchetto di impegni volto al potenziamento della salvaguardia ambientale e paesistica del territorio è stato approvato dall’ultimo Consiglio comunale di Cori, dopo che l’assise aveva già dato il suo unanime placet alla variante al P.R.G. Microzonizzazione sismica ed idrogeologica del territorio con attento monitoraggio e valorizzazione delle aree di pregio; elaborazione del piano del colore per i centri storici e stimolo alla ricettività turistica e alla promozione delle produzioni tipiche locali. Opere di completamento dell’abitato nelle campagne di Giulianello più densamente popolate e regolamentazione del posizionamento degli impianti fotovoltaici, con l’acquisizione dell’area dell’ex cinema Olimpo. Allineamento della variante al P.R.G. al piano commerciale ed individuazione di aree per l’adozione del piano di emergenza comunale, il social housing e l’edilizia popolare. Questi gli argomenti in materia inseriti nell’agenda politica di fine legislatura e che impegneranno gli schieramenti di maggioranza ed opposizione nell’elaborazione di proposte concrete nell’interesse comune della città e della sua cittadinanza. L’intera manovra dovrà perseguire un ventaglio di obiettivi che vanno dalla tutela del delicato equilibrio ambientale ed alcune aree collinari pedemontane caratterizzate dalla presenza di oliveti secolari, all’attenzione alla dotazione dei parcheggi e all’incremento di alberghi diffusi ed agriturismi. Ma anche trovare soluzione ad alcune esigenze della collettività venutesi a manifestare dopo l’approvazione della variante, nonché alla questione relativa agli impianti fognari periferici. Infine andare incontro alle esigenze abitative delle giovani coppie e dei ceti meno abbienti ed incentivare forme di architettura ecosostenibile.
Cori. Riceviamo dal Comune di Cori e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
“La nuova organizzazione interna del Corpo di Polizia Locale del Comune di Cori”. Per una maggiore efficacia ed efficienza del servizio. Una riorganizzazione interna del Corpo di Polizia Locale al fine di migliorarne l’efficacia e l’efficienza attraverso una gestione coordinata ed omogenea dei servizi e delle attività, garantendo un adeguato controllo del territorio e concorrendo alla salvaguardia dei diritti di sicurezza dei cittadini. È questo lo scopo del nuovo Regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Cori approvato dal Consiglio comunale. Era dal 1999 che le norme comunali in materia non erano oggetto di revisione, la quale si è resa necessaria ai fini dell’adeguamento della materia alle disposizioni della Legge Regionale nr. 1 del 13 gennaio 2005. Funzioni, compiti, finalità del corpo, requisiti di accesso e formazione professionale, diritti e doveri del personale, ma soprattutto una modifica dell’organizzazione interna. Innanzitutto la formalizzazione di una struttura gerarchica piramidale ai fini dell’individuazione dei diversi livelli di responsabilità giuridica. L’attribuzione al personale dei distintivi di grado serve, infatti, ad assicurare la funzionalità del servizio mediante l’attribuzione di responsabilità giuridica ai vari livelli del procedimento amministrativo. A tal proposito rileva l’introduzione di una nuova figura professionale intermedia tra il comandante e l’agente. Si tratta dello specialista di vigilanza, con grado di Tenente, che ha la responsabilità dell’ufficio assegnatogli e ne gestisce le procedure operative interne. Anche per gli agenti è prevista l’attribuzione del grado in base all’anzianità di servizio: agente scelto dopo 5 anni, maresciallo dopo 10, maresciallo scelto dopo 17 e maresciallo maggiore dopo 23. In base ai diversi campi di attività che investono il Corpo nell’azione di vigilanza, prevenzione e repressione in ambito amministrativo e penale, sono state individuate quattro strutture tecnico – operative in cui si articola il Comando: sezione segreteria, organizzazione e programmazione; sezione polizia stradale; sezione polizia amministrativa; sezione polizia socio – ambientale. Infine la sostituzione della storica denominazione di Polizia Municipale con quella ormai in uso di Polizia Locale.
LATINA. “Il poliziotto è un amico in più“.
Sermoneta. Arsenico, revocata l’ordinanza di limitazione dell’uso dell’acqua potabile. Il Sindaco: “L’Amministrazione non abbassa la guardia”. 21.03.2011. Rientra definitivamente l’emergenza arsenico nella porzione di territorio comunale investita da tale fenomeno. Il Sindaco Giuseppina Giovannoli ha revocato l’ordinanza di limitazione dell’uso dell’acqua potabile emessa lo scorso 15 dicembre 2010, a seguito dell’entrata in funzione dell’impianto di dearsenificazione installato al pozzo di via Romana Vecchia. La Asl di Latina, con propria nota del 14 marzo scorso, ha comunicato il nulla osta alla revoca della limitazione d’uso, in quanto non sussistono più “le condizioni di pericolo per la pubblica incolumità”. I parametri di arsenico sono scesi ben al di sotto del limite di 10 microgrammi previsto dalla legge: l’installazione del dearsenizzatore lo scorso 20 gennaio 2011 permette alle circa 600 famiglie servite dal pozzo di via Romana Vecchia di poter utilizzare l’acqua del rubinetto anche al fine della potabilità. “Questa Amministrazione ha seguito fin dall’inizio con attenzione e trasparenza il problema arsenico, confrontandosi con Asl, Arpa, Segreteria Tecnica Operativa dell’Ato4 ed il gestore Acqualatina sulle azioni da intraprendere per tutelare la salute pubblica”, spiega il Sindaco Giuseppina Giovannoli. “Se da una parte è rientra l’emergenza arsenico a Sermoneta, e di questo siamo soddisfatti, dall’altra non abbasseremo la guardia e continueremo a verificare l’operato del gestore Acqualatina, che ha programmato la realizzazione di una condotta per chiudere definitivamente l’approvvigionamento dal pozzo di via Romana Vecchia ed eliminare in via definitiva il problema arsenico sul nostro territorio. Proseguiremo con il monitoraggio della qualità dell’acqua, attraverso le analisi periodiche svolte da Asl ed Arpa e terremo informata la popolazione su eventuali sviluppi. Contestualmente, come già dichiarato in precedenza, sosterremo ogni iniziativa volta a riconoscere un ristoro a tutte quelle famiglie che, a causa dell’arsenico, hanno subito disagi in questi mesi”.
Ventotene. “Un tunnel a Ventotene?“. Il WWF dice NO!
Provincia di Rieti
PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 02.04.2011
“Presentazione portale internet per l’Agricoltura”. L’assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rieti ha intrapreso un percorso finalizzato alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio e delle strutture ricettive agrituristiche che in esso operano, utilizzando nuove tecnologie informatiche (ICT) capaci di fare una sintesi necessaria a porre in atto delle strategie di marketing integrato tra agricoltura, territorio e risorse turistiche. Il portale www.sabinaagricoltura.it nasce dalla necessità di poter combinare agricoltura e turismo consentendo, ad un numero elevato di fruitori, di conoscere on line e in varie lingue sia le aziende agricole attive, con le loro produzioni offerte, che quelle agrituristiche presenti e i servizi offerti. Rispetto ad altre iniziative il portale sabinaagricoltura.it è in grado di garantire un’integrazione tra le produzioni agroalimentari offerte, l’ospitalità agrituristica, in stretta relazione con i percorsi turistici e gastronomici presenti e, sopratutto, la loro localizzazione territoriale necessaria a garantire una facile individuazione sul territorio. “Questo portale – commenta l’assessore provinciale all’Agricoltura, Oreste Pastorelli – rappresenta solo un primo passo per valorizzare il sistema agricolo della provincia di Rieti cui seguiranno altre iniziative quali ad esempio la Fiera Cavalli di Roma nel corso della quale verrà dato ampio spazio alla presentazione del portale sabinaagricoltura.it ad una platea ampia di giornalisti e operatori del settore. Vorrei in conclusione ringraziare tutte le associazioni di categoria agricole che hanno partecipato fattivamente alla realizzazione di questo portale sia contribuendo economicamente alla realizzazione del progetto che attraverso l’animazione presso i loro iscritti”. Il portale verrà presentato nella sala Giunta della sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, lunedì 4 aprile alle ore 12.00 alla presenza del vicepresidente Oreste Pastorelli e dell’assessore alle Politiche turistiche Alessandro Mezzetti.
PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
1 – “Il Presidente Fabio Melilli aumenta il gradimento“. In merito ad una notizia diffusa nella giornata odierna, secondo la quale il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli non sarebbe incluso nella speciale classifica sulla fiducia nei presidenti di Provincia stilata dall’istituto Fullresearch e denominata “Monitor Provincia”, si precisa che tale notizia è erronea in quanto il presidente della Provincia Melilli, secondo la citata ricerca pubblicata oggi 30 marzo 2011 sul sito internet dell’istituto (consultabile al link http://www.fullresearch.it/monitor-provincia-alessandro-ciriani-pordenone-resta-in-vetta-a-verbano-cusio-ossola-il-primato-dei-servizi), fa registrare un gradimento del 55,8 per cento nel secondo semestre 2010, con un aumento rispetto il semestre precedente del 1,7 per cento.
2 – “Melilli partecipa a cabina di regia emergenza immigrati”. Il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli è stato convocato a Palazzo Chigi domani mattina, venerdì 1 aprile, alle ore 9 per la prima riunione della cabina di regia sull’emergenza immigrazione decisa durante la Conferenza Unificata svoltasi ieri sempre a Palazzo Chigi. Alla cabina di regia prenderanno parte il Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, esponenti delle Regioni, delle Province e dei Comuni.
PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
“Il vicepresidente della Provincia di Rieti nonché assessore all’Agricoltura, Oreste Pastorelli, scrive al ministro delle Politiche agricole e forestali Romano“. Egregio Ministro, la zootecnica nel territorio della provincia di Rieti rappresenta un elemento centrale per la salvaguardia del territorio e per la sopravvivenza delle aziende agricole, le quali sono in grado di sfruttare le superfici prative e a pascolo con la produzione di prodotti di qualità, quali il Vitellone Bianco dell’Appenino IGP, i formaggi e altri salumi che in questi anni, faticosamente, sono riusciti a costruirsi una filiera consolidata. CLICCA QUI per leggere la lettera per intero
RIETI. “Poste Italiane, con carnet prepagati risparmi fino al 30%”. 18.03.2011. Offerta disponibile fino al 30 giugno in 98 uffici postali della provincia di Rieti. Nel Posteimpresa di Rieti Garibaldi e in 98 uffici postali della provincia di Rieti spedire pacchi e documenti con i nuovi Carnet Postacelere 1 Plus, Paccocelere 1 Plus e Paccocelere 3 costa ancora meno: acquistando 5 carnet prepagati da 10 spedizioni si può infatti risparmiare fino al 30% sull’intero importo. Oltre alla convenienza, dotarsi di carnet prepagati comporta vantaggi anche in termini di comodità poiché consente di preconfezionare gli invii, completi di bustine trasparenti, e di recarsi direttamente all’ufficio postale per la spedizione. L’offerta è valida fino al prossimo 30 giugno e si rivolge soprattutto alla clientela affari (professionisti, piccole e medie imprese) e a tutti coloro che effettuano numerose spedizioni nel corso dell’anno. La gamma di servizi di permette di inviare documenti fino a 3 kg e pacchi fino a 30 kg sull’intero territorio nazionale in modo semplice e veloce. Per maggiori informazioni su prezzi, caratteristiche dei servizi e tempi di consegna e per verificare gli Uffici abilitati, è possibile chiamare il numero gratuito 803.160
Fara in Sabina. In seguito agli articoli comparsi sulla stampa locale nei giorni scorsi e relativi alla vicenda dell’ordinanza comunale di allontanamento dalla propria abitazione dei cani di proprietà dei sig. Frisardi Massimo e Bianco Daniele, il sindaco di Fara in Sabina Vincenzo Mazzeo vuole fare chiarezza. 31.03.2011
- La vicenda ha inizio con un esposto inviato nel mese di dicembre 2010 da parte di alcuni cittadini (rappresentanti del vicinato dei sig. Frisardi e Bianco) al Sindaco di Fara in Sabina, all’Asl di Rieti e al Comandante della Polizia Municipale di Fara in Sabina. Il documento, corredato di materiale fotografico, denuncia la presenza di n. 6 cani all’interno dell’abitato in questione e la non idonea sistemazione e tenuta degli stessi. Con l’esposto si chiede alle autorità di procedere con controlli ispettivi.
- Il 31 gennaio 2011 avviene il primo sopralluogo concordato della Asl (Dipartimento Igiene e Ambiente) presso l’abitazione dei sig. Frisardi Massimo e Bianco Daniele. Al momento del sopralluogo, compiuto congiuntamente al personale di Comando di Polizia Municipale, non vengono riscontrati inconvenienti igienico – sanitari ma la decisione di stabilire l’appropriatezza e il benessere del ricovero degli animali viene rimandata al Servizio Veterinario dell’Asl di rieti.
- In data 28 febbraio 2011 al sindaco di Fara in Sabina perviene la relazione dei Servizi Veterinari della Asl di Rieti che in seguito ad un sopralluogo presso l’abitazione dei sig. . Frisardi Massimo e Bianco Daniele in data 30/12/10 chiedono al sindaco di emettere immediatamente un’ordinanza sindacale contigibile e urgente per l’allontanamento dei cani.
- Il Sindaco di Fara in Sabina – in seguito alla nota pervenuta il 28/02/2011 con la quale la Asl a seguito del sopralluogo ispettivo in data 30/12/2010 presso l’abitazione sita in via Furio Camillo n.21 a Passo Corese attestava quanto dichiarato dai vicini e cioè continui fastidi, con latrati notturni ed olezzo nauseabondo dovuto alle deiezioni dei cani – si è trovato nelle condizioni di dover necessariamente emanare un’ordinanza sindacale (14/03/2011) per l’allontanamento dei cani in considerazione dell’art.19 comma 3 della L.R. 21.10.1997 n.34.
- In data 29 marzo 2011 – vista la richiesta inoltrata dagli interessati tendente ad ottenere una proroga nei tempi di esecuzione dell’ordinanza precedentemente inoltrata – il sindaco in qualità di Autorità sanitaria locale concede la proroga di 20 giorni.
Da quanto sopra descritto si evince come la decisione del Sindaco, in qualità di Autorità sanitaria locale, di emanare l’ordinanza per l’allontanamento dei cani, segua necessariamente una relazione dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti (Servizi Veterinari) in cui si chiedeva l’urgente intervento delle istituzioni. La relazione che da cui scaturisce l’ordinanza è dunque quella del Servizio Veterinario dell’Asl di Rieti pervenuta il 28 febbraio 20011 e non quella del Dipartimento Igiene e Ambiente che nonostante il parere positivo ha comunque designato il Servizio Veterinario come ultimo decisore finale.
Rieti. “L’ufficio postale di Via Garibaldi riapre al pubblico con orario continuato fino alle ore 19.00”. Salgono a tre gli uffici postali aperti anche di pomeriggio in città. Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di Rieti Centro in Via Garibaldi, dal prossimo 4 aprile, sarà nuovamente a disposizione della clientela anche durante le ore pomeridiane secondo i seguenti orari di apertura: dalle ore 8.30 alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì e fino alle 13.15 il sabato. Con Rieti 3 (Via Renzo De Felice) e Rieti 4 (Viale Matteucci) salgono così a tre gli uffici postali disponibili ai cittadini di Rieti fino alle ore 19.00.
Provincia di Roma
PROVINCIA di ROMA. Riceviamo dall’Ufficio Stampa della Provincia di Roma e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
“Processo breve: Zingaretti, a Roma rischio per 10 mila processi. A Roma e provincia, con questa legge, c’e’ il rischio di prescrizioni per circa 10mila processi. Diecimila imputati torneranno quindi in libertà. Mi viene da dire: destra ladrona. Ci hanno insultato per anni come romani, hanno chiesto il consenso per garantire sicurezza e da oggi lasceranno circolare impuniti per i nostri quartieri ladri, violentatori, corruttori, truffatori, persone accusate di omicidi colposi o per responsabilità di infortuni sul lavoro. Una vergogna. Ma che Italia é quella che aiuta i delinquenti e toglie le maestre dalle scuole?” lo scrive sulla sua pagina di Facebook il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
PROVINCIA di ROMA. Riceviamo dall’Ufficio Stampa della Provincia di Roma e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
1 - “Unità d’Italia, Zingaretti: 150 anni siano occasione per cambiare Paese. Dopo la partecipazione alla lezione tenuta ieri dal professor Silvano Montaldo all’Archivio Storico dell’Università di Torino, oggi il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e gli studenti vincitori del concorso ‘I nostri primi 150 anni. Celebrare per conoscere la storia d’talia’ hanno visitato il rinnovato Museo Nazionale del Risorgimento di Palazzo Carignano. “Nel Museo è stato fatto un lavoro straordinario. Mi auguro che diventi uno dei punti di riferimento non banale di un orgoglio, non nazionalista, ma che ci aiuti ad essere più sereni, più forti e con meno paure. Un Paese senza identità è un Paese che ha paura a relazionarsi e ha paura degli altri. Per questo, bisogna scommettere sulla memoria – ha detto Zingaretti – Mi auguro che i 150 anni siano l’occasione per cambiare completamente questo Paese. Va cambiato da cima a fondo, non per distruggerlo o dividerlo, ma per rispettare gli ideali risorgimenti, dandogli ancora una prospettiva per i prossimi 150 anni”. Nel pomeriggio, il tour torinese degli studenti dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia proseguirà con la visita alla Basilica della Consolata e alle Officine Grandi Riparazioni, ex rimessa dei treni oggi luogo di ricerca e didattica del settore tecnologico, e alla mostra ‘Fare gli italiani’, che ripercorre le radici storiche dell’Italia. “Il viaggio con gli studenti sta andando molto bene. Mi auguro – ha aggiunto – che sia un modo intelligente per vivere questo appuntamento dei 150 anni”. Zingaretti ha detto di aver avuto, in questi primi due giorni, “un’impressione straordinaria” del capoluogo piemontese. “E’ una città che è davvero rinata. C’è una grande energia, è piena di ragazzi provenienti da tutta Italia. Una città tricolore dove per tricolore non si intende il nazionalismo stupido ed egoistico, ma un tricolore – ha sottolineato – che crea un’atmosfera di accoglienza”.
2 – “Ingrao: D’Elia, il suo insegnamento per ridare slancio alla politica. E’ un grande onore per la Provincia di Roma ospitare un evento in occasione del compleanno di Pietro Ingrao come la presentazione di un suo nuovo libro”. Lo afferma la Vicepresidente della Provincia di Roma e assessore alle politiche culturali, Cecilia D’Elia intervenendo oggi a Palazzo Valentini alla presentazione del volume “Indignarsi non basta” di Pietro Ingrao svoltasi in concomitanza del suo 96° compleanno. “Pietro Ingrao è una delle figure più eminenti della storia dell’Italia repubblicana. Straordinaria è stata, e rimane ancora oggi, la sua capacità di leggere le nuove forme della partecipazione politica e capire le domande poste alla politica dai nuovi movimenti. Ancora oggi, come dimostrano le pagine di questo libro, il suo insegnamento – conclude D’Elia – ci serve per andare oltre l’indignazione e ridare slancio all’agire collettivo che sostanzia e nutre la politica”.
Roma. “Sicura-mente cittadini, al via gli incontri con anziani e giovanissimi“. 23.03.2011. Già attivi due sportelli per la segnalazione di situazioni di degrado ed un sito internet. Continuano gli incontri nell ambito del progetto Sistema Integrato Sicurezza – SICURAmente Cittadini , promosso dal Municipio Roma II. Il progetto ha la finalità di informare i cittadini, in particolare gli anziani ed i giovanissimi, sui comportanti corretti per la propria sicurezza, ma anche per sensibilizzarli su quelle norme civiche di convivenza e collaborazione che permettono alla città di essere migliore. Il progetto, giunto al secondo anno, prevede una serie di incontri nei centri anziani, nelle parrocchie, oltre che due sportelli a disposizione dei cittadini per segnalare situazioni di degrado o pericolo. Il 23 febbraio, nella Parrocchia di Santa Emerenziana, si è aperto il nuovo ciclo di incontri, il 21 marzo cominciano le attività nella scuola elementare Guglielmina Ronconi, in Via Pietro Antonio Micheli 21, e dal 4 aprile verranno coinvolti anche i ragazzi della scuola elementare Alessi, in Via Flaminia 225. Per il Progetto Sicurezza 2011 il giorno mercoledì 23 marzo alle ore 16 inizierà il corso presso il CSA Villaggio Olimpico e continuerà tutti i mercoledì fino a mercoledì 13 aprile compreso sempre alle ore 16. Per dare un seguito al lavoro svolto durante gli incontri e per raggiungere un target più vasto di cittadini è possibile fare segnalazioni recandosi agli sportelli municipali, telefonando, oppure sul sito internet: www.progettosicurezzamunicipioroma2.it che riporta i lavori fatti dalle scuole durante gli incontri e a breve raccoglierà anche alcune storie raccontate dagli anziani. Sportello Piazza Grecia: Lunedì Mercoledì- Venerdì ore 9.00 12.00 – Telefono: 06 8086124 (chiedere dello Sportello Sicurezza) – 06 8078111 (chiedere dello Sportello Sicurezza) – Sportello Via Dire Daua: Martedì 8.30 12.00 – Giovedì 14.30 17.00 – Telefono : 06 69602333 (chiedere dello Sportello Sicurezza) – 06 69602334 (chiedere dello Sportello Sicurezza)
Albano Laziale. “Arriva l’illuminazione a via Colle Nasone“. Via Colle Nasone, a Cecchina, ha passato la sua prima serata con l’illuminazione. Ieri, infatti, si è completato l’iter che ha portato all’installazione e all’allaccio con l’Enel per l’intera zona, interessata da una serie di interventi ma mai fornita di questo servizio, nonostante i residenti lo chiedessero da anni. Un’opera che l’amministrazione ha cercato di portare avanti nel più breve tempo possibile, nonostante i cavilli burocratici incontrati. Il risultato, oggi, è quello di una via finalmente illuminata per una maggiore sicurezza dei residenti. «Era da tempo che i cittadini chiedevano l’illuminazione – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Sementilli – ma in passato non si sono mai ascoltate queste richieste, meno che mai dato avvio alle procedure. L’attuale amministrazione è invece intervenuta per dare a questi residenti un importante servizio che garantisce anche maggiore sicurezza. Sono i piccoli interventi come questi, come quelli fatti recentemente nei parco giochi e che mirano al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini, quelli su cui stiamo agendo perché mentre i progetti più grandi vanno avanti, Albano ha bisogno di risposte».
Albano Laziale. “Sabato a Pavona, si inaugura il presidio della Polizia Municipale“. Sabato 2 aprile, alle ore 10.30 nella circoscrizione, si inaugura il presidio di Polizia Municipale a Pavona. Dopo Cecchina, anche un’altra importante zona del territorio avrà stabilmente la presenza dei Vigili durante l’intera mattinata, dal lunedì al sabato. «È un servizio fondamentale – dichiarano in una nota comune i consiglieri di maggioranza Domenico Di Tuccio, Umberto Gambucci e Vincenzo Guarino – perché in questa frazione, nonostante sia abitata da neanche 10 mila abitanti, il traffico cittadino è eccessivamente caotico. E anzi, l’interruzione del passaggio dei mezzi pesanti su via del Mare ci ha già aiutato ad arginare un po’ il problema, ma speriamo che con questo presidio possa andare a definitiva risoluzione. Ci auguriamo, soprattutto, che sia posta particolare attenzione e sensibilizzazione al problema dello stazionamento dei bus presso le scuole». A Pavona si sta poi intervenendo sull’importante realizzazione del sottopassaggio ferroviario di via Pian Savelli e, sul versante acqua, si sta ultimando l’allaccio tra Santa Palomba e l’acqua di Roma per riportare tutti i valori all’interno delle norme previste dalla legge.
Ariccia. “Assessore all’urbanistica, Profico: contro le affissioni abusive ottimo lavoro del comando della polizia municipale. 31.03.2011. Nei giorni scorsi – afferma l’Ass. all’Urbanistica, Fabrizio Profico – avevamo dichiarato tolleranza zero contro qualsiasi affissione abusiva che deturpa ed offende Ariccia e i suoi cittadini. La battaglia per la legalità, che ha contraddistinto l’attività di governo di questa Amministrazione, ha da subito dato i suoi frutti. C’è stato, infatti, un intervento immediato ed efficace da parte del Comandante della Polizia Municipale Luigi De Ciuceis, che voglio ringraziare, il quale ha segnalato e fatto rimuovere ogni affissione illegale. Rinnovo l’appello a tutte le forze politiche che si presentano in questa tornata elettorale, perché la campagna sia basata sul rispetto delle regole e dell’avversario, fatta di idee e programmi evitando lo spettacolo indecoroso di muri sporcati manifesti abusivi. La credibilità è legata al rispetto delle regole che significa rispetto per la Città e per tutti i cittadini.
Marino. “Al museo civico “Mastroianni” un corso per discutere del regime sanzionatorio nelle aziende sanitarie locali ed ospedaliere ai sensi del decreto legislativo 150/2009”. 31.03.2011. Alla due giorni, organizzata dalla Società italiana di medicina veterinaria preventiva con il patrocinio della Città di Marino, hanno preso parte i dirigenti medici e veterinari del SSN. I partecipanti sottoposti a un test finale per il rilascio dell’attestato ECM. Durante i lavori il saluto dell’Assessore al Decentramento Stefano Cecchi. Un role playing si è svolto nei giorni scorsi a Marino presso il Museo Civico “Umberto Mastroianni” per discutere del regime sanzionatorio nelle aziende sanitarie locali ed ospedaliere ai sensi del decreto legislativo 150/2009. Il corso, organizzato dalla Società italiana di medicina veterinaria preventiva con il patrocinio della Città di Marino, ha avuto la durata di due giorni e si è concluso con un test finale di verifica a cui sono stati sottoposti i partecipanti per il rilascio dell’attestato ECM. I diversi relatori intervenuti si sono principalmente soffermati sulla disanima del nuovo quadro giuridico di riferimento dal quale emergono le pesanti responsabilità affidate ai dirigenti e ai responsabili di strutture, quali per esempio l’attribuzioni di azioni disciplinari per un elevato numero di fattispecie, un generale aggravamento del regime sanzionatorio, la possibilità di concludere il procedimento disciplinare a prescindere dall’andamento di quello penale, il diverso regime delle imputazioni. Chiamati in causa durante la due giorni sono stati anche i dirigenti medici e veterinari del SSN per discutere delle infrazioni disciplinari di minore gravità per le quali è prevista l’irrogazione di sanzioni superiori al rimprovero verbale e inferiori alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per più di dieci giorni, nei quali casi dovranno attivare obbligatoriamente i relativi procedimenti disciplinari a carico del personale, istruirli e concluderli con l’irrogazione della sanzione e/o con il non luogo a procedere. L’Amministrazione comunale è intervenuta con l’Assessore al Decentramento Stefano Cecchi: “Il mio – ha detto – vuole essere un semplice saluto e un augurio di buon lavoro a tutti i presenti. Non entro nel merito degli argomenti, mi limito a dire che resterò sempre a disposizione della Società italiana di medicina veterinaria preventiva e dei veterinari. Abbiamo cercato di scegliere una sede bella e il più possibile accogliente e sono fortemente convinto che il museo civico sia riuscito a soddisfare le esigenze di tutti i partecipanti al corso. Ringrazio – ha concluso – la mia amica Paola Romagnoli e tutti voi per essere venuti a Marino e vi auguro una buona permanenza a nome mio e del Sindaco Adriano Palozzi”.
Marino. “Impresa in un giorno, dal 29 marzo al via l’adempimento unico informatico”. 25.03.2011. A decorrere dal 29 marzo 2011 l’unico modo per dare il via ad un’attività produttiva che non richiede autorizzazioni da soggetti terzi sarà quello telematico. Il Suap opererà ricevendo la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) solo on line, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo attivitaproduttive@pec.comune.marino.rm.it o tramite il portale dedicato al SUAP raggiungibile dal sito istituzionale, e l’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dal giorno della presentazione della segnalazione stessa. «L’amministrazione – spiega il Sindaco Adriano Palozzi – ha 60 giorni di tempo per procedere alla verifica della segnalazione e delle dichiarazioni e certificazioni poste a suo corredo e, in caso di verificata assenza dei requisiti e dei presupposti di legge, per inibire la prosecuzione dell’attività, salva la regolarizzazione della stessa entro un termine fissato dall’amministrazione medesima». La Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) dovrà essere corredata, per quanto riguarda gli stati, le qualità personali e i fatti previsti dagli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000, dalle dichiarazioni sostitutive dell’interessato. «Potrà inoltre – continua nel suo intervento il Sindaco – essere accompagnata dalle eventuali attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformità da parte di un’agenzia per le imprese di cui all’articolo 38, c. 4, del decreto-legge n. 112 del 2008, attestante la sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla legge. Eventuali pareri di organi o enti appositi, o l’esecuzione di verifiche preventive, ove previsti dalla legge, sono sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive, dalle attestazioni, dalle asseverazioni e dalle dichiarazioni di conformità di cui sopra».Gli operatori dei vari settori produttivi per poter comunicare con il Suap si dovranno, pertanto, dotare di una casella di posta elettronica certificata e di firma digitale. In alternativa, potranno delegare i propri consulenti fiscali e/o le proprie associazioni di categoria. Dal 29 marzo, in pratica, non potranno essere accettati documenti cartacei. «Sono fatte salve – fino al 1 ottobre 2011, le autorizzazioni soggette al procedimento unico ordinario, ovvero quelle relative alle medie e grandi strutture di vendita, centri commerciali, avvio o trasferimento di attività di somministrazione di alimenti a bevande soggette a programmazione. Al fine di orientare gli utenti nell’attivazione delle nuove procedure telematiche, gli uffici Attività Produttive di Marino e di Frattocchie saranno aperti tre giorni alla settimana anziché due: a Frattocchie sarà aperto il mercoledì dalle 9.00 alle 12.30 e a Marino il martedì ed il giovedì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30». «Gli uffici – conclude l’Assessore – vogliono essere il punto di informazione per gli imprenditori e strumento di supporto nel processo di riforma degli Sportelli Unici per le Attività Produttive volto alla semplificazione, trasparenza ed efficacia informativa, alla tempestività e all’accelerazione dei procedimenti amministrativi di impresa».
Monte Compatri. “Gruppo San Raffaele, imminente la cessazione delle attività sanitarie”. 02.04.2011. Il Sindaco Marco De Carolis: “Facciamo il possibile per garantire ancora un alto livello sanitario e tutelare oltre tremila lavoratori”. Il 28 Marzo 2011 il Presidente Carlo Trivelli e l’Amministratore Delegato del Gruppo San Raffaele Antonio Vallone in una missiva (prot. n°196/2011) annunciano l’imminente cessazione delle attività sanitarie “con conseguente chiusura delle Case di Cura dislocate all’interno della Regione Lazio, e ciò dal 15 Aprile 2011, data entro la quale la Regione Lazio e le AASSLL di competenza vorranno comunicare le modalità e i termini con cui procedere alla presa in carico di 2283 assistiti ricoverati, al fine di garantire la necessaria continuità assistenziale ai proprio pazienti”. Il Gruppo San Raffaele comunica inoltre che “entro tale data verrà altresì formalizzata la conseguente procedura di licenziamento di tutto il personale in forza alla Società, pari a n°3171 unità, cui non è ormai possibile garantire il pagamento degli stipendi”. A tale proposito il Sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis, precisa quanto segue: “Il San Raffaele di Monte Compatri rappresenta un volano economico fondamentale per la mia cittadina e non voglio che cada di nuovo nell’abbandono – spiega il primo cittadino Marco De Carolis. – Stiamo parlando di un nosocomio con un alto livello qualitativo e quantitativo di assistenza medica neuromotoria ritenuto all’avanguardia non soltanto dai pazienti ma anche degli esperti del settore. Un vanto che la mia Comunità non può perdere. Il quadro di riordino della Sanità Regionale è vasto e complicato. Sono convinto che la Presidente Polverini stia facendo del tutto per fronteggiare l’emergenza economica che il precedente governo regionale ha passato di mano. Ritengo che la sanità privata e pubblica debbano convivere ed evolversi di pari passo senza ideologie e schieramenti politici. Invito la Politica e le istituzioni ad incontrarsi e dialogare affinché venga garantito un alto livello sanitario nel territorio e venga tutelato il lavoro di oltre tremila lavoratori”.
Monte Compatri. “Marino, lavori per la riapertura del Pronto Soccorso”. 29.03.2011. Il Sindaco Marco De Carolis: “Una vittoria per l’intera Comunità castellana. Spero vivamente che lo stesso nosocomio di Frascati abbia vita lunga”. In relazione all’inaugurazione di domani Mercoledì 30 Marzo dei lavori per la riapertura del Pronto Soccorso di Marino, Ospedale San Giuseppe, il Sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis, desidera esprimere quanto segue: “L’inaugurazione dei lavori di domani mattina che vedrà presente anche il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini – spiega il primo cittadino Marco De Carolis – è un successo e una vittoria non solo del Sindaco di Marino Adriano Palozzi ma anche dell’intera Comunità castellana. Il lavoro del Commissario della Sanità Polverini sta dando i suoi frutti, soprattutto nella razionalizzazione delle risorse e delle strutture. Spero, d’altra parte, che lo stesso nosocomio San Sebastiano di Frascati possa a breve approfondire ed evolvere la sua presenza logistica nei Castelli Romani a fronte dei dati statistici dai quali si evince il flusso costante di pazienti dalla Capitale. In attesa del nuovo policlinico che vedrà luce ad Ariccia risulta fondamentale proporre servizi sanitari di alto livello in diverse aree territoriali”.
Pomezia. ”La DIMA Costruzioni è fallita”. 31.03.2011. Aversa (Fillea): “La ricaduta sul territorio è devastante!” Ancora una volta parliamo dei cantieri della DI.MA. Costruzioni Spa di Pomezia, nello specifico, del costruendo Parco della Minerva. Da questa mattina i lavoratori della DI.MA. hanno appreso che la stessa è stata dichiarata FALLITA dal Tribunale di Roma. Ribadiamo lo stesso concetto a più riprese già espresso: l’imprenditore Raffaele Di Mario è degno rappresentante dell’attuale classe politica e dirigenziale del Paese Italia. La “leggerezza” ed il mancato senso di responsabilità hanno portato al tracollo la Ditta e lo stato di fallimento provocherà la chiusura di tante piccole imprese che della DIMA Costruzioni era subappaltatrici. La ricaduta sul tessuto economico-sociale di Pomezia sarà devastante: basti pensare che complessivamente in quel piano di zona operavano circa un migliaio di lavoratori e decine di piccole imprese! Per quello che ci riguarda, come FILLEA CGIL Pomezia e Castelli, ci stiamo attivando per offrire a tutti i lavoratori l’assistenza adeguata per il riconoscimento di tutti i loro diritti derivanti dal rapporto di lavoro subordinato. In ugual misura, ci stiamo adoperando nei confronti del Curatore Fallimentare, Andrea Maria Azzaro, per l’avvio delle procedure per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) e la contestuale apertura delle Procedure per la Mobilità. Per la FILLEA CGIL P.C.C.S. Il segretario Rino Aversa
Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 02.04.2011
“Movida, Ciardi: da Nanni polemiche artificiose. L’unica cosa inutile in questa città sono le polemiche artificiose del consigliere del Pd Dario Nanni, il quale in perfetta malafede, essendo anche lui agente della Polizia Municipale, dovrebbe conoscere e riconoscere i reali passi avanti fatti dalla Giunta Alemanno proprio sul tema della sicurezza» è quanto dichiara Giorgio Ciardi, delegato alla Sicurezza di Roma Capitale. «Visto che fa riferimento alle capitali europee, voglio ricordargli che in quasi tutte esistono limitazioni all’uso e all’abuso di alcol sulle strade – spiega Ciardi – Mentre, per quanto riguarda gli altri atti posti in essere da questa Amministrazione, devo precisare che se la Polizia Municipale è stata utilizzata per inseguire prostitute e vu’ cumprà, è perché qualcuno ce li ha lasciati in eredità». «Pertanto, invece che abbaiare alla luna – conclude il Delegato alla sicurezza – il consigliere Nanni dovrebbe avere maggiore onestà intellettuale e riconoscere i grandi risultati ottenuti in questi due anni e mezzo, nei quali lo schieramento politico cui appartiene è brillato per totale assenza propositiva e progettuale».
Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 01-04-2011
1 – “Negozi storici di eccellenza: pubblicato l’avviso per l’istituzione dell’Albo. È stato approvato e pubblicato all’Albo Pretorio l’avviso per l’istituzione dell’Albo dei Negozi Storici di Eccellenza della Città di Roma. Il provvedimento, voluto dall’Assessorato alle Attività Produttive di Roma Capitale, rientra nella politica di tutela e valorizzazione in favore degli esercizi commerciali che hanno una particolare tradizione e connotazione storica. «Con l’istituzione di un Albo ufficiale vogliamo certificare l’eccellenza dei nostri negozi e contribuire a potenziare la loro visibilità, che costituisce un forte veicolo di promozione dell’immagine della città». E’ quanto dichiara l’assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale, Davide Bordoni. Sono ammessi a presentare richiesta di iscrizione all’albo i titolari di esercizi commerciali, di pubblici esercizi e di imprese artigianali che siano in possesso dei requisiti minimi ovvero la localizzazione dell’attività nell’area della Città Storica; l’esercizio della medesima attività da almeno settant’anni e per tre generazioni consecutive con continuità merceologica nella stessa sede sita nella Città Storica; l’esercizio dell’attività da meno di settant’anni nello stesso locale ma da più di settant’anni nell’ambito della Città Storica. Le domande potranno pervenire fino al 29 aprile all’Ufficio Protocollo del Dipartimento Attività Economiche e Produttive, Formazione e Lavoro – Via dei Cerchi, 6 – 00186 Roma o inviate per mezzo di Raccomandata A/R al medesimo indirizzo. Per maggiori informazioni si rimanda alla pubblicazione dell’Avviso all’Albo Pretorio, visionabile online fino al 15 aprile p.v.
2 – “Scioperi TPL, Aurigemma: comunicazione e organizzazione hanno evitato ulteriori disagi. La comunicazione programmata da giorni da parte dell’Agenzia per la Mobilità e la puntuale dislocazione della Polizia Municipale sul territorio hanno consentito di alleviare i disagi causati dallo sciopero dei mezzi pubblici a Roma, indetto dalle organizzazioni sindacali per la contrattazione del Contratto Nazionale degli Autoferrotranvieri. Alle ore 11 si registrava un’adesione allo sciopero del 70% per i dipendenti Atac e del 24% per i dipendenti Roma Tpl. Dalle 17 alle 20 si attiverà la fascia protetta, in cui rientreranno in funzione i mezzi pubblici, mentre dopo le 20 lo sciopero riprenderà fino al termine del servizio» lo dichiara Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale.
3 – “Dal Daily Telegraph un insider guide su Roma. Una guida dettagliata per un soggiorno romano redatta da chi, trasferitosi a Roma da oltre 25 anni, ne conosce gli aspetti meno scontati. Il sito del Daily Telegraph, il più venduto dei quality newspapers del Regno Unito, pubblica nella sezione Travel (http://www.telegraph.co.uk/travel/) un ampio e “comprensivo” articolo a firma del giornalista e scrittore di viaggi Lee Marshall sul meglio della città visto da chi ci vive, dal titolo “Rome city break: an insider’s guide”. Divisa in quattro capitoli – Cose da fare (le principali attrazioni di Roma, dai musei agli spettacoli fino allo shopping); dove alloggiare (dagli hotel di lusso agli affittacamere); i migliori posti dove mangiare e bere; come arrivare a Roma e come spostarsi in città – la guida dell’ “insider” Lee Marshall, oltre ad essere un inno d’amore per la città «che esiste da quasi 3000 anni e che riesce a sostenere il peso della storia con la leggerezza di cuore della “dolce vita”», offre consigli e indica mete e luoghi fuori dai soliti copioni turistici. Ecco allora che accanto ai principali, e più famosi, monumenti della città vengono indicati come imperdibili luoghi da visitare San Clemente, Santa Maria della Concezione, il Maxxi e l’itinerario caravaggesco. Da non perdere anche la mostra su Lorenzo Lotto alle Scuderie del Quirinale e l’intera manifestazione dell’Estate Romana. Scelte non usuali anche tra i negozi (una giovane stilista romana a via del Governo Vecchio), gli hotel e i ristoranti (spazio anche per un beer bar che serve solo birra artigianale italiana). Una città per tutte le stagioni, spiega l’autore, ma che nei mesi invernali – specialmente tra metà gennaio e i primi di marzo – e nel mese d’agosto riserva buoni affari, ottime tariffe e meno visitatori.
4 – “Villa Borghese, Visconti: nessuna autorizzazione per parco divertimenti a Piazza di Siena. Nessun ufficio di Roma Capitale ha mai concesso alcuna autorizzazione per l’organizzazione di “Parchi divertimento” a Villa Borghese: le ipotesi di certa stampa, dunque, sono destituite da ogni fondamento» lo dichiara l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti. «Per i pareri competenza – afferma Visconti – è all’attenzione degli uffici capitolini la richiesta della Fise per l’organizzazione del tradizionale e prestigioso concorso ippico di Piazza di Siena, che da 79 anni organizza l’evento a Villa Borghese. Fermo restando che sono necessari tutti i pareri di rito, per quanto riguarda il Dipartimento Ambiente, l’approvazione della manifestazione potrà essere concessa solo a condizione che i promotori si impegnino ad osservare una serie di regole tassative a tutela del decoro della Villa e della fruizione ordinaria del Parco pubblico. Tra queste: pulizia delle aree interessate e di quelle circostanti; obbligo di effettuare la raccolta differenziata e di ripristino degli arredi urbani e dei prati; divieto di poggiare le strutture sulle alberature ed obbligo di stipulare una polizza a garanzia di eventuali danni agli impianti vegetazionali. Per la prima volta, inoltre, l’osservanza di tali disposizioni sarà ulteriormente valutata per tutta la durata della manifestazione dal nucleo dei Pics-decoro della Polizia Municipale». «Aggiungo, poi – conclude l’assessore – che su disposizione del sindaco Alemanno stiamo lavorando a un progetto integrale per la valorizzazione di Villa Borghese che coinvolga tutti gli enti interessati, per attivare strategie di intervento coordinate e sinergiche che consentano il superamento della frammentazione delle competenze, il miglioramento della manutenzione ordinaria e straordinaria e una gestione razionale degli eventi».
5 – “Turismo: Cutrufo, per la prima volta Roma guarda al golf. A Roma non c’è mai stata un’offerta del golf prima d’ora». A parlare il vicesindaco di Roma sen. Mauro Cutrufo nel corso della presentazione della ricerca “Il Valore del Golf”, realizzata da “Protiviti” in collaborazione con la Federazione Italiana Golf, alla quale è intervenuto il presidente della Fig, Franco Chimenti e hanno partecipato il segretario generale della Fig, Stefano Manca, il presidente del comitato Regionale del Lazio della Fig, Carlo Scatena, e numerosi rappresentati dei Golf Club romani. «Faremo il punto su qual è la domanda potenziale del turismo del golf a Roma in occasione degli Stati generali del Turismo, il prossimo 24 maggio alla Luiss, quando approfondiremo tutti gli aspetti del Secondo Polo della Capitale – ha spiegato Cutrufo – A Roma non si è mai preso in considerazione il turismo del golf e la novità assoluta è che per la prima volta siamo riusciti a creare un Golf District di 12 circoli, grazie al quale un turista può prenotare ogni giorno un campo diverso proprio come si usa fare in questo segmento turistico. On line (dal sito turismoroma.it) si può prenotare il campo di gioco anche prima di partire per la vacanza. Inoltre, l’offerta si arricchirà di altri campi e l’augurio è di riuscire ad aprire il campo vicino alla Fiera di Roma e anche quello di Tor Vergata entro il 2013-2014. Roma primeggia nel turismo archeologico- monumentale e religioso, ma questo mercato è arrivato già quasi alla saturazione. Se si vogliono aumentare sensibilmente gli arrivi dobbiamo guardare ad altri target. Ad esempio i 25 milioni di golfisti che scelgono una vacanza in funzione di questo sport. Se ne riuscissimo ad attrarre anche solo il 12% arriveremmo a 3 milioni di turisti in più, che per Roma vuol dire il 30% dell’intero incoming. Ma il golf da solo non può bastare, va inserito in un contesto. A fianco del nostro centro storico conosciuto in tutto il mondo, per il quale stiamo lavorando per migliorarne l’accoglienza, dobbiamo proporre un’alternativa ‘gigante’. Ecco il perché del Secondo Polo Turistico, un sistema intergrato di 5 sistemi di offerta, alcuni dei quali in grado di incrociare target simili, o in parte sovrapponibili, come quello congressuale e golfistico, quello ludico – famigliare. Obiettivo, portare le presenze da 2.4 a 4 notti trascorse nella capitale».
6 – “Laurentino 38, Dipartimento periferie: 15 aprile inaugurazione centro culturale Elsa Morante. Il 15 aprile il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’Assessore ai LL.PP. e Periferie Fabrizio Ghera inaugureranno il Centro culturale Elsa Morante, alla presenza degli Assessori Dino Gasperini e Gianluigi De Palo, evento promosso dal Dipartimento Periferie di Roma Capitale in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico e il XII Municipio». E’ quanto si legge in una nota del Dipartimento Periferie di Roma Capitale. «Uno spazio multimediale che comprende 3 nuovi padiglioni, un’area espositiva, un nuovo punto Incontragiovani – il rinnovato servizio Informagiovani di Roma Capitale promosso dall’Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani – e un teatro di oltre 180 posti, complesso realizzato trasformando un sito, già destinato a parcheggio pubblico mai utilizzato, di oltre 2 ettari ai piedi della collina edificata del quartiere Laurentino».«La struttura, che nei prossimi giorni vedrà il completamento delle fasi di allestimento e delle attività rivolte al pubblico – spiega la nota – da martedì 5 aprile, tramite un operatore di Zètema, fornirà al più presto informazioni ai cittadini circa le iniziative e i servizi che in futuro ospiterà. Uno spazio pensato come open space, caratteristica che ne rende flessibili le possibilità d’uso, mentre gli ambienti esterni sono diversificati da 3 ambiti: la piazza d’acqua, il boschetto e la piazza multimediale». «Zètema – prosegue il comunicato – gestirà i servizi e, in collaborazione con il Dipartimento Periferie e il Dipartimento Cultura, la programmazione culturale, con una particolare attenzione alle associazioni territoriali. Si svilupperanno inoltre, attraverso procedure ad evidenza pubblica, collaborazioni con soggetti privati nell’ambito della programmazione culturale». «Il Centro culturale Elsa Morante – conclude la nota – rientra in un quadro più ampio di realizzazione di una serie di centri culturali e polifunzionali che il Dipartimento sta attuando nelle periferie romane. Il progetto consiste nel concepire una rete anche nell’ambito di uno specifico programma europeo, destinata alla diffusione, produzione e formazione culturale rivolta in gran parte ai più giovani e aperta a tutte le realtà territoriali».
7 – “Bilancio: da giunta Ok a piano costituzione holding e riassetto società del gruppo Roma. La Giunta di Roma Capitale, presieduta dal sindaco Alemanno, ha varato, su proposta dell’assessore al Bilancio e allo Sviluppo economico, Carmine Lamanda, il Piano di riassetto e costituzione della Holding delle società partecipate. Il provvedimento sarà sottoposto al vaglio dell’Assemblea Capitolina prima del bilancio di previsione 2011. Attualmente Roma Capitale detiene quote in 19 società di capitali (Spa e Srl), 2 aziende speciali, 2 istituzioni e una mutua assicuratrice che sono, a loro volta, nel capitale di altre aziende o enti. La proposta di delibera approvata oggi si inserisce nel quadro normativo di riferimento nazionale (Dl n. 47/2006 n. 223, articolo 13; Legge n. 244/2007, articolo 3, comma 27; Dl n. 78/2010, articolo 14, comma 6) che impone agli enti locali di effettuare una ricognizione delle società partecipate da parte del Consiglio capitolino, ai fini della loro razionalizzazione e/o dismissione nell’interesse dei contribuenti e del libero sviluppo del mercato dei servizi di interesse locale. Il Piano di riassetto approvato dalla Giunta ha proceduto a tale classificazione e distingue le società in tre categorie: quelle che erogano servizi di interesse generale, che saranno mantenute in capo all’amministrazione; quelle che svolgono attività strumentali di tipo necessario, che saranno mantenute, previa valutazione della loro economicità; quelle strumentali, ovvero non necessarie e di altro tipo, che saranno, invece, dimesse. Le società che rientreranno nel progetto Holding e verranno mantenute sono quelle di servizi pubblici locali (tra queste Atac e Ama) e quelle di servizi strumentali (per esempio Aequa Roma, Zetema e Roma Metropolitane). Le altre partecipazioni potranno, in tutto o in parte, essere cedute. Da quest’ultimo punto di vista la delibera apre la strada alla futura cessione della quota dell’1,33% detenuta da Roma Capitale in Aeroporti di Roma Spa nonché del pacchetto relativo alla Centrale del Latte Spa. La costituzione della holding consentirà di realizzare importanti economie di scala nella gestione delle aziende e di contenerne i costi attraverso l’accentramento di alcune attività e la centralizzazione degli acquisti nonché di ottenere rilevanti vantaggi fiscali sulle imprese per quanto riguarda l’Iva e l’Ires. Sarà, altresì, introdotto un nuovo modello di governance al fine di garantire all’Amministrazione un maggior controllo sulla conduzione e sulle performance aziendali. La struttura organizzativa della holding sarà di tipo ‘leggero’. Gli organi societari e amministrativi saranno affidati a esponenti di alto profilo professionale ma nel rispetto dei criteri di economicità e di risparmio che sottendono all’intera operazione.
8 – “Decoro, Visconti: fondazione iniziativa importante. La Fondazione che abbiamo presentato oggi, a partire dal protocollo d’intesa siglato con la Camera di Commercio, ha lo scopo di indirizzare le sinergie tra l’Amministrazione capitolina e l’associazionismo cittadino per potenziare le attività per il decoro, aumentando anche il grado di sensibilizzazione pubblica verso le tematiche ambientali, e nasce da una crescente volontà popolare di partecipare alla tutela e alla valorizzazione dei comprensori urbani. A fronte di una minoranza di cittadini che deturpano la Città adottando comportamenti contro l’ambiente, infatti, vi è una maggioranza che invece ha interesse ad impegnarsi attivamente per rendere più bella la Capitale. Non si tratta, dunque, di istituire un organismo che si sostituisca all’Ama, come ipotizza Legambiente, ma di un vero e proprio laboratorio per la valorizzazione del decoro di Roma attraverso la promozione del volontariato cittadino. Siamo inoltre lieti della partecipazione alla Fondazione dei giovani industriali, poiché in questo modo sarà più semplice promuovere presso le imprese l’uso sostenibile delle risorse naturali contro l’inquinamento atmosferico e le emissioni climalteranti. Insomma, come abbiamo ribadito oggi, lo scopo è quello di rendere Roma ancora più bella, pulita e accogliente, mettendo insieme diversi mondi, diverse esperienze e diversi interessi, con al centro il volontariato» lo dichiara l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti.
9 – “Pribke, Alemanno: chiediamo ripristino legalità. È inquietante che a pochi giorni dalla cerimonia di commemorazione delle 335 vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine compiuto il 24 marzo 1944 dalle truppe di occupazione naziste, Erich Priebke – ex ufficiale delle SS – condannato agli arresti domiciliari, possa andare al ristorante nella città, offendendo la sensibilità dei familiari delle vittime e di tutti coloro che non dimenticano gli orrori perpetuati dal nazi-fascismo durante l’occupazione di Roma. Chiediamo, a tutte le autorità competenti, che venga ripristinata la legalità garantendo gli arresti domiciliari di questo criminale», lo dichiara in una nota il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 31.03.2011
1 – “Alemanno: congratulazioni a Lavinia Mennuni. Le mie congratulazioni a Lavinia Mennuni eletta presidente della VII commissione Patrimonio. A lei i miei più sentiti auguri di buon lavoro, certo che la sua esperienza e professionalità costituiranno un valore aggiunto e contribuiranno positivamente al lavoro di per questa Amministrazione» è quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
2 – “Emergenza casa: incontro presso assessorato politiche abitative. Questa mattina, presso l’assessorato al Patrimonio di Roma Capitale si è svolto un incontro tra i movimenti di lotta per la casa e l’assessore Alfredo Antoniozzi per discutere alcuni temi relativi all’emergenza abitativa. Presenti il delegato del sindaco Maurizio Berruti, il direttore dell’Ufficio Politiche abitative, Maurizio Bianchini. Nell’ incontro è stato messo a punto un provvedimento che sarà presentato la prossima settimana.
3 – “Comune, Antoniozzi: auguri a Mennuni. A Lavinia Mennuni, neopresidente della VII Commissione Patrimonio, i miei più cari auguri di buon lavoro. La sua capacità professionale ed umana fino ad oggi dedicata all’amministrazione pubblica saranno utili per il percorso che andremo a fare insieme, nelle delicate tematiche di questo assessorato» lo dichiara Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio e Politiche abitative di Roma Capitale.
4 – “Via Petroselli, Dipartimento lavori pubblici: in estate lavori strutturali. Per quanto concerne Via Petroselli, si precisa che si tratta di interventi localizzati di messa in sicurezza del manto stradale al fine di eliminare gli stati di pericolo più rilevanti per la pubblica incolumità» è quanto dichiara in una nota il Dipartimento Lavori pubblici di Roma Capitale. «Poiché il ripristino in sampietrini è molto costoso e a breve è previsto un lavoro strutturale per il rifacimento della pavimentazione in selciato – si legge nel comunicato – si è proceduto con interventi che hanno permesso di evitare inutili sprechi di risorse pubbliche garantendo, comunque, la sicurezza stradale». «La cantierizzazione dei lavori – conclude la nota – è prevista per l’estate. Attualmente è stata espletata la gara ad evidenza pubblica, bandita l’inverno scorso, e sono in fase di perfezionamento tutti gli adempimenti di legge preliminari alla stipula del contratto».
5 – “Piano Casa, Corsini: per l’housing sociale ambiti di riserva non ancora pronti. Il nostro assessorato è venuto a conoscenza, tramite ripetute segnalazioni di cittadini, che sarebbero in corso alcune iniziative per cui alcuni soggetti offrirebbero la possibilità di prenotare le quote per l’acquisto di alloggi in housing sociale in cooperativa negli ambiti di riserva. Poiché, a oggi, le procedure urbanistiche sono ancora in corso, non è stato identificato alcun ambito, e ancora nessun diritto edificatorio è stato rilasciato, considerato che non c’è nessuna garanzia di quali e quante residenze potranno essere realizzate. Pertanto ogni esborso di denaro avviene ad esclusivo rischio e pericolo del soggetto. A tutela dei nostri cittadini e per evitare che incaute operazioni possano domani portare a situazioni di grave sofferenza, tanto più grave perché coinvolge il bisogno primario all’abitazione, abbiamo pubblicato sul nostro sito le notizie necessarie per dare una corretta informazione e naturalmente abbiamo segnalato il tutto all’Autorità Giudiziaria» lo comunica in una nota l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Marco Corsini.
6 – “Roma, Cutrufo: Municipio XIII laboratorio per decentramento. Quella che abbiamo proposto per il Municipio XIII è una delibera regolamentare, che prelude al decentramento del territorio di Roma Capitale che è il più esteso d’Europa» a parlare oggi all’Assemblea Capitolina il Vicesindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo, che ha aggiunto: «Lo scorso settembre, il presidente Napolitano sottolineava con la sua presenza il grande risultato ottenuto dal punto di vista normativo sulla specialità di Roma, peraltro già riconosciuta dalla Costituzione. Dopo l’approvazione del secondo decreto legislativo su Roma Capitale, quando l’Assemblea Capitolina si occuperà dello Statuto, si aprirà il dibattito sul decentramento, rispetto al quale il Municipio XIII può essere considerato un apripista. La proposta n. 178, che arriva oggi in Aula, fa seguito di una articolata fase di esame della realtà locale di Ostia e delle peculiarità di governo di quel territorio. Il nostro auspicio, condiviso dagli amministratori del municipio a cui la proposta è stata presentata, è che essa possa segnare un ulteriore e più avanzato attestamento del decentramento romano, così da configurare con il Municipio XIII una sorta di laboratorio per la futura organizzazione degli altri Municipi e il loro rapporto con i livelli di governo centrale, che saranno definiti dallo Statuto di Roma Capitale».
7 – “Confagricoltura, Alemanno: auguri di buon lavoro a Guidi e Giansanti. Esprimo il mio più sincero augurio di buon lavoro al nuovo presidente della Confagricoltura Mario Guidi, che sono sicuro saprà interpretare al meglio i bisogni della categoria e dare la giusta spinta ad uno dei settori più produttivi e strategici per il nostro Paese anche a livello comunitario. U n grazie invece va al presidente uscente Federico Vecchioni che in questi anni ha lavorato con grande impegno e dedizione offrendo, in un momento così delicato per la nostra economia, risposte concrete al settore e raggiungendo importanti risultati sul territorio. Infine, esprimo grande soddisfazione anche per la nomina nella giunta nazionale di Confagricoltura, di Massimiliano Giansanti rieletto da poco alla presidenza dell’associazione imprenditoriale di Roma e da tempo in prima linea per rafforzare il ruolo dell’agroalimentare come volano di sviluppo per il territorio romano» lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
Provincia di Viterbo
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 02.04.2011
“Unindustria sarà partner della Provincia nell’organizzazione di eventi culturali”. L’annuncio di Meroi dopo l’incontro di ieri col presidente Merlani e il direttore Delli Iaconi. “Unindustria Viterbo, attraverso il suo presidente Domenico Merlani e il suo direttore Antonio Delli Iaconi, ieri mattina ha confermato la propria volontà di essere partner della Provincia nell’organizzazione di eventi culturali di qualità”. Il presidente dell’amministrazione provinciale di Viterbo, Marcello Meroi, annuncia così la scelta dell’associazione degli industriali della Tuscia di collaborare con l’ente di via Saffi per il rilancio delle manifestazioni culturali più importanti del territorio. “Si tratterà di tutte iniziative di livello nazionale e internazionale – dichiara il presidente -, che incontrino i diversi gusti del pubblico. Presto ci confronteremo di nuovo per entrare nella fase operativa di questa collaborazione. Il contributo dei soggetti privati è fondamentale all’interno di una strategia unitaria messa in atto insieme alla pubblica amministrazione, così da rendere la cultura un attrattore economico indispensabile per il rilancio e lo sviluppo della Tuscia. Ringrazio – conclude – il presidente Merlani e il direttore Delli Iaconi per aver compreso l’importanza di questa sinergia, che sono certo porterà risultati positivi alla nostra provincia”.
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 01.04.2011
1 – Riduzione corse sulla Roma nord, l’assessore Simeone incontra le sigle sindacali. “Una risorsa irrinunciabile, volano per lo sviluppo di altri settori dell’economia”. A fronte della riduzione di corse operata da Atac sulla tratta ferroviaria Civita Castellana-Viterbo, l’assessore provinciale ai Trasporti, Franco Simeone, ha invitato le sigle sindacali dei trasporti ad un tavolo di concertazione per intraprendere azioni di salvaguardia del servizio e degli interessi dei pendolari che ne usufruiscono. “La ex Roma Nord è una risorsa irrinunciabile – dichiara Franco Simeone -, sulla quale oltretutto si sta puntando l’attenzione, in quanto può diventare volano di sviluppo di altri settori trainanti dell’economia viterbese, come il turismo e la valorizzazione delle risorse agroalimentari locali. Inoltre, ha un valore strategico per i collegamenti tra il capoluogo, le frazioni e i comuni interessati dal servizio”. “Con grande soddisfazione – prosegue – abbiamo registrato un’ampia convergenza da parte delle associazioni sindacali soprattutto sulla proposta di coinvolgere per uno specifico tavolo di lavoro i sindaci dei comuni attraversati dalla ferrovia in questione”. La Provincia di Viterbo sta puntando molto sul lavoro commissionato per lo studio e ricerca sul proprio piano di bacino del Tpl per trovare uno strumento programmatico di trattativa con tutti i gestori dei servizi, al fine di ottimizzare le risorse ed incentivare lo sviluppo dell’intera area del nord del Lazio. “Nel frattempo – conclude Simeone – sono state presentate alla Direzione Atac, nonché alla Regione Lazio, forti proteste per le iniziative unilaterali intraprese, senza tralasciare alcuna occasione pur nel silenzio ostinato del gestore”.
2 – Donatori di organi e tessuti, a Palazzo Gentili è nato il primo gruppo. Massicce le adesioni. A breve nascerà anche quello dell’Avis. A Palazzo Gentili è nato il gruppo dei donatori di organi e tessuti. Fortemente voluto dai consiglieri Vincenzo Bruni e Gianluca Mantuano il gruppo ha avuto subito una massiccia adesione: sono stati infatti molti gli amministratori, a partire dal presidente Meroi, ma anche i dipendenti dell’Amministrazione che hanno aderito all’iniziativa realizzata in collaborazione con Mario Quintarelli e Rosella Ceccantoni del Coordinamento locale Dot dell’Asl di Viterbo. “L’iniziativa – ha spiegato il presidente della Provincia, Marcello Meroi – nasce per dare un forte segnale alla città e all’intera provincia su un tema importante come la donazione di organi e tessuti. Aderire in prima persona costituisce un atto di solidarietà umana e sociale che ognuno può volontariamente effettuare; con questo gesto si contribuisce, d’altronde, a salvare la vita delle persone. Per questo è fondamentale un’opera di sensibilizzazione verso tutta la cittadinanza, e proprio a questo scopo verranno realizzate delle manifestazione apposite”. Prossimo progetto, la costituzione, sempre a Palazzo Gentili, del gruppo Avis.
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
1 – “Attività estrattive nella Tuscia, Simeone incontra gli imprenditori”. Con le nuove disposizioni regionali il Piano provinciale deve essere aggiornato. Sabato 2 aprile l’Hotel La Bastia di Soriano nel Cimino ospiterà l’incontro dibattito con gli imprenditori del settore estrattivo della provincia di Viterbo, dal titolo “La migliore garanzia è poter operare in piena libertà di legge”. L’assessore con delega alle cave Franco Simeone incontrerà con l’occasione gli imprenditori intervenuti per discutere dell’aggiornamento del Piano provinciale delle attività astrattive, in base alle linee guida del Prae regionale votato all’unanimità dalla X° Commissione consigliare del Lazio presieduta dall’on. Francesco Saponaro nella seduta del 29 marzo scorso. Come è noto, infatti, la Regione ha delegato alle Province l’individuazione delle aree suscettibili di attività estrattive. L’Assessore Simeone ha quindi accolto le richieste delle associazioni di categoria (Arel, Unione industriali, Federlazio), considerando tale comparto trainante per l’economia provinciale e dimostrando allo stesso tempo grande attenzione e sensibilità sui temi concernenti le cave, come la recentissima mozione proposta ed approvata in consiglio provinciale sull’interpretazione delle norme transitorie riferite alle proroghe delle autorizzazioni ed agli ampliamenti delle attività legittimamente in esercizio. “É possibile coniugare l’esigenza di disporre delle materie prime – dichiara l’assessore Simeone – con la tutela dell’ambiente, passando attraverso una rigida ma chiara normativa che non lascia dubbi ed incertezze sulla sua applicazione. Per adeguarsi alle nuove disposizioni, l’amministrazione provinciale di Viterbo, che peraltro è stata la prima nel Lazio ad aver approvato il Piano provinciale già dal 2004, deve ora ricalcare le nuove linee guida regionali – conclude -, aggiornando il proprio Piano delle attività estrattive che sarà lo strumento per regolamentare tutte le attività di cava della Tuscia”.
2 – “Bianchini: grazie ad un lavoro congiunto abbiamo evitato disagi a tante famiglie. Le scuole di Sant’Eutizio e Barbarano Romano non chiuderanno. Nessuna chiusura per i plessi scolastici di Barbarano Romano e Sant’Eutizio:l’ufficio scolastico regionale, diretto dalla dottoressa Maria Maddalena Novelli, ha concesso oggi pomeriggio la proroga di un anno, a seguito delle richieste presentate dalla Provincia di Viterbo. “Ringrazio la dottoressa Novelli per aver compreso le motivazioni dei territori – afferma l’assessore alla Pubblica istruzione di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini, che aveva presentato al riguardo una delibera di giunta poi approvata in consiglio provinciale -, e per averci dato ancora dodici mesi di tempo così da poter organizzare al meglio il servizio nelle classi di Barbarano e a Sant’Eutizio. Questo risultato positivo è frutto del lavoro di squadra compiuto dalla Provincia insieme al consigliere regionale Francesco Battistoni e agli esponenti del Pdl delle due amministrazioni comunali interessate. Grazie a questa sinergia e al lavoro della dottoressa Novelli – conclude – siamo risuciti a dare una risposta concreta al territorio”.
Acquapendente. “Fumata bianca al bilancio di previsione“. 30.03.2011. Approvato durante il Consiglio Comunale di ieri, 29 marzo, per un totale di 10.648.851,39 euroBilancio di previsione 2011, tariffe invariate e promozione del territorio. Ammonta a 10.648.851,39 euro il bilancio di previsione 2011 del Comune di Acquapendente. Il documento è stato approvato ieri, martedì 29 marzo, durante la seduta del Consiglio Comunale, con il voto favorevole dei Consiglieri della maggioranza, quello contrario dei Consiglieri Bonsignori, Cerrini, Santi e Casali, e l’astensione del Consigliere Buzzico. “È un bilancio di previsione chiuso tra mille difficoltà – ha dichiarato il Sindaco Alberto Bambini (ritratto nella foto), illustrando ai Consiglieri presenti la relazione -, dovute soprattutto al taglio dei trasferimenti statali (circa 160.000,00 euro). Siamo riusciti, comunque, a mantenere invariati i servizi e le tariffe a domanda individuale (ad esempio biglietto trasporto urbano, servizi scolastici, mense, ecc…), come pure l’addizionale all’IRPEF (0,7%) e l’ICI (prima casa al 4,8 per mille, industrie artigianali al 6,5 per mille se usufruiscono dei servizi comunali e al 5,5 per mille se non usufruiscono dei servizi comunali, al 7 per mille su tutti gli altri immobili)”. “Con questo bilancio di fine legislatura si è cercato di mantenere gli impegni presi cinque anni fa con i cittadini, anche in alcuni settori per noi strategici come la promozione del territorio. Purtroppo ogni anno si assottigliano, a causa dei tagli ai trasferimenti, le possibilità per i Comuni di fare programmazione, mortificando anche il ruolo degli Amministratori”. “I margini di manovra sono minimi e la situazione è oggettivamente molto difficile, ma questa Amministrazione, come spero la prossima, si impegnerà affinchè questa crisi generale che stiamo vivendo non incida negativamente sui progetti che Acquapendente sta portando avanti per il suo sviluppo. Si cercherà di valorizzare le risorse e le strutture già esistenti, per evitare così nuovi impegni finanziari”. La riqualificazione del centro storico e del polo sportivo, la realizzazione di aree verdi, la messa in sicurezza degli edifici scolastici, la produzione e l’impiego di energia pulita, il miglioramento della viabilità, il rispetto dell’ambiente e la promozione del territorio sono le direttive su cui l’Amministrazione Comunale ha lavorato per la stesura del bilancio di previsione 2011, confermando gli impegni e le azioni degli ultimi anni.
Bagnoregio. “Approvato il bilancio di previsione, niente aumenti di tasse e scuolabus gratis per tutti gli studenti”. 01.04.2011. Nonostante il periodo di difficoltà generalizzata, dopo l’approvazione del Bilancio di previsione 2011, il Sindaco di Bagnoregio è particolarmente soddisfatto. “Abbiamo approvato oggi l’atto di programmazione economica per il prossimo anno, devo dire che da questo traspare chiaramente il risultato di una gestione oculata ed attenta che sta dando straordinari risultati: quelli sperati. Siamo riusciti a chiudere il Bilancio senza aumentare minimamente le tasse, anzi siamo riusciti per la prima volta a ridistribuire i risparmi ed i frutti di buona gestione alla nostra popolazione, dal prossimo anno, infatti, lo scuolabus sarà gratuito per tutte le famiglie del nostro comune, un aiuto alle famiglie, piccolo ma concreto, in un momento di difficoltà economica generalizzato. Questo è il primo importante segnale che abbiamo voluto dare, dal prossimo Bilancio dovremmo essere in condizione di iniziare ad abbassare le imposte ai nostri cittadini. Abbiamo messo tra le priorità assolute, nella nostra programmazione economica, interventi a favore delle famiglie più disagiate ed alle strutture che operano nel sociale in continuità con quanto già fatto l’anno finanziario scorso. Grande attenzione è stata prestata anche alla cultura, spettacolo e sviluppo turistico ed economico, pochi minuti fa mi ha raggiunto telefonicamente Claudio Ricci, Sindaco di Assisi, che mi ha comunicato di aver concluso le pratiche amministrative per il Patto di Amicizia tra le città di Bagnoregio ed Assisi e che nel mese di giugno saremo in condizione di sottoscrivere il Patto presso il Ministero. Molta attenzione al mondo del lavoro: siamo riusciti ad aumentare le ore di lavoro ai nostri lavoratori part-time, abbiamo provveduto all’assunzione di un lavoratore ex-CIET che aveva terminato il periodo di cassa integrazione e rischiava di restare senza lavoro, in breve tempo contiamo di portare a tempo pieno tutti gli orari dei nostri dipendenti comunali. Abbiamo attivato le procedure selettive di legge per individuare due nuovi dipendenti con profilo D3 e C1, abbiamo creato uno staff, alle dipendenze mie e degli assessori, in attesa che vengano individuate le nuove professionalità, questo staff ha rappresentato il valore aggiunto, in termini di produttività, per questa amministrazione. Voglio con l’occasione dunque ringraziare il Dott. Peluso, la rag.ra Burla ed il rag. Cappuccini per il supporto dato, a me e all’Assessore Bellacima, nella preparazione di questo Bilancio”.
Calcata. “Aperto l’ampio parcheggio di Calcata; una comoda possibilità per visitare il borgo medievale“. 30.03.2011. È stato da poco inaugurato il nuovo parcheggio pubblico a 500 metri dal borgo medievale di Calcata, uno dei luoghi più visitati nel Parco Valle del Treja per la sua incantevole posizione su uno sperone tufaceo. Da sempre chi volesse visitare il centro storico di questo piccolo paese del viterbese, si vedeva costretto a sostare lungo la Provinciale Calcatese per la mancanza di un adeguato parcheggio, con il rischio di bloccare il traffico. Le limitate dimensioni della carreggiata infatti, rendono difficoltoso, in caso di sosta, il transito delle autovetture nei due sensi di marcia e quasi impossibile il passaggio dei mezzi pesanti e degli autobus di linea. “Il parcheggio nelle aree appositamente adibite alla sosta, oltre che un gesto di civiltà – osserva il Presidente del Parco Gianni Di Giovanni – rappresenta un modo per godere senza preoccupazioni di una visita nel Parco. I visitatori dovrebbero approfittare sempre di più anche del parcheggio pubblico che si trova nei pressi delle cascate di Monte Gelato nel comune di Mazzano Romano, che insieme al borgo di Calcata rappresentano una dei luoghi più suggestivi del Parco del Treja.”
Civita Castellana. “Il PD commenta la Giunta Giampieri”. Si è diffusa da qualche giorno la notizia del provvedimento di messa in mora dell’ex giunta Giampieri attuato dalla Guardia di Finanza. Il provvedimento, pur non costituendo, in sé, prova di reato, dimostra come non fossero infondati i sospetti e le affermazioni di una cattiva gestione dell’ente comunale da parte del Centro – Destra. I recenti avvenimenti mettono fine ad una disputa che va avanti da tempo nella nostra città e che vede da una parte il Partito Democratico, e gli altri partiti di maggioranza, sostenere che la precedente amministrazione ha operato in maniera scorretta, causando danni sostanziali al nostro Comune, e dall’altra le opposizioni, che ci hanno accusano di dire il falso a scopi propagandistici.I rilievi e le osservazioni fatte dal nostro Sindaco e dall’Assessore al Bilancio, sin da quando si trovavano tra i banchi dell’opposizione, si sono ora, nostro malgrado, materializzati in danno della nostra amata cittadina. A chi volesse ancora accusarci di faziosità facciamo notare che anche il Ministro Brunetta, che di certo non è vicino al PD, nella Relazione al Parlamento sullo stato della Pubblica Amministrazione, ha evidenziato come a Civita Castellana siano state effettuate delle irregolarità anche gravi ad opera della giunta Giampieri e che solo un altro Comune in tutto il territorio italiano, quello di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi, ha saputo fare di peggio. Il Circolo del Partito Democratico di Civita Castellana
Civita Castellana. “Una buona notizia per tutti noi”. La Regione Lazio ha bocciato il progetto di aprire una discarica in Località Borghetto presentato dalla Montalto Contact S.r.l.. Vale la pena di ricordare che il progetto prevedeva di ridurre ad una enorme pattumiera di 14 ettari uno dei più bei territori del nostro paesaggio. E chi era la società che si candidava a gestire un piano di così ampia portata? Una società di Call – Center. Il piano peraltro non dava indicazioni né sulla provenienza dei rifiuti, né sul bacino che avrebbe dovuto servire la discarica e neppure sulla destinazione definitiva dei rifiuti. Di fronte a tutto questo noi del Partito Democratico di Civita Castellana ci siamo indignati e abbiamo segnalato la vicenda ai Media, verificato a che punto fosse l’iter amministrativo, controllato che fossero seguite tutte le procedure di autorizzazione, sollecitato incontri con gli uffici comunali e regionali. Nel frattempo l’opposizione al progetto è cresciuta, si è costituito un comitato di tutela paesaggistica dell’Area Tevere – Falisco, si sono attivati i Sindaci, il WWF ha messo a disposizione le sue competenze. Ora la Regione Lazio ha bloccato il progetto. A volte vale la pena di indignarsi perché indignarsi vuol dire anche essere capaci di speranza, la speranza di poter consegnare ai nostri figli un territorio come noi l’abbiamo ricevuto. Il Circolo del Partito Democratico di Civita Castellana
Calcata. “Il Comune e il Parco del Treja collaborano per la “Notte di San Giovanni”. La magia del solstizio d’estate per una lontana tradizione. Una ricorrenza quella del 24 giugno, della memoria forse un po’ dimenticata, appartenente ad una tradizione antichissima: è la Notte di San Giovanni, la notte più breve dell’anno. La tradizione la assegna alle streghe, con tutti i riti e le credenze che affondano nella mitologia precristiana. Il Comune di Calcata e il Parco Valle del Treja hanno elaborato un progetto comune e lo hanno presentato alla Provincia di Viterbo per un cofinanziamento. “Rispolverare consuetudini e tradizioni passate è un modo per rafforzare il radicamento sociale delle nostre comunità, dando spessore alla qualità del vivere in questo territorio. È quanto affermano il Sindaco di Calcata Luciano Sestili e il Presidente del Parco Gianni Di Giovanni – La nostra idea è quella di trasformare questa data in un momento di recupero delle tradizioni, di riflessione, di festa. Unire sacro e profano è stato da sempre un modo per esorcizzare le paure e superare le avversità”. Il solstizio d’estate è da sempre una data magica, Calcata per una notte può ridiventare il centro di antiche suggestioni che anche se non mettono più paura a nessuno, possono suggerire pensieri e riflessioni in un’atmosfera di festa e convivialità. Con il sostegno della Provincia di Viterbo, potremo dare appuntamento a tutti all’inizio dell’estate nel nostro borgo, che ben si presta a rievocare atmosfere dimenticate, lontano dal frastuono del traffico cittadino e a trasformare il solstizio d’estate in una ricorrenza fissa da celebrare ogni anno.
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
1 – Consiglio comunale, aggiunti altri due argomenti all’ordine del giorno. Il Presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Gabbianelli comunica che all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, sono stati aggiunti in via d’urgenza, i seguenti argomenti: 30) Ordine del giorno presentato dal cons. Mezzetti ed altri, di condanna per l’episodio avvenuto lo scorso 25 marzo presso la Sala Gatti durante l’iniziativa “Confine orientale italiano, occupazione fascista dei Balcani e Foibe”. 31) Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. Approvazione.
2 – “Risposta dell’assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini all’interrogazione del consigliere Pd Francesco Guancini sul pagamento dei compensi ai lavoratori che hanno istruito le pratiche per il condono edilizio. In riferimento a quanto illustrato dal consigliere Guancini in merito al pagamento delle spettanze al personale che ha provveduto all’istruzione delle pratiche riguardanti il condono edilizio, vorrei precisare che il settore competente ha già predisposto i necessari atti amministrativi per il completamento del progetto. Progetto che in questi mesi non ha mai subìto interruzione. L’impegno che l’amministrazione ha preso nei confronti di coloro che hanno materialmente curato l’istruttoria delle istanze di sanatoria verrà rispettato. L’unico problema di natura tecnica è legato all’approvazione del bilancio, che inizialmente era stata stabilita entro il 30 marzo e poi prorogata al 30 giugno. Entro quel termine il compenso dovuto al personale per il lavoro svolto sarà regolarmente corrisposto”.
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 29.03.2011
1 – “Dichiarazione del sindaco Marini riguardante l’incontro di questa mattina in Sala Regia” “Nel Lazio il lavoro VO.LA: occupazione, formazione e sicurezza in agricoltura”. Ringrazio la Regione Lazio per aver scelto Viterbo come sede per la presentazione di questa importante iniziativa. In questa sala oggi abbiamo dato visibilità a quanto questo territorio con forte vocazione agricola può offrire in termini di occupazione. Lo strumento che questa mattina è stato presentato riguarda da vicino proprio un segmento dell’economia di fondamentale importanza come quello dell’agricoltura ed è teso a contrastare il lavoro irregolare e incentivare e favorire un futuro previdenziale e assicurativo più concreto ai giovani.
Approfitto inoltre della presenza della Regione Lazio per ringraziare ufficialmente l’assessore all’agricoltura Angela Birindelli per aver permesso al Comune di Viterbo di poter beneficiare del contributo di 100 mila euro da destinare all’organizzazione della prossima edizione di San Pellegrino in Fiore, soluzione che ha determinato la certezza dello svolgimento di questa manifestazione che ogni anno fa registrare alla nostra città un enorme successo in termini di visibilità e presenze di viterbesi, visitatori e turisti provenienti da tutta Italia e non solo.
2 – “Personale Polizia locale, accordo raggiunto”. 29.03.2011. Accordo raggiunto quest’oggi a Palazzo dei Priori per il personale di Polizia Locale. A seguito della delegazione trattante che ha visto coinvolte la parte pubblica e quella sindacale si è concordato di attribuire il 3% dei proventi contravvenzionali del Codice della Strada alla previdenza integrativa, relativamente al biennio 2011-2012. Per quanto riguarda invece l’altro aspetto inerente l’erogazione del buono pasto al personale di turno in servizio presso il Comando di Polizia Locale, si va a dare l’”interpretazione autentica” del comma 5 dell’art. 21 del C.C.D.I. (approvato con deliberazione G.C. n. 85 del 22/2/2005), nella parte che prevede l’attribuzione di tale buono pasto al personale impegnato in servizi specifici (polizia stradale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria, ordine pubblico) che espleta in orari che risultino in concomitanza con il pasto principale, diurno o serale. “L’amministrazione comunale – ha sottolineato il sindaco Giulio Marini – si ritiene soddisfatta per l’accordo raggiunto quest’oggi. Il buon senso in gran parte dei casi riesce a dare buoni risultati. Anche in questa circostanza mi sembra sia riuscito a far individuare la soluzione più compatibile con le esigenze di entrambe le parti interessate”.
Viterbo. Comune di Viterbo le deleghe aqli assessori
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 22.03.2011
1 – “Il Consiglio comunale“. Consiglio Comunale, la prossima sessione. Il presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Gabbianelli, sentita la conferenza dei capigruppo lo scorso 14 marzo, comunica che il prossimo Consiglio è stato convocato in seduta ordinaria, in prima convocazione, nella consueta Sala del Palazzo dei Priori, lunedì 28 marzo alle ore 16,00. In caso di mancato esaurimento degli argomenti iscritti all’ordine del giorno, la relativa trattazione proseguirà nei giorni 1 – 4 – 8 e 11 aprile, con inizio alle ore 16,00.
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo.24.02.2011. “Aeroporto, presentata la fotografia del futuro scalo: questo documento è l’esatta fotografia del futuro aeroporto“.
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 09.02.2011.
Tutore, curatore e amministratore di sostegno, a breve l’istituzione di un apposito albo”. Verso l’istituzione di un apposito albo per tutore, curatore e amministratore di sostegno. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche Sociali Daniele Sabatini a seguito della recente approvazione di una delibera di giunta comunale in merito a tale argomento e alla pubblicazione di un apposito avviso pubblico. Nello specifico, verrà realizzato a breve un sistema di accreditamento di soggetti idonei che verrà inviato al giudice tutelare per attingere all’assegnazione degli incarichi inerenti le tre figure professionali. Allo stesso elenco potrà fare riferimento anche l’amministrazione comunale per individuare i soggetti idonei a cui delegare le funzioni affidate al sindaco in tale ambito dallo stesso giudice tutelare. Possono essere iscritte sia persone fisiche che giuridiche private, tra i cui requisiti richiesti dovranno esserci necessariamente per entrambe le categorie la disponibilità a partecipare ad incontri di formazione e aggiornamento e l’esperienza non episodica di attività inerente le tre figure. Per le persone giuridiche inoltre è necessario l’esercizio, risultante dallo statuto, di un’attività di interesse per la collettività locale, avente per finalità la tutela del diritto alla sicurezza sociale e alla salute, la promozione della persona, la diffusione del principio di solidarietà e il sostegno a situazioni di disagio e di emarginazione, senza alcun fine di lucro. L’elenco verrà aggiornato annualmente da una commissione comunale in base alle domande presentate. “La tutela e l’amministrazione di sostegno – ha spiegato l’assessore Daniele Sabatini – rappresentano due degli istituti più importanti istituti del codice civile rivolti ai più deboli, affetti da infermità fisica o psichica, che si trovano nella parziale o temporanea impossibilità di provvedere ai propri interessi. Con questo provvedimento l’assessorato alle Politiche Sociali intende coinvolgere tutti quei soggetti, persone fisiche e non, che hanno le competenze giuridiche ed economiche e soprattutto la giusta sensibilità per poter fornire il proprio contributo mettendo a disposizione la propria professionalità in questo delicato e complesso ambito. Per la gestione della situazione patrimoniale dei soggetti bisognosi dell’amministratore di sostegno è necessario avvalersi di figure professionali con competenze di natura finanziaria, legale, fiscale e previdenziale. Per questo mi impegnerò personalmente nel diretto coinvolgimento del Tribunale di Viterbo, del giudice tutelare, delle associazioni di magistrati, nonché dell’Ordine degli avvocati e quello dei dottori commercialisti e degli esperti contabili”. La domanda per l’iscrizione all’elenco dovrà essere presentata al Comune di Viterbo – Settore Servizi Sociali, via del Ginnasio 1, Viterbo – utilizzando la modulistica scaricabile dal sito del comune, sezione Servizi on line (albo pretorio, avvisi vari), oppure reperibile presso gli stessi uffici del settore interessato. La versione integrale dell’avviso pubblico è consultabile sul sito istituzionale dell’amministrazione comunale. L’ultima scadenza fissata per la presentazione delle domande è il 04/04/2011. Per ulteriori informazioni: tel. 0761 348589 – 564.
Viterbo. “Rifiuti: salvaguardia ambientale con il porta il porta“.


03/04/2011 








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