Grazia Di Michele

Grazia Di Michele è nata a Roma il 9 ottobre del 1955; inizia la carriera nel 1980 al Folk Studio  di Roma e incide il primo album “Clichè” definito coraggioso e insolito dagli appassionati della giovane canzone d’autore. Ci vorranno cinque anni perché quel disco d’esordio abbia un seguito. Nel 1984 incide “Ragiona col cuore” tornando sulle tracce della musica e dei temi preferiti raccontando storie di ricerca femminile. In queste prove è aiutata da sua sorella Joanna che collabora alla stesura dei testi. In quegli stessi anni Grazia realizza programmi musicali per la RAI e gestisce un locale a Roma, il Johann Sebastian Bar, che diventa un punto d’incontro per i musicisti italiani.
Nel 1986 Grazia entra alla WEA e ha modo di dimostrare la raggiunta maturità artistica incidendo “Le ragazze di Gauguin“, album con il quale vince la “Vela d’argento” e che prosegue quel discorso di canzone d’autore al femminile che caratterizza tuttora la sua produzione. Segue nel 1988 l’album “L’amore è un pericolo“.
Nel 1990 con “Io e mio padre” partecipa al Festival di Sanremo insieme a Nicolette Larson che propone il brano in inglese “Me and my father” e parallelamente prepara un nuovo album che viene pubblicato subito dopo; è una “Raccolta” che contiene due brani nuovi e fa il punto della sua produzione presentata in versione completamente rinnovata.
Nel 1991 Grazia Di Michele si presenta nuovamente al Festival di Sanremo con un brano intitolato “Se io fossi un uomo“, portato in classifica in tutto il mondo da Randy Crawford con il titolo “If I were in your shoes” che è stato anche registrato in duetto. L’album in cui è presente il brano è “Grazia Di Michele” che esce nello stesso anno.
Ancora una partecipazione al Festival di Sanremo nel 1993, questa volta in coppia con Rossana Casale, con la canzone “Gli amori diversi“. Dalla collaborazione con Rossana Casale, che frutta loro il terzo posto al Festival, nasce anche l’album “Alba argentina“, nel quale Grazia partecipa con la scrittura di diversi brani.
Confini” viene pubblicato subito dopo contestualmente ad un home-video contenente tutti i video realizzati fino ad allora, alcuni dei quali firmati dal regista Gabriele Salvatores.
Nel 1995 un nuovo contratto con la SONY porta alla realizzazione di “Rudji“, album con il quale Grazia ritorna in sala dopo due anni di assenza durante i quali si è dedicata al mestiere di mamma, non tralasciando comunque la consueta attività concertistica. Anche questo album, come i precedenti, è prodotto da Lucio Fabbri e si caratterizza per una forte impronta etnica.

Segue “Naturale“, un cd prodotto da Filippo De Laura che vede la luce subito dopo il diploma ottenuto in Musicoterapia.
Durante questo periodo si dedica ad una attività di impegno sociale rivolta specialmente ai bambini e ai disabili. Contemporaneamente realizza delle sonorizzazioni per ambienti pubblici e privati e si applica alla creazione di una incubatrice sonora per bambini nati prematuri, attualmente in fase di sperimentazione.
Da sette anni insegna canto presso la popolare scuola “Amici di Maria De Filippi”, programma che va in onda con successo quotidianamente su Canale 5.
Nel 2004 porta in teatro, insieme a Maria Rosaria Omaggio, lo spettacolo ‘Chiamala vita’ patrocinato dall’UNICEF a sostegno dei bambini vittime dei conflitti armati, realizzato su testi e musiche di Italo Calvino e dell’autrice. Lo spettacolo approda all’Auditorium dell’ONU di New York. Da questo evento nasce la pubblicazione di un cd, ‘Chiamalavita’ distribuito dai Raitrade.
Alla fine del 2005 esce il suo nuovo album “Respiro” prodotto da Rai Trade, incentrato ancora una volta sul mondo femminile, sui sentimenti, le emozioni e sulla particolare condizione di alcune donne nel mondo.
Nel 2008 debutta in teatro come attrice protagonista della commedia “Dì a mia figlia che vado in vacanza” di Denise Chalèm, ottenendo consensi da parte del pubblico e della critica specializzata.
Il suo ultimo lavoro “Passaggi segreti” esce a ottobre del 2009. E’ un album caratterizzato da un forte interesse per alcuni problemi sociali: la condizione dei clandestini, la guerra, la libertà negata. All’interno ci sono due video realizzati per sensibilizzare maggiormente il pubblico.
Grazia ha collaborato con numerosi artisti italiani e stranieri, cantando o scrivendo brani con e per loro. Tra questi Nicolette Larson, Randy Crawford, Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Pierangelo Bertoli, Rossana Casale, Irene Fargo, Ornella Vanoni, Toquinho, Tosca, Massimo Bubola, Luca Madonia, Massimo Ranieri.

Nella foto: Francesco Guccini, paolo Pietrangeli e Giovanna Marini a metà degli anni ’60 al Folkstudio

Biografia aggiornata all’ottobre 2010

Nessun commento... Lascia per primo una risposta!