I bignè di San Giuseppe

La celebrazione di San Giuseppe ha profonde radici bibliche; Giuseppe è l’ultimo patriarca che riceve le comunicazioni del Signore attraverso la via dei sogni. Come l’antico Giuseppe, è l’uomo giusto e fedele (Mt 1,19) che Dio ha posto a custode della sua casa. Egli collega Gesù, re messianico, alla discendenza di Davide. Sposo di Maria e padre putativo, guida la Sacra Famiglia nella fuga e nel ritorno dall’Egitto, rifacendo il cammino dell’Esodo. Pio IX lo ha dichiarato patrono della Chiesa universale e Giovanni XXIII ha inserito il suo nome nel Canone romano.

La tradizione laziale vuole però anche una parentesi laica aperta sul nostro Santo con i bignè (a lui dedicati), gustosissimi che si possono fare sia fritti che al forno. La ricetta che vi proponiamo è alla crema pasticcera, per quelli da fare fritti.

200 grammi di farina;  100 grammi di burro; 6 uova; 1 cucchiaio di zucchero; la scorza grattugiata di un limone; zucchero a velo vanigliato q. b.; olio extravergine d’oliva quanto basta; crema pasticcera quanto basta. 

In una pentola antiaderente versare 2 dl. e mezzo di acqua fredda, aggiungere il burro e un pizzico di sale; mettetela sul fuoco e, quando inizia a bollire, levatela dal fuoco e aggiungi subito la farina. Girare bene l’impasto con un cucchiaio di legno e rimettete la pentola a fuoco moderato; continuare a girare l’impasto con il cucchiaio di legno, lavorandolo fino ad ottenere un composto compatto ed elastico che si stacca facilmente dalle pareti della pentola. A cottura raggiunta, levare la pentola dal fuoco, fino a renderla tiepida, poi incorpora due rossi d’uovo e le altre uova intere, dopo averle sbattute bene, versandole a filo e mescolando per farle amalgamare all’impasto. Continua a lavorare l’impasto fino a quando inizieranno a formarsi delle bolle; aggiungere all’impasto un cucchiaio di zucchero, la scorza grattugiata del limone e continuare a lavorarlo. Togliere poi  il composto dalla pentola e formare una sfera, copritela con un telo e lasciatela riposare al fresco per circa 30 minuti o poco di più. Poi prendere una padella alta e capiente e mettete l’olio a scaldare e, quando è ben caldo, mettete dei pezzi di pasta grandi come una noce, friggeteli a fuoco moderato agitando la padella di tanto in tanto, per non farli attaccare. Quando i bignè di San Giuseppe si gonfiano, aumentare il calore del fuoco e, quando saranno dorati, levateli dall’olio e metteteli ad asciugare sulla carta assorbente. Abbassare il fuoco prima di aggiungere le altre palette di pasta e ripetere l’operazione fino a finire l’impasto.

Farcire infine i bignè con una siringa con la crema pasticcera e cospargeteli di zucchero a velo, una volta pronti se nel frattempo non li avete già mangiate tutti, serviteli su un piatto da portata.

Puoi cuocere i bignè di San Giuseppe anche al forno. In quel caso devi ottenere un impasto morbido come una crema. Quando hai finito di lavorare l’impasto, riempi una tasca di tela con il composto e spremila sulla piastra da forno imburrata, formando delle grosse palline distanti una dall’altra. Metti al forno già caldo a 200°C per circa 15 minuti. Quando i bigné si saranno raffreddati, staccali dalla piastra e riempili con la crema.

A Roma si usa fare i bignè di San Giuseppe, il 19 Marzo giorno in cui si festeggia il santo.

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