I vagiti del Biancodarco
Sono proprio preziosi i primi “vagiti” di “Biancodarco”, il primo Frascati Superiore Doc da agricoltura biologica, inaugurato oggi questo vino ottenuto senza solfiti, sostanza presente nei vini e in altri alimenti, dannosa alla salute perché tossica e allergenica, realizzato dalla Cooperativa sociale Capodarco, storica realtà dell’agricoltura sociale della regione. Stamane all’Enoteca regionale Palatium di Via Frattina, la presentazione alla stampa. “Il primo vino nel Lazio e uno dei primi in Italia senza solfiti”, sottolinea Erder Mazzocchi, Commissario straordinario ARSIAL. “Biancodarco rappresenta un crocevia di elementi di eccellenza come la Malvasia del Lazio, base del vino Frascati, l’essere un vino biologico senza solfiti e il suo sistema di realizzazione che utilizza proteine vegetali per la filtrazione. Un vino allergenic-free che è anche adatto ai vegetariani. Una novità nel panorama enologico della regione. Il primo brindisi alla nascita della Docg Frascati Superiore”.
Il Biancodarco Solfiti free è un vino fine, equilibrato, con buona persistenza gusto-olfattiva. Presenta un colore brillante, bianco paglierino con riflessi ramati, un odore delicato con note agrumate, un gusto sapido, di buona acidità, un aroma equilibrato. E’ ottimo come aperitivo e per accompagnare un antipasto non troppo sostanzioso; consigliato con primi piatti leggeri. Caratteristico l’abbinamento con baccalà e ceci.

Nessun commento... Lascia per primo una risposta!