La guerra in Libia non preoccupa gli italiani
COMUNICATI STAMPA: gli italiani sono abbastanza indifferenti alla guerra che si sta combattendo in Libia; lo rileva l’Osservatorio Giornalistico Mediawatch che ha appena concluso un’indagine impiegando un campione sufficentemente rappresentativo dell’universo per analizzare situazioni simili. Così la guerra in Libia non preoccupa il 62% degli italiani, che sono sfiduciati per il 65% delle capacità diplomatiche italiane nell’attuale crisi libica. Il sondaggio è stato condotto su un campione di 1.012 cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 70 anni, con e-mail e controllo dati. Ecco di seguito tutti i dati del sondaggio: • E’ preoccupato della guerra in Libia? Sì 15% No 62% Non so 23% – • Pensa che le rivoluzioni nordafricane possano influire negativamente con i rapporti tra Occidente e Medio Oriente? Sì 30% No 27% Non so 43% – • Secondo lei il progetto di accoglienza presentato da Maroni, che prevede la distribuzione regionale dei rifugiati in base al numero di abitanti, è equo? Sì 27% No 22% Non so 51% – • Pensa che l’Unione Europea stia facendo abbastanza per le politiche di accoglienza e distribuzione dei rifugiati? Sì 23% No 28% Non so 49% – • Secondo lei la situazione in Libia è giusto che venga risolta con l’utilizzo delle forze militari? Sì 23% No 32% Non so 45% – • Pensa che l’Italia possa ancora giocare un ruolo fondamentale nella diplomazia con il regime libico? Sì 28% No 65% Non so 7%. “La parola guerra – spiega CarloVittorio Giovannelli, esperto di comunicazione media – è ormai talmente inflazionata, visto il suo continuo uso improprio in accezioni che non le appartengono (guerra dei prezzi, guerra fra sessi, guerra industriale…), che l’opinione pubblica sentendola non ha le emozioni che il significato della stessa dovrebbe suscitare”.
Roma. “Concerto di beneficenza“. Domenica 3 aprile alle ore 17 nella Pontificia Università Gregoriana (Quadriportico), in Piazza della Pilotta 4, si terrà un concerto di beneficenza, offerto dalla Comunità Cattolica Giapponese, a favore del popolo giapponese, duramente colpito dalle catastrofi naturali dello scorso 11 marzo. Per informazioni: Pontificia Università Gregoriana – Quadriportico Piazza della Pilotta, 4 – Ufficio Comunità Cattolica Giapponese (Roma)
AIUTIAMO IL GIAPPONE
Sua Eccellenza Monsignor Isao Kikuchi, presidente di Caritas Giappone, ringrazia per i messaggi di solidarietà ricevuti dalle Caritas di ogni continente e sottolinea la necessità di sentirsi uniti e sostenuti sia negli interventi di aiuto che nella preghiera. Sono quattro le diocesi più colpite: Sendai, che ha subito i danni maggiori, Sapporo, Saitama e Tokyo. Caritas Giappone, molto piccola ma anche molto attiva – e la Chiesa, attraverso le 4 diocesi, le numerose parrocchie, i volontari e lo staff stanno contribuendo in maniera coordinata allo sforzo che a livello nazionale si sta facendo per fornire gli aiuti alla popolazione. Confortante è la disponibilità di moltissimi volontari, soprattutto giovani, che da tutte le diocesi chiedono di poter andare nelle zone più colpite per rendersi utili. Lì il problema principale è la mancanza di cibo e di carburante. Caritas Giappone, in costante coordinamento con le altre realtà presenti sul terreno, ha messo a disposizione le proprie strutture e si sta coordinando col governo per assistere i casi più bisognosi, in particolare le persone anziane, i disabili e le famiglie con bambini piccoli. Poi si concentrerà, in particolare nelle fasi di riabilitazione e sviluppo, nel medio e lungo periodo, con grande attenzione anche al sostegno psicologico. Caritas Italiana rinnova la vicinanza a Caritas Giappone e alla popolazione colpita e mette a disposizione un primo contributo di centomila euro. Resta in collegamento anche con la rete internazionale per seguire l’evolversi della situazione e sostenere gli interventi avviati. Per sostenere gli interventi si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale n. 347013 specificando nella causale: “Emergenza Giappone 2011″.
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
- UniCredit, via Taranto 49, Roma Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
- Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)
Roma. “Terremoto Giappone: la Caritas di Roma promuove una colletta di solidarietà”. Leggi e affiggi la locandina
PROVINCIA DI ROMA. “Ingrao, Zingaretti: Auguri a uomo con grande passione civica. Voglio rivolgere a Pietro Ingrao i miei migliori auguri per il suo compleanno. Figura critica e sempre attenta ai mutamenti della società, Ingrao rappresenta un punto di riferimento importante per chi cerca nella politica la concretizzazione, nell’impegno quotidiano e nella dedizione alle istituzioni collettive, di una passione civica e di una tensione etica. Ingrao ci ha insegnato la politica come voglia di cambiare il mondo, battersi contro le sue ingiustizie, renderlo migliore”.Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.”Siamo felici di poterlo festeggiare, ancora una volta, a Palazzo Valentini, in un convegno che avrà al centro il suo pensiero e le sue parole. Il suo è un punto di vista privilegiato – conclude Zingaretti – che nasconde la consapevolezza di chi è sempre stato lucido, obiettivo e limpido nell’esprimere sempre giudizi coraggiosi”.ITALIA. “Mercato volontario per la compensazione della CO2: opportunità per il settore agro-forestale?”. 31.03.2011. Punti di forza e di debolezza del sistema di investimenti del settore forestale negli Accordi volontari per la riduzione delle emissioni di CO2 e altri gas clima alteranti. Questo il focus dell’incontro organizzato oggi dall’INEA.
Leggi per esteso il Comunicato Stampa Accordi Volontari e il Focus accordi volontari
Roma.”La Parsitalia che costruisce le Torri dell’Eur esclude il sindacalista che denunciò le inadempienze che portarono alla morte di un lavoratore a febbraio“. Dichiarazione di Domenico Petrocchi, Segretario Generale Fillea Cgil Roma Centro sud. Oggi, 31 marzo 2011, un nostro funzionario si è visto escluso, in quanto “indesiderato”, da un tavolo di confronto in corso da mesi con la Società Parsitalia per la discussione di un protocollo di intesa. Il funzionario escluso è (guarda caso!) lo stesso che nel febbraio scorso, dopo un infortunio mortale di lavoro verificatosi sul cantiere della società Parsitalia in località Eur (Le torri), aveva denunciato gravi inadempienze in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, nonché l’agghiacciante circostanza che la Parsitalia, subito dopo il mortale infortunio, non avesse disposto la doverosa interruzione dell’esecuzione dei lavori nel cantiere. Giudichiamo l’accaduto di estrema gravità, non solo quale atto lesivo dei diritti di rappresentanza sindacale, ma anche e soprattutto quale attacco diretto alla nostra Organizzazione Sindacale. La Fillea Cgil di Roma e Lazio valuterà pertanto l’opportunità di proporre azione per la repressione della condotta antisindacale, così come previsto dall’art. 28 dello “Statuto dei Lavoratori”.
Roma. “I lavoratori Intermetro SpA a rischio disoccupazione. OOSS: “Ad un anno l’assessore Aurigemma non ha convocato nessun tavolo. Se non ci saranno risposte in 10 giorni, sarà sciopero di tutti i trasporti romani”. Ennesimo rinvio per l’impegno assunto dall’Assessorato alla mobilità del Comune di Roma a seguito dell’accordo sottoscritto lo scorso 11 maggio 2010 con le federazioni sindacali territoriali Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, per la società I.M. Intermetro Spa, azienda specializzata nella manutenzione della rete metropolitana cittadina. Intermetro ha cessato l’attività ed è attualmente in liquidazione. Tutti i lavoratori dipendenti della società, ad altissima specializzazione tecnica, rischiano dunque di uscire dal mercato del lavoro con conseguente dispersione di saperi e conoscenze d’eccellenza. L’11 maggio dello scorso anno la trattativa sindacale era riuscita a raggiungere un accordo sul piano di gestione degli esuberi che, oltre all’attivazione degli ammortizzatori sociali, prevedeva l’impegno da parte dell’ex Assessore alla mobilita capitolina Sergio Marchi alla ricollocazione di tali lavoratori presso le società Roma Metropolitane ed Atac. A tal fine si sarebbe attivato da lì a breve un tavolo tecnico tra parti sociali, Comune, e le due società municipalizzate. La Regione Lazio, nella persona dell’Assessore al Lavoro Mariella Zezza, si era fatta garante dell’accordo. Ad un anno di distanza e in scadenza degli ammortizzatori sociali l’impegno, ribadito lo scorso 28 febbraio 2011 dal nuovo Assessore alla mobilità Antonello Aurigemma, continua a non trovare attuazione. Nessun tavolo tecnico è stato ancora attivato mentre per i lavoratori Intermetro si profila il baratro della disoccupazione. I sindacati continuano ad incassare parole e nulla di fatto. L’ultimo rinvio data 29 marzo 2011. “La storia dei lavoratori Intermetro ha dell’incredibile e rende evidente la confusione che regna sovrana nelle Istituzioni e nella politica”, dichiarano le segreterie provinciali di FILLEA CGIL – FILCA CISL – FeNEAL UIL. “Nonostante gli impegni assunti, sia per iscritto che verbalmente, mai nessun tavolo tecnico è stato convocato dall’Assessorato alla mobilità di Roma Capitale. Nessuno di questi lavoratori ha ancora trovato collocazione. Nel corso dell’ultima riunione, in data 29 marzo, l’Assessore Aurigemma, che aveva ribadito l’impegno a rispettare gli accordi sottoscritti dal suo predecessore, si è fatto rappresentare da un alto funzionario con l’esclusivo mandato di uditore. Noi siamo stanchi di farci udire: pretendiamo il rispetto degli accordi e l’avvio di una immediata procedura trasparente di ricollocazione dei lavoratori. Chiediamo la convocazione del tavolo entro la prima decade di aprile, data che per noi rappresenta una scadenza. Se continueremo a non ottenere risposte in termini di fatti concreti, inizieremo un periodo di lotte che interesserà l’intero trasporto pubblico romano”. Info: FENEAL UIL, Anna Pallotta 348 7303724 - FILCA CISL, Raffaele Galisai 335 5963295 - FILLEA CGIL, Marco Carletti 328 7562488
LAZIO. “Legambiente Turismo: a Roma e nel Lazio puntare su turismo sostenibile“. Nel 2010 risparmiati oltre 13 mila metri cubi di acqua, 80 MWh di energia e 30 tonnellate di CO2, grazie alle buone pratiche messe in atto da aziende turistiche aderenti a legambiente Turismo. Se l’esempio fosse adottato dall’intero sistema ricettivo, risparmio annuo di 4 milioni e mezzo di metri cubi di acqua, di 27mila Mwh di energia, di 21mila tonnellate di CO2. 13.650 metri cubi d’acqua, 80 Mwh di energia elettrica, 30 tonnellate di CO2 all’anno: sono questi i numeri del risparmio 2010 diffusi oggi da Legambiente Turismo, in conferenza stampa insieme a Legambiente Lazio e Legautonomie Lazio, risultato di un monitoraggio delle prime sette aziende turistiche laziali – per un totale di 931 posti letto e quasi 95.000 pernottamenti l’anno – che hanno scelto di aderire all’etichetta ecologica e partecipare al progetto promosso da Legambiente Turismo. Oltre alle tecniche di risparmio per il riscaldamento dell’acqua e l’installazione di lampadine ad alta efficienza, altri risparmi si devono alla riduzione a monte dei rifiuti e delle monodosi alimentari e igieniche, all’offerta di biciclette e mezzi pubblici in sostituzione delle auto private. Legambiente Turismo ha effettuato anche una proiezione considerando gli oltre 32 milioni di pernottamenti all’anno tra Roma e il Lazio: se l’esempio di queste strutture fosse adottato dall’intero sistema ricettivo regionale, si produrrebbe un risparmio di 4 milioni e mezzo di metri cubi di acqua, di oltre 27mila Mwh di energia, di più di 21mila tonnellate di CO2 all’anno, con un contributo importante nella battaglia contro l’effetto serra e i cambiamenti climatici; se poi venissero eliminate le monodosi alimentari e igieniche, sarebbero circa 150 le tonnellate di plastica risparmiate, per non parlare della significativa riduzione di carburanti ed emissioni nocive che si otterrebbe dall’utilizzo di modalità sostenibili di spostamento. “Come molti albergatori hanno ben compreso – ha detto il Presidente Nazionale di Legambiente Turismo, Luigi Rambelli – la qualità ambientale, paesaggio e natura, patrimonio artistico, gastronomia, vivibilità delle località e capacità di accogliere, sono ormai i criteri più importanti per la scelta di una vacanza o di un viaggio. Sempre più forte è la richiesta di correttezza nell’informazione registrata dalla crescita del “passaparola” e dall’uso di strumenti come internet per la scelta di destinazioni e strutture di accoglienza che deriva dall’esigenza di trasparenza e affidabilità dell’offerta”. Nel 2010 le strutture aderenti al progetto nel Lazio erano suddivise tra Gaeta, dove l’iniziativa è partita, con il Gajeta Hotel Residence, il Rock Garden, la Casa Vacanza Ristoro Quirino e lo Stabilimento Balneare “Nave di Serapo”, e Roma con il Petra Hotel e i bed & breakfast “Al Macromondo” e “Il Girasole Reale”. “I primi risultati dell’iniziativa promossa da Legambiente Turismo sono sorprendenti, in un settore come quello turistico, vitale per Roma e il Lazio, si possono mettere facilmente in atto azioni utili all’ambiente, alla qualità della vita delle persone e alle imprese stesse -commenta Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Alla nostra regione non servono nuovi “segni urbani architettonici”, ma nemmeno “isole a mare per divertimenti”, o invasivi “secondi poli turistici”, i modelli per Roma e il Lazio non possono essere né Cannes, nè Dubai, né Montecarlo. Bisogna competere nella direzione dell’innovazione e della bellezza, puntando sui beni culturali e ambientali troppo spesso abbandonati all’incuria, sulla qualità e la territorialità delle produzioni, sulle rinnovabili e sul risparmio, sulle ferrovie e la mobilità pubblica, sui borghi e i centri storici. C’è molto da fare e sono tanti gli scogli da superare, ma speriamo che la voglia di sostenibilità possa indirizzare la nostra Regione, le strutture turistiche vanno messe nelle condizioni di risparmiare e concorrere sulla qualità, attraverso il riconoscimento di premialità e incentivi da parte delle amministrazioni comunali e soprattutto della Regione Lazio.” L’etichetta ecologica di Legambiente Turismo è attualmente la maggiore in Italia in questo settore: con circa 400 aziende associate in 16 regioni, per più di 63.000 posti e quasi 7 milioni di presenze all’anno, detiene la presidenza di VISIT Europa, la rete delle ecolabel europee; fa parte di Necstour, la rete delle Regioni Europee per il Turismo e del Global Sustainable Tourism Council, l’organizzazione che sta lavorando alla definizione di una griglia mondiale per i criteri della sostenibilità nel turismo. Una struttura ricettiva e/o turistica Consigliata per l’impegno in difesa dell’ambiente si impegna -con iniziative anche piccole ma efficaci – a migliorare la propria gestione ambientale riducendo i consumi critici e a sensibilizzare i propri ospiti sull’obiettivo comune di migliorare la qualità della vacanza salvaguardando la qualità dell’ambiente. La procedura per ottenere e mantenere l’etichetta ecologica (Ecolabel) di Legambiente prevede, tra l’altro, l’impegno alla riduzione dei rifiuti prodotti e ad uno smaltimento eco–compatibile, la riduzione dei consumi idrici, il risparmio energetico attraverso la riduzione della biancheria destinata al lavaggio e l’installazione delle lampadine salva-energia, la promozione di una alimentazione più sana, la valorizzazione della tradizione gastronomica locale, l’incentivazione del trasporto collettivo, l’impegno contro l’inquinamento acustico, la promozione e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali dell’area. “ Lo sviluppo sostenibile è la sfida più importante a cui sono di fronte i territori; consapevole di ciò Legautonomie sta promuovendo, tra gli amministratori locali, l’adesione al progetto europeo “Covenant of Mayors”. Fondamentale è in questa ottica l’alleanza tra i governi locali e le imprese” -con queste parole commenta l’iniziativa Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie Lazio-. I risultati evidenziati dal monitoraggio delle aziende del Lazio aderenti a Legambiente Turismo devono essere di grande stimolo sia agli amministratori locali, per porre in atto politiche di sviluppo ambientalmente sostenibili, sia alle aziende turistiche a realizzare offerta turistica e scelte imprenditoriali che tutelando l’ambiente migliorino le loro performance economiche.” Legambiente Dossier Turismo
Roma. “La collettività polacca”. Radio Vaticana giovedì 31 marzo 2011 dalle ore 17,00 alle ore 19,00 a Piazza Pia, 3 (Via della Conciliazione) inizia una serie di incontri dedicati alle collettività di immigrati a Roma, con l’introduzione di padre Federico Lombardi. Questa iniziativa, promossa dalle organizzazioni cui fa capo l’Osservatorio Romano sulle Migrazioni (Caritas diocesana, Camera di Commercio e Provincia di Roma), si propone di presentare questi gruppi nazionali che ormai costituiscono parte strutturale del tessuto sociale della Capitale e dell’intera area romano-laziale. Gli incontri sono imperniati sul più ampio coinvolgimento non solo delle realtà istituzionali, sociali e religiose (a partire dai cappellani degli immigrati, coordinati dalla Fondazione Migrantes), ma anche delle strutture collegate a queste stesse collettività, dalle ambasciate alle associazioni, dagli imprenditori ai mediatori culturali, ai giornalisti e così via. L’incontro di apertura è dedicato alla Polonia, di cui, nella ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, va ricordata la partecipazione a diverse iniziative del Risorgimento e, durante le tragiche vicende della seconda guerra mondiale, l’apporto che il II Corpo d’Armata polacco diede per sfondare la “linea Gustav” e, quindi, la “linea Gotica” per liberare Bologna, a costo di 4mila morti e 9mila feriti. Questi soldati erano poco più di 100mila, all’incirca tanti quanti sono adesso gli immigrati polacchi, dei quali un quinto è concentrato nell’area romana. Pur rappresentando l’ottava collettività per consistenza numerica e pur essendo l’Italia molto amata dai polacchi, come attestano diverse indagini, il nostro paese non sta in cima alle preferenze dei migranti di questo Paese che, avendo fruito di un’ottima formazione, si indirizzano altrove (ad esempio in Gran Bretagna) per trovare più significativi sbocchi professionali. La collettività polacca, nella quale le donne incidono per il 70%, è uno dei casi più significativi del cosiddetto “spreco dei cervelli” e, ciò nonostante, si tende ancora a inquadrarle sempre come collaboratrici domestiche. L’inserimento di questa collettività è pacifico e fruttuoso: sono circa 11.000 gli studenti e altrettanti i polacchi che hanno acquisito la cittadinanza italiana, specialmente a seguito dei matrimoni misti di donne polacche con italiani. A Roma la collettività dispone di diverse strutture istituzionali (l’Accademia e l’Istituto di cultura, ad esempio), di realtà culturali e associative e di una rete pastorale ramificata che ha il suo centro nella Chiesa di S. Stanislao in via delle Botteghe Oscure. I problemi, tuttavia, non sono pochi se si inquadra la situazione attuale nell’ottica di un miglioramento economico, occupazionale, socio-culturale e religioso, e ciò riflette quanto sta avvenendo a livello più generale in Italia. Su questi aspetti è stata predisposta dai redattori del “Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes” una scheda con dati aggiornati che sarà distribuita ai partecipanti durante l’incontro. Una collettività di immigrati “normale”, insomma, che costituisce un invito a parlare “in positivo” degli immigrati. Il nutrito programma dell’incontro prevede l’intervento di vari relatori polacchi e italiani, mentre a chiudere i lavori sarà il Console della Polonia a Roma, Jadwiga Pietrasik
ITALIA. “Porta la Sporta” e… rifiuta l’usa e getta!“. 21-03.2011. Fino al 26 aprile anche tu porta la sporta con il WWF, Italia Nostra, Touring Club Italiano e Adiconsum. Nell’anno in cui è entrato in vigore un divieto per i sacchetti di plastica la campagna Porta la Sporta celebra il suo secondo anno di vita con il lancio della seconda edizione della settimana nazionale “Porta la Sporta” dal 16 al 23 aprile con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Il comitato promotore costituito dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, dal WWF, da Italia Nostra, dal Touring Club Italiano e da Adiconsum in linea con le Associazioni Nazionali aderenti, il Coordinamento delle Agende 21, Rifiuti 21 Network e Legambiente vuole ribadire con questo evento che la vera sfida che siamo chiamati ad affrontare non è tanto quella di produrre articoli usa e getta con materiali meno impattanti, quanto piuttosto andare a modificare in chiave sostenibile quei nostri comportamenti improntati ad uno spreco di risorse e di energia che creano emergenze ambientali che il nostro pianeta non è più in grado di sostenere. Sono oltre 3500 i punti vendita che verranno mobilitati in totale grazie all’adesione di 15 gruppi della grande distribuzione: Ali e Aliper, Auchan, Conad DAO, Coop Liguria, Coop Lombardia, CRAI, Despar Triveneto, Esselunga, Gabrielli spa con Oasi e Super Tigre, Gruppo Lombardini con Pellicano e Iper , Natura Sì, Nova Coop Piemonte, Simply Sma, Supermercati Poli e Iperpoli e Unes Supermercati.
LAZIO. “POR FESR, roadshow per presentare il bando Venture Capital“. 21.03.2011. E’ iniziato il 23 marzo il roadshow della Regione per presentare nelle province del Lazio i due bandi per il Capitale di Rischio lanciati nell’ambito dell’Attività I.3 del POR FESR Lazio 2007-2013. Dopo Latina, il roadshow nelle province laziali farà tappa il 31 a Rieti. I bandi, gestiti dalla Filas (Finanziaria laziale di sviluppo), permetteranno di attivare complessivamente risorse finanziarie fino a 40 milioni di euro per incentivare l’utilizzo dello strumento del capitale di rischio da parte delle Pmi che abbiano almeno una sede operativa nel Lazio; alla dotazione pubblica di 20 milioni se ne aggiungeranno altrettanti da parte di investitori privati. All’evento, in programma presso l’Hotel Europa di Latina (Viale E. Filiberto, 14 – ore 16,30), interverranno l’assessore regionale al Bilancio Stefano Cetica, il direttore regionale Programmazione economica, ricerca e innovazione Cinzia Felci, il presidente della Camera di commercio di Latina Vincenzo Zottola, il presidente di Federlazio Latina Michele Fantasia e il direttore generale della Filas Stefano Turi: un’occasione per illustrare il nuovo Fondo alle realtà imprenditoriali del territorio e per promuovere il dialogo e il confronto fra imprese e istituzioni. Il Fondo Capitale di Rischio nasce con l’obiettivo di attrarre nella nostra regione una quota degli investimenti dei fondi professionali privati che al momento privilegiano iniziative di altri territori. Molto diffuso nei sistemi finanziari anglosassoni e nel Nord Italia, ma ancora poco nel Lazio, il Venture Capital è uno strumento finanziario strategico per la Regione: un apporto di capitali teso al profitto e a stimolare la crescita del settore del private equity. Tra gli investimenti preferenziali, quelli in favore di start up e imprese innovative in fase di sviluppo. Privilegiati i settori strategici per il Lazio come aerospazio, Ict e audiovisivo, bioscienze, turismo e servizi culturali, chimico farmaceutico, energetico ed economia del mare. I due bandi, pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio il 7 febbraio scorso, sono disponibili sui siti www.filas.it e www.porfesr.lazio.it. Dopo Latina, il roadshow nelle province laziali farà tappa il 31 a Rieti.COMUNICATI STAMPA
REGIONE LAZIO. Riceviamo dalla Regione Lazio e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
1 – “Agenda assessore Buontempo“. Venerdì 1 aprile 2011 l’assessore alle Politiche per la casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, parteciperà alla “Seconda Giornata Nazionale per la sicurezza nei cantieri”, manifestazione promossa dalla sezione territoriale di Roma della Federarchitetti, il sindacato che riunisce i liberi professionisti dell’architettura. L’appuntamento è alle ore 17,35, presso l’Acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti, 47.
2 – “Assessore Teodoro Buontempo a proposito del pacco bomba recapitato alla caserma Ruspoli della Folgore a Livorno. La costante turbolenza politica, la perdita di compostezza delle istituzioni, il quotidiano scontro che individua nell’avversario il nemico, insieme alla crescente disoccupazione, alla crisi economica e all’incertezza del futuro, sia in Italia che all’estero, creano, purtroppo, le condizioni che stimolano criminali azioni da parte di persone prive di equilibrio oppure legate a fenomeni di anarchia e sovversione”. Lo afferma il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo, a proposito del pacco bomba recapitato alla caserma Ruspoli della Folgore a Livorno. “A nome dei militanti de La Destra – prosegue Buontempo – esprimo la più ferma condanna per il vile gesto e la solidarietà ai militari coinvolti. L’attentato alla caserma Ruspoli della Folgore a Livorno dovrebbe rappresentare un significativo segnale di allarme per imporre a tutte le istituzioni e ai loro esponenti maggiore compostezza e rispetto delle funzioni che a loro attribuisce la Costituzione italiana”.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dalla Regione Lazio e volentieri pubblichiamo. 29.03.2011
“Attività estrattive: Di Paolo, piano è passo importante per lo sviluppo responsabile del settore. Dopo il via libera della Giunta regionale, avvenuto a metà dicembre 2010, oggi la commissione consiliare competente, che voglio ringraziare per l’ottimo lavoro svolto, tra l’altro con una celere tempistica, si è espressa positivamente. Ora, dopo l’esame e quindi l’approvazione definitiva dell’assemblea della Pisana, il Lazio potrà finalmente dotarsi di un Piano delle attività estrattive (Prae)». Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti, Pietro Di Paolo. Il Piano è l’atto di programmazione settoriale che definisce gli indirizzi e gli obiettivi di riferimento per la ricerca, l’estrazione e la lavorazione di materiali di cava e di torbiera, nonché per il recupero ambientale delle aree interessate. Il Prae costituisce, tra l’altro, un fondamentale approccio conoscitivo: la fotografia dell’esistente con le linee guida per programmare ed esercitare le attività estrattive. Il Piano contiene inoltre le previsioni sulle produzioni future, la stima dei fabbisogni, il censimento di tutte le cave in esercizio e i dettagli relativi; fornendo così alle Province – enti competenti nell’individuazione delle aree suscettibili di attività estrattiva – le linee guida per la programmazione locale. «La nostra regione – ha dichiarato Di Paolo – è ricca di insediamenti produttivi di pietre ornamentali, materiali industriali e da costruzione. Il lapideo laziale, non dimentichiamolo, eccelle sui mercati internazionali. Il Prae rappresenta lo strumento base per sostenere lo sviluppo responsabile del settore. Uno strumento che è atteso da 30 anni». «Il Prae è uno dei tanti provvedimenti adottati dalla Giunta Polverini nei suoi primi 12 mesi di governo che la Regione attendeva da molti, troppi anni. E costituisce la migliore risposta a chi, in questi giorni, s’è affannato a criticare in maniera demagogica l’attuale amministrazione», ha concluso Di Paolo.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dalla Regione Lazio e volentieri pubblichiamo. 28.03.2011
1 – “Regione, Malcotti: in 12 mesi più risultati che in 5 anni di sinistra. I nostri 12 mesi sono stati 365 giorni di faticosa ricostruzione della regione Lazio con un’azione quasi paragonabile a quella della protezione civile” così, in una nota, Luca Malcotti, assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Lazio. “Dopo un anno – continua – la regione ha recuperato autorevolezza nei confronti del Paese e dei cittadini ed ha prodotto più’ risultati in pochi mesi di quelli ottenuti dal centro sinistra in 5 anni (che si tratti del piano di rientro o dello sblocco di fondi per le infrastrutture). Lo tsunami c’e’ stato – conclude Malcotti riferendosi alle dichiarazioni del capogruppo Pd alla Pisana, Esterino Montino, – ma si chiama tsunami Marrazzo-Montino”.
2 – “Commercio, Di Paolo: buon lavoro a Cassone. Auguri di buon lavoro a Ugo Cassone, neo presidente della commissione Commercio e Attività produttive di Roma Capitale. Sono certo che saprà svolgere questo importante incarico con capacità e professionalità, tenendo ben presenti le esigenze dei cittadini e delle categorie produttive per una crescita responsabile del territorio» lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti, Pietro Di Paolo.
3 – “Agenda assessore Teodoro Buontempo. Martedì 29 marzo 2011: l’assessore alle Politiche per la casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, sarà a Sperlonga (Latina) per partecipare al convegno “Erosione della costa nel Lazio e in Provincia di Latina. Interventi, progetti, proposte”. L’appuntamento è alle ore 18,30, allo stabilimento balneare “El Sombrero”, in via Flacca km 18,400.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
“Capogruppo Esterino Montino: Sanità allo sbando, a Siena per curare la moglie malata di Parkinson. Sul fatto che il ‘Lazio riparte’ come è scritto su i manifesti della Presidente Polverini, è noto che abbiamo forti e fondati dubbi. Di certo sappiamo che il signor Di Lazzaro domani mattina, di buon ora, parte da Roma per Siena e porta la moglie malata di Parkinson a sostituire la batteria che l’aiuta ad avere una vita normale. La signora Di Lazzaro ha una sorta di pacemaker nel cervello, un neurostimolatore che migliora qualità del sonno e dell’autonomia e gli permette di attenuare e tenere sotto controllo i sintomi principali della malattia: tremori e rigidità, difficoltà nel linguaggio. Solo che questo neurostimolatore contiene una batteria che, dopo un certo numero di anni, si esaurisce e va sostituita. È il suo caso. Però per la moglie del signor Di Lazzaro il sistema sanitario del Lazio non ha le batterie di ricambio. A nulla sono valse proteste ed esposti alla Asl, alla Regione, all’assessorato alla sanità, al Cto. E’ costretta ad emigrare per curarsi. Il signor Di Lazzaro che è pensionato, ha già prenotato l’albergo per 5 giorni in vista del ricovero della moglie che ci sarà sabato e delle dimissioni, il prossimo martedì. Nei mesi scorsi avevamo denunciato già questa situazione che coinvolge decine di malati di Parkinson, ma nulla è cambiato. Probabilmente, anzi sicuramente, la famiglia Di Lazzaro cosi come tutti i malati di Parkinson di questa regione non rientrano tra i cittadini del ‘mi state a cuore’. Mercoledì prossimo il signor Di Lazzaro chiederà alla Regione il rimborso totale delle spese che è stato costretto a sostenere. Il Pd gli darà una mano ad ottenerle”.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
“Consigliere Marco Di Stefano: presenmtata la nuova legge regionale sul diritto allo studio. Il diritto allo studio è uno dei settori più colpiti dai tagli del governo Berlusconi e della Giunta Polverini. Per questo motivo ho presentato una proposta di legge che si prefigge di rendere attuali le norme della precedente legge n.29 del 1992 alla luce dei cambiamenti sociali e normativi avvenuti in questi anni e in virtù dell’attuazione delle norme sul federalismo fiscale che incideranno non poco sulle competenze della Regione. Vogliamo garantire il diritto allo studio per tutti e per tutta la vita favorendo il riconoscimento del merito e delle competenze acquisite e rimuovendo gli ostacoli che ne impediscono ad oggi la fruizione, soprattutto per le categorie sociali più deboli. Con questa legge riusciremo a prevenire e recuperare la dispersione scolastica e formativa realizzando un forte raccordo tra istruzione, formazione e mondo del lavoro”.
REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 29.03.2011
1 – “Capogruppo Esterino Montino e Consigliere Tonino D’Annibale: medici e pazienti Santa lucia, ingannati d’eccellenza. Polverini costringa Governo a fare sua parte. La vicenda del S. Lucia, riproposta con forza oggi con una bella manifestazione, è la cartina di tornasole dei guasti provocati in questo anno dall’azione della Presidente Polverini nella sanità. Il problema posto dall’Istituto non è di facile soluzione. Per ovviare ai problemi posti dalla normativa esistente e cioè una forte differenza tra quanto la Regione può pagare l’istituto per le prestazioni erogate, ed i costi sostenuti per farlo, con l’eccellenza riconosciuta da tutti, occorre un intervento del Governo che però si è sempre rifiutato e si rifiuta , di farlo insistendo a considerare il S. Lucia un ospedale come un altro. La Polverini , in campagna elettorale , con molta superficialità, ha indossato la maglietta “salviamo il S. Lucia”, e si è proposta come interlocutore privilegiato per risolvere tutti i problemi. Era solo l’inizio di quella campagna di pubblicità ingannevole ed uso della sanità a fini elettorali che ancora prosegue. Pazienti e medici del S. Lucia, sono tra gli ingannati d’eccellenza da questa presidente. Polverini deve costringere il Governo e il ministro della salute Ferruccio Fazio, in genere cosi prodigo di complimenti nei confronti dei disastri che va provocando nella sanità del Lazio, a darsi da fare per risolvere il problema del S. Lucia facendo la sua parte.
2 – “Consigliere Pd Giuseppe Parroncini: positiva approvazione piano regionale attività estrattive. Un provvedimento positivo che stabilisce regole certe per le attività estrattive nella Regione Lazio e delinea un forte ruolo nel processo autorizzativo di Comuni e Province. Il piano regionale che disciplina tutto il settore delle cave è stato votato all’unanimità anche in considerazione del fatto che buona parte del lavoro svolto nella precedente legislatura è stato ricompreso nel provvedimento. Credo che in questo modo si dia una prospettiva di lavoro certo agli imprenditori del settore e nello stesso tempo si fissano paletti precisi per la salvaguardia del territorio”.
3 – “Dichiarazione del Consigliere Tonino D’Annibale: la Regione non paga, tra dieci giorni chiude il Centro disabili di Subiaco. Secondo la Polverini la Regione Lazio “riparte” , abbiamo molti motivi per dubitare di questa affermazione, di certo, se mai stesse accadendo , a terra restano i disabili. Nei giorni scorsi il Centro diurno disabili di Subiaco , gestito dalla Anffas Onlus, ha scritto alla Presidente Polverini dicendo che a causa del ritardo nei pagamenti, tra dieci giorni il Centro sarà costretto a cessare ogni attività. A rischio c’è l’assistenza a 30 pazienti che provengono dai comuni del Sublacense, in provincia di Roma. L’Anffas di Subiaco non riceve finanziamenti da cinque mesi. Per andare avanti e garantire soprattutto la mobilità dei mezzi di trasporto, nei mesi scorsi è stata lanciata una raccolta di fondi per acquistare il carburante a cui hanno dato il loro contributo i cittadini, la parrocchia e i commercianti. Ora anche quei soldi stanno per finire. La comunità si è tassata per non far chiudere il servizio, la Regione invece riparte , ma dimentica i i cittadini piu deboli e le famiglie. E’ il caso che dalle parti dell’assessorato alla sanità e del Commissario ad acta si inizi a governare invece di perdere tempo in improbabili “ripartenze”.
4 – “Capogruppo Esterino Montino e Consigliere Enzo Foschi: si apra il PS di Marino, ma nessuno tocchi Frascati. Che si apra un nuovo pronto soccorso a Marino dopo averne condannati alla chiusura ben 11 in tutto il territorio delle province laziali, può anche essere un fatto positivo, a patto che non venga chiuso quello dell’ospedale di Frascati perche altrimenti l’operazione per la sanità regionale sarebbe a saldo zero e viziata dal sospetto. Quello cioè che, per mere ragioni elettorali, si dia via ai lavori , per poi disattivare quello già funzionante ed in posizione strategica per la popolazione dei Castelli e che fa 34 mila interventi l’anno.. D’altra parte , come testimonia la vicenda del S. Lucia, quando c’è la campagna elettorale la Presidente, promette a destra e a manca di tutto e di piu, per poi fermarsi perche , magari , il tavolo tecnico ministeriale, porrà uno stop ad un intervento che riterrà non necessario. A quel punto però i cittadini avranno già votato. Il trasferimento infatti costerebbe 3 milioni e 600mila euro come confermato da uno studio di fattibilità della ASL Roma H e rappresenterebbe un bel regalo tra amici tutto a scapito dei pazienti. La Polverini deve dare rassicurazione ai cittadini dei castelli che non sarà chiuso o ridotto il Pronto Soccorso di Frascati perche sarebbe antieconomico (è stato inaugurato un anno e mezzo fa dopo un intervento di ristrutturazione costato 600 mila euro) e inaccettabile.
FROSINONE. “Commissione Fiume Cosa del Forum Agenda 21 di Frosinone “. Le associazioni con prevalente interesse urbanistico-ambientale che compongono la commissione Fiume Cosa del Forum Agenda 21 di Frosinone si sono riunite il 7/03/2011 per valutare la progressione del progetto Contratto di fiume del Fiume Cosa. Tale progetto è nato in seguito ad un convegno organizzato nel maggio 2010 dalla associazione Frosinone 2020 con la collaborazione della rete delle scuole grazie al contributo delle università di Roma e Cassino ed ha ottenuto la partecipazione del coordinamento delle associazioni di Frosinone. La rete delle scuole e il coordinamento delle associazioni stanno infatti lavorando da 3 anni ad un programma che dovrà portare al recupero del fiume in tutto il suo percorso e alla creazione di un parco urbano del Cosa nel comune di Frosinone in conformità con quanto previsto dalla direttiva del parlamento europeo 2000/60/CE e dal D. Lgs.152/2006. Circa 20 000 persone tra scuole ed associazioni si sono mosse per questo obiettivo realizzando una lunga serie di eventi e convegni di alto livello e dopo 2 anni di lavoro sono state coinvolte le istituzioni con la partecipazione di tutti e 7 i comuni interessati al corso del fiume della Provincia e della comunità montana attraverso la firma di un protocollo di intesa . Prossima mossa sarà il coinvolgimento della Regione con cui sono già in corso contatti per ottenere una collaborazione economica. Nei nostri programmi risulta però importante che la regione Lazio si doti dello strumento normativo che prevede i contratti di fiume come altre regioni in Italia e in Europa ed in tal senso opereremo all′interno del coordinamento per il contratto di fiume e nel nostro lavoro nel territorio. Contratti di fiume sono in corso in altre regioni italiane ed europee, ma tutti sono stati caratterizzati da un processo verticale che, partendo dall′alto (regione e provincia) è arrivato a coinvolgere associazioni professionali e di volontariato. A Frosinone è successo esattamente il contrario innescando un esperimento democratico di organizzazione che è oggetto di interesse e di studio da parte di altre realtà. Nel nostro percorso abbiamo coinvolto il sindaco Michele Marini che ha inserito il parco urbano del fiume Cosa nel suo programma elettorale e di conseguenza si è mosso in Europa per la ricerca di fondi. Il progetto di recupero del fiume nel comune di Frosinone poteva però essere finanziato solo se coinvolgeva altre nazioni e così sono state coinvolte altre 9 nazioni che vogliono recuperare altrettanti fiumi. In sostanza dal nostro lavoro è nato un progetto europeo che prevede di bonificare, con 30 milioni di euro europei, 10 fiumi in altrettanti stati. Noi riteniamo che sia fondamentale programmare un progetto che parta dagli studi delle università per arrivare a indurre un beneficio ambientale, urbanistico e turistico nel nostro territorio ed in tal senso continueremo ad impegnarci. Siamo però anche convinti che non si possa ottenere questo risultato senza operare nel contempo una crescita della cultura ambientale e della legalità. I cittadini devono cioè imparare a rispettare il fiume e smettere di usarlo come un immondezzaio o come un collettore fognario. Per questo motivo esprimiamo tutto il nostro appoggio a Di Vico, sindaco di Guarcino, che si sta impegnando nel tentativo di eliminare l′inquinamento da fanghi rossi nel tratto di fiume che attraversa il suo comune, nello spirito di collaborazione proprio dei contratti di fiume. Le scuole sono state impegnate in questi ultimi anni in un progetto di formazione in cultura della legalità: è ora che i progetti sulla legalità e sul rispetto dell′ambiente si sposino e partoriscano una città migliore, di stampo europeo. Noi ci impegneremo anche in questa direzione. Raoul Parlanti Commissione Fiume Cosa del Forum Agenda 21 di Frosinone.
FROSINONE. “Le domeniche ecologiche“. – FROSINONE. “Le imprese in rosa“.
Sora. “La città comincia a svegliarsi”. 29.03.2011. Con grande soddisfazione ed entusiasmo il candidato Alberto La Rocca ha accolto la notizia dell’iniziativa promossa dai commercianti di Sora, i quali intendono presentare alla prossima tornata elettorale una propria lista. “Indipendentemente da quale sarà la loro scelta, cioè da quale candidato a sindaco intenderanno appoggiare, la notizia mi riempie di gioia. La politica da me promossa in questi mesi, inizia a raccogliere i primi frutti. La gente impegnata, la cosiddetta società civile sta prendendo coraggio. Oggi i commercianti, domani altre fasce della società speriamo che scendano in campo per favorire il tanto invocato cambiamento della classe politica”. “Non è presunzione – continua il candidato sindaco – ma credo di aver scosso le coscienze favorendo l’aggregazione di intere categorie”. “Sono sicuro – dice sempre La Rocca – che la strada giusta sia stata individuata: i cittadini tornano al centro della proposta e della progettualità secondo esigenze e tematiche specifiche”. “Il compito della nuova Amministrazione è quello di ascoltare, favorendo il confronto e raggiungendo una sintesi sulle varie progettualità. In quest’ottica sono convinto – dice La Rocca – che la rappresentanza dei commercianti a Sora, saprà apportare un contributo fondamentale e fattivo alla crescita e alla ripresa socio-economica della città. I commercianti sono stati i primi a trovare il coraggio di mettersi in gioco e di confrontarsi. A tal proposito invito altri organismi, organizzazioni, associazioni a seguire il loro esempio. Alla luce di ciò mi rendo, fin d’ora, disponibile ad ogni confronto e dibattito, al fine di poter trovare un punto di incontro”.
Sora. “La Rocca guarda alla crescita della coalizione e apre ad altri partiti e personalità della società civile”. Aprire una nuova fase politica per la città con gente che dimostri il vero coraggio ad affrontare le sfide del futuro. L‘appello arriva dal candidato a sindaco Alberto La Rocca, il quale sembra intenzionato ad allargare l’ingresso nella sua coalizione a partiti, schieramenti e personalità espressione della società civile. “E’ necessario – sostiene La Rocca – presentarsi alla prossima competizione con un programma per lo sviluppo e la creazione di occupazione della nostra città. Il momento difficile che stiamo vivendo ci impone scelte precise e audaci. A tal fine, reputo indispensabile l’apporto delle forze vive della società e della politica. La coalizione che mi vede leader – continua La Rocca – guarda avanti, cioè: a rilanciare un modello di sviluppo economico e sociale, utilizzando bene tutte le opportunità, in particolare, quelle offerte dall’Europa e dalla Regione. Un obiettivo, come ho più volte avuto modo di sottolineare, che sarà possibile attuare con il contributo, l’esperienza e il senso di responsabilità di tutti coloro che sono pronti a rimboccarsi le maniche. Ho già da tempo avviato una fase programmatica incentrata sulla progettualità, maggiore organizzazione, pianificazione, controllo, trasparenza e capacità di dialogo con i cittadini e delle fasce più deboli. Sono questi i punti vincenti del programma con cui mi accingo a chiedere la fiducia e il consenso ai cittadini. Un progetto aperto alla società civile e ai partiti che vogliono partecipare a questo processo di rinnovamento, inteso non come un fattore anagrafico, ma come cambiamento del modo di fare politica. Oggi abbiamo bisogno di nuove idee e tanta energia per poter fornire risposte ai problemi che affliggono la città. Animato da questi intenti continuerò a lavorare per il futuro di Sora e dei miei concittadini. “
Provincia di Latina
Cori. Riceviamo dal Comune di Cori e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
“La nuova organizzazione interna del Corpo di Polizia Locale del Comune di Cori”. Per una maggiore efficacia ed efficienza del servizio. Una riorganizzazione interna del Corpo di Polizia Locale al fine di migliorarne l’efficacia e l’efficienza attraverso una gestione coordinata ed omogenea dei servizi e delle attività, garantendo un adeguato controllo del territorio e concorrendo alla salvaguardia dei diritti di sicurezza dei cittadini. È questo lo scopo del nuovo Regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Cori approvato dal Consiglio comunale. Era dal 1999 che le norme comunali in materia non erano oggetto di revisione, la quale si è resa necessaria ai fini dell’adeguamento della materia alle disposizioni della Legge Regionale nr. 1 del 13 gennaio 2005. Funzioni, compiti, finalità del corpo, requisiti di accesso e formazione professionale, diritti e doveri del personale, ma soprattutto una modifica dell’organizzazione interna. Innanzitutto la formalizzazione di una struttura gerarchica piramidale ai fini dell’individuazione dei diversi livelli di responsabilità giuridica. L’attribuzione al personale dei distintivi di grado serve, infatti, ad assicurare la funzionalità del servizio mediante l’attribuzione di responsabilità giuridica ai vari livelli del procedimento amministrativo. A tal proposito rileva l’introduzione di una nuova figura professionale intermedia tra il comandante e l’agente. Si tratta dello specialista di vigilanza, con grado di Tenente, che ha la responsabilità dell’ufficio assegnatogli e ne gestisce le procedure operative interne. Anche per gli agenti è prevista l’attribuzione del grado in base all’anzianità di servizio: agente scelto dopo 5 anni, maresciallo dopo 10, maresciallo scelto dopo 17 e maresciallo maggiore dopo 23. In base ai diversi campi di attività che investono il Corpo nell’azione di vigilanza, prevenzione e repressione in ambito amministrativo e penale, sono state individuate quattro strutture tecnico – operative in cui si articola il Comando: sezione segreteria, organizzazione e programmazione; sezione polizia stradale; sezione polizia amministrativa; sezione polizia socio – ambientale. Infine la sostituzione della storica denominazione di Polizia Municipale con quella ormai in uso di Polizia Locale.
Cori. Riceviamo dal Comune di Cori e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
“Tutto pronto per l’apertura dell’isola ecologica. Il consiglio comunale approva il regolamento per la gestione dell’ecocentro. L’isola ecologica sarà presto aperta alla cittadinanza, ora che il regolamento di gestione dell’ecocentro è stato approvato dal Consiglio comunale. Sito in Via della Stazione, a Cori, il centro di raccolta, si configura come un’area pubblica recintata, custodita ed aperta solo ad orari prestabiliti. Al suo interno, negli appositi sei container da 36 m³, e con l’aiuto del personale addetto, i cittadini potranno conferire gratuitamente, differenziandoli, anche i rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta, tipo i rifiuti ingombranti, speciali o pericolosi. L’utilità principale è quindi, quella di evitare lo smaltimento in discarica, per recuperare risorse e tutelare meglio l’ambiente. Oltre a tutta la parte gestionale rivolta al soggetto gestore, il regolamento individua i destinatari del servizio, gli orari di apertura, la tipologia di rifiuti e i quantitativi ammessi, le modalità di conferimento e di effettuazione delle raccolte differenziate. “L’ecocentro è realizzato con l’obiettivo di incentivare e favorire la raccolta differenziata ed il riciclo dei materiali recuperabili”, spiega l’Ass.re all’Ambiente, Enrico Bernardini. “In questo modo contribuisce in maniera significativa alla diminuzione della quantità di rifiuti da conferire in discarica e, quindi, all’abbattimento dei costi di smaltimento. Esso rappresenta inoltre un importante intervento di protezione dell’ambiente e di miglioramento della qualità della vita”.L’impianto è quasi ultimato e si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli strutturali e gestionali, dopodiché sarà operativo a tutti gli effetti.
Cori. Riceviamo dal Comune di Cori e volentieri pubblichiamo. 26.03.2011
“Campi da tennis: l’ultimo tassello del puzzle di Stoza”. Assegnati i lavori per la riqualificazione della struttura. Espletamento della gara e successiva assegnazione dei lavori anche per quanto riguarda la ristrutturazione dei campi da tennis dell’impianto sportivo Stoza, una struttura che da anni versa in un vistoso stato di degrado, eccezion fatta per il campo da calcio e i locali di pertinenza, che sono regolarmente frequentati dalla locale squadra. Per l’avvio di questo intervento verranno impiegati i 200.000,00 € provenienti della Regione, ed anche in questo caso il cantiere dovrebbe iniziare ad operare entro 30 giorni. La riqualificazione dei campi da tennis e dei relativi servizi di pertinenza prevede la realizzazione di nuove tribune a gradoni in cemento armato, con una capacità di 66 posti a sedere e dotate di scale di accesso ai vari livelli e di adeguato corrimano e ringhiere di protezione. Quindi si procederà all’adeguamento degli impianti esistenti e alla ristrutturazione degli adiacenti locali igienici, nonché degli ambienti di accesso. Tutte queste strutture verranno adeguate alle vigenti norme di sicurezza, procedendo all’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché alla ritinteggiatura delle superfici interne ed esterne dei vari locali. Particolare attenzione verrà prestata alla pavimentazione, sia degli spazi interni che esterni, ed anche alla sistemazione delle entrate alle strutture e ai servizi. L’intervento riguarderà anche la revisione e il rifacimento completo degli impianti idrico – sanitario, di climatizzazione, elettrico e di illuminazione. “Dopo l’affidamento in gestione del campo sportivo, del Palazzetto per eventi sportivi e socio – culturali, del Casale per servizi agrituristici, e degli altri due immobili nelle vicinanze alla Guardia Ambientale ed al Comitato di Porta Ninfina” – conclude il Sindaco Tommaso Conti – “con queste ultime due gare per l’assegnazione dei lavori di riqualificazione della piscina comunale e dei campi da tennis, si punta a completare l’opera di ristrutturazione, valorizzazione e rimessa in funzione dell’intero complesso immobiliare di Stoza, che da ormai troppo tempo versa in uno stato di abbandono, oggetto di atti di vandalismo”.
Cori. “Il centro di assistenza domiciliare”. 21.03.2011. A Cori, presso l’ex ospedale di Comunità, in Via Guglielmo Marconi, continua ad operare il Centro di Assistenza Domiciliare. La struttura, gestita dall’Unità Sanitaria Locale in collaborazione con il Comune, assicura l’insieme delle attività rivolte ai soggetti fragili e non autosufficienti residenti sul territorio in un’ottica di presa in carico globale, previa valutazione multidimensionale dei bisogni. Il servizio, attivato tramite la compilazione di una cartella clinica da parte del medico di Medicina Generale, assicura l’assistenza domiciliare ai soggetti non autosufficienti. Dall’autorizzazione e controllo delle cure infermieristiche e riabilitative, comprese la nutrizione parentale e la consegna dei farmaci ospedalieri, all’esecuzione di visite specialistiche a domicilio. Sempre in collaborazione con il proprio medico di Medicina Generale, il Centro tiene le liste di attesa per l’ingresso nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (case di riposo), controllandone il movimento dei pazienti unitamente a quello dei pazienti in Hospice. Infine si occupa delle autorizzazioni e dei controlli inerenti ai servizi di assistenza domiciliare programmata e di assistenza domiciliare integrata. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 06 – 96618501 il lunedì e venerdì dalle ore 9,00 alle 12,00 ed il martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle 17,00.
LATINA. “Il poliziotto è un amico in più“.
Sermoneta. Arsenico, revocata l’ordinanza di limitazione dell’uso dell’acqua potabile. Il Sindaco: “L’Amministrazione non abbassa la guardia”. 21.03.2011. Rientra definitivamente l’emergenza arsenico nella porzione di territorio comunale investita da tale fenomeno. Il Sindaco Giuseppina Giovannoli ha revocato l’ordinanza di limitazione dell’uso dell’acqua potabile emessa lo scorso 15 dicembre 2010, a seguito dell’entrata in funzione dell’impianto di dearsenificazione installato al pozzo di via Romana Vecchia. La Asl di Latina, con propria nota del 14 marzo scorso, ha comunicato il nulla osta alla revoca della limitazione d’uso, in quanto non sussistono più “le condizioni di pericolo per la pubblica incolumità”. I parametri di arsenico sono scesi ben al di sotto del limite di 10 microgrammi previsto dalla legge: l’installazione del dearsenizzatore lo scorso 20 gennaio 2011 permette alle circa 600 famiglie servite dal pozzo di via Romana Vecchia di poter utilizzare l’acqua del rubinetto anche al fine della potabilità. “Questa Amministrazione ha seguito fin dall’inizio con attenzione e trasparenza il problema arsenico, confrontandosi con Asl, Arpa, Segreteria Tecnica Operativa dell’Ato4 ed il gestore Acqualatina sulle azioni da intraprendere per tutelare la salute pubblica”, spiega il Sindaco Giuseppina Giovannoli. “Se da una parte è rientra l’emergenza arsenico a Sermoneta, e di questo siamo soddisfatti, dall’altra non abbasseremo la guardia e continueremo a verificare l’operato del gestore Acqualatina, che ha programmato la realizzazione di una condotta per chiudere definitivamente l’approvvigionamento dal pozzo di via Romana Vecchia ed eliminare in via definitiva il problema arsenico sul nostro territorio. Proseguiremo con il monitoraggio della qualità dell’acqua, attraverso le analisi periodiche svolte da Asl ed Arpa e terremo informata la popolazione su eventuali sviluppi. Contestualmente, come già dichiarato in precedenza, sosterremo ogni iniziativa volta a riconoscere un ristoro a tutte quelle famiglie che, a causa dell’arsenico, hanno subito disagi in questi mesi”.
Ventotene. “Un tunnel a Ventotene?“. Il WWF dice NO!
Provincia di Rieti
PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo.31.03.2011
1 – “Il Presidente Fabio Melilli aumenta il gradimento“. In merito ad una notizia diffusa nella giornata odierna, secondo la quale il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli non sarebbe incluso nella speciale classifica sulla fiducia nei presidenti di Provincia stilata dall’istituto Fullresearch e denominata “Monitor Provincia”, si precisa che tale notizia è erronea in quanto il presidente della Provincia Melilli, secondo la citata ricerca pubblicata oggi 30 marzo 2011 sul sito internet dell’istituto (consultabile al link http://www.fullresearch.it/monitor-provincia-alessandro-ciriani-pordenone-resta-in-vetta-a-verbano-cusio-ossola-il-primato-dei-servizi), fa registrare un gradimento del 55,8 per cento nel secondo semestre 2010, con un aumento rispetto il semestre precedente del 1,7 per cento.
2 – “Melilli partecipa a cabina di regia emergenza immigrati”. Il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli è stato convocato a Palazzo Chigi domani mattina, venerdì 1 aprile, alle ore 9 per la prima riunione della cabina di regia sull’emergenza immigrazione decisa durante la Conferenza Unificata svoltasi ieri sempre a Palazzo Chigi. Alla cabina di regia prenderanno parte il Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, esponenti delle Regioni, delle Province e dei Comuni.
PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
“Il vicepresidente della Provincia di Rieti nonché assessore all’Agricoltura, Oreste Pastorelli, scrive al ministro delle Politiche agricole e forestali Romano“. Egregio Ministro, la zootecnica nel territorio della provincia di Rieti rappresenta un elemento centrale per la salvaguardia del territorio e per la sopravvivenza delle aziende agricole, le quali sono in grado di sfruttare le superfici prative e a pascolo con la produzione di prodotti di qualità, quali il Vitellone Bianco dell’Appenino IGP, i formaggi e altri salumi che in questi anni, faticosamente, sono riusciti a costruirsi una filiera consolidata. CLICCA QUI per leggere la lettera per intero
PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 23.03.2011
“Costituzione società per i rifiuti”. Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, con l’assessore provinciale ai Rifiuti, Giancarlo Felici, questo pomeriggio ha sottoscritto dal notaio l’atto di costituzione della società per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. L’avvocato Gaetano Rende sarà il presidente, mentre la dottoressa Simona Berton e il dottor Tullio Pellegrini faranno parte del consiglio di amministrazione
PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 22.03.2011
Lettera scritta dall’assessore all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, all’assessore regionale Angela Birindelli in merito alla normativa sugli agriturismi.
RIETI. “Riprendono le operazioni di cattura dei cinghiali nel territorio di Amatrice“. 15.03.2011. Riceviamo dal Parco Gran Sasso e Monti della Laga e volentieri pubblichiamo.”A seguito del Provvedimento della Procura e del Tribunale di Rieti, stanno per ripartire nel territorio comunale di Amatrice (Ri) le operazioni di contenimento dei cinghiali tramite recinti di cattura. La prospettiva, molto attesa dal Parco Gran Sasso Laga, come dagli Enti locali, dagli allevatori e dagli agricoltori, è stata oggetto di un tavolo tecnico, tenutosi questa mattina ad Assergi, cui hanno preso parte il Presidente dell’Ente Arturo Diaconale e il Direttore Marcello Maranella, il Direttore della Coldiretti provinciale Aldo Mattia, il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi e l’Avvocato Tommaso Navarra che ha assistito il Parco nel procedimento giudiziale. Il Provvedimento riconosce all’Ente Parco di avere sempre correttamente operato in uno stato di necessità, determinato dai danni e dai pericoli conseguenti a una presenza sovradimensionata degli animali nella zona d’interesse. In particolare viene dato atto della necessità di un intervento nell’ambito dei poteri istituzionali dell’Ente, in attuazione delle linee guida elaborate dal Ministero dell’Ambiente.«La strategia del contenimento numerico della popolazione di cinghiale tramite gabbie di cattura – ha dichiarato Diaconale – ha trovato grande adesione politica e istituzionale perché ne è stata dimostrata ad un tempo l’efficacia e l’economicità e, non ultimo, il beneficio economico che deriverà al territorio dall’avvio della filiera legata alla commercializzazione della carni». Piena soddisfazione è stata univocamente espressa dal Sindaco Pirozzi, sollevato per la «felice conclusione di una vicenda che ha procurato gravi danni ambientali ed economici al territorio», e da Mattia, che ha rimarcato «la correttezza di un protocollo operativo che rispetta la normativa sul benessere animale», annunciando la convocazione di un’Assemblea di base per comunicare ufficialmente agli iscritti la ripersa delle operazioni di contenimento. Il Direttore Maranella ha informato che sono stati ripresi i contatti con la Ditta aggiudicataria del bando per la lavorazione delle carni di cinghiale. «Finalmente – ha commentato –si può far ripartire ad Amatrice quel meccanismo virtuoso che l’Ente Parco auspica di poter replicare in altre zone dell’area protetta, per trasformare il problema dei cinghiali in risorsa per il territorio».
RIETI. “Poste Italiane, con carnet prepagati risparmi fino al 30%”. 18.03.2011. Offerta disponibile fino al 30 giugno in 98 uffici postali della provincia di Rieti. Nel Posteimpresa di Rieti Garibaldi e in 98 uffici postali della provincia di Rieti spedire pacchi e documenti con i nuovi Carnet Postacelere 1 Plus, Paccocelere 1 Plus e Paccocelere 3 costa ancora meno: acquistando 5 carnet prepagati da 10 spedizioni si può infatti risparmiare fino al 30% sull’intero importo. Oltre alla convenienza, dotarsi di carnet prepagati comporta vantaggi anche in termini di comodità poiché consente di preconfezionare gli invii, completi di bustine trasparenti, e di recarsi direttamente all’ufficio postale per la spedizione. L’offerta è valida fino al prossimo 30 giugno e si rivolge soprattutto alla clientela affari (professionisti, piccole e medie imprese) e a tutti coloro che effettuano numerose spedizioni nel corso dell’anno. La gamma di servizi di permette di inviare documenti fino a 3 kg e pacchi fino a 30 kg sull’intero territorio nazionale in modo semplice e veloce. Per maggiori informazioni su prezzi, caratteristiche dei servizi e tempi di consegna e per verificare gli Uffici abilitati, è possibile chiamare il numero gratuito 803.160
Fara in Sabina. In seguito agli articoli comparsi sulla stampa locale nei giorni scorsi e relativi alla vicenda dell’ordinanza comunale di allontanamento dalla propria abitazione dei cani di proprietà dei sig. Frisardi Massimo e Bianco Daniele, il sindaco di Fara in Sabina Vincenzo Mazzeo vuole fare chiarezza.
- La vicenda ha inizio con un esposto inviato nel mese di dicembre 2010 da parte di alcuni cittadini (rappresentanti del vicinato dei sig. Frisardi e Bianco) al Sindaco di Fara in Sabina, all’Asl di Rieti e al Comandante della Polizia Municipale di Fara in Sabina. Il documento, corredato di materiale fotografico, denuncia la presenza di n. 6 cani all’interno dell’abitato in questione e la non idonea sistemazione e tenuta degli stessi. Con l’esposto si chiede alle autorità di procedere con controlli ispettivi.
- Il 31 gennaio 2011 avviene il primo sopralluogo concordato della Asl (Dipartimento Igiene e Ambiente) presso l’abitazione dei sig. Frisardi Massimo e Bianco Daniele. Al momento del sopralluogo, compiuto congiuntamente al personale di Comando di Polizia Municipale, non vengono riscontrati inconvenienti igienico – sanitari ma la decisione di stabilire l’appropriatezza e il benessere del ricovero degli animali viene rimandata al Servizio Veterinario dell’Asl di rieti.
- In data 28 febbraio 2011 al sindaco di Fara in Sabina perviene la relazione dei Servizi Veterinari della Asl di Rieti che in seguito ad un sopralluogo presso l’abitazione dei sig. . Frisardi Massimo e Bianco Daniele in data 30/12/10 chiedono al sindaco di emettere immediatamente un’ordinanza sindacale contigibile e urgente per l’allontanamento dei cani.
- Il Sindaco di Fara in Sabina - in seguito alla nota pervenuta il 28/02/2011 con la quale la Asl a seguito del sopralluogo ispettivo in data 30/12/2010 presso l’abitazione sita in via Furio Camillo n.21 a Passo Corese attestava quanto dichiarato dai vicini e cioè continui fastidi, con latrati notturni ed olezzo nauseabondo dovuto alle deiezioni dei cani – si è trovato nelle condizioni di dover necessariamente emanare un’ordinanza sindacale (14/03/2011) per l’allontanamento dei cani in considerazione dell’art.19 comma 3 della L.R. 21.10.1997 n.34.
- In data 29 marzo 2011 - vista la richiesta inoltrata dagli interessati tendente ad ottenere una proroga nei tempi di esecuzione dell’ordinanza precedentemente inoltrata – il sindaco in qualità di Autorità sanitaria locale concede la proroga di 20 giorni.
Da quanto sopra descritto si evince come la decisione del Sindaco, in qualità di Autorità sanitaria locale, di emanare l’ordinanza per l’allontanamento dei cani, segua necessariamente una relazione dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti (Servizi Veterinari) in cui si chiedeva l’urgente intervento delle istituzioni. La relazione che da cui scaturisce l’ordinanza è dunque quella del Servizio Veterinario dell’Asl di Rieti pervenuta il 28 febbraio 20011 e non quella del Dipartimento Igiene e Ambiente che nonostante il parere positivo ha comunque designato il Servizio Veterinario come ultimo decisore finale.
Magliano Sabina. Successo per l’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti. 27.03.2011. Non è bastata la storica sezione di Via Cavour ha contenere gli intervenuti all’assemblea indetta dal coordinamento del PD di Magliano Sabina sabato 26 marzo. Nonostante la bella giornata, i cittadini hanno risposto numerosi, più di quanti se ne aspettavano, ad un momento che il partito aveva ampiamente reclamizzato come unico momento di confronto, dialogo e informazione di questo paese. Infatti in un clima estremamente sereno, nonostante le ultime travagliate vicende che hanno colpito Magliano, vedi l’imminente chiusura dell’ospedale e il ritiro del referendum secessionista, più di 50 persone si sono presentate per parlare e confrontarsi con i dirigenti del PD locale. Intervenuto per l’occasione anche Mario Perilli che ha incentrato il suo discorso sulla vicenda ospedale e sul referendum: “Sulla questione ospedale Graziani si è fidato del centrodestra, è stato organico e utilizzato dal centrodestra, ed è giusto che in questo momento si prenda le sue responsabilità ammettendo l’errore politico, dicendolo chiaramente alla cittadinanza. Bisogna ora chiedere al sindaco se la Polverini si è impegnata con lui a modificare il decreto entro il 1 aprile. Si parla di spiragli, ma solo questi sono gli unici spiragli che possono aprirsi. Se questo non sarà, allora il sindaco sarà stato preso di nuovo in giro, e gli utenti si ritroveranno senza pronto soccorso. Dobbiamo informare la gente sul pericolo che si sta correndo senza dare false speranze. L’idea del referendum era sbagliata fin dai presupposti. Non si risolvono i problemi scappando, è invece stata solo un’operazione demagogica e strumentale. La provincia di Rieti deve rimanere, combattere e affermare se stessa all’interno della Regione. E’ assurdo da parte dell’amministrazione di Magliano affermare, come ho letto dai giornali, che i maglianesi che non hanno appoggiato il referendum hanno lavorato contro l’ospedale in favore della Polverini.” Due le novità che hanno accompagnato l’animata discussione degli iscritti e dei simpatizzanti su questi temi: un fascicolo riepilogativo sull’attività di questi ultimi mesi del PDdi Magliano, consegnato agli intervenuti, e la visione di alcuni importanti video, già apparsi sul blog Magliano Democratica. Ha concluso il coordinatore del circolo locale Francesco Di Basilio, accogliendo le proposte dell’assemblea: “Annuncio fin da oggi l’intenzione di dare avvio ad un tour per le frazioni. Incontri e dibattiti proprio come quello di oggi con i cittadini di Magliano. Dobbiamo dare seguito al nostro lavoro e tornare tra la gente per risolvere i loro problemi. C’è bisogno ora più che mai di un progetto nuovo, di rilancio, dove al centro ci siano proprio i cittadini per rispondere al fallimento dell’amministrazione Graziani. Chiedo agli iscritti di mettere da parte il loro legittimo sentimento di rivincita elettorale, per mettere invece in primo piano la rivincita di questo paese, di cui il PD di Magliano vuole e deve essere protagonista”. Conclude il coordinamento: “Era tempo che aspettavamo una giornata così. Questa è la risposta più concreta a chi dice che la politica e i partiti sono finiti. In questi due anni hanno tentato di cancellarci dalla vita politica locale; da come stanno andando le cose possiamo dire che l’amministrazione attuale ha fallito anche in questo”.
Rieti. “L’ufficio postale di Via Garibaldi riapre al pubblico con orario continuato fino alle ore 19.00”. Salgono a tre gli uffici postali aperti anche di pomeriggio in città. Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di Rieti Centro in Via Garibaldi, dal prossimo 4 aprile, sarà nuovamente a disposizione della clientela anche durante le ore pomeridiane secondo i seguenti orari di apertura: dalle ore 8.30 alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì e fino alle 13.15 il sabato. Con Rieti 3 (Via Renzo De Felice) e Rieti 4 (Viale Matteucci) salgono così a tre gli uffici postali disponibili ai cittadini di Rieti fino alle ore 19.00.
Provincia di Roma
PROVINCIA di ROMA. Riceviamo dall’Ufficio Stampa della Provincia di Roma e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
“Processo breve: Zingaretti, a Roma rischio per 10 mila processi. A Roma e provincia, con questa legge, c’e’ il rischio di prescrizioni per circa 10mila processi. Diecimila imputati torneranno quindi in libertà. Mi viene da dire: destra ladrona. Ci hanno insultato per anni come romani, hanno chiesto il consenso per garantire sicurezza e da oggi lasceranno circolare impuniti per i nostri quartieri ladri, violentatori, corruttori, truffatori, persone accusate di omicidi colposi o per responsabilità di infortuni sul lavoro. Una vergogna. Ma che Italia é quella che aiuta i delinquenti e toglie le maestre dalle scuole?” lo scrive sulla sua pagina di Facebook il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
PROVINCIA di ROMA. Riceviamo dall’Ufficio Stampa della Provincia di Roma e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
1 - “Unità d’Italia, Zingaretti: 150 anni siano occasione per cambiare Paese. Dopo la partecipazione alla lezione tenuta ieri dal professor Silvano Montaldo all’Archivio Storico dell’Università di Torino, oggi il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e gli studenti vincitori del concorso ‘I nostri primi 150 anni. Celebrare per conoscere la storia d’talia’ hanno visitato il rinnovato Museo Nazionale del Risorgimento di Palazzo Carignano. “Nel Museo è stato fatto un lavoro straordinario. Mi auguro che diventi uno dei punti di riferimento non banale di un orgoglio, non nazionalista, ma che ci aiuti ad essere più sereni, più forti e con meno paure. Un Paese senza identità è un Paese che ha paura a relazionarsi e ha paura degli altri. Per questo, bisogna scommettere sulla memoria – ha detto Zingaretti – Mi auguro che i 150 anni siano l’occasione per cambiare completamente questo Paese. Va cambiato da cima a fondo, non per distruggerlo o dividerlo, ma per rispettare gli ideali risorgimenti, dandogli ancora una prospettiva per i prossimi 150 anni”. Nel pomeriggio, il tour torinese degli studenti dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia proseguirà con la visita alla Basilica della Consolata e alle Officine Grandi Riparazioni, ex rimessa dei treni oggi luogo di ricerca e didattica del settore tecnologico, e alla mostra ‘Fare gli italiani’, che ripercorre le radici storiche dell’Italia. “Il viaggio con gli studenti sta andando molto bene. Mi auguro – ha aggiunto – che sia un modo intelligente per vivere questo appuntamento dei 150 anni”. Zingaretti ha detto di aver avuto, in questi primi due giorni, “un’impressione straordinaria” del capoluogo piemontese. “E’ una città che è davvero rinata. C’è una grande energia, è piena di ragazzi provenienti da tutta Italia. Una città tricolore dove per tricolore non si intende il nazionalismo stupido ed egoistico, ma un tricolore – ha sottolineato – che crea un’atmosfera di accoglienza”.
2 – “Ingrao: D’Elia, il suo insegnamento per ridare slancio alla politica. E’ un grande onore per la Provincia di Roma ospitare un evento in occasione del compleanno di Pietro Ingrao come la presentazione di un suo nuovo libro”.
Lo afferma la Vicepresidente della Provincia di Roma e assessore alle politiche culturali, Cecilia D’Elia intervenendo oggi a Palazzo Valentini alla presentazione del volume “Indignarsi non basta” di Pietro Ingrao svoltasi in concomitanza del suo 96° compleanno.
“Pietro Ingrao è una delle figure più eminenti della storia dell’Italia repubblicana. Straordinaria è stata, e rimane ancora oggi, la sua capacità di leggere le nuove forme della partecipazione politica e capire le domande poste alla politica dai nuovi movimenti. Ancora oggi, come dimostrano le pagine di questo libro, il suo insegnamento – conclude D’Elia – ci serve per andare oltre l’indignazione e ridare slancio all’agire collettivo che sostanzia e nutre la politica”.
PROVINCIA di ROMA. Riceviamo dall’Ufficio Stampa della Provincia di Roma e volentieri pubblichiamo. 28.03.2011
1 – “Scuola: Zingaretti inaugura nuove cucine all’Istituto Gioberti. L’istituto alberghiero ‘Vincenzo Gioberti’ di via dei Genovesi ha, grazie all’intervento della Provincia, nuove cucine e strutture come la sala di ristorazione e il magazzino, per preparare al meglio i ragazzi all’ingresso nel mondo del lavoro. Dal 2009 ad oggi sono stati spesi dall’ amministrazione provinciale oltre 650 mila euro, che hanno permesso il rifacimento anche di servizi igienici, tetto, infissi, impianto elettrico e un nuovo ascensore. “La scuola – ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti – è come un allenamento prima di una partita. E’ un allenamento alla vita. Vogliamo offrire alle generazioni l’opportunità di sentirsi forti e assicurare che la scuola pubblica garantisca a tutti pari opportunità senza discriminazioni. La scuola non è solo importante per i ragazzi ma anche per l’Italia, noi faremo sempre il possibile per non tagliare neanche un centesimo dall’istruzione e dalla formazione, perché così facendo si ammazza il futuro dei giovani e del Paese”.
2 - “Unità d’Italia: da domani Zingaretti a Torino con studenti. Partirà domani, martedì 29 marzo, la delegazione della Provincia di Roma, guidata dal presidente Nicola Zingaretti, che accompagnerà gli ottanta ragazzi e ragazze vincitori del concorso “I nostri primi 150 anni. Celebrare per conoscere la storia d’Italia” alla scoperta di Torino e dei luoghi che hanno avuto un ruolo fondamentale per raggiungere l’unità d’Italia.”Questo viaggio – spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti – è il corollario di un progetto che l’Amministrazione provinciale ha promosso per celebrare e ricordare la storia e gli avvenimenti che hanno portato all’Unità d’Italia. Il 17 marzo è stata una festa che ci ha reso tutti orgogliosi di essere italiani e proprio per rendere più vivo e profondo questo sentimento abbiamo voluto coinvolgere i giovani che rappresentano il futuro e la più bella speranza del nostro Paese. Con questi ragazzi e ragazze visiteremo a Torino i luoghi del Risorgimento, le tappe principali del processo che ha portato all’Italia unita”.I ragazzi potranno così scoprire i segreti e la storia del capoluogo piemontese. Il primo appuntamento in programma è la partecipazione ad una lezione nell’Archivio Storico, presso l’Università di Torino, tenuta dal professor Silvano Montaldo. Il giorno seguente sarà dedicato ai principali luoghi d’interesse storico ed artistico del capoluogo: il Museo Nazionale del Risorgimento, Palazzo Carignano, la Basilica della Consolata e le Officine Grandi Riparazioni, ex rimessa dei treni, oggi illustre luogo di ricerca e didattica dove operano imprese del settore tecnologico, e alla mostra Fare gli italiani, che ripercorre le radici storiche del nostro Paese. L’ultima giornata prevede la tappa al Museo del Cinema e poi a Venaria per una passeggiata nel parco della meravigliosa residenza sabauda, considerata il più grande cantiere culturale d’Europa: la Reggia Venaria Reale.
3 – “Colleferro: al via i lavori per la circonvallazione. Investiti dalla Provincia 140 milioni per le infrastrutture nel territorio. Taglio del nastro per la nuova circonvallazione di Colleferro. Il Presidente della provincia Nicola Zingaretti ha inaugurato questo pomeriggio il via ai lavori per la realizzazione del collegamento tra via Carpinetana Nord e via Fontana dell’Oste, grazie a cui i veicoli provenienti dai comuni limitrofi potranno raggiungere la via Casilina senza passare per il centro urbano di Colleferro. Il primo lotto di lavori riguarda la realizzazione di 500 metri e prevede un investimento pari a un milioni di euro (900mila della Provincia e 100mila del Comune). “Oggi inauguriamo un’opera importante – ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti – perché a anche qui a Colleferro paghiamo uno sviluppo di residenzialità avvenuto prima delle opere viarie. Noi ce la stiamo mettendo tutta, spendendo ciò che possiamo, stando al fianco degli amministratori e investendo in opere che migliorano la qualità della vita. Purtroppo abbiamo una situazione drammatica per quanto riguarda i trasferimenti e la possibilità di spendere le risorse del nostro ente: la Provincia non ha problemi di bilancio, ha solidità economica ma non possiamo spendere per via del Patto di stabilità”. Quindi, l’appello: “Dobbiamo essere tutti uniti perché si allenti il patto di stabilità almeno su infrastrutture che riguardano la viabilità, la sicurezza stradale e quella nelle scuole. Serve una grande alleanza tra gli amministratori del territorio”. Complessivamente, la Provincia è impegnata in un vasto programma di investimenti superiore a 140 milioni di euro per ammodernare e rendere più snella la circolazione stradale nelle arterie provinciali. Tra i principali interventi, il raddoppio e ampliamento della Laurentina (25 milioni di euro), l’allargamento e riqualificazione dell’Ardeatina (circa 14 milioni di euro), il nuovo sistema di svincoli tra Tiburtina e Maremmana Inferiore a Villa Adriana ( Nodo di Ponte Lucano, 26,5 milioni di euro), Nomentana bis (circa 20 milioni di euro), tangenziale di Subiaco (7 milioni di euro), collegamento tra Ardeatina e Nettunense (Antica Corriera, 7 milioni di euro).
Roma. “Sicura-mente cittadini, al via gli incontri con anziani e giovanissimi“. 23.03.2011. Già attivi due sportelli per la segnalazione di situazioni di degrado ed un sito internet. Continuano gli incontri nell ambito del progetto Sistema Integrato Sicurezza – SICURAmente Cittadini , promosso dal Municipio Roma II. Il progetto ha la finalità di informare i cittadini, in particolare gli anziani ed i giovanissimi, sui comportanti corretti per la propria sicurezza, ma anche per sensibilizzarli su quelle norme civiche di convivenza e collaborazione che permettono alla città di essere migliore. Il progetto, giunto al secondo anno, prevede una serie di incontri nei centri anziani, nelle parrocchie, oltre che due sportelli a disposizione dei cittadini per segnalare situazioni di degrado o pericolo. Il 23 febbraio, nella Parrocchia di Santa Emerenziana, si è aperto il nuovo ciclo di incontri, il 21 marzo cominciano le attività nella scuola elementare Guglielmina Ronconi, in Via Pietro Antonio Micheli 21, e dal 4 aprile verranno coinvolti anche i ragazzi della scuola elementare Alessi, in Via Flaminia 225. Per il Progetto Sicurezza 2011 il giorno mercoledì 23 marzo alle ore 16 inizierà il corso presso il CSA Villaggio Olimpico e continuerà tutti i mercoledì fino a mercoledì 13 aprile compreso sempre alle ore 16. Per dare un seguito al lavoro svolto durante gli incontri e per raggiungere un target più vasto di cittadini è possibile fare segnalazioni recandosi agli sportelli municipali, telefonando, oppure sul sito internet: www.progettosicurezzamunicipioroma2.it che riporta i lavori fatti dalle scuole durante gli incontri e a breve raccoglierà anche alcune storie raccontate dagli anziani. Sportello Piazza Grecia: Lunedì Mercoledì- Venerdì ore 9.00 12.00 – Telefono: 06 8086124 (chiedere dello Sportello Sicurezza) – 06 8078111 (chiedere dello Sportello Sicurezza) – Sportello Via Dire Daua: Martedì 8.30 12.00 – Giovedì 14.30 17.00 – Telefono : 06 69602333 (chiedere dello Sportello Sicurezza) – 06 69602334 (chiedere dello Sportello Sicurezza)
Albano Laziale. “Sabato a Pavona, si inaugura il presidio della Polizia Municipale“. Sabato 2 aprile, alle ore 10.30 nella circoscrizione, si inaugura il presidio di Polizia Municipale a Pavona. Dopo Cecchina, anche un’altra importante zona del territorio avrà stabilmente la presenza dei Vigili durante l’intera mattinata, dal lunedì al sabato. «È un servizio fondamentale – dichiarano in una nota comune i consiglieri di maggioranza Domenico Di Tuccio, Umberto Gambucci e Vincenzo Guarino – perché in questa frazione, nonostante sia abitata da neanche 10 mila abitanti, il traffico cittadino è eccessivamente caotico. E anzi, l’interruzione del passaggio dei mezzi pesanti su via del Mare ci ha già aiutato ad arginare un po’ il problema, ma speriamo che con questo presidio possa andare a definitiva risoluzione. Ci auguriamo, soprattutto, che sia posta particolare attenzione e sensibilizzazione al problema dello stazionamento dei bus presso le scuole». A Pavona si sta poi intervenendo sull’importante realizzazione del sottopassaggio ferroviario di via Pian Savelli e, sul versante acqua, si sta ultimando l’allaccio tra Santa Palomba e l’acqua di Roma per riportare tutti i valori all’interno delle norme previste dalla legge.
Ariccia. “Assessore all’urbanistica, Profico: contro le affissioni abusive ottimo lavoro del comando della polizia municipale. 31.03.2011. Nei giorni scorsi – afferma l’Ass. all’Urbanistica, Fabrizio Profico – avevamo dichiarato tolleranza zero contro qualsiasi affissione abusiva che deturpa ed offende Ariccia e i suoi cittadini. La battaglia per la legalità, che ha contraddistinto l’attività di governo di questa Amministrazione, ha da subito dato i suoi frutti. C’è stato, infatti, un intervento immediato ed efficace da parte del Comandante della Polizia Municipale Luigi De Ciuceis, che voglio ringraziare, il quale ha segnalato e fatto rimuovere ogni affissione illegale. Rinnovo l’appello a tutte le forze politiche che si presentano in questa tornata elettorale, perché la campagna sia basata sul rispetto delle regole e dell’avversario, fatta di idee e programmi evitando lo spettacolo indecoroso di muri sporcati manifesti abusivi. La credibilità è legata al rispetto delle regole che significa rispetto per la Città e per tutti i cittadini.
Ariccia. Entra in funzione il dearsenizzatore, acqua ok per Ariccia nord. E per fine aprile ok in tutta Ariccia. 29.03.2011. Una risposta immediata ed efficace quella che il Comune di Ariccia ed Acea danno ai cittadini di Ariccia sul problema arsenico nell’acqua. Entrerà infatti in funzione domani il dearsenizzatore del pozzo di Monte Tondo, questo permetterà già domani a tutti i residenti di Monte Gentile di avere acqua potabile (al di sotto dei 10 μg/l) e da lunedì 4 aprile anche il Centro storico e Vallericcia potranno di nuovo bere l’acqua del rubinetto. “L’Amministrazione comunale – afferma il Sindaco Emilio Cianfanelli, ritratto nella foto – si è attivata immediatamente in merito alla problematica arsenico, monitorando la situazione della rete idrica della Città e pianificando con Acea tutti gli interventi per risolvere celermente il problema. E celermente è stato risolto. Non solo per Ariccia nord. Infatti per la fine di aprile verrà completato il collegamento dell’acquedotto di Ginestreto con quello di Mola Cavona, ciò significa che a fine aprile Ginestreto e Fontana di Papa avranno acqua senza arsenico”. La situazione emergenziale è stata gestita in maniera coordinata ed efficiente con una stratta collaborazione tra Acea, il nostro comando dei vigili urbani e la protezione civile di Ariccia, organizzando (dal 4 marzo, data di emissione dell’ordinanza di divieto di potabilità) una capillare distribuzione di acqua potabile attraverso 5 serbatoi e tre postazioni di distribuzione di bottiglie in tutte le zone che si trovavano sopra i 10 μg/l. Particolare attenzione è stata data alle scuole e alla salute dei bambini.
Guidonia. “Il sindaco di Guidonia richima all’ordine la Provincia di Roma. “L’attuazione del piano operativo della raccolta differenziata di Palazzo Valentini mostra qualche crepa”. Lo dichiara Eligio Rubeis in una nota inviata alla stampa. “Se è vero che il mio Comune – prosegue i sindaco – è l’unico nell’area nord-est della capitale ad aver avviato il servizio di separazione domestica del rifiuto, attende ancora il contributo provinciale stanziato ma a tutt’oggi mai erogato”. E parte un attacco frontale al presidente all’amministrazione guidata da Nicola Zingaretti. “Eppure – sottolinea il primo cittadino – a Palazzo Valentini si dicevano pronti a investire nei prossimi 4 anni risorse finanziarie per quasi 58 milioni di euro e si sosteneva che nel triennio 2008-2010 oltre 17 milioni di euro sarebbero andati a sostegno della differenziata nei 120 comuni della provincia, Roma esclusa – aggiunge – E’ evidente che qualcosa non funzioni nei meccanismi interni a quell’Ente, mentre la preoccupazione crescente è che l’eccessiva burocratizzazione, la lentezza di evasione delle pratiche amministrative finiscano per disincentivare i comuni dell’Ato 2 all’adozione di un servizio essenziale ai fini della drastica riduzione in discarica del rifiuto domestico”. “Guidonia – sostiene Rubeis – paga lo scotto di ospitare sul proprio territorio il sito di smaltimento dell’Inviolata, ora subisce la beffa di essere l’unico grande comune ad essersi attivato per una sua chiusura”. La Provincia, a sentire il sindaco della città dell’aria, dovrebbe erogare una tranche di 479mila euro circa per l’attività informativa svolta dall’Ati (associazione temporanea d’ impresa) che si è aggiudicata l’appalto, ovvero l’Aimeri. Il sindaco e l’assessore all’Ambiente, Enrico Scattone, sostengono di aver sollecitato in svariate occasioni il dipartimento ‘Servizi di Tutela Ambientale’ della Provincia di Roma per ottenere l’erogazione contributiva ma “il contributo provinciale stanziato a tutt’oggi non è stato erogato, nonostante il comune stia cercando di ottimizzare il servizio come da programma”. L’attivazione del servizio per “lotti”, preceduto da una campagna divulgativa, con l’uso dei loghi di Provincia e comune, è praticamente conclusa – a pare del prinmo cittadino – ad esclusione dei quartieri di Colle Fiorito e Colleverde. Il comune sta dotando ogni utenza (sia domestica che non) di contenitori in rilasciati in comodato d’uso, quindi gratutiti per i cittadini e insieme ai nuovi contenitori, si legge nelle nota – “viene consegnato un calendario che ne indica i giorni e gli orari di ritiro o svuotamento”. “Spetta ora a Zingaretti – conclude il primo cittadino – il compito di mettere mano al portafoglio, onorando l’ impegno preso con l’ unico grande comune virtuoso di questo spicchio di provincia”.
Il sindaco: “e’ una vittoria di tutti i cittadini di Marino e una risposta a chi stava anteponendo gli interessi elettorali a quelli della collettività”. Domani mercoledì 30 marzo 2011 inizieranno i lavori per la riapertura del Pronto Soccorso e il trasferimento di numerosi reparti presso l’Ospedale San Giuseppe di Marino. Alle ore 10,30 per l’occasione è annunciata la presenza all’ospedale del sindaco di Marino, Adriano Palozzi e del presidente della Regione Lazio e commissario straordinario per la Sanità, Renata Polverini. La comunicazione è giunta a Palazzo Colonna dai vertici della Asl Rm H nella giornata di ieri. La realizzazione dei lavori in oggetto, segue la firma del Decreto 80 del 2010 sulla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale emesso lo scorso 30 settembre dal Commissario straordinario per la Sanità regionale, Renata Polverini. Le prime giornate dei lavori saranno destinate alla delimitazione delle aree che saranno interessate alle operazioni di ristrutturazione e adeguamento per la riaperture del punto di pronto soccorso. La notizia è stata commentata con soddisfazione tanto dall’Amministrazione comunale di Marino. “Siamo davvero soddisfatti – ha detto il sindaco di Marino, Adriano Palozzi – di un risultato che premia il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale a sostegno fermo e deciso del diritto alla salute di tutti i cittadini marinesi. Un’opera di controllo a garanzia della intera comunità marinese – ha aggiunto il sindaco – portata avanti nei primi anni della nostra Amministrazione in maniera corale e unanime anche con le opposizioni in Consiglio comunale”. “Purtroppo nell’ultimo periodo, forse per l’avvicinarsi del traguardo elettorale, c’è stata una parte dei nostri oppositori che ha tenuto un comportamento a mio giudizio poco responsabile se non addirittura iettatorio nei riguardi del destino dell’ospedale di tutti” soggiunge Palozzi. “Noi, invece, siamo ben felici, anzitutto per i cittadini, quindi per il personale medico dell’ospedale che tornerà ad essere valorizzato nel pieno del loro merito, come è giusto che sia. Tutto ciò per dimostrare con chiarezza e nonostante non dovrebbe esservene alcun bisogno che, anche a fronte di toni a volte accesi, come sono stati quello utilizzati talora nei confronti della Asl, questa Amministrazione non è mai stata guidata da intenti speculatori”. “La nostra battaglia che abbiamo iniziato a vincere lo scorso 30 settembre con la firma del decreto da parte del presidente Polverini che ringrazio davvero di cuore – ha detto ancora Palozzi – si compie per il bene comune. Anche perché, per quel che ci riguarda, non potrebbe essere altrimenti. Non esistono, infatti, parti e idee politiche di fronte alla salute, alla gestione delle emergenze e al sollievo delle sofferenze dei malati. Questo e solo questo – ha concluso il sindaco – è il mandato morale che rivendichiamo con forza e orgoglio di aver applicato quanto mai convintamente proprio nel cammino lungo cinque anni, giunto finalmente a traguardo, in difesa dell’ospedale di Marino e, nello specifico, del suo e nostro Pronto Soccorso che tra poco tempo tornerà ad essere al servizio della collettività”.
Marino. “Al museo civico “Mastroianni” un corso per discutere del regime sanzionatorio nelle aziende sanitarie locali ed ospedaliere ai sensi del decreto legislativo 150/2009”. 31.03.2011. Alla due giorni, organizzata dalla Società italiana di medicina veterinaria preventiva con il patrocinio della Città di Marino, hanno preso parte i dirigenti medici e veterinari del SSN. I partecipanti sottoposti a un test finale per il rilascio dell’attestato ECM. Durante i lavori il saluto dell’Assessore al Decentramento Stefano Cecchi. Un role playing si è svolto nei giorni scorsi a Marino presso il Museo Civico “Umberto Mastroianni” per discutere del regime sanzionatorio nelle aziende sanitarie locali ed ospedaliere ai sensi del decreto legislativo 150/2009. Il corso, organizzato dalla Società italiana di medicina veterinaria preventiva con il patrocinio della Città di Marino, ha avuto la durata di due giorni e si è concluso con un test finale di verifica a cui sono stati sottoposti i partecipanti per il rilascio dell’attestato ECM. I diversi relatori intervenuti si sono principalmente soffermati sulla disanima del nuovo quadro giuridico di riferimento dal quale emergono le pesanti responsabilità affidate ai dirigenti e ai responsabili di strutture, quali per esempio l’attribuzioni di azioni disciplinari per un elevato numero di fattispecie, un generale aggravamento del regime sanzionatorio, la possibilità di concludere il procedimento disciplinare a prescindere dall’andamento di quello penale, il diverso regime delle imputazioni. Chiamati in causa durante la due giorni sono stati anche i dirigenti medici e veterinari del SSN per discutere delle infrazioni disciplinari di minore gravità per le quali è prevista l’irrogazione di sanzioni superiori al rimprovero verbale e inferiori alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per più di dieci giorni, nei quali casi dovranno attivare obbligatoriamente i relativi procedimenti disciplinari a carico del personale, istruirli e concluderli con l’irrogazione della sanzione e/o con il non luogo a procedere. L’Amministrazione comunale è intervenuta con l’Assessore al Decentramento Stefano Cecchi: “Il mio – ha detto – vuole essere un semplice saluto e un augurio di buon lavoro a tutti i presenti. Non entro nel merito degli argomenti, mi limito a dire che resterò sempre a disposizione della Società italiana di medicina veterinaria preventiva e dei veterinari. Abbiamo cercato di scegliere una sede bella e il più possibile accogliente e sono fortemente convinto che il museo civico sia riuscito a soddisfare le esigenze di tutti i partecipanti al corso. Ringrazio – ha concluso – la mia amica Paola Romagnoli e tutti voi per essere venuti a Marino e vi auguro una buona permanenza a nome mio e del Sindaco Adriano Palozzi”.
Marino. “A Frattocchie illustrati i progetti delle due rotatorie agli incroci Via Appia Nuova / Via Nettunense Nuova e Via Nettunense Nuova / Via del Divino Amore”. 28.03.2011. Presenti numerosi cittadini. Durante l’incontro pubblico i tecnici dell’Astral hanno presentato tutte le novità e l’esecuzione dei lavori. Il Sindaco Adriano Palozzi: “Interventi volti al miglioramento della sicurezza e della viabilità del nostro territorio. Vigileremo sugli espropri e garantiremo a tutti le migliori condizioni per il minor impatto possibile dei lavori”. L’Assessore al Decentramento Stefano Cecchi: “Forniremo il nostro supporto tecnico all’Astral”. Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione comunale di Marino presso l’aula consiliare della Terza Circoscrizione a Frattocchie per l’illustrazione da parte dei tecnici Astral del progetto di realizzazione delle due rotatorie nel territorio di Frattocchie agli incroci via Appia Nuova/via Nettunense Nuova e via Nettunense Nuova/via del Divino Amore. Molti i cittadini intervenuti e curiosi di conoscere le novità in merito al progetto. Per l’Astral erano presenti gli ingeneri Baietti e Di Biagio e l’architetto Afilani che hanno illustrato i progetti delle rotatorie che verranno entrambe realizzate con un diametro di circa 50 metri e con una serie di svincoli abbastanza veloci per mezzo dei quali ci dovrebbe essere un forte snellimento del traffico tuttora esistente sui due tratti stradali e una riduzione degli incidenti automobilistici. Sull’importanza della realizzazione dell’opera il Sindaco della Città di Marino Adriano Palozzi si è detto estremamente soddisfatto: “Le due rotatorie sono parte di un disegno complessivo di miglioramento della viabilità del nostro territorio. Ringrazio l’Astral alla quale sono particolarmente legato e la Regione Lazio che finanzierà l’importante opera sul nostro territorio. L’incontro di oggi chiarisce perfettamente che l’esecuzione dei lavori è dell’Astral e non, come qualcuno voleva far credere per i suoi scopi propagandistico-elettorali, di altri enti che nulla hanno a che fare con le rotatorie in questione. Si tratta di una serie di interventi volti al miglioramento delle caratteristiche di sicurezza rispetto alle altre tipologie di intersezioni come semafori e segnali di stop e dare precedenza. I lavori che verranno svolti permetteranno la completa messa in sicurezza di due degli incroci veicolari e pedonali più pericolosi di Marino per la particolare configurazione dell’area peraltro estremamente trafficata. Abbiamo cercato di ottenere il minor impatto ambientale possibile anche dal punto di vista degli espropri per i quali i cittadini di Marino interessati potranno restare tranquilli perché cercheremo di recare loro meno inconvenienti possibili. Ringrazio l’Assessore Cecchi per l’impegno che sta mettendo e l’Assessore regionale Malcotti insieme ai diversi uffici tecnici che stanno collaborando magnificamente”. L’Assessore al Decentramento Stefano Cecchi fa sapere che “sul progetto il comune di Marino darà il suo contributo tecnico all’Astral e si metterà a completa disposizione per la realizzazione delle due rotatorie che per il nostro territorio rappresentano un aspetto fondamentale. E’ un risultato che i cittadini aspettano da anni e anche per questo l’Amministrazione comunale vigilerà con attenzione affinché vengano garantite a tutti le migliori condizioni di tutela durante l’esecuzione dei lavori”.
Marino. “Una cospicua comunità di nomadi si insedia a Santa Maria delle Mole”. 28.01.2011. Immediata la presa di posizione del Sindaco Adriano Palozzi che richiede la collaborazione urgente di tutte le Forze dell’Ordine del territorio e del Comune di Ciampino. A tutela delle condizioni di salubrità e sicurezza dell’area occupata oltre che della sua fruibilità. Il Sindaco Adriano Palozzi ha scritto oggi al Prefetto di Roma, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marino, al Comando della Compagnia Carabinieri di Castel Gandolfo, al Sindaco del Comune di Ciampino e, per conoscenza al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, chiedendo loro un intervento di collaborazione urgente con il Corpo di Polizia Locale a Santa Maria delle Mole, in zona via Goffredo Mameli – via Capanne di Marino dove, da qualche giorno, si è insediata una cospicua comunità di nomadi. L’area in oggetto, di proprietà del Comune di Ciampino, è fruita dal Comune di Marino in funzione di parcheggio di scambio ed è contigua ad altro spazio destinato a parcheggio, ricadente nel territorio di Marino. Un primo accordo allo sgombero immediato dell’area, che verrebbe così resa di nuovo disponibile al parcheggio e alla disponibilità dei due Comuni contigui, è stato concordato tra il comandante della Polizia Locale Alfredo Bertini ed i rappresentanti la comunità nomade. Previsto per il 27 marzo scorso, l’invito a lasciare libera l’area risulta purtroppo ad oggi disatteso. «Un ulteriore intervento degli Agenti di Polizia Locale, a verifica delle condizioni di salubrità del sito, considerando anche la presenza di bambini – informa Palozzi – ha suscitato comportamenti ostili ed intimidatori da parte di alcuni esponenti della comunità nomade. Manifestazioni che hanno costretto il personale di Polizia Locale a limitarsi ad una costante osservazione a distanza, evitando di ripetere, in questa fase, sopralluoghi diretti. Anche per non alimentare possibili tensioni con la stessa carovana nomade» – sottolinea Palozzi. «A tutto ciò – continua il Sindaco nella nota – va ad aggiungersi il fattore sicurezza, con la preoccupazione dei residenti del luogo che riferiscono di aver notato la presenza di alcuni nomadi all’interno dei giardini di proprietà». «Alla luce di quanto esposto – conclude il Sindaco – considerando i gravi rischi igienico sanitari per la cittadinanza e i nomadi stessi e l’impossibilità di agire in forma autonoma allo sgombero dell’area, in nome dello spirito di buona collaborazione vigente tra il Comune di Marino e quello di Ciampino e le forze dell’ordine operative sul nostro territorio, auspichiamo uno sforzo operativo collettivo con un deciso intervento a risoluzione dell’urgente problematica, vista l’impossibilità da parte del nostro Comune di fronteggiare la situazione con le esigue forze di Polizia Locale, pur nella loro sempre costante ed encomiabile presenza sul territorio, per il mantenimento dell’ordine pubblico. Tutto ciò considerando anche che, a margine dell’area occupata dai nomadi – sottolinea ancora Palozzi – è in corso un intervento strutturale da parte di ACEA spa finalizzato all’ adduzione idrica Mola Cavona».
Marino. “Impresa in un giorno, dal 29 marzo al via l’adempimento unico informatico”. 25.03.2011. A decorrere dal 29 marzo 2011 l’unico modo per dare il via ad un’attività produttiva che non richiede autorizzazioni da soggetti terzi sarà quello telematico. Il Suap opererà ricevendo la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) solo on line, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo attivitaproduttive@pec.comune.marino.rm.it o tramite il portale dedicato al SUAP raggiungibile dal sito istituzionale, e l’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dal giorno della presentazione della segnalazione stessa. «L’amministrazione – spiega il Sindaco Adriano Palozzi – ha 60 giorni di tempo per procedere alla verifica della segnalazione e delle dichiarazioni e certificazioni poste a suo corredo e, in caso di verificata assenza dei requisiti e dei presupposti di legge, per inibire la prosecuzione dell’attività, salva la regolarizzazione della stessa entro un termine fissato dall’amministrazione medesima». La Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) dovrà essere corredata, per quanto riguarda gli stati, le qualità personali e i fatti previsti dagli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000, dalle dichiarazioni sostitutive dell’interessato. «Potrà inoltre – continua nel suo intervento il Sindaco – essere accompagnata dalle eventuali attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformità da parte di un’agenzia per le imprese di cui all’articolo 38, c. 4, del decreto-legge n. 112 del 2008, attestante la sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla legge. Eventuali pareri di organi o enti appositi, o l’esecuzione di verifiche preventive, ove previsti dalla legge, sono sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive, dalle attestazioni, dalle asseverazioni e dalle dichiarazioni di conformità di cui sopra».Gli operatori dei vari settori produttivi per poter comunicare con il Suap si dovranno, pertanto, dotare di una casella di posta elettronica certificata e di firma digitale. In alternativa, potranno delegare i propri consulenti fiscali e/o le proprie associazioni di categoria. Dal 29 marzo, in pratica, non potranno essere accettati documenti cartacei. «Sono fatte salve – fino al 1 ottobre 2011, le autorizzazioni soggette al procedimento unico ordinario, ovvero quelle relative alle medie e grandi strutture di vendita, centri commerciali, avvio o trasferimento di attività di somministrazione di alimenti a bevande soggette a programmazione. Al fine di orientare gli utenti nell’attivazione delle nuove procedure telematiche, gli uffici Attività Produttive di Marino e di Frattocchie saranno aperti tre giorni alla settimana anziché due: a Frattocchie sarà aperto il mercoledì dalle 9.00 alle 12.30 e a Marino il martedì ed il giovedì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30». «Gli uffici – conclude l’Assessore – vogliono essere il punto di informazione per gli imprenditori e strumento di supporto nel processo di riforma degli Sportelli Unici per le Attività Produttive volto alla semplificazione, trasparenza ed efficacia informativa, alla tempestività e all’accelerazione dei procedimenti amministrativi di impresa».
Monte Compatri. “Marino, lavori per la riapertura del Pronto Soccorso”. 29.03.2011. Il Sindaco Marco De Carolis: “Una vittoria per l’intera Comunità castellana. Spero vivamente che lo stesso nosocomio di Frascati abbia vita lunga”. In relazione all’inaugurazione di domani Mercoledì 30 Marzo dei lavori per la riapertura del Pronto Soccorso di Marino, Ospedale San Giuseppe, il Sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis, desidera esprimere quanto segue: “L’inaugurazione dei lavori di domani mattina che vedrà presente anche il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini – spiega il primo cittadino Marco De Carolis – è un successo e una vittoria non solo del Sindaco di Marino Adriano Palozzi ma anche dell’intera Comunità castellana. Il lavoro del Commissario della Sanità Polverini sta dando i suoi frutti, soprattutto nella razionalizzazione delle risorse e delle strutture. Spero, d’altra parte, che lo stesso nosocomio San Sebastiano di Frascati possa a breve approfondire ed evolvere la sua presenza logistica nei Castelli Romani a fronte dei dati statistici dai quali si evince il flusso costante di pazienti dalla Capitale. In attesa del nuovo policlinico che vedrà luce ad Ariccia risulta fondamentale proporre servizi sanitari di alto livello in diverse aree territoriali”.
Pomezia. ”La DIMA Costruzioni è fallita”. 31.03.2011. Aversa (Fillea): “La ricaduta sul territorio è devastante!” Ancora una volta parliamo dei cantieri della DI.MA. Costruzioni Spa di Pomezia, nello specifico, del costruendo Parco della Minerva. Da questa mattina i lavoratori della DI.MA. hanno appreso che la stessa è stata dichiarata FALLITA dal Tribunale di Roma. Ribadiamo lo stesso concetto a più riprese già espresso: l’imprenditore Raffaele Di Mario è degno rappresentante dell’attuale classe politica e dirigenziale del Paese Italia. La “leggerezza” ed il mancato senso di responsabilità hanno portato al tracollo la Ditta e lo stato di fallimento provocherà la chiusura di tante piccole imprese che della DIMA Costruzioni era subappaltatrici. La ricaduta sul tessuto economico-sociale di Pomezia sarà devastante: basti pensare che complessivamente in quel piano di zona operavano circa un migliaio di lavoratori e decine di piccole imprese! Per quello che ci riguarda, come FILLEA CGIL Pomezia e Castelli, ci stiamo attivando per offrire a tutti i lavoratori l’assistenza adeguata per il riconoscimento di tutti i loro diritti derivanti dal rapporto di lavoro subordinato. In ugual misura, ci stiamo adoperando nei confronti del Curatore Fallimentare, Andrea Maria Azzaro, per l’avvio delle procedure per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) e la contestuale apertura delle Procedure per la Mobilità. Per la FILLEA CGIL P.C.C.S. Il segretario Rino Aversa
Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 31.03.2011
1 – “Alemanno: congratulazioni a Lavinia Mennuni. Le mie congratulazioni a Lavinia Mennuni eletta presidente della VII commissione Patrimonio. A lei i miei più sentiti auguri di buon lavoro, certo che la sua esperienza e professionalità costituiranno un valore aggiunto e contribuiranno positivamente al lavoro di per questa Amministrazione» è quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
2 – “Emergenza casa: incontro presso assessorato politiche abitative. Questa mattina, presso l’assessorato al Patrimonio di Roma Capitale si è svolto un incontro tra i movimenti di lotta per la casa e l’assessore Alfredo Antoniozzi per discutere alcuni temi relativi all’emergenza abitativa. Presenti il delegato del sindaco Maurizio Berruti, il direttore dell’Ufficio Politiche abitative, Maurizio Bianchini. Nell’ incontro è stato messo a punto un provvedimento che sarà presentato la prossima settimana.
3 – “Comune, Antoniozzi: auguri a Mennuni. A Lavinia Mennuni, neopresidente della VII Commissione Patrimonio, i miei più cari auguri di buon lavoro. La sua capacità professionale ed umana fino ad oggi dedicata all’amministrazione pubblica saranno utili per il percorso che andremo a fare insieme, nelle delicate tematiche di questo assessorato» lo dichiara Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio e Politiche abitative di Roma Capitale.
4 – “Via Petroselli, Dipartimento lavori pubblici: in estate lavori strutturali. Per quanto concerne Via Petroselli, si precisa che si tratta di interventi localizzati di messa in sicurezza del manto stradale al fine di eliminare gli stati di pericolo più rilevanti per la pubblica incolumità» è quanto dichiara in una nota il Dipartimento Lavori pubblici di Roma Capitale. «Poiché il ripristino in sampietrini è molto costoso e a breve è previsto un lavoro strutturale per il rifacimento della pavimentazione in selciato – si legge nel comunicato – si è proceduto con interventi che hanno permesso di evitare inutili sprechi di risorse pubbliche garantendo, comunque, la sicurezza stradale». «La cantierizzazione dei lavori – conclude la nota – è prevista per l’estate. Attualmente è stata espletata la gara ad evidenza pubblica, bandita l’inverno scorso, e sono in fase di perfezionamento tutti gli adempimenti di legge preliminari alla stipula del contratto».
5 – “Piano Casa, Corsini: per l’housing sociale ambiti di riserva non ancora pronti. Il nostro assessorato è venuto a conoscenza, tramite ripetute segnalazioni di cittadini, che sarebbero in corso alcune iniziative per cui alcuni soggetti offrirebbero la possibilità di prenotare le quote per l’acquisto di alloggi in housing sociale in cooperativa negli ambiti di riserva. Poiché, a oggi, le procedure urbanistiche sono ancora in corso, non è stato identificato alcun ambito, e ancora nessun diritto edificatorio è stato rilasciato, considerato che non c’è nessuna garanzia di quali e quante residenze potranno essere realizzate. Pertanto ogni esborso di denaro avviene ad esclusivo rischio e pericolo del soggetto. A tutela dei nostri cittadini e per evitare che incaute operazioni possano domani portare a situazioni di grave sofferenza, tanto più grave perché coinvolge il bisogno primario all’abitazione, abbiamo pubblicato sul nostro sito le notizie necessarie per dare una corretta informazione e naturalmente abbiamo segnalato il tutto all’Autorità Giudiziaria» lo comunica in una nota l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Marco Corsini.
6 – “Roma, Cutrufo: Municipio XIII laboratorio per decentramento. Quella che abbiamo proposto per il Municipio XIII è una delibera regolamentare, che prelude al decentramento del territorio di Roma Capitale che è il più esteso d’Europa» a parlare oggi all’Assemblea Capitolina il Vicesindaco di Roma, sen. Mauro Cutrufo, che ha aggiunto: «Lo scorso settembre, il presidente Napolitano sottolineava con la sua presenza il grande risultato ottenuto dal punto di vista normativo sulla specialità di Roma, peraltro già riconosciuta dalla Costituzione. Dopo l’approvazione del secondo decreto legislativo su Roma Capitale, quando l’Assemblea Capitolina si occuperà dello Statuto, si aprirà il dibattito sul decentramento, rispetto al quale il Municipio XIII può essere considerato un apripista. La proposta n. 178, che arriva oggi in Aula, fa seguito di una articolata fase di esame della realtà locale di Ostia e delle peculiarità di governo di quel territorio. Il nostro auspicio, condiviso dagli amministratori del municipio a cui la proposta è stata presentata, è che essa possa segnare un ulteriore e più avanzato attestamento del decentramento romano, così da configurare con il Municipio XIII una sorta di laboratorio per la futura organizzazione degli altri Municipi e il loro rapporto con i livelli di governo centrale, che saranno definiti dallo Statuto di Roma Capitale».
7 – “Confagricoltura, Alemanno: auguri di buon lavoro a Guidi e Giansanti. Esprimo il mio più sincero augurio di buon lavoro al nuovo presidente della Confagricoltura Mario Guidi, che sono sicuro saprà interpretare al meglio i bisogni della categoria e dare la giusta spinta ad uno dei settori più produttivi e strategici per il nostro Paese anche a livello comunitario. U n grazie invece va al presidente uscente Federico Vecchioni che in questi anni ha lavorato con grande impegno e dedizione offrendo, in un momento così delicato per la nostra economia, risposte concrete al settore e raggiungendo importanti risultati sul territorio. Infine, esprimo grande soddisfazione anche per la nomina nella giunta nazionale di Confagricoltura, di Massimiliano Giansanti rieletto da poco alla presidenza dell’associazione imprenditoriale di Roma e da tempo in prima linea per rafforzare il ruolo dell’agroalimentare come volano di sviluppo per il territorio romano» lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 30.03.2011
1 – “SMAU Business, Bordoni: Roma capitale dell’innovazione tecnologica. Roma ha un ruolo da protagonista nei settori più performanti della società della comunicazione e dell’innovazione: informatica, telecomunicazioni, audiovisivo. In questi tre settori costituisce ormai il maggior polo industriale italiano e uno dei più importanti a livello europeo. Impegnata nello sviluppo sostenibile della città attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie, l’amministrazione capitolina patrocina e sostiene il consorzio per il Distretto dell’Audiovisivo e dell’ICT, che raggruppa circa 60 tra imprese e associazioni di categoria, e oggi è partner istituzionale di Smau Business Roma che si svolge per il secondo anno alla Fiera di Roma. In tale contesto Roma Capitale intende ribadire il suo impegno per la crescita del Distretto dell’Audiovisivo e dell’ICT che, anche nell’ultimo anno, ha confermato il suo ruolo attivo di animazione per l’aggregazione di piccole e medie imprese su grandi piani di innovazione. Già ente utilizzatore dei progetti di infomobilità e e-commerce del Distretto derivanti dal bando del Piano Industria 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico, Roma vuole adottare procedure sempre più innovative e metterle al servizio della vivibilità della città, della valorizzazione dei suoi sedimenti storici e della modernità dell’industria dell’audiovisivo. Si sta lavorando per costruire, con le imprese e i centri di ricerca interessati, tre Distretti Tecnologici, ai sensi della normativa europea e del MIUR, rivolti all’ICT, ai beni e alle attività culturali ed all’aerospazio. Sono sicuro che lo Smau Business Roma rappresenti un’occasione unica di incontro tra le realtà operanti nel settore delle nuove tecnologie» lo ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive di Roma Capitale Davide Bordoni in occasione dell’apertura, nella Fiera di Roma, di Smau Business Roma.
2 – “Bob Lovati, il cordoglio del Sindaco Alemanno. Esprimo il mio più sentito cordoglio per la scomparsa di Bob Lovati, emblema della SS Lazio per oltre cinquant’anni e da sempre punto di riferimento indiscusso per tifosi e sportivi. Il suo grande attaccamento a Roma e ai colori biancocelesti hanno contraddistinto tutta la sua vita, rendendolo un simbolo e un patrimonio del calcio capitolino da quando nel 1958 conquistò la Coppa Italia. A nome mio e di tutta la città di Roma rivolgo un affettuoso pensiero alla famiglia Lovati e al Sodalizio biancoceleste, per questa dolorosa perdita» lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
3 – “Turismo, Cutrufo: a febbraio +9% di arrivi al lavoro per aumentare l’incoming. Il 2011 ha avuto un avvio positivo con il +8% di arrivi a gennaio e con un +9% a febbraio, siamo in crescita ma dobbiamo ancora operare sull’accoglienza. Stiamo lavorando molto con i mercati emergenti, come la Cina, ma anche con i Paesi Europei, ad esempio con la Germania, e proprio il venerdì 1 aprile presenteremo l’accordo che abbiamo stretto con la compagnia aerea Air Berlin». E’ quanto ha dichiarato il vicesindaco di Roma Capitale, sen. Mauro Cutrufo, nel corso del convegno organizzato dalla Fiavet Lazio in occasione del 50° anniversario dell’associazione. «Per il turismo romano occorre in generale un’incentivazione dell’incoming. Attualmente registriamo un’occupazione media del 60% dei circa 200 posti letto disponibili nelle strutture ricettive, ma possiamo arrivare all’80%. Stiamo lavorando da tempo sulla qualità dell’accoglienza e su questo punto stiamo migliorando, attraverso la collaborazione con tutte le categorie del settore – ha spiegato a margine dell’incontro il Vicesindaco – Per quel che riguarda le infrastrutture e l’offerta per il turismo, il 24 maggio, come di consueto alla Luiss, faremo il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Secondo Polo Turistico della Capitale, nell’ormai tradizionale appuntamento con gli Stati Generali del Turismo. In quell’occasione esporremo i plastici delle opere che saranno inaugurate a partire dai prossimi mesi fino al 2013. Posso anticipare che a maggio inaugureremo un parcheggio vicino all’Acquario sotto il laghetto dell’Eur. La Nuvola sarà pronta nel 2013, mentre il parco a tema Cinecittà World sarà inaugurato anche prima, alla fine del 2012. E proprio il sistema dei parchi a tema ha avuto una bella accelerazione. Entro i primi mesi del 2012 riaprirà il parco divertimenti dell’Eur, dove oggi si trova il vecchio Lunapark, mentre a maggio ci sarà l’apertura del parco a tema sulle Winx a Valmontone. Inoltre potrebbe entrare a far parte del secondo polo turistico anche il parco divertimento e acquatico di Zoomarine, che sarà ampliato. Nel 2012 sarà allestita nel Palazzo della Civiltà del Lavoro all’Eur la mostra permanente sul Made in Italy, oltreché la discoteca di Stato. E infine speriamo di poter consegnare per il 2013 anche il sistema dei parchi verdi attrezzati», ha concluso Cutrufo.
4 – “CONI, Cutrufo, esame provvedimento, passo in avanti in vista delle Olimpiadi 2020. Il provvedimento sull’autonomia finanziaria del Coni, con relatore il senatore Mauro Cutrufo, è stato oggetto di dibattito nella Commissione Finanze del Senato di oggi. Il sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti, ha prospettato il quadro della situazione relativamente al provvedimento. Il sen. Cutrufo ha commentato: “Un passo in avanti anche in vista delle Olimpiadi 2020, per le esigenze del comitato olimpico italiano” .
5 – “Wotyla: Cutrufo, decalogo per l’accoglienza ai turisti. In comune accordo con Orp e la Federalberghi Roma, promuoveremo un decalogo etico per garantire la trasparenza e prevenire i tentativi di speculazione sulle tariffe alberghiere in vista del primo maggio”. A parlare il sen. Mauro Cutrufo, Vicesindaco di Roma, a margine della conferenza stampa dell’Orp. “E’ chiaro – ha aggiunto Cutrufo – che secondo le leggi di mercato, quando la domanda si alza, le tariffe delle strutture ricettive possano aumentare, ma il nostro impegno è consentire a tutti di partecipare all’evento, e su questo abbiamo incontrato la disponibilità immediata degli albergatori. Non ci sarà solo la firma di una carta etica, ma anche la messa in rete delle proposte di soggiorno, consultabili su sito web, iniziativa che vede coinvolte Federalberghi e Orp. Nei giorni scorsi abbiamo letto su alcuni organi di stampa che a Roma non ci sarebbero più disponibilità di alloggio. Questa è una falsa notizia, che spaventa chi vorrebbe venire. Ancora esiste la possibilità di alloggiare a Roma, partendo da un prezzi bassissimi fino ai più elevati, e le prenotazioni stando a quanto riferiscono gli albergatori sono all’80% della disponibilità totale. Questo vuol dire – conclude Cutrufo – che sui circa 200 mila posti letto della Capitale circa 40 mila sono ancora liberi”.
6 - “Movida, predisposta dal sindaco ordinanza anti alcol. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a seguito del recente grave episodio di violenza accaduto in piazza Campo dei Fiori, ha predisposto un’ordinanza valida dal 1 aprile al 30 giugno che pone limiti alla vendita e al consumo di bevande alcoliche nei luoghi di ritrovo notturno della città interessate dal fenomeno della movida. Nello specifico, l’ordinanza prevede il divieto di somministrare o vendere bevande alcoliche per l’asporto o il consumo al di fuori del locale di vendita e/o somministrazione e al di fuori delle relative superfici attrezzate, pubbliche o private, di pertinenza del locale medesimo, dalle ore 23 fino alla chiusura degli esercizi. Nella stessa ordinanza, è altresì vietato, dalle ore 23 alle ore 6, il consumo di bevande alcoliche nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito, ricadenti negli specifici ambiti territoriali indicati. Il divieto opera nelle vie e nelle piazze del centro storico indicate nel testo dell’ordinanza allegata. In allegato, anche la lettera che il Sindaco ha scritto oggi al Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. (Roma sicura lettera al Prefetto con ordinanza) – (Divieto bevande alcoliche)
Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 29.03.2011
“AS Roma; Alemanno: per Natale di Roma auspichiamo nuova proprietà per società. Questa mattina ho avuto un nuovo contatto telefonico con Paolo Fiorentino, Chief Operating Officer di Unicredit, il quale mi ha confermato che la trattativa per la cessione della AS Roma sta proseguendo nel migliore dei modi. I rappresentanti di Unicredit si recheranno entro il 20 aprile negli Stati Uniti per sottoscrivere i contratti con i delegati della cordata americana. Il nostro auspicio è, quindi, che per il Natale di Roma la società giallorossa abbia una nuova proprietà» è quanto afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 29.03.2011
1 – “Risorse per Roma, Alemanno: auguri a CDA. Complimenti per ottimo lavoro svolto. Voglio rivolgere i migliori auguri di buon lavoro al Cda di Risorse per Roma che questa mattina è stato confermato al vertice della società. Colgo l’occasione per rivolgere i complimenti per l’ottimo lavoro svolto finora da tutto il management e in particolare all’ad, Roberto Diacetti. Sono certo che Risorse per Roma, che tra l’altro ha recentemente chiuso in positivo il proprio bilancio, continuerà a lavorare in maniera proficua a supporto dell’Amministrazione” lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
2 – “Viaggio a Cracovia – Sulle orme di Giovanni Paolo II”. Venerdì 8 aprile, sabato 9 aprile e domenica 10 aprile 2011. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, partecipa al viaggio a Cracovia, promosso dall’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) nell’ambito del V edizione del Pellegrinaggio Nazionale “Giovani in Cammino” che si terrà in Polonia a Cracovia, Wadowice, Czestochowa e i campi di sterminio Auschwitz-Birkenau le tappe principali di un pellegrinaggio nel dolore e nella sofferenza, ma anche per ricordare Giovanni Paolo II. Un viaggio nella vita di Karol Wojtyla: un uomo, un padre per molti, capace di far crescere i suoi giovani su tutto, sulla famiglia, sulla vita sociale, sulla sofferenza e sull’amore. A circa un mese dalla Beatificazione di Giovanni Paolo II, prevista domenica 1 maggio a Roma, l’Arcivescovo di Cracovia, il Card. Stanisław Dziwisz il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e i giovani dell’Unitalsi pregheranno insieme alla comunità cattolica polacca, desiderosa di prendere parte allo straordinario evento religioso in programma nella Capitale. Previsto anche l’incontro tra il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno e il Sindaco di Cracovia, Jacek Majchroeski.
3 – “Wojtyla, Cutrufo: decalogo etico per l’accoglienza ai turisti. In comune accordo con Orp e la Federalberghi Roma, promuoveremo un decalogo etico per garantire la trasparenza e prevenire i tentativi di speculazione sulle tariffe alberghiere in vista del 1 maggio, giorno della beatificazione di Papa Wojtyla. E’ vero che secondo le leggi di mercato, quando la domanda si alza, le tariffe delle strutture ricettive possono aumentare, ma il nostro impegno è consentire a tutti di partecipare all’evento. Su questo abbiamo incontrato la disponibilità immediata degli albergatori. Non ci sarà solo la firma di una carta etica, ma anche la messa in rete delle proposte di soggiorno, consultabili su sito web, iniziativa che vede coinvolte Federalberghi e Orp» è quanto dichiara il vicesindaco di Roma, senatore Mauro Cutrufo, a margine della conferenza stampa dell’Orp. «Nei giorni scorsi abbiamo letto su alcuni organi di stampa che a Roma non ci sarebbero più disponibilità di alloggio. Questa è una falsa notizia, che spaventa chi vorrebbe venire. Ancora esiste la possibilità di alloggiare a Roma, partendo da un prezzi bassissimi fino ai più elevati, e le prenotazioni stando a quanto riferiscono gli albergatori sono all’80% della disponibilità totale. Questo vuol dire – conclude Cutrufo – che sui circa 200 mila posti letto della Capitale circa 40 mila sono ancora liberi».
4 – “Italia – Cina, Cutrufo: Cina più vicina, nuova frontiera per il turismo. Si rafforzano i collegamenti con la Cina, un mercato che per il turismo a Roma rappresenta una nuova frontiera e che nel 2010, rispetto al 2009, ha avuto una crescita del +11,50 per gli arrivi turistici nella Capitale e +12,38 per le presenze» è quanto dichiara il vicesindaco di Roma, senatore Mauro Cutrufo, in riferimento al nuovi collegamenti aerei tra Roma e la Cina. «Tra i flussi turistici provenienti dall’estero – ha aggiunto Cutrufo – i cinesi sono tra quelli che hanno avuto un aumento maggiore. Ma ancora c’è molto da fare, perché si tratta di un target particolare, con esigenze specifiche. Ad esempio, stiamo puntando molto sulle comunicazioni in cinese e abbiamo stretto accordi con i principali tour operator cinesi. Questo mercato, come altri emergenti, può crescere ancora, ma dobbiamo essere in grado di proporre alternative all’offerta religiosa e archeologica, in cui eccelliamo. Su questo punta il Secondo Polo turistico. Il 60% dei progetti che lo compongono – ha concluso Cutrufo – sarà pronto tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, dando vita ad un sistema del golf, ad uno dei parchi a tema, con Cinecittà World e con il parco sulla Roma antica, al sistema convegnistico, congressuale e fieristico, e ancora ad un’offerta specifica per i giovani ad Ostia e ad un sistema nautico diportistico crocieristico. Tutte infrastrutture in grado di attrarre nuovi segmenti di turismo».
Provincia di Viterbo
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 31.03.2011
1 – “Attività estrattive nella Tuscia, Simeone incontra gli imprenditori”. Con le nuove disposizioni regionali il Piano provinciale deve essere aggiornato. Sabato 2 aprile l’Hotel La Bastia di Soriano nel Cimino ospiterà l’incontro dibattito con gli imprenditori del settore estrattivo della provincia di Viterbo, dal titolo “La migliore garanzia è poter operare in piena libertà di legge”. L’assessore con delega alle cave Franco Simeone incontrerà con l’occasione gli imprenditori intervenuti per discutere dell’aggiornamento del Piano provinciale delle attività astrattive, in base alle linee guida del Prae regionale votato all’unanimità dalla X° Commissione consigliare del Lazio presieduta dall’on. Francesco Saponaro nella seduta del 29 marzo scorso. Come è noto, infatti, la Regione ha delegato alle Province l’individuazione delle aree suscettibili di attività estrattive. L’Assessore Simeone ha quindi accolto le richieste delle associazioni di categoria (Arel, Unione industriali, Federlazio), considerando tale comparto trainante per l’economia provinciale e dimostrando allo stesso tempo grande attenzione e sensibilità sui temi concernenti le cave, come la recentissima mozione proposta ed approvata in consiglio provinciale sull’interpretazione delle norme transitorie riferite alle proroghe delle autorizzazioni ed agli ampliamenti delle attività legittimamente in esercizio. “É possibile coniugare l’esigenza di disporre delle materie prime – dichiara l’assessore Simeone – con la tutela dell’ambiente, passando attraverso una rigida ma chiara normativa che non lascia dubbi ed incertezze sulla sua applicazione. Per adeguarsi alle nuove disposizioni, l’amministrazione provinciale di Viterbo, che peraltro è stata la prima nel Lazio ad aver approvato il Piano provinciale già dal 2004, deve ora ricalcare le nuove linee guida regionali – conclude -, aggiornando il proprio Piano delle attività estrattive che sarà lo strumento per regolamentare tutte le attività di cava della Tuscia”.
2 – “Bianchini: grazie ad un lavoro congiunto abbiamo evitato disagi a tante famiglie. Le scuole di Sant’Eutizio e Barbarano Romano non chiuderanno. Nessuna chiusura per i plessi scolastici di Barbarano Romano e Sant’Eutizio:l’ufficio scolastico regionale, diretto dalla dottoressa Maria Maddalena Novelli, ha concesso oggi pomeriggio la proroga di un anno, a seguito delle richieste presentate dalla Provincia di Viterbo. “Ringrazio la dottoressa Novelli per aver compreso le motivazioni dei territori – afferma l’assessore alla Pubblica istruzione di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini, che aveva presentato al riguardo una delibera di giunta poi approvata in consiglio provinciale -, e per averci dato ancora dodici mesi di tempo così da poter organizzare al meglio il servizio nelle classi di Barbarano e a Sant’Eutizio. Questo risultato positivo è frutto del lavoro di squadra compiuto dalla Provincia insieme al consigliere regionale Francesco Battistoni e agli esponenti del Pdl delle due amministrazioni comunali interessate. Grazie a questa sinergia e al lavoro della dottoressa Novelli – conclude – siamo risuciti a dare una risposta concreta al territorio”.
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
1 – “Firmato un protocollo d’intesa per l’inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie svantaggiate”. Frutto di un accordo raggiunto tra Provincia, Ausl e Tribunale di Viterbo. Il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, il presidente del Tribunale di Viterbo, Maurizio Pacioni, e il direttore amministrativo della Ausl di Viterbo, Giovanbattista Grassi, hanno sottoscritto questa mattina un protocollo d’intesa per l’inserimento di persone appartenenti a categorie svantaggiate (cassintegrati, lavoratori socialmente utili e soggetti diversamente abili) presso il Tribunale di Viterbo. Al momento della firma era presente anche l’assessore alle Politiche sociali, lavoro e formazione di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini. L’iniziativa si avvale delle opportunità previste dal POR (Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo) basato su tre obiettivi: l’adattabilità dei lavoratori attraverso il rafforzamento di un’offerta formativa di apprendimento permanente; lo sviluppo di politiche per il lavoro attive e preventive; l’inclusione sociale con l’attivazione di percorsi integrati volti a migliorare l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro. Il settore della Giustizia sta attraversando un periodo molto difficile per una sempre maggiore carenza di personale amministrativo, causata da frequenti pensionamenti cui non corrispondono nuove assunzioni. Allo stesso tempo è sempre più frequente sul territorio provinciale la perdita di posti di lavoro, con un conseguente massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, cassa integrazione o mobilità. La Provincia di Viterbo, quindi, sfruttando le opportunità previste dal POR in accordo con l’Ausl, metterà a disposizione del Tribunale persone appartenenti a categorie svantaggiate incaricate di svolgere mansioni di carattere amministrativo, negli uffici dove c’è maggiore carenza di organico. Queste persone saranno preventivamente selezionate dai Servizi per l’impiego della Provincia nell’elenco dei cassintegrati e dei lavoratori socialmente utili, mentre l’Ausl si
occuperà di selezionare i soggetti diversamente abili. A queste persone la Provincia corrisponderà un’indennità valutata sulla base dei progetti attuati. “Grazie a questo protocollo d’intesa – è il commento del presidente Marcello Meroi – riusciremo a dare una risposta importante alla crisi occupazionale che sta investendo il nostro territorio, aiutando le categorie svantaggiate del mercato del lavoro. Allo stesso tempo andremo a supportare un settore strategico come quello della Giustizia, dove la carenza di organico si riflette negativamente sulla rapidità dei processi e delle cause civili, con grave disagio per i cittadini costretti ad attendere per anni gli esiti di un procedimento. Ringrazio l’Ausl per la collaborazione e il presidente del Tribunale per aver scelto di avvalersi delle opportunità messe in campo dalla Provincia nell’ambito del POR”. “La firma del protocollo d’intesa per l’inserimento di persone appartenenti a categorie svantaggiate presso il Tribunale di Viterbo – commenta il direttore generale della Ausl di Viterbo, Adolfo Pipino – è un ulteriore esempio della stretta collaborazione che negli ultimi mesi sta caratterizzando il rapporto tra la nostra azienda e l’Amministrazione provinciale di Viterbo. In particolar modo, sul fronte dell’inserimento lavorativo e sociale delle persone diversamente abili abbiamo realizzato numerosi progetti che stanno già producendo dei significativi risultati, grazie anche al sostegno fornito dalle realtà del terzo settore. Sono sempre più convinto che, quando due Enti scelgono con convinzione di unire le proprie forze e le proprie professionalità su temi specifici, sia un bene per tutta la popolazione a cui questi Enti si rivolgono”. “Sono grato all’Amministrazione Provinciale per la sensibilità dimostrata nei confronti di un’iniziativa dagli importanti risvolti – dichiara il presidente del Tribunale, Maurizio Pacioni -, che anzitutto contribuisce ad alleggerire l’impatto che la crescente carenza di personale amministrativo, prodottasi in questi ultimi anni, ha determinato sugli uffici giudiziari, ripercuotendosi negativamente sulla funzionalità del servizio Giustizia. Inoltre, sottolineo la forte la valenza sociale che l’iniziativa riveste nei confronti di categorie svantaggiate. Quella che si è tradotta oggi nella sottoscrizione del protocollo d’intesa, si delinea quale importante iniziativa di partenariato fra istituzioni pubbliche che uniscono le proprie forze per un obiettivo comune, nel presupposto della centralità della Giustizia quale vera e propria infrastruttura strategica. Una Giustizia più efficiente e più rapida, infatti – conclude -, risulta anche un fondamentale fattore di sviluppo per l’economia del territorio”.
2 – “Allarme dislessia, parte la campagna di sensibilizzazione della Provincia”. 30-03.2011. L’assessore Bianchini ha incontrato il presidente dell’associazione Aid di Viterbo. Un problema diffusissimo, di cui si parla forse troppo poco, ma che anche nella Tuscia interessa una parte cospicua di popolazione. E’ la dislessia, una patologia che comporta la difficoltà a leggere velocemente e correttamente ad alta voce. Su circa 42.500 studenti della provincia di Viterbo, la dislessia colpisce il 5% degli alunni: una percentuale importante, che va tenuta nella massima considerazione. “E’ necessario avviare un’opera di sensibilizzazione sul problema della dislessia – dichiara l’assessore Bianchini, che ieri pomeriggio a Palazzo Gentili ha incontrato Patrizia D’Incecco, presidente dell’Aid (Associazione italiana dislessia) di Viterbo -, che riguarda una copiosa fetta di popolazione scolastica. Mi attiverò subito per convocare attorno a un tavolo i dirigenti scolastici di tutti gli istituti della Tuscia, così da valutare insieme gli strumenti migliori per affrontare l’emergenza rappresentata da questo disturbo specifico di apprendimento, riconosciuto dalla legge 170 dell’otto ottobre 2010”. “Anche la Prefettura di Viterbo si sta mostrando interessata all’allarme dislessia – continua Bianchini -, e ha organizzato per venerdì prossimo (1° aprile) il convegno dal titolo ‘Disturbi dell’apprendimento: sinergie attivabili sul territorio’, a cui sono stato invitato. Io credo che, soprattutto nelle classi della scuola primaria, per individuare il problema gli insegnanti debbano essere messi in condizione di conoscere i sintomi e le modalità con cui si manifesta la dislessia. Occorrono, quindi, programmi formativi appositi per gli educatori – conclude –, che la Provincia si impegna ad attivare affinché, una volta riconosciuto il disturbo specifico di apprendimento, si possa poi richiedere l’intervento delle strutture sanitarie competenti”.
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 29.03.2011
“Dichiarazione del presidente della Provincia Marcello Meroi sull’incontro di questa mattina nella Sala Regia di Palazzo dei Priori dal titolo “Nel Lazio il lavoro VO.LA: occupazione, formazione e sicurezza in agricoltura”. In una provincia a grandissima vocazione agricola come quella di Viterbo, occasioni per parlare di occupazione, formazione e sicurezza in agricoltura sono davvero molto importanti, perché riguardano una copiosa fetta di territorio. Ringrazio, quindi, la Regione Lazio per aver organizzato questo incontro che ci dà possibilità di parlare delle opportunità offerte dai voucher, uno strumento innovativo volto a facilitare l’assunzione regolare di lavoratori impegnati per un periodo di tempo limitato in particolari settori produttivi e subordinati a particolari contratti. Questa particolare tipologia di prestazione di lavoro offre indubbi vantaggi sia per il datore di lavoro, che può quindi beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti senza dover stipulare per forza alcun tipo di contratto, sia per il lavoratore, che grazie al sistema dei voucher può integrare le sue entrate attraverso prestazioni occasionali il cui compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Promuovere l’utilizzo dei voucher in agricoltura è una buona strategia di contrasto del lavoro irregolare, finalizzata al rilancio occupazionale del settore agricolo e, soprattutto, dei lavoratori e degli imprenditori impegnati in questo settore.
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 26.03.2011
Orte, lunedì il via ai lavori all’incrocio Filiacci. Il consigliere Galli: “Un primo passo verso la realizzazione di una rotatoria”. “Partiranno lunedì i lavori di riqualificazione dell’incrocio Filiacci, tra le strade provinciali Ortana e Magliano Sabina”. A comunicarlo il consigliere provinciale Francesco Galli. Nello specifico, l’intervento consisterà nel restringimento delle isole di traffico per dare così maggiore fluidità al flusso veicolare che dalla stazione di Orte si muove in direzione di Amelia e Terni. “Questi lavori – spiega il consigliere Galli – miglioreranno la viabilità di quella zona troppo spesso soggetta a ingorghi”. Un intervento sperimentale in previsione della realizzazione di una rotatoria: “Queste modifiche – ha proseguito Galli – sono un primo passo importante verso la realizzazione di una rotatoria vera e propria, che avrà come obiettivo quello di decongestionare definitivamente il traffico della zona che, per la posizione strategica che ha, è soggetta molto spesso, durante la giornata, a grandi flussi veicolari”. “Un po’ di pazienza – conclude Galli – per il momentaneo disagio che i lavori potranno comportare alla circolazione e un sincero ringraziamento all’assessore provinciale Giovanni Maria Santucci, per l’impegno e la sensibilità con cui sta affrontando i problemi di viabilità del territorio provinciale e di Orte in particolare”.
PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 25.03.2011
1 – Tuscanese, Tarquiniese e Litoranea, il consigliere Meraviglia fa il punto sulla programmazione dei prossimi interventi. “Non ci siamo affatto dimenticati delle strade della zona del litorale, anzi”. Il consigliere provinciale Alfio Meraviglia fa il punto sulla situazione dei lavori sulle strade provinciali Tuscanese, Tarquiniese e Litoranea. “Con l’assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità, Gianmaria Santucci ci confrontiamo quotidianamente sulla situazione di queste strade – afferma Meraviglia – ma soprattutto stiamo lavorando affinché vengano eliminati i disagi per i cittadini. D’altronde che si tratta di vie di comunicazione nel totale degrado è purtroppo un dato di fatto non imputabile, però, all’Amministrazione Meroi – precisa il consigliere – bensì derivante dai cinque anni di politica del nulla portata avanti dai vecchi amministratori, che ha contribuito a creare questa preoccupante situazione”. Tra lavori già appaltati e altri che lo saranno tra poco sono moltissimi gli interventi programmati dalla Provincia sulle tre strade. “I il 5 aprile sapremo quale sarà la ditta che si è aggiudicata i lavori di 300mila euro per la risagomatura e il rifacimento del piano viabile della Tuscanese, nel tratto compreso tra il km 4,5 e il km 21 – spiega Meraviglia – sempre sulla Tuscanese, verrà messa in sicurezza la rupe in prossimità della cartiera alle porte di Tuscania per altri 200mila euro di lavori. Nei prossimi giorni, inoltre, l’assessore Santucci si incontrerà con il Comune di Tuscania per ultimare le pratiche per dare in appalto le realizzazioni della rotatoria all’interno del centro abitato (per un importo di 100mila euro) e per quella all’incrocio con la strada Dogana per altri 250mila euro di spesa”. Lavori in cantiere anche per quel che riguarda la Tarquiniese: “E’ stato appaltato un intervento per 50mila euro (in questo caso la società appaltatrice si conoscerà il 14 aprile) per la messa in sicurezza di alcuni tratti dissestati. Mentre altri 200mila saranno a breve appaltati per il rifacimento di altri tratti del piano viario e per la messa in sicurezza di una frana”. Anche se i lavori maggiormente consistenti riguarderanno la strada Litoranea, nei pressi di Tarquinia: “Qui è previsto – prosegue Meraviglia – un ampliamento e la bitumatura della strada per un ammontare di 2,7milioni di euro. Come si può vedere, è una zona tutt’altro che abbandonata dalla Provincia, sulla quale, nonostante la situazione generale di crisi, andremo ad investire quasi 4 milioni di euro. Vista la mole di lavoro – conclude il consigliere – e visto che stiamo andando incontro all’estate, gli interventi seguiranno un preciso programma cadenzato così eviteremo di paralizzare la viabilità della zona”.
2 – “Trasporti e ambiente verso una gestione condivisa e sostenibile”. Grande partecipazione alla tavola rotonda organizzata dalla Provincia di Viterbo sul tema: “Ripensare mobilità e trasporto: linee di sviluppo territoriale sostenibile in risposta al cambiamento climatico”. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Etruscan” cofinanziata dal programma comunitario LIFE+ che intende realizzare due prototipi di bus ibridi per trasporto pubblico extraurbano alimentati da energia elettrica solare e da biodiesel provenienti da oli esausti. La tavola rotonda è stata anche un’importante occasione per coinvolgere diversi attori nella realizzazione del progetto e nelle potenzialità che esso aprirà consentendo la creazione di bus per il trasporto collettivo, alimentati da energie prodotte localmente, e il cui funzionamento rientra in un ciclo virtuoso di recupero e smaltimento dei rifiuti speciali. Il progetto è realizzato dalla Provincia di Viterbo in partenariato con l’Università della Tuscia, l’Associazione culturale “Punti di Vista”, il Comune di Acquapendente e la Provincia di Savona. “Si tratta di un progetto importante e di qualità – lo ha definito il presidente Marcello Meroi – che guarda al futuro progettando uno sviluppo sostenibile del territorio. Ripensare il sistema della mobilità e dei trasporti in chiave ambientale, sfruttando gli strumenti offerti a livello europeo equivale a garantire un futuro migliore ai nostri figli sul piano della vivibilità e a recuperare e riutilizzare rifiuti speciali evitando che il loro smaltimento produca impatti negativi sulla salute ambientale del territorio. E’ importante poi sviluppare una forte ed incisiva azione sul piano dell’educazione ambientale per incentivare soprattutto i giovani all’utilizzo delle nuove tecnologie”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore all’Ambiente Paolo Equitani: “Ambiente, energia e trasporti sono mondi strettamente collegati fra loro che devono camminare in forte sinergia. La Provincia sta predisponendo un vasto progetto da applicare su tutto il territorio per la raccolta degli oli esausti da cui ricavare il carburante per alimentare i mezzi pubblici, ridurre l’inquinamento e rispondere così in maniera adeguata ai cambiamenti climatici in atto. Il progetto Etruscan ci consente di sperimentare nuove tecnologie grazie al contributo della Comunità Europea e alla preziosa consulenza dell’Università della Tuscia. Come Provincia siamo molto attenti a sperimentare e incentivare ogni forma di energia alternativa proveniente da fonti naturali per salvaguardare l’equilibrio ambientale del territorio e abbattere le emissioni in atmosfera prodotte dai mezzi di trasporto. Questo progetto poi ha anche il duplice vantaggio di offrirci una concreta risposta all’esigenza di gestire in maniera sostenibile lo smaltimento dei rifiuti speciali evitando danni ambientali”. L’assessore Franco Simeone è intervenuto nella doppia veste di assessore ai trasporti e all’agricoltura. “Questo progetto dimostra quanto l’agricoltura sia, oltre che fonte di reddito per i nostri territori, anche un importante fattore di produzione energetica soprattutto nel settore dei trasporti. Non a caso io mi occupo proprio di agricoltura e trasporti con l’obiettivo di conseguire una gestione condivisa e partecipata in entrambi i settori”.
3 – “Integrazione ordine del giorno del Consiglio Provinciale“. Con riferimento alla seduta del Consiglio Provinciale, già convocato per il giorno 31 marzo 2011, si comunica che l’ordine del giorno, come concordato nell’ultima seduta, è integrato e così riformulato :
- Votazione proposta di deliberazione con oggetto “art. 3 c°27 L. 244/2007 – verifica partecipazioni societarie. Determinazioni”.
- interrogazioni
- Mozione per completamento trasversale Orte – Civitavecchia (proponente cons. Grattarola)
- mozione contro insediamento di produzione energia con il nucleare sul territorio provinciale (proponente cons. Bengasi)
- mozione per l’intitolazione piazzale Liceo Scientifico Acquapendente ai Caduti di Nassirya (proponente consigliere Mantuano)
- mozione sulla localizzazione del polo integrato per smaltimento, trattamento e recupero rifiuti nell’area La Farnesiana nel comune di Allumiere (proponente gruppo UDC)
- Mozione per introduzione e adeguamento norme sulla trasparenza atti amministrativi ( proponente gruppo IdV)
- Esame regolamento trasporti eccezionali – Determinazioni
- Esame regolamento controllo fauna problematica e svolgimento corsi formazione in materia venatoria – Determinazioni
10. Esame regolamento pesca sportiva con la tecnica del Bass – Fishing nel lago di Bolsena – Determinazioni
11. L.R.72/80- Classificazione a provinciale del tratto stradale denominato“ Pietrafuga”- Determinazioni
12. Regolamento COSAP esame modifiche – Determinazioni.
4 – Saranno messi on-line sul sito della Provincia i dati sulla concentrazione di arsenico. Accolta la mozione dell’Idv. Riguarderanno tutti i comuni della Tuscia. I dati sulla concentrazione dell’arsenico nelle acque dei comuni della provincia saranno pubblicate sul sito internet di palazzo Gentili. Il consiglio provinciale ha accolto con favore la mozione presentata dall’Italia dei Valori, con gli amministratori di Palazzo Gentili che si impegnano a pubblicare, quanto prima, i dati delle concentrazioni di arsenico nella Tuscia sul proprio sito istituzionale. Ciò, affinché ci sia la massima trasparenza sulla delicata questione, con i dati che potranno, così, essere facilmente rintracciati e consultati da tutti i cittadini. La questione, che interessa tutta la Tuscia, ha trovato il massimo consenso dei consiglieri provinciali – alcuni di essi sindaci nei Comuni della provincia – che hanno appoggiato all’unanimità la proposta.
5 – “La Provincia di Viterbo getta un ponte verso l’Africa” per sostenere i paesi in via di sviluppo nel campo scolastico e della formazione professionale. Questa mattina a Palazzo Gentili l’assessore alla Formazione Professionale e alla Pubblica Istruzione Paolo Bianchini ha incontrato l’ambasciatore della Repubblica del Congo Albert Tshiseleka con il quale ha siglato un patto di amicizia e collaborazione. Presenti alla cerimonia i delegati dell’Unesco con il funzionario delegato Fabrizio Calabresi e Antonella Cassisi e Rinaldo Della Rocca in rappresentanza del Medison G.E.I.E (Gruppo Europeo d’Interesse Economico) che svolge funzioni di coordinamento nell’ambito di progetti umanitari e di assistenza alle popolazioni africane. “E’ ormai in fase di definizione un protocollo d’intesa che la Provincia di Viterbo sottoscriverà con la Repubblica del Congo per la realizzazione di iniziative nel campo scolastico e formativo. All’interno di questo protocollo rientrerà la realizzazione del progetto “Un quaderno per il Congo” che coinvolgerà tutte le scuole della Tuscia con l’obiettivo di acquistare e inviare in quel paese quaderni per far studiare i bambini. Inoltre – aggiunge Bianchini – sempre la Provincia in accordo con l’Unione Europea coordinerà progetti nel campo della formazione professionale per formare e sviluppare professionalità sul posto ”. Ma Bianchini è andato anche oltre. Dopo aver ascoltato l’intervento dell’ambasciatore che ha illustrato gli importanti passi avanti operati negli ultimi anni dal suo paese, con particolare riferimento alla fine della guerra civile che ha dilaniato a lungo i territori dell’Africa, ha auspicato un impegno concreto da parte dell’Onu. “Negli ultimi tempi – ha detto l’assessore – abbiamo visto un interesse particolare della comunità internazionale verso i paesi del Medio Oriente con l’obiettivo di costruire in quegli stati una democrazia compiuta. Io spero che altrettanto interesse ed impegno venga riservato ai paesi dell’Africa che versano nelle stesse condizioni, ma che, a differenza della Libia, non hanno il petrolio. Così come mi piacerebbe che fosse affrontata con la doverosa attenzione anche la situazione del Tibet per far sì che la Cina riconosca diritti al popolo tibetano”. Presente all’incontro anche il dottor Augusto Pesapane in rappresentanza dell’ambasciatrice per i diritti dell’infanzia nel Congo, Solange già ricevuta a Palazzo Gentili nei mesi scorsi.
Acquapendente. “Fumata bianca al bilancio di previsione“. 30.03.2011. Approvato durante il Consiglio Comunale di ieri, 29 marzo, per un totale di 10.648.851,39 euroBilancio di previsione 2011, tariffe invariate e promozione del territorio. Ammonta a 10.648.851,39 euro il bilancio di previsione 2011 del Comune di Acquapendente. Il documento è stato approvato ieri, martedì 29 marzo, durante la seduta del Consiglio Comunale, con il voto favorevole dei Consiglieri della maggioranza, quello contrario dei Consiglieri Bonsignori, Cerrini, Santi e Casali, e l’astensione del Consigliere Buzzico. “È un bilancio di previsione chiuso tra mille difficoltà – ha dichiarato il Sindaco Alberto Bambini (ritratto nella foto), illustrando ai Consiglieri presenti la relazione -, dovute soprattutto al taglio dei trasferimenti statali (circa 160.000,00 euro). Siamo riusciti, comunque, a mantenere invariati i servizi e le tariffe a domanda individuale (ad esempio biglietto trasporto urbano, servizi scolastici, mense, ecc…), come pure l’addizionale all’IRPEF (0,7%) e l’ICI (prima casa al 4,8 per mille, industrie artigianali al 6,5 per mille se usufruiscono dei servizi comunali e al 5,5 per mille se non usufruiscono dei servizi comunali, al 7 per mille su tutti gli altri immobili)”. “Con questo bilancio di fine legislatura si è cercato di mantenere gli impegni presi cinque anni fa con i cittadini, anche in alcuni settori per noi strategici come la promozione del territorio. Purtroppo ogni anno si assottigliano, a causa dei tagli ai trasferimenti, le possibilità per i Comuni di fare programmazione, mortificando anche il ruolo degli Amministratori”. “I margini di manovra sono minimi e la situazione è oggettivamente molto difficile, ma questa Amministrazione, come spero la prossima, si impegnerà affinchè questa crisi generale che stiamo vivendo non incida negativamente sui progetti che Acquapendente sta portando avanti per il suo sviluppo. Si cercherà di valorizzare le risorse e le strutture già esistenti, per evitare così nuovi impegni finanziari”. La riqualificazione del centro storico e del polo sportivo, la realizzazione di aree verdi, la messa in sicurezza degli edifici scolastici, la produzione e l’impiego di energia pulita, il miglioramento della viabilità, il rispetto dell’ambiente e la promozione del territorio sono le direttive su cui l’Amministrazione Comunale ha lavorato per la stesura del bilancio di previsione 2011, confermando gli impegni e le azioni degli ultimi anni.
Calcata. “Aperto l’ampio parcheggio di Calcata; una comoda possibilità per visitare il borgo medievale“. 30.03.2011. È stato da poco inaugurato il nuovo parcheggio pubblico a 500 metri dal borgo medievale di Calcata, uno dei luoghi più visitati nel Parco Valle del Treja per la sua incantevole posizione su uno sperone tufaceo. Da sempre chi volesse visitare il centro storico di questo piccolo paese del viterbese, si vedeva costretto a sostare lungo la Provinciale Calcatese per la mancanza di un adeguato parcheggio, con il rischio di bloccare il traffico. Le limitate dimensioni della carreggiata infatti, rendono difficoltoso, in caso di sosta, il transito delle autovetture nei due sensi di marcia e quasi impossibile il passaggio dei mezzi pesanti e degli autobus di linea. “Il parcheggio nelle aree appositamente adibite alla sosta, oltre che un gesto di civiltà – osserva il Presidente del Parco Gianni Di Giovanni – rappresenta un modo per godere senza preoccupazioni di una visita nel Parco. I visitatori dovrebbero approfittare sempre di più anche del parcheggio pubblico che si trova nei pressi delle cascate di Monte Gelato nel comune di Mazzano Romano, che insieme al borgo di Calcata rappresentano una dei luoghi più suggestivi del Parco del Treja.”
Civita Castellana. “La primavera a Piazza Marcantoni ha un profumo “solidale”. 25.03.2011. La primavera è arrivata anche a Piazza Marcantoni, dove si tinge dei colori della solidarietà. Tre associazioni di Civita Castellana, l’associazione di promozione sociale “Il Regno dei bambini”, le onlus ”A.T.A.M.O.” e “Incrociamolezampe”, coloreranno con delle simpatiche piantine il weekend nel centro commerciale. Le tre associazioni operanti nel sociale daranno vita all’evento “Primavera solidale” che si terrà sabato 26 marzo e domenica 27 marzo nell’area esterna di Piazza Marcantoni. Gli stand, allestiti per l’occasione, daranno vita ad un vero e proprio “prato fiorito” all’insegna della solidarietà. Il sostegno allo sviluppo dei paesi del Terzo Mondo, la cura e la protezione degli animali, il volontariato al servizio delle persone che vivono la malattia: questi gli obiettivi della manifestazione che al motto di “aiutaci con un fiore” animerà le vie del centro commerciale. Forme associative diverse non a scopo di lucro, gestite direttamente da civitonici che, unendo le forze e mettendo a disposizione il proprio tempo libero, hanno scelto di intervenire in situazioni diverse di necessità. L’Aps “Il Regno dei bambini”, nasce nel 2010, dall’iniziativa delle sorelle Giorgia ed Elisa Mei. Durante un’esperienza di volontariato tramite un’ONG, in Burkina Faso, Giorgia Mei conosce Marie Louise, una donna disabile che ogni giorno si occupa di circa cento bambini, in una baracca costruita con mattoni fatti di fango e lamiere. Quotidianamente Marie Louise insegna loro la lingua nazionale, l’educazione all’igiene e la prevenzione contro l’Aids. Le due sorelle, una in Africa e l’altra in Italia, prendono a cuore questa causa. Oggi, le attività di raccolta fondi hanno portato alla costruzione di una nuova scuola per i bambini di Tenkodogo senza la quale finirebbero a lavorare nei campi. Ora l’obiettivo è garantire alle famiglie la copertura delle spese per mantenere i loro studi. Anche l’Associazione “Incrociamolezampe” Onlus nasce nel 2010, dalla volontà di tre persone – Rita Storri, attuale presidente, Barbara Marchand, vice-presidente e Luana Giordani, segretaria – di contenere il fenomeno del randagismo. Tale contenimento avviene attraverso la promozione delle adozioni, la sterilizzazione, la lotta contro i maltrattamenti sugli animali. “Incrociamolezampe” ha già fatto molto sul territorio urbano, trovando una famiglia a tanti cuccioli abbandonati. La cura degli animali viene garantita e mantenuta grazie alle donazioni dei cittadini. L’”A.T.A.M.O.”, invece, nasce nel 2005 e si pone come punto di riferimento per la tutela e l’assistenza ai malati oncologici. Grazie all’impegno di tanti volontari e alla collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale, l’associazione si è posta in prima linea per la difesa dei diritti dei malati e per la valorizzazione dell’ospedale San Giovanni Decollato Andosilla di Civita Castellana. L’attuale presidente è il prof. Luigi Cimarra, da sempre impegnato nella tutela della memoria collettiva della città e del comprensorio. A salutare l’arrivo della bella stagione a Piazza Marcantoni, oltre all’atmosfera solidale, ci sarà anche tanto divertimento per i più piccoli con l’installazione di simpatici gonfiabili.
Civita Castellana. “Il PD commenta la Giunta Giampieri”. Si è diffusa da qualche giorno la notizia del provvedimento di messa in mora dell’ex giunta Giampieri attuato dalla Guardia di Finanza. Il provvedimento, pur non costituendo, in sé, prova di reato, dimostra come non fossero infondati i sospetti e le affermazioni di una cattiva gestione dell’ente comunale da parte del Centro – Destra. I recenti avvenimenti mettono fine ad una disputa che va avanti da tempo nella nostra città e che vede da una parte il Partito Democratico, e gli altri partiti di maggioranza, sostenere che la precedente amministrazione ha operato in maniera scorretta, causando danni sostanziali al nostro Comune, e dall’altra le opposizioni, che ci hanno accusano di dire il falso a scopi propagandistici.I rilievi e le osservazioni fatte dal nostro Sindaco e dall’Assessore al Bilancio, sin da quando si trovavano tra i banchi dell’opposizione, si sono ora, nostro malgrado, materializzati in danno della nostra amata cittadina. A chi volesse ancora accusarci di faziosità facciamo notare che anche il Ministro Brunetta, che di certo non è vicino al PD, nella Relazione al Parlamento sullo stato della Pubblica Amministrazione, ha evidenziato come a Civita Castellana siano state effettuate delle irregolarità anche gravi ad opera della giunta Giampieri e che solo un altro Comune in tutto il territorio italiano, quello di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi, ha saputo fare di peggio. Il Circolo del Partito Democratico di Civita Castellana
Civita Castellana. “Una buona notizia per tutti noi”. La Regione Lazio ha bocciato il progetto di aprire una discarica in Località Borghetto presentato dalla Montalto Contact S.r.l.. Vale la pena di ricordare che il progetto prevedeva di ridurre ad una enorme pattumiera di 14 ettari uno dei più bei territori del nostro paesaggio. E chi era la società che si candidava a gestire un piano di così ampia portata? Una società di Call – Center. Il piano peraltro non dava indicazioni né sulla provenienza dei rifiuti, né sul bacino che avrebbe dovuto servire la discarica e neppure sulla destinazione definitiva dei rifiuti. Di fronte a tutto questo noi del Partito Democratico di Civita Castellana ci siamo indignati e abbiamo segnalato la vicenda ai Media, verificato a che punto fosse l’iter amministrativo, controllato che fossero seguite tutte le procedure di autorizzazione, sollecitato incontri con gli uffici comunali e regionali. Nel frattempo l’opposizione al progetto è cresciuta, si è costituito un comitato di tutela paesaggistica dell’Area Tevere – Falisco, si sono attivati i Sindaci, il WWF ha messo a disposizione le sue competenze. Ora la Regione Lazio ha bloccato il progetto. A volte vale la pena di indignarsi perché indignarsi vuol dire anche essere capaci di speranza, la speranza di poter consegnare ai nostri figli un territorio come noi l’abbiamo ricevuto. Il Circolo del Partito Democratico di Civita Castellana
Calcata. “Il Comune e il Parco del Treja collaborano per la “Notte di San Giovanni”. La magia del solstizio d’estate per una lontana tradizione. Una ricorrenza quella del 24 giugno, della memoria forse un po’ dimenticata, appartenente ad una tradizione antichissima: è la Notte di San Giovanni, la notte più breve dell’anno. La tradizione la assegna alle streghe, con tutti i riti e le credenze che affondano nella mitologia precristiana. Il Comune di Calcata e il Parco Valle del Treja hanno elaborato un progetto comune e lo hanno presentato alla Provincia di Viterbo per un cofinanziamento. “Rispolverare consuetudini e tradizioni passate è un modo per rafforzare il radicamento sociale delle nostre comunità, dando spessore alla qualità del vivere in questo territorio. È quanto affermano il Sindaco di Calcata Luciano Sestili e il Presidente del Parco Gianni Di Giovanni – La nostra idea è quella di trasformare questa data in un momento di recupero delle tradizioni, di riflessione, di festa. Unire sacro e profano è stato da sempre un modo per esorcizzare le paure e superare le avversità”. Il solstizio d’estate è da sempre una data magica, Calcata per una notte può ridiventare il centro di antiche suggestioni che anche se non mettono più paura a nessuno, possono suggerire pensieri e riflessioni in un’atmosfera di festa e convivialità. Con il sostegno della Provincia di Viterbo, potremo dare appuntamento a tutti all’inizio dell’estate nel nostro borgo, che ben si presta a rievocare atmosfere dimenticate, lontano dal frastuono del traffico cittadino e a trasformare il solstizio d’estate in una ricorrenza fissa da celebrare ogni anno.
Ronciglione. “Comitato Acqua potabile“. 23.03.2011. Oggi 23 marzo 2011 dalle ore 12,00 le sponde del lago di vico si sono di nuovo tinte di rosso. Una nuova fioritura dell’alga planktotrix rubescens ha colorato di rosso l’azzurro delle acque del lago. Forse questi fenomeni attireranno più turisti, che per l’ammirazione delle cromaticità scatteranno foto a non finire. Purtroppo guardando da vicino sono visibili striature oleose formate dalle micro cistine e sapendo che sono mono cellule cancerogene e che l’acqua del lago serve da approvvigionamento idrico per Ronciglione e Caprarola c’è poco da ammirare, forse ci sarebbe da piangere, se servisse a qualcosa. Meglio chiedere che s’intervenga perché abbia termine almeno l’avvelenamento e si pensi al recupero ambientale di questo patrimonio che si sta completamente distruggendo. Colpa di chi denuncia queste fioriture o colpa grave di chi insiste nel negare l’evidenza? Cosa fanno le istituzioni per far regredire l’inquinamento del lago ? Cosa fanno per dare ai cittadini acqua potabile ? Leggi la Lettera aperta per il sindaco e i consiglieri di Ronciglione
Tarquinia. “Replica al Consigliere comunale di Tarquinia Sabina Angelucci, del Consigliere della Provincia, l’UDC Alfio Meraviglia”. “Non si accettano accuse di propagandismo da chi fa della demagogia la propria esistenza politica”! Un altro consigliere di maggioranza, anziché adoperarsi per migliorare la nostra città e farsi conoscere per quanto sta facendo, pensa di farsi pubblicità attaccando altre persone. Strategia che ovviamente è rivolta a nascondere una totale mancanza di iniziativa ed a coprire le ampie lacune presenti nella loro attività amministrativa. Amando un modello di politica costruttiva, di dialogo e proattiva normalmente non m’interessa entrare in polemiche e “querelle” sterili ed improduttive specialmente quando ad incoraggiarle è chi, non potendo brillare di luce propria, è costretto a vivere di luce riflessa. Il consigliere comunale Angelucci dovrebbe pensare a riferire ai suoi elettori quali sono gli obiettivi da lei raggiunti in questi anni di permanenza in comune visto che, escludendo il voto favorevole sull’accordo con Enel per la centrale a carbone di Civitavecchia, del suo impegno politico non vi è traccia. il mio articolo era inteso a rendicontare ed informare i cittadini circa gli impegni assunti dall’amministrazione provinciale in merito alla rete stradale della nostra zona e questo, per un amministratore pubblico come lo sono io, non è propaganda ma un dovere. Le ricordo che la strada Tuscanese è il proseguimento della Tarquiniese, dunque strada ad alto interesse per la nostra comunità, a meno che lei non suggerisca di raggiungere il capoluogo della nostra provincia percorrendo un tratto in macchina ed il resto in elicottero. Le rammento inoltre che questo tratto di strada è stato funestato più volte da terribili incidenti. Credo dunque che un intervento urgente di messa in sicurezza, sia utile a tutti i guidatori che la percorrono: siano essi di Tuscania, Tarquinia, Viterbo, Terni, Orte o Roma. Un “fatto” è certo. Nel settore delle infrastrutture viarie la nostra provincia sta cambiando volto. Sono previsti lavori di ammodernamento e messa in sicurezza della maggiori arterie stradali, Cassia, Tuscanese, Tarquiniese, Faleriense, Ronciglionese ecc., l’apertura dell’uscita di Cinelli della Orte-Civitavecchia è imminente, l’inizio lavori per l’ampliamento e la bitumatura della litoranea verrà effettuato. Tutti progetti che verranno portati a termine, guarda caso, in un periodo in cui Provincia, Regione e Governo vedono la compagine politica della Consigliera Angelucci relegata tra i banchi dell’opposizione. Casualità? A chi legge l’ardua sentenza. Detto questo però mi preme sottolineare l’impegno “sovraumano”messo in campo dalle tre M (Marrazzo, Mazzoli, Mazzola) che durante il loro mandato hanno trovato le sinergie per realizzare un’opera contemporanea che resterà per sempre nei migliori cataloghi delle “rotonde sul mare”. Rotonda che, seppur di grande utilità, è stata già fonte dal 2008 ad oggi di numerose campagne elettorali e che di certo ha avuto un costo ed un impatto sulla rete automobilistica viterbese minimo. Non credo sia possibile fermarsi ancora per brindare al bucchero, è arrivato il momento di rivolgere il suo sguardo verso il futuro. D’altronde c’e’ chi forse come lei si accontenta di poco. Noi no! Per l’appunto Consigliere Angelucci, questi sono i fatti!
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 30.03.2011
1 – Consiglio comunale, aggiunti altri due argomenti all’ordine del giorno. Il Presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Gabbianelli comunica che all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, sono stati aggiunti in via d’urgenza, i seguenti argomenti: 30) Ordine del giorno presentato dal cons. Mezzetti ed altri, di condanna per l’episodio avvenuto lo scorso 25 marzo presso la Sala Gatti durante l’iniziativa “Confine orientale italiano, occupazione fascista dei Balcani e Foibe”. 31) Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. Approvazione.
2 – “Risposta dell’assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini all’interrogazione del consigliere Pd Francesco Guancini sul pagamento dei compensi ai lavoratori che hanno istruito le pratiche per il condono edilizio. In riferimento a quanto illustrato dal consigliere Guancini in merito al pagamento delle spettanze al personale che ha provveduto all’istruzione delle pratiche riguardanti il condono edilizio, vorrei precisare che il settore competente ha già predisposto i necessari atti amministrativi per il completamento del progetto. Progetto che in questi mesi non ha mai subìto interruzione. L’impegno che l’amministrazione ha preso nei confronti di coloro che hanno materialmente curato l’istruttoria delle istanze di sanatoria verrà rispettato. L’unico problema di natura tecnica è legato all’approvazione del bilancio, che inizialmente era stata stabilita entro il 30 marzo e poi prorogata al 30 giugno. Entro quel termine il compenso dovuto al personale per il lavoro svolto sarà regolarmente corrisposto”.
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 29.03.2011
1 – “Dichiarazione del sindaco Marini riguardante l’incontro di questa mattina in Sala Regia” “Nel Lazio il lavoro VO.LA: occupazione, formazione e sicurezza in agricoltura”. Ringrazio la Regione Lazio per aver scelto Viterbo come sede per la presentazione di questa importante iniziativa. In questa sala oggi abbiamo dato visibilità a quanto questo territorio con forte vocazione agricola può offrire in termini di occupazione. Lo strumento che questa mattina è stato presentato riguarda da vicino proprio un segmento dell’economia di fondamentale importanza come quello dell’agricoltura ed è teso a contrastare il lavoro irregolare e incentivare e favorire un futuro previdenziale e assicurativo più concreto ai giovani.
Approfitto inoltre della presenza della Regione Lazio per ringraziare ufficialmente l’assessore all’agricoltura Angela Birindelli per aver permesso al Comune di Viterbo di poter beneficiare del contributo di 100 mila euro da destinare all’organizzazione della prossima edizione di San Pellegrino in Fiore, soluzione che ha determinato la certezza dello svolgimento di questa manifestazione che ogni anno fa registrare alla nostra città un enorme successo in termini di visibilità e presenze di viterbesi, visitatori e turisti provenienti da tutta Italia e non solo.
2 – “Personale Polizia locale, accordo raggiunto”. 29.03.2011. Accordo raggiunto quest’oggi a Palazzo dei Priori per il personale di Polizia Locale. A seguito della delegazione trattante che ha visto coinvolte la parte pubblica e quella sindacale si è concordato di attribuire il 3% dei proventi contravvenzionali del Codice della Strada alla previdenza integrativa, relativamente al biennio 2011-2012. Per quanto riguarda invece l’altro aspetto inerente l’erogazione del buono pasto al personale di turno in servizio presso il Comando di Polizia Locale, si va a dare l’”interpretazione autentica” del comma 5 dell’art. 21 del C.C.D.I. (approvato con deliberazione G.C. n. 85 del 22/2/2005), nella parte che prevede l’attribuzione di tale buono pasto al personale impegnato in servizi specifici (polizia stradale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria, ordine pubblico) che espleta in orari che risultino in concomitanza con il pasto principale, diurno o serale. “L’amministrazione comunale – ha sottolineato il sindaco Giulio Marini – si ritiene soddisfatta per l’accordo raggiunto quest’oggi. Il buon senso in gran parte dei casi riesce a dare buoni risultati. Anche in questa circostanza mi sembra sia riuscito a far individuare la soluzione più compatibile con le esigenze di entrambe le parti interessate”.
Viterbo. Comune di Viterbo le deleghe aqli assessori
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 22.03.2011
1 – “Il Consiglio comunale“. Consiglio Comunale, la prossima sessione. Il presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Gabbianelli, sentita la conferenza dei capigruppo lo scorso 14 marzo, comunica che il prossimo Consiglio è stato convocato in seduta ordinaria, in prima convocazione, nella consueta Sala del Palazzo dei Priori, lunedì 28 marzo alle ore 16,00. In caso di mancato esaurimento degli argomenti iscritti all’ordine del giorno, la relativa trattazione proseguirà nei giorni 1 – 4 – 8 e 11 aprile, con inizio alle ore 16,00.
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo.24.02.2011. “Aeroporto, presentata la fotografia del futuro scalo: questo documento è l’esatta fotografia del futuro aeroporto“.
Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 09.02.2011.
Tutore, curatore e amministratore di sostegno, a breve l’istituzione di un apposito albo”. Verso l’istituzione di un apposito albo per tutore, curatore e amministratore di sostegno. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche Sociali Daniele Sabatini a seguito della recente approvazione di una delibera di giunta comunale in merito a tale argomento e alla pubblicazione di un apposito avviso pubblico. Nello specifico, verrà realizzato a breve un sistema di accreditamento di soggetti idonei che verrà inviato al giudice tutelare per attingere all’assegnazione degli incarichi inerenti le tre figure professionali. Allo stesso elenco potrà fare riferimento anche l’amministrazione comunale per individuare i soggetti idonei a cui delegare le funzioni affidate al sindaco in tale ambito dallo stesso giudice tutelare. Possono essere iscritte sia persone fisiche che giuridiche private, tra i cui requisiti richiesti dovranno esserci necessariamente per entrambe le categorie la disponibilità a partecipare ad incontri di formazione e aggiornamento e l’esperienza non episodica di attività inerente le tre figure. Per le persone giuridiche inoltre è necessario l’esercizio, risultante dallo statuto, di un’attività di interesse per la collettività locale, avente per finalità la tutela del diritto alla sicurezza sociale e alla salute, la promozione della persona, la diffusione del principio di solidarietà e il sostegno a situazioni di disagio e di emarginazione, senza alcun fine di lucro. L’elenco verrà aggiornato annualmente da una commissione comunale in base alle domande presentate. “La tutela e l’amministrazione di sostegno – ha spiegato l’assessore Daniele Sabatini – rappresentano due degli istituti più importanti istituti del codice civile rivolti ai più deboli, affetti da infermità fisica o psichica, che si trovano nella parziale o temporanea impossibilità di provvedere ai propri interessi. Con questo provvedimento l’assessorato alle Politiche Sociali intende coinvolgere tutti quei soggetti, persone fisiche e non, che hanno le competenze giuridiche ed economiche e soprattutto la giusta sensibilità per poter fornire il proprio contributo mettendo a disposizione la propria professionalità in questo delicato e complesso ambito. Per la gestione della situazione patrimoniale dei soggetti bisognosi dell’amministratore di sostegno è necessario avvalersi di figure professionali con competenze di natura finanziaria, legale, fiscale e previdenziale. Per questo mi impegnerò personalmente nel diretto coinvolgimento del Tribunale di Viterbo, del giudice tutelare, delle associazioni di magistrati, nonché dell’Ordine degli avvocati e quello dei dottori commercialisti e degli esperti contabili”. La domanda per l’iscrizione all’elenco dovrà essere presentata al Comune di Viterbo – Settore Servizi Sociali, via del Ginnasio 1, Viterbo – utilizzando la modulistica scaricabile dal sito del comune, sezione Servizi on line (albo pretorio, avvisi vari), oppure reperibile presso gli stessi uffici del settore interessato. La versione integrale dell’avviso pubblico è consultabile sul sito istituzionale dell’amministrazione comunale. L’ultima scadenza fissata per la presentazione delle domande è il 04/04/2011. Per ulteriori informazioni: tel. 0761 348589 – 564.
Viterbo. “Rifiuti: salvaguardia ambientale con il porta il porta“.
Vitorchiano. “L’Ufficio Postale cambia direttore“. Manuela Desana è la nuova direttrice dell’ufficio postale di Vitorchiano. “E’ una grande soddisfazione avere la possibilità di rimettermi in gioco con l’assegnazione di questo nuovo ufficio postale dopo aver accumulato in questi anni una ricca conoscenza del lavoro in vari campi che posso così mettere a frutto per avvicinare e fidelizzare la clientela” – ha dichiarato la neo direttrice. La nuova responsabile, che assume l’incarico dopo aver gestito, tra l’altro, gli Uffici di Civitella d’Agliano, Veiano e Viterbo Poste Impresa , ha ora il compito di gestire un ufficio postale dotato di 3 sportelli, due dedicati ai servizi finanziari e uno ai prodotti postali, presso i quali è possibile accedere a tutta l’offerta di Poste Italiane. Nella sede di Viale Alessandro Manzoni oltre che accedere a tutti servizi finanziari e di finanziamento che Poste italiane offre, anche spedire attraverso tutte le diverse tipologie di prodotti che Poste propone (PaccoCelere1, PostaCelere1, Raccomandata1), e ricevere informazioni relative all’offerta Postemobile. L’ufficio di Vitorchiano è operativo dalle ore 8.30 alle ore 14.00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.30 alle ore 13.00 il sabato.


31/03/2011 









Nessun commento... Lascia per primo una risposta!