Ladispoli. Sporchi da morire

Venerdì 3 agosto 2012 alle ore 21,00 nell’arena antistante l’edificio polifunzionale in via Yvon de Begnac, nell’ambito della rassegna cinematografica “cinema estate Ladispoli”, il Comitato rifiuti zero Ladispoli in collaborazione con la rete “zero waste Lazio” ed il patrocinio del comune di Ladispoli invitano tutti alla visione gratuita del film- documentario “sporchi da morire”.

Il film “Sporchi da morire” nasce da alcune domande: è vero che gli inceneritori fanno male? Perché in Italia si continuano a costruire questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando? Quali sono i rischi concreti per la salute? Quali sono i danni provocati dalle nano-particelle emesse dagli inceneritori? Quali sono le possibili alternative? Con queste domande in testa comincia la ricerca di Carlo A. Martigli, scrittore e giornalista impegnato da sempre in inchieste scottanti. Molti i protagonisti del film, tra questi elenchiamo il Professor Paul Connett, teorico della strategia “Zero Rifiuti”; il dott. Stefano Montanari e la dott.ssa Antonietta Gatti esperti e scopritori delle patologie causate da nano-particelle; la Dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e membro dell’Associazione Medici per l’Ambiente, il biologo Prof. Gianni Tamino; il Dott. Valerio Gennaro medico oncologo epidemiologo ISDE Italia; il dott. Federico Valerio Responsabile di Chimica Ambientale IST di Genova; i sindaci delle città virtuose della Silicon Valley, Palo Alto e Berkeley; il sindaco di San Francisco Gavin Newson; il responsabile del Dipartimento Ambiente di San Francisco Jared Blumenfeld; i rappresentanti dell’IVS Francese, Dr. Calut e Dr. Laffont, che sono i firmatari della più importante ricerca mondiale sul tema della pericolosità dell’incenerimento dei rifiuti; il prof. Dick Van Steenis che ha mappato la ricaduta dell’inquinamento sui bambini inglesi e bloccato 16 progetti in costruzione; il Dr.Luft; l’Associazione Rescue Workers Detoxification e la 911 Police Aid Foundation, che si occupano delle persone ammalatesi per le inalazioni di nano-polveri dopo il crollo delle torri gemelle (circa 170.000 casi già accertati); i rappresentanti dei comitati nazionali ed internazionali;Padre Alex Zanotelli; Maurizio Pallante del Movimento decrescita Felice; Greenpeace Italia, e tanti altri.

Il film narra delle ricerche effettuate partendo da internet e che, come in un romanzo, improvvisamente diventano reali: interviste, filmati, esclusivi reportage in giro per il mondo, tra l’Italia, gli Stati Uniti, la Francia, l’Inghilterra e l’Austria che faranno riflettere su un problema indicato da molti esperti come “invisibile inquinamento del nuovo millennio” che riguarderà i nostri figli e le future generazioni.

Introdurranno il film Massimo Piras della rete “Zero Waste Lazio” ed il prof. Andrea Masullo docente di “Fondamenti di Sostenibilità Ambientale” presso l’Università di Camerino e che saranno disponibili per un dibattito al termine della proiezione.

Il CRZL aspetta la cittadinanza il 3 agosto alle ore 21 presso l’arena antistante l’edificio polifunzionale in via Yvon de Begnac (zona Municipio – edifici scolastici)

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