laquintapagina fino al 10 giugno 2012
A ridosso della Festa della Repubblica che abbiamo festeggiato con austerità sabato 2 giugno, in segno di speranza apriamo questa rubrica con: “Viva l’Italia“, quasi un inno, certo bellissima canzone di Francesco De Gregori scritta alla fine degli anni ’70, mai rimasta nel cassetto, perchè sempre di estrema attualità. Viva l’Italia anche quando lo spread e lo spritz si contendono il primato nei salotti e nelle sale d’attesa delle stazioni ferroviarie tra un treno che parte ed un Italo che arriva. L’Italia in movimento e non solo sui binari, purtroppo anche nelle sue profonda “fondamenta”; terremoto dietro terremoto, morti e caduti da piangere e da ricordare sperando sempre che siano gli ultimi. E a dire che in una stanza diversa da quella del Paese reale si continua a parlare di nucleare e di centrali da costruire, magari lì dove un giorno passerà con vigore un terremoto, per mettere veramente la parola fine sopra ogni speranza. Ma in questo mese di giugno
ricco di sole e di belle speranze guardiamoci intorno e riprendiamo il nostro cammino verso un sogno bellissimo che non finirà presto. Con questo messaggio d’auguri vogliamo chiudere questa rubrica settimanale ben sapendo che le strade che percorriamo questa settimana si incrociano sicuramente almeno con uno tra i circa 170 piccoli comuni del Lazio (quelli cari a lazionauta, ovvero quelli con meno di duemila abitanti). Ricordiamo che a Valmontone ci attendono mille belle sorprese tutte allestite a MagicLandia.
Buon divertimento tra SAGRE – WEEKEND – CULTURA e OZIO CREATIVO
Non perdete “laquintapagina ROMA” e “EscursioniAmo“
ITALIA. “L’arte ti fa gli Auguri nel giorno del tuo compleanno“. Dal 1° gennaio continua la promozione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, “L’Arte ti fa gli auguri”: la promozione consiste in un ingresso omaggio per i cittadini italiani e dell’Unione Europea ai luoghi della cultura statali nel giorno del proprio compleanno, esibendo la carta d’identità al botteghino. Nel caso in cui il giorno del compleanno coincida con la chiusura dei luoghi, l’ingresso omaggio sarà valido per il giorno successivo a quello di chiusura.
Valmontone. “Grazie all’accordo tra MagicLand e lazionauta, potrai entrare nel Parco con una tariffa scontata. Clicca qui per sapere come fare. MagicLand, il nuovo parco divertimenti di Roma-Valmontone, è aperto tutti i giorni per regalare ai suoi ospiti quanto di più divertente e magico si possa immaginare. 36 attrazioni, show originali e un fitto calendario di eventi: tante le ottime ragioni per trascorrere una giornata a MagicLand. Tra queste, una posizione di assoluto rilievo occupano senz’altro gli spettacoli a partire dal musical in scena al Gran Teatro (900 posti), il Musical del Parco naturalmente: “Gattobaleno e la spada magica” dove la mascotte del Parco, Gattobaleno, racconta la fantastica storia d’amore tra la Principessa Meraviglia e il Principe Foltachioma che si snoda tra le migliori hit di tutti i tempi. Appuntamento per i più piccini , invece, al Piccolo Teatro: “Bombo Interactive”, il primo cartone animato con cui è possibile interagire, e “WinX”, lo spettacolo delle famose fatine Rainbow. Alla Baia del lago le acrobazie degli artisti del Circo Acquatico e una nuova area da oltre 2000 posti per lo Stunt Show: rocambolesche manovre e strabilianti testa-coda assicurano la giusta dose di emozioni e di adrenalina.
Frascati. “Lo Spettacolo della Scienza“. Venerdì 8 Giugno alle ore 21,00 alle Scuderia Aldobrandini evento gratuito – prenotazione obbligatoria. Lo Spettacolo della Scienza torna a Frascati. Alla serata parteciperanno Paola Minaccioni (“The show must go off”, “610”, “Magnifica Presenza”) ed un chimico della LUDIS (www.ludislab.com), che accompagneranno il pubblico mostrando, attraverso esperimenti interattivi e sfide scientifiche, come la Chimica faccia parte della nostra vita quotidiana più di quanto pensiamo. Nella serata si alterneranno esperimenti sugli esiti dei quali verrà coinvolto il pubblico e sfide dove gli spettatori si confronteranno nella realizzazione di prove scientifiche. Lo spettacolo è ideato e realizzato dalla LUDIS, in collaborazione con Frascati Scienza e con la sponsorizzazione della “BASF – The Chemical Company”.
Eventi, ma anche di più
X
Per gli eventi di Roma, CLICCA qui
| Giorno | Data | Località | X | X | Evento | |
| Fino al | 21/VII | Rieti | RI | “Mostra fotografica di Stefano Sbrulli“ | ||
| Fino al | 14/VII | Rieti | RI | “cARTEdARTE“ | ||
| Fino al | 7/VII | Poggio Moiano | RI | “Un chiodo fisso per l’arte“ | ||
| Fino al | 30/VI | Cisterna di Latina | LT | “Monastero tibetano“ | ||
| Fino al | 30/VI | Rivodutri | RI | “Tracce di Paesaggio“ | ||
| Fino al | 24/VI | Viterbo | VT | “Giardini e dintorni“ | ||
| Fino al | 24/VI | Frascati | RM | “BACC Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea“ | ||
| Fino al | 18/VI | Genzano | RM | “Infiorata“ | ||
| Fino al | 15/VI | Rieti | RI | “Ho spogliato e strappato forme“ | ||
| Fino al | 15/VI | Viterbo | VT | “A tutto jazz“ | ||
| Fino al | 10/VI | LUCCA | “Chagall’s Spiritual Universe“ | |||
| Fino al | 10/VI | Rignano Flaminio | RM | “Festa tra il Sacro ed il Profano“ | ||
| Fino all’ | 8/VI | Genzano | RM | “Racconto di un artista in mostra“ | ||
| Fino al | 7/VI | Frascati | RM | “Viaggio nello spazio“ | ||
| Fino al | 3/VI | Ostia | RM | “Approdo alla lettura 2012“ | ||
| Fino al | 3/VI | Lubriano | VT | “La Primavera del Teatro dei Calanchi“ | ||
| Dal 26/V al | 24/VI | Frascati | RM | “Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea“ | ||
| Dal 18 al | 24/VI | Valmontone | RM | “Ludika 1243 fa tappa a MagicLand“ | ||
| Dal 22 al | 24/VI | Aprilia | LT | “Collettivo ecologista“ | ||
| Dal 22 al | 24/VI | Rocca di Papa | RM | “Frusley Street Sport Village“ | ||
| Dal 22 al | 24/VI | Bolsena | VT | “Festa delle Ortensie“ | ||
| Dal 20/VII al | 22/VII | Acquapendente | VT | “Torre Alfina Blues Festival 2012“ | ||
| Lunedì | 20/VIII | Amatrice | RI | “A Capricchia XXIII Sagra della Panonta“ | ||
| Dal 25/IV al | 31/X | Ostia | RM | “Approdo alla lettura“ | ||
| Fino al | 30/VI | Anzio | RM | “La biblioteca nel 2012“ | ||
| Dal 20 al | 21/X | Roma | RM | “Militaria“ | ||
| Da gennaio 2013 a | XI/2014 | Bolsena | VT | “Bolsena e Orvieto. E’ Giubileo!“ | ||
Mercati e mercatini nel Lazio
![]() |
Dalla I alla IV Domenica del mese | |
Non perdere tra Frosinone e Provincia
Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Frosinone
Alatri. “Raggi di luce“. CLICCA QUI per saperne di più
Ceprano. “Porte aperte al Museo”. La prima domenica di ogni mese il Museo Archeologico di Fragellae apre le porte al pubblico con visite guidate gratuite tenute dal Professor Monti, direttore del Museo. Infotel: 0775 – 9174237
Ferentino “Porte aperte a Palazzo Giorgi-Roffi Isabelli”. Visite guidate nell’ultima domenica del mese a Palazzo Giorgi-Roffi Isabelli di Ferentino, grazie all’iniziativa che ricorre la quarta domenica del mese con il Centro Guide Cicerone di Frosinone che ha previsto delle visite guidate sia di mattinata che di pomeriggio (dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18.00); i visitatori saranno accompagnati da guide esperte nell’esclusivo Palazzo nobiliare, per ammirare il ciclo pittorico settecentesco esposto dai pavimenti ai soffitti che “sembrano” ancora ricordare storie, leggende e la moda dell’epoca.
Frosinone. La “Cattedrale della Diocesi”. E’ un importante pezzo di storia da visitare la chiesa matrice di Santa Maria in Frosinone che, dal 1987 è Cattedrale della Diocesi, edificata sulla sommità del colle dove in epoca romana sorgeva l’acropoli della città. La chiesa si presenta oggi in una elegante veste settecentesca, risultante dai numerosi rimaneggiamenti e restauri succedutisi nel corso dei secoli continua La facciata a tre portali, rivolta ad oriente, è resa maestosa dalla scalinata che la percorre in tutta la sua lunghezza e dall’elegante campanile romanico che svetta alla sua sinistra. L’interno a tre navate, di stile basilicale è dominato dall’abside dal grande mosaico raffigurante l’Assunzione della Vergine che fa da sfondo alla elegante cattedra episcopale e al coro dei canonici ed è arricchito da capolavori della pittura sacra moderna che fanno della Cattedrale di Frosinone uno dei documenti d’arte più attraenti e vivi della seconda metà del secolo scorso. Secondo eminenti studiosi, la chiesa, sita sull’area di un antico tempio pagano dedicato a Marte, è di origine paleocristiana e sarebbe stata sede di una Diocesi, fusasi agli inizi del sec.VIII con la vicina sede di Veroli. Alla chiesa primitiva se ne sostituì in epoca medievale un’altra di stile romanico di cui resta testimonianza nello storico campanile, considerato da sempre il simbolo di Frosinone.
Sezze. “Il Museo“. Il museo si trova nell’ex palazzo comunale ed è stato inaugurato nel 1969; nella sezione pre e protostorica ci sono una serie di calchi di crani, che vanno dall’australopiteco all’uomo moderno, con una ricca campionatura di strumenti litici e di resti faunistici, illustrano le principali fasi dell’evoluzione umana. Significativi aspetti della vita agropastorale nel Bronzo-Medio sono testimoniati dai reperti ceramici, bronzei e ossei rinvenuti nella zona. Nella sezione romana, dedicata all’antica Setia e al suo territorio, risaltano i materiali di terracotta e di bronzo provenienti da vari santuari dell’area setina, che evidenziano l’importanza dei luoghi di culto nell’era repubblicana. Notevoli anche la collezione numismatica ed epigrafica e altro materiale ancora come quello proveniente da Forum Appi, importante stazione di posta lungo la Via Appia. Infotel: 0773 – 88179
Non perdere tra Latina e Provincia
Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Latina
Aprilia. “Mostra Permanente della Storia della Città”. Nell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” in Via delle Palme, 15 c’è questo singolare museo che si compone di alcune sezioni in via di ampliamento, che ripercorrono la storia antica del territorio e quella della fondazione della città. Troviamo quindi tavole di siti archeologici, materiali etnografici della civiltà contadina risalenti al periodo precedente alla bonifica, gigantografie ripercorrenti la genesi progettuale, il concorso per il piano regolatore, la realizzazione della città. Le visite sono possibili il martedì dalle ore 11,30 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 17,00; il venerdì e la prima domenica del mese dalle ore 11,00 alle ore 13,00. Infotel: 06 – 92704059
Bassiano. Museo dell’Opera Aldina. Nella sede comunale in Via Aldo Manuzio 119, c’è questo importante museo dedicato ad Aldo Manuzio, il grande umanista e stampatore, padre dell’editoria moderna, nato a Bassiano nel 1449 e morto a Venezia nel 1515. Qui troviamo esposte macchine tipografiche del ‘700-‘800, attrezzature varie per la stampa. Le visite sono possibili dal 1° giugno al 30 settembre dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 e, dal 1° ottobre al 31 maggio dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 17,30. Infotel: 0773 – 355226
Itri. “Museo del Brigantaggio”. Istituito nel luglio del 2003, qui ci sono tre sezioni così distribuite: Ragioni della Storia, Ragioni del Mito, Ragioni del Luogo che, mettendo in sequenza le fonti emerse sulla terra del brigantaggio, evidenziano l’orizzonte culturale nel quale esse riacquistano leggibilità. Le visite sono permesse tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 16,00 alle ore 20,00. Il Museo si trova nel Corso Appio Claudio 268. Infotel: 0771 – 72106.
Itri. “Collezione di tavolette storiche di ex-voto”. Nel Santuario della Madonna della Civita allestita nel 1997 in una delle sale di servizio del Santuario ci sono delle antiche tavolette lasciate dai fedeli a ricordi e come ringraziamento per essere scampati, con l’intercessione della Madonna, a gravi difficoltà. Sono opere ingenue, dipinte ad olio su tela o su tavoletta, in puro stile naif, che raccontano la “cronaca” dell’avvenimento. E’ possibile vederle in estate tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 e, in inverno tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 17,00. Il Museo è in Via Civita Farnese Infotel: 0771 – 727116.
Maenza. “Il Castello baronale“. Nel Castello di Maenza, affidato dalla Provincia di Latinaal Comune in comodato d’uso, sono ospitate le esclusive esposizioni permanenti assolutamente da visitare, sui seguenti temi:
- Il paesaggio rilevato: CARTOGRAFIA STORICA (XVI-XX sec.) la cartografia storica e il progetto toponomastico
- Il paesaggio trasformato: LA DONAZIONE DI SCULTURE E DISEGNI DELL’ARTISTA GIUSEPPE PELLITTERI (1909-2002) trasformazione del paesaggio ad opera dell’uomo, lavoro, mestieri, tecniche di lavoro perduti
- Il paesaggio rappresentato: LA DONAZIONE DELL’ARAZZO “LA VALLE DELL’AMASENO DALLA LOGGIA DEI MERCANTI” DI LAURA MARCUCCI CAMBELLOTTI (1902) “Il sentimento del tempo attraverso la figura e il paesaggio”
Il Castello di Maenza è visitabile gratuitamente grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale con la Pro Loco e le associazioni culturali locali. I pannelli esplicativi esposti permettono di conoscere l’evoluzione nei secoli del manufatto e la sua storia, dalle origini come fortezza nel X-XI sec. ad opera dei Da Ceccano, che qui ospitarono San Tommaso d’Aquino (XIII sec.), alle tracce del passaggio dei De Cabannis, quindi dei Caetani, che iniziarono la trasformazione in palazzo baronale, degli Aldobrandini che lo dotarono di pregevoli affreschi, degli Antonelli, dei Pecci, fino al restauro realizzato dall’Amministrazione provinciale di Latina su progetto dell’architetto Eros Ciotti. Il percorso espositivo termina con i costumi di foggia medievale e rinascimentale utilizzati dall’Associazione del Venerdì Santo in occasione delle diverse rappresentazioni. ORARIO DI APERTURA: sabato 16:00 – 18:30 – domenica 9:30 – 13:00 l’ingresso è libero. Infotel: 07731767018
Minturno. “L’antiquarium“. L’Antiquarium è nell’area archeologica dell’antica Minturnae, culla della civiltà ausonica-aurunca. Nel museo sono raccolti numerosi pannelli didattici che documentano diversi siti archeologici. Infotel: 0771 – 680093“L
Priverno. “Città d’arte”. Priverno, dichiarata città d’arte, si trova su una base collinare; la leggenda sulle origini è legata alla mitica Regina Camilla (leggi e divulga: “Sulle-orme-della-regina-Camilla“), l’indomabile guerriera virgiliana, che sacrificò la sua giovane vita in nome della libertà del popolo privernate contro gli invasori troiani. Suggestivo centro medioevale, offre, accanto alla ricchezza artistica identificata nel culmine massimo dall’Abbazia di Fossanova, possibili itinerari di apprendimento scientifico nel museo della matematica, ospitato in un possente Castello cinquecentesco mentre nella parte più alta del territorio comunale, troviamo sorprendenti scorci che offrono panorami di rara bellezza : mirabile visione che incombe sulla distesa della pianura pontina.
Roccagorga. “Etnomuseo dei Monti Lepini”. Il Palazzo Baronale aperto l’11 dicembre 1999, conserva il Museo articolato in diverse sale dove troviamo rappresentata per aree tematiche, l’evoluzione etnologica della comunità locale; l’evolversi della comunità, i riti e i miti, il cinema Splendore, la tragedia del 6 gennaio 1913, la cultura pastorale e contadina, la musicologia contadina, rese particolarmente suggestive dalla realizzazione di vere e proprie scenografie. Questo museo è possibile visitarlo dal giovedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00; sabato e domenica il Museo è aperto dalle ore 09,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Infotel: 0773 – 958947
Roccagorga. “Museo Assi dell’Aeronautica”. Nell’Istituto Scolastico Restani in Via Domenico Menta troviamo questo museo costituito da una biblioteca dove è conservata una serie di testi sulla storia dell’Aeronautica e storico-militari, che vanno dalle origini ai nostri giorni, da diversi cimeli della I Guerra Mondiale e della Resistenza negli anni 1943/1945, da documenti che ricordano l’incidente aereo del 1936 e dalla copia del diario di guerra di Francesco Baracca. Le visite qui sono da concordare. Infotel: 0773 – 959098.
Non perdere tra Rieti e Provincia
Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Rieti
ogni giovedì mattina a Passo Corese c’è il caratteristico mercato in Via dei Bretoni; ogni venerdì mattina a Poggio Mirteto c’è il caratteristico mercato; ogni sabato mattina a Montopoli in Sabina (località Fuori Dazio) c’è il Mercato Popolare; e a Magliano Sabino c’è un ricco mercato di merci varie dove possiamo trovare anche piante, abbigliamento, alimentari La I domenica del mese: a Osteria Nuova c’è la “Grande fiera di Osteria Nuova” a Fiano Romano dalle ore 9.00 alle ore 19.00 nel parcheggio “Belvedere“, c’è il tradizionale mercatino artigianale dove troviamo generi alimentari preveniente da diverse regioni, e importanti antiquari La III domenica del mese: a Gavignano c’è la Fiera del mercato e del bestiame; a Passo Corese (nel periodo invernale) in Via 24 Maggio c’è: l’ “Esposizione e degustazione prodotti enogastronomici regionali”; a Rieti c’è la Fiera dell’Antiquariato La IV domenica del mese: a Tarano c’è il tradizionale Mercato nell’apposita area L’ultima domenica del mese a Monte San Giovanni c’è la “Fiera delle merci” a Palombara Sabina l’Associazione Amici del Parco organizza: “Apriti cofano”, un simpatico mercatino amatorialeNon perdere tra Roma e Provincia
Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Roma
Ciampino. “Il mercato della Terra“. Ogni terza domenica del mese in Via Mario Calò nel piazzale dell’Asl, si terrà il “Mercato della Terra” di Slow Food, a partire dalle ore 9.00 alle ore 14.00. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Slow Food di Ciampino con il patrocinio del comune di Ciampino, assessorato alle Attività produttive, si pone l’obiettivo di costruire uno spazio dedito ai prodotti di qualità, a chilometro zero, in modo da creare un rapporto diretto tra consumatori e produttori ed influendo sulla maniera in cui il cibo è coltivato e prodotto.
Roma clicca qui per vedere laquintapagina – Roma
Non perdere tra Viterbo e Provincia
Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Viterbo
Acquapendente. “Novità al Museo“. Museo della Città di Acquapendente ospita una sezione dedicata alla Via Francigena. La cerimonia di inaugurazione si è svolta recentemente alla presenza dell’Onorevole Silvia Costa, parlamentare europeo, dei direttori del Museo Renzo Chiovelli e Francesca Fiorentini, del Sindaco e dei cittadini che hanno partecipato a questo importante evento. Il Museo della Città si articola in tre distinte sedi espositive poste lungo l’antico asse stradale d’attraversamento urbano della Via Francigena ed è dedicato al tema della “cultura di frontiera”, vista la posizione geografica di Acquapendente, posta per secoli a confine tra lo Stato della Chiesa e la Repubblica di Siena, prima, e il Granducato di Toscana poi. Un plastico di 26 metri raffigura l’antica via da Canterbury a Roma – Via Francigena, una sezione al Museo della Città.
Acquapendente. “Il museo del fiore“. Il Museo del fiore è ospitato in un antico casale, a 2 km dal suggestivo borgo di Torre Alfina e all’interno della Riserva Naturale Monte Rufeno, il Museo è dedicato alla biodiversità del territorio e, in particolare, al “mondo dei fiori”. Attraverso strumenti multimediali, laboratori e una ludoteca attrezzata, esplora in modo divertente e interattivo gli aspetti evolutivi ed ecologici del mondo vegetale, le sue relazioni con gli animali, il legame con la cultura e le tradizioni locali – in particolare quella dei Pugnaloni, mosaici di petali di fiore realizzati in primavera. Il percorso prosegue all’esterno con il Sentiero Natura del Fiore dedicato alla scoperta delle complesse relazioni della vita naturale della Riserva, ma anche al rapporto uomo-natura grazie all’incontro con un vecchio mulino ad acqua e un’arnia didattica. Con oltre mille specie di piante riconosciute nel suo territorio la Riserva di Monte Rufeno, al confine con l’Umbria e la Toscana, è un’area a elevatissima varietà floristica. Colline ondulate e un plateau vulcanico sono separati dal fiume Paglia e coperti da un mosaico di formazioni forestali con boschi misti a querce, carpini e aceri, lembi di macchia mediterranea e la presenza preziosa di prati, radure e antichi coltivi. Località Casale Giardino 37 – Torre Alfina – 01021 Acquapendente (VT) – tel. 800 411834 – 0763 7309224; fax 0763 731175 – info@museodelfiore.it
Calcata. “In mostra i Monemi pittorici“. A partire da sabato 18 fino al 26 febbraio 2012, nelle sale del Palazzobaronale. Si apre unanuova esposizione nella affascinante cornice del borgo di Calcata. I dueartisti, Monica Cerri e Emiliano Terenzi, presentano così la mostra: ”Ilprocesso di un’opera d’arte si sviluppa in due forme dicomunicazione, prima mentale-sensoriale poi verbale, per ottenere unappropriato svolgimento e traduzione nel verbale è necessario riuscire adecifrare la misteriosa sintassi artistica spesso complessa che è insitanell’opera d’arte.” La mostra offre opere pittoriche cheindagano il nesso tra pensiero e figura, tra immagine e idee. “IlPalazzo baronale di Calcata, sede degli uffici del Parco, è sempre più uncentro di diffusione della conoscenza, un luogo di incontro e dibattito -afferma il direttore del Parco Gianni Guaita – Svolge per questo unafunzione alta: è il raccordo tra la cultura artistica e le prerogativeambientali di un territorio affascinate come la Valle del Treja. In una parola fa colloquiare l’arte e la natura.” La mostrasarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle13, il lunedì e giovedì anche dalle 15 alle 18. Sabato e domenica apertura dalle 10 alle 19.
Calcata. “L’Opera Bosco a Calcata apre alle visite guidate domenicali“. A Calcata Il Museo Opera Bosco * organizza ogni prima domenica del mese, una visita guidata aperta a tutti. * Opera Bosco è un Museo-laboratorio sperimentale all’aperto di arte contemporanea nella natura che si distingue per la sua scelta di realizzare opere d’arte esclusivamente con il materiale naturale del luogo stesso in cui vengono create. Opera Bosco Museo di Arte nella Natura è quindi un itinerario all’aperto nella creatività contemporanea. Nato nel 1995 per iniziativa degli artisti Anne Demijttenaere e Costantino Morosin, il progetto si estende su una superficie di due ettari nella Valle del Treja a Calcata, in provincia di Viterbo. La materia prima utilizzata è quella naturale; i lavori realizzati non sono trasferibili né rinnovabili: interpretano le particolarità del paesaggio, si fondono nell’ambiente e si inseriscono nel ciclo vitale. Alla ricerca artistica si affianca una serie di attività di educazione ambientale e di laboratorio. La visita guidata si fa al prezzo della tessera valida per un anno per altre visite al Museo, ed è di € 8,00. Opera Bosco Calcata nell’immagine: “Porta Nuova e Porta Vecchia” di Anne Demijttenaere Opera Bosco, Calcata (Vt) Guarda qui la mappa
Tarquinia. “Il museo Nazionale Archeologico“. Ospitato nel rinascimentale palazzo Vitelleschi, il museo è ubicato nel centro storico di Tarquinia. Nei due ambienti al pianterreno, sono espostiimportanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche. Al primo piano è esposta una riccacollezione di reperti, che vanno dal periodo villanoviano a quello romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca: vaso di Bocchoris(VII-Vl secolo a.C.), vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse. Nella sala posta al secondo piano, che è statafinemente restaurata e aperta al pubblico nel 2002, è possibile ammirare la famosa e armoniosa scultura dei cavalli alati. I cavalli alatirappresentano nel mondo intero l’eleganza dell’arte etrusca e il suo ritrovamento risale al 1936 nei pressi dell’Ara della Regina,nell’antica Civita. Originariamente era collocata sul frontone del tempio dell’Acropoli. In fondo al loggiato si possono ammirare lepitture provenienti da quattro tombe: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave.
Autunno con gli Etruschi:”Voglia d’Arte” alla Necropoli etrusca“. La necropoli di Tarquinia si è tinta dei colori più caldi erilassanti e invita grandi e piccoli visitatori a godere di un fine settimana autunnale fatto di storia e, soprattutto di arte. Ed è propriol’arte il tema conduttore della visita alle tombe dipinte, dichiarate patrimonio Unesco dell’Umanità. Arte etrusca e arte creata daivisitatori, che possono esprimere le proprie emozioni attraverso il disegno. “Voglia d’Arte” rimane dunque valida ancora per tutto il mese dinovembre. La necropoli etrusca mette a disposizione gratuitamente il kit dell’artista etrusco per tutti i visitatori che vorranno immortalare, con ipropri disegni, uno tra i più affascinanti panorami dell’Etruria, rimasti intatti nel corso dei millenni. Il noleggio del kit da disegnoè completamente gratuito e consiste in un cavalletto, un cartoncino formato A3 da disegno, una matita carboncino, una matita sanguinella e unagomma pane. Per assicurarsi la possibilità di dare sfogo alla propria “voglia d’arte” consigliamo di prenotare il noleggio del proprio kitpresso la biglietteria.
La Necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia e le archeoguide. Tarquinia,culla della civiltà etrusca, è senza dubbio tra le mete più importanti del Mediterraneo per gli appassionati di archeologia earte antica: l’affascinante mondo dei Tirreni rivive soprattutto attraverso le tombe dipinte della sua necropoli, Patrimonio dell’Umanità. Le immagini degli affreschi, di oltre 2500 anni fa, scorrono come un libro aperto, aiutandoci a carpire i desideri e lepassioni delle genti etrusche. L’audioguida accompagna sapientemente alla scoperta di un sito bello e bencurato, dove l’accorto lavoro della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale permette di ammirare, in modo autonomo, gliipogei dipinti. Scendendo nelle tombe il visitatore può seguire il racconto di un’antica civiltà che gli scavi archeologici arricchiscono anno dopo anno, dischiudendo alla nostra conoscenza i segreti di un popolo che non ha lasciato di sé memorie scritte. Anche per i più piccoli è in funzione un’audioguida speciale l’archeoguida, un nuovo servizio, da poco inaugurato,per la visita audioguidata attraverso un divertente filmato animato. Durante la visita si può anche osservare, e perché no,ora anche ritrarre, l’ampia e suggestiva veduta verso la collina dove sorgeva la Civita etrusca. Presso la necropoli di Monterozzi èpresente un ampio punto ristoro e un’area attrezzata per break all’aperto. Ricordiamo che durante il periodo invernale lanecropoli etrusca del Calvario è aperta fino alle ore 14,00. La biglietteria chiude un’ora prima. Museo Nazionale Archeologico, piazza Cavour– Tarquinia (VT), tel. 0766.850080 – Orario di apertura 8,30 – 19,30


02/06/2012 










Nessun commento... Lascia per primo una risposta!