laquintapagina Lazio fino al 26 agosto 2012

Siamo nel pieno dell’estate e val bene ricordare che “La stagione del tuo amore” non esiste! Ce lo ricorda Fabrizio De Andrè con una bella canzone (scritta nel 1967 e pubblicata con il titolo Volume I, ricordiamo ai lettori che questo è il primo album registrato in studio da Faber per la Bluebell Records, ed è il secondo della sua discografia complessiva), che dice che: “La stagione del tuo amore, non è più la primavera ma nei giorni del tuo autunno hai la dolcezza della sera; se un mattino fra i capelli troverai un po’ di neve, nel giardino del tuo amore verrò a raccogliere il bucaneve”; una fiaba romantica che fa il pari con: “La stagione dell’amore” di Franco Battiato che dal 1983 ci dice invece che: “La stagione dell’amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l’età. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più”. L’estate quindi non è necessariamente e per tutti la stagione dell’amore anche se lazionauta augura ai propri lettori un’estate d’amore da trascorrere nel migliore dei modi senza mai dimenticare di visitare almeno uno tra i circa 170 piccoli comuni del Lazio (quelli cari a lazionauta, ovvero quelli con meno di duemila abitanti) perchè: “Piccoli comuni, grandi cuori”. Auguri e Buon divertimento a tutti quindi tra SAGRE – WEEKEND – CULTURA e OZIO CREATIVO

Non perdete le rubriche settimanali “laquintapagina ROMA” e “EscursioniAmo

ITALIA. “L’arte ti fa gli Auguri nel giorno del tuo compleanno“. Dal 1° gennaio continua la promozione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, “L’Arte ti fa gli auguri”: la promozione consiste in un ingresso omaggio per i cittadini italiani e dell’Unione Europea ai luoghi della cultura statali nel giorno del proprio compleanno, esibendo la carta d’identità al botteghino. Nel caso in cui il giorno del compleanno coincida con la chiusura dei luoghi, l’ingresso omaggio sarà valido per il giorno successivo a quello di chiusura.

Valmontone. “Grazie all’accordo tra MagicLand e lazionauta, potrai entrare nel Parco con una tariffa scontata. Clicca qui per sapere come fare. MagicLand, il nuovo parco divertimenti di Roma-Valmontone, è aperto tutti i giorni per regalare ai suoi ospiti quanto di più divertente e magico si possa immaginare. 36 attrazioni, show originali e un fitto calendario di eventi: tante le ottime ragioni per trascorrere una giornata a MagicLand. Tra queste, una posizione di assoluto rilievo occupano senz’altro gli spettacoli a partire dal musical in scena al Gran Teatro (900 posti), il Musical del Parco naturalmente: “Gattobaleno e la spada magica” dove la mascotte del Parco, Gattobaleno, racconta la fantastica storia d’amore tra la Principessa Meraviglia e il Principe Foltachioma che si snoda tra le migliori hit di tutti i tempi. Appuntamento per i più piccini , invece, al Piccolo Teatro: “Bombo Interactive”, il primo cartone animato con cui è possibile interagire, e “WinX”, lo spettacolo delle famose fatine Rainbow. Alla Baia del lago le acrobazie degli artisti del Circo Acquatico e una nuova area da oltre 2000 posti per lo Stunt Show: rocambolesche manovre e strabilianti testa-coda assicurano la giusta dose di emozioni e di adrenalina. “”

Roma. “Riparte il WE. A.R.E. The Festival“. Fino al 31 luglio 2012 iscrizioni aperte al WE A.R.E. The Festival contest musicale per emergenti, proposto da ArteRomaEventi.Com in collaborazione con Locanda Blues, Radio Città Aperta e il Centro Sperimentale di Fotografia Adams e in Media Partnership con Teatro Magazine, Lazionauta, Sound36, Musicaroma, frestyl, 06Live e iuLive. Riparte quindi il WE A.R.E. The Festival (contest musicale per emergenti) per la IV edizione; CLICCA sull’immagine per iscriverti e per saperne di più; tante le novità interessanti e le gradite conferme per gli artisti partecipanti. SCOPRI TUTTO NEL BANDOGUARDA COS’E’ SUCCESSO NELL’ULTIMA EDIZIONE nel resoconto finale WE A.R.E. THE FESTIVAL III. Per iscriversi al Festival come: musicisti in gara per il concorso – come artisti di altro tipo per osservare i suoni e ascoltare le immagini o come collaboratori o come sponsor CLICCARE QUI, inserire tutte le informazioni richieste nel modulo di iscrizione al Festival, prestando particolare cura nella compilazione di tutte le parti e attendere le comunicazioni da parte dell’organizzazione per le assegnazioni delle serate.

Palestrina. “Una domenica al Museo“. La domenica è possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina esclusivamente con visite della durata massima di un’ora e mezza accompagnate dal personale di vigilanza con ingresso nei seguenti orari: 9.00; 10.30; 12.00; 14.00; 15.30; 17.00; 18.30 – Massimo 80 persone per fascia oraria. L’iniziativa è in vigore fino a data da destinarsi, e comprende anche alle ore 10.30: visita guidata con archeologo al costo di 5,00 € in aggiunta al prezzo del biglietto, a cura di Pierreci Codess. Ricordiamo che negli altri giorni della settimana, dal lunedì al sabato, il museo è aperto normalmente dalle 9 alle 20 (ultimo ingresso alle 19); l’area archeologica del santuario della Fortuna Primigenia nei mesi di luglio e agosto è visitabile dalle 9 alle 19. Museo Archeologico Nazionale di Palestrina Palazzo Barberini, piazza della Cortina, 1 – 00036 Palestrina (RM) – Tel e fax: 06 9538100

Viterbo. “Bandito il vetro di alimenti e bevande“. Fino al 15 settembre, sul territorio comunale, è fatto divieto agli esercenti operanti a qualsiasi titolo, di somministrare o vendere bevande alimentari in bottiglie e recipienti di vetro per l’asporto o il consumo al di fuori del locale di vendita e/o somministrazione, e al di fuori delle relative superfici attrezzate, pubbliche o private, di pertinenza del locale medesimo, dalle 23 alle 6, fatti salvi gli orari di attività di ciascuna categoria commerciale. Sempre dalle 23 alle 6 dello stesso periodo estivo, è fatto divieto per chiunque, di consumare bevande alimentari in bottiglie e recipienti di vetro nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito e in ogni luogo pubblico o di uso pubblico. Ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 25 ad euro 500.

Bolsena. “Arriva la guardia medica“. Per la stagione estiva 2012, a partire da lunedì 2 luglio, il Comune di Bolsena e l’Azienda Asl VT/1 hanno organizzato il servizio di Guardia Medica Turistica a pagamento nel poliambulatorio S. Cristina, in via IV Novembre. Il servizio sarà attivo in determinati orari, esclusi il sabato e la domenica. Da lunedì 2 a venerdì 6 luglio 2012 solo per la prima settimana, , l’orario sarà il seguente: il lunedì e il martedì dalle 8.00 alle 13.00; mercoledì 4 luglio dalle ore 8.00 alle 12.00; giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e, venerdì, dalle 14.00 alle 19.00. Per tutto il restante mese di luglio, invece, il servizio medico seguirà l’orario seguente: il lunedì dalle ore 15.00 alle 19.00; il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle 8.00 alle 13.00. Alternanza di orario, invece, per il venerdì: il 13 e il 20 luglio il poliambulatorio sarà aperto al pubblico dalle 14.00 alle 19.00; mentre per venerdì 27 luglio dalle 8.00 alle 13.00. Per qualsiasi tipo di informazione si può contattare direttamente il poliambulatorio Santa Cristina al numero di telefono: 0761/799462 – 0761/799462; oppure la guardia medica prefestiva e festiva al numero di telefono 0761/833250 – 0761/833250, 0763/735238 – 0763/735238

Eventi, ma anche di più

Lazio. “Nel Lazio il cinema gira“. Fino al 6 settembre 2012 i grandi film sono proiettati per la provincia di Roma ad Ardea, Cerreto Laziale, Monteporzio Catone e Torrita Tiberina; per la provincia di Frosinone a Campoli Appennino, Paliano, Pofi e a Trevi nel Lazio; Cori in provincia di Latina e a Casaprota, Orvinio, Scandriglia, in provincia di Rieti per iniziativa della regione in collaborazione con Anec Lazio, per portare il cinema lì dove è più difficile che arrivi. X

Provincia di Frosinone

  

 X Giorno Data Comune X Evento X 
             
   Domenica 5/VIII  Villa Santo Stefano    Arriva il Cecapreti, il piatto della memoria“   
             
   Giovedì 2/VIII  Piedimonte San Germano   Soul Diesis  
             

 

Provincia di Latina

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X Giorno Data Comune X Evento X
             
  Fino al 30/IX Cori   Apre al pubblico la nuova piscina  
             
  Fino all’ 8/IX Norma   Estate al Museo Archeologico con cena“”Visita al Museo e al Parco archeologico  
             
  Fino al 31/VIII Latina   Un mare di eventi da non perdere  
             
  Dal 3 al 24/VIII Formia   Certe sere qui  
             
  Venerdì 3/VIII Latina   Frangettas  
             
  Venerdì 3/VIII Sabaudia   Ho smesso di piangere  
             
  Venerdì 3/VIII Norma   Tutti al Museo per il Quiz Aperitivo  
             
  Giovedì 2/VIII Latina   Good Time Machine  
             
  Dall’1 al 2/VIII Fondi   Fondi Music Festival  
             

 

Provincia di Rieti

 

X Giorno Data Comune X Evento X
             
  Fino al 15/X Rieti   Backstage  
             
  Dal 23/VIII al 26/VIII Scandriglia   Uomini & Cavalli – Western Spirit Pro Rodeo  
             
  Sabato 25/VIII Torricella in Sabina   3° Fiera di San Giovanni  
             
  Dal 23/VIII al 26/VIII Scandriglia   Uomini & Cavalli – Western Spirit Pro Rodeo  
             
  Lunedì 20/VIII Amatrice   A Capricchia XXIII Sagra della Panonta  
             
  Sabato 18/VIII Scandriglia   Sagra delle sagne scandrigliesi  
             
  Dall’11 al 31/VIII Rieti   Trame di carta  
             
  Domenica 5/VIII Ascrea   XXVI Sagra della fettuccina al fungo porcino  
             
  Fino al 5/VIII Magliano Sabina   Festa Democratica  
             
  Dal 4 al 5/VIII Monteleone Sabino   Fettuccine alla trebulana  
             
  Dal 3 al 5/VIII Ponticelli Sabino   XII^ Sagra dei Maccaruni  
             
   Venerdì  3/VIII  Rivodutri    ”XII Sagra della trota biologica  
             
  Dal 2 al 5/VIII Colli sul Velino   Sagra del cinghiale  
             
  Dal 2 al 5/VIII Cantalice   Cammino dell’arte e del gusto  
             
  Dal 2 al 5/VIII Casperia   Sagra degli stringozzi  
             

 

Provincia di Roma

 

Valmontone. “Campionato mondiale fuochi d’artificio“. Dal 2 al 6 agosto 2012 ci sono a Valmontone cinque notti da trascorrere con il naso all’insù a MagicLand il parco divertimenti di Roma. Infatti sono in arrivo dal 2 al 6 agosto i migliori pirotecnici del pianeta che si sfideranno nel campionato mondiale di fuochi d’artificio, manifestazione unica nel suo genere per bellezza e spettacolarità. 5 le nazioni in gara che si contendono l’ambito trofeo: la Spagna, campione in carica, l’ Italia, con la ditta Scarsella, Inghilterra, Austria e Cina.

X Giorno Data Comune X Evento X
             
  Fino al 6/I/2013 Valmontone   Tra lo Yucatan e le Rapide  
             
  Fino al 31/X Ostia   Approdo alla lettura  
             
  Dal 20 al 21/X Roma   Militaria  
             
  Fino al 14/X Torvaianica   Navetta gratis da Roma per Zoomarine  
             
  Fino al 7/X Cerreto Laziale   Esultazione con l’Art Festival 2012  
             
  Dal 28/IX al 6/X Cave   A settembre tra jazz e contaminazione elettronica  
             
  Dal 24 al 27/IX Frascati   La notte europea dei ricercatori  
             
  Domenica 9/IX Setteville di Guidonia   Sagra della Cucina Regionale  
             
  Fino al 30/VIII Cerveteri   Necropoli con sorpresa  
             
  Fino al 29/VIII Albano   A Piazza Pia torna il cinema  
             
  Fino al 26/VIII Rocca di Papa   La domenica tutti dal Contadino  
             
  Fino al 25/VIII Anzio   Nel weekend porte aperte alla cultura  
             
  Dal 21 al 26/VIII Nettuno   Modelli Unicellulari la mostra di Cecilia De Paolis  
             
  Fino al 19/VIII Gorga   Estate gorgana 2012  
             
  Fino al 18/VIII Albano   Sabato aperti al pubblico gli scavi sui castra albana  
             
  Fino al 18/VIII Anzio   L’estate musicale a Villa Adele  
             
  Fino al 16/VIII Albano   Spettacoli all’anfiteatro festival  
             
  Domenica 12/VIII Rocca di Papa   Notte sotto le Stelle  
             
  Fino al 12/VIII Ariccia   Cinema al Belvedere  
             
  Sabato 11/VIII Marta   Cavalli sul lago  
             
  Dall’8/VIII al 12/VIII Zagarolo   San Lorenzo  
             
  Venerdì 10/VIII Ariccia   Collepardostock con Simone Cristicchi  
             
  Lunedì 6/VIII Anzio   Sergio Cammariere  
             
  Fino al 5/VIII Nemi   Rassegna d’arte contemporanea  
             
  Domenica 5/VIII Anzio   Grande attesa per il concerto di Emma  
             
  Domenica 5/VIII Anguillara   Anguillara del Vanvitelli  
             
  Dal 4 al 5/VIII Albano   Sagra della bruschetta  
             
  Dal 4 al 5/VIII Monte Compatri   Un weekend di festa  
             
  Sabato 4/VIII Fregene   Il Capitano e la Concordia  
             
  Dal 3 al 5/VIII Albano   Dis-Camping  
             
  Dal 3 al 4/VIII Ardea   Festa della musica  
             
  Fino al 31/VII Anzio   Verbavoglio  
             
  Dal 30/VII al 5/VIII Ostia Lido   Gli ostiensi  

 

Provincia di Viterbo

X Giorno Data Comune X Evento X
             
  Dal 6/X all’ 8/X Bolsena   VisiTuscia – Un Club di Prodotto  
             
  Fino al 30/IX Civitella D’agliano   Fotografare è… Estate  
             
  Fino al 30/VIII Tarquinia   Necropoli con sorpresa  
             
  Fino al 28/VIII Tarquinia   Cin’è cucina e… fantasia  
             
  Dal 23 al 26/VIII Farnese   Sagra della pastorizia  
             
  Dal 20 al 25/VIII Civitella Alfedena   Civitella Alfedena Folk Festival  
             
  Fino al 19/VIII Tarquinia   Nude  
             
  Fino al 18/VIII Sutri   Sutrium Ire  
             
  Dal 17 al 19/VIII Monte Romano   Sagra della carne maremmana  
             
  Fino al 17/VIII Viterbo   Festival barocco  
             
  Fino al 15/VIII TUSCIA   Al via le feste del Vino  
             
  Fino al 15/VIII Bolsena   Gli eventi estivi  
             
  Fino al 13/VIII Viterbo   Concerti aperitivo del lunedì  
             
  Fino all’ 11/VIII Caprarola   Di Voci e Di Suoni  
             
  Dal 3 al 18/VIII Montefiascone   Mostra d’Arte  
             
  Fino al  1°/VIII  Ferento    ”Al via la stagione teatrale  
             
  Fino al 5/VIII Soriano nel Cimino   Beyond the city walls  
             
  Domenica 5/VIII Viterbo   Elio è Giamburrasca  
             
  Dal 3 al 5/VIII Bagnoregio   Lungo weekend di musica  
             
  Venerdì 3/VIII Bagnaia   Concerto dei Manhattan Transfer  
             
  Fino al 3/VIII Civitella D’Agliano   Riaprono i Campi solari  
             
  Dal 2 al 3/VIII Viterbo   Occhi rubati  
             
  Giovedì 2/VIII Viterbo   Suor Angelica di Giacomo Puccini  
             
  Dall’1/VIII al 5/VIII Bagnoregio   Civita Summer Jazz Festival  
             
  Sabato 4/VIII Caprarola   Suoni del Mediterraneo  
             
  Dall’1/VIII al 3/VIII Tarquinia   The Protester  
             
  Martedì 31/VII Viterbo   Suor Angelica di Giacomo Puccini  
             
  Lunedì 30/VII Bagnaia   Pianista giapponese Hiromi Uehara  
             
  Da gennaio 2013 a XI/2014 Bolsena   Bolsena e Orvieto. E’ Giubileo!  
             

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Mercati e mercatini nel Lazio

     
denaro-91 Dalla I alla IV Domenica del mese  
     

Non perdere tra Frosinone e Provincia

Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Frosinone

Alatri. “Raggi di luce“. CLICCA QUI per saperne di più

Ceprano. “Porte aperte al Museo”. La prima domenica di ogni mese il Museo Archeologico di Fragellae apre le porte al pubblico con visite guidate gratuite tenute dal Professor Monti, direttore del Museo. Infotel: 0775 – 9174237

FerentinoPorte aperte a Palazzo Giorgi-Roffi Isabelli”. Visite guidate nell’ultima domenica del mese a Palazzo Giorgi-Roffi Isabelli di Ferentino, grazie all’iniziativa che ricorre la quarta domenica del mese con il Centro Guide Cicerone di Frosinone che ha previsto delle visite guidate sia di mattinata che di pomeriggio (dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18.00); i visitatori saranno accompagnati da guide esperte nell’esclusivo Palazzo nobiliare, per ammirare il ciclo pittorico settecentesco esposto dai pavimenti ai soffitti che “sembrano” ancora ricordare storie, leggende e la moda dell’epoca.

Frosinone. La “Cattedrale della Diocesi”. E’ un importante pezzo di storia da visitare la chiesa matrice di Santa Maria in Frosinone che, dal 1987 è Cattedrale della Diocesi, edificata sulla sommità del colle dove in epoca romana sorgeva l’acropoli della città. La chiesa si presenta oggi in una elegante veste settecentesca, risultante dai numerosi rimaneggiamenti e restauri succedutisi nel corso dei secoli continua La facciata a tre portali, rivolta ad oriente, è resa maestosa dalla scalinata che la percorre in tutta la sua lunghezza e dall’elegante campanile romanico che svetta alla sua sinistra. L’interno a tre navate, di stile basilicale è dominato dall’abside dal grande mosaico raffigurante l’Assunzione della Vergine che fa da sfondo alla elegante cattedra episcopale e al coro dei canonici ed è arricchito da capolavori della pittura sacra moderna che fanno della Cattedrale di Frosinone uno dei documenti d’arte più attraenti e vivi della seconda metà del secolo scorso. Secondo eminenti studiosi, la chiesa, sita sull’area di un antico tempio pagano dedicato a Marte, è di origine paleocristiana e sarebbe stata sede di una Diocesi, fusasi agli inizi del sec.VIII con la vicina sede di Veroli. Alla chiesa primitiva se ne sostituì in epoca medievale un’altra di stile romanico di cui resta testimonianza nello storico campanile, considerato da sempre il simbolo di Frosinone.

Nel XIII secolo la chiesa era già officiata da un fiorente capitolo di canonici che dovette godere di grande rilevanza , stante il fatto che alcuni suoi membri ricoprivano incarichi fondamentali nella Curia romana e che il canonico Giovanni di Oddone venne nominato nunzio apostolico in Irlanda, laddove un altro canonico frusinate, Angelo, era stato inviato da papa Urbano IV con importanti incarichi diplomatici.
Nel 1302, Bonifacio VIII confermò gli statuti del capitolo riducendo il numero dei canonici da 12 a 9.
Nel 1641, la chiesa si arricchì del prezioso “tondo”, attualmente conservato nella cappella della Madonna del Rosario, raffigurante la Vergine col Bambino e Santi attribuito alla mano di G. Reni o, più correttamente, a quella del suo discepolo G. Sementi.
L’edificio sacro, già radicalmente modificato nel 1500, fu ampliato e modificato nella veste attuale tra il 1732 e il 1745, secondo un progetto architettonico ispirato alla basilica romana di S. Andrea della Valle.
Il 15 luglio 1755 papa Benedetto XIV elevò la chiesa a “Collegiata insigne” concedendo al parroco della chiesa il titolo di arcidiacono, solitamente riservato alla prima dignità dei capitoli cattedrali.
Essendosi perduta la memoria della primitiva consacrazione, il 18 giugno 1831 la chiesa venne solennemente consacrata dal vescovo di Veroli Francesco M. Cipriani.
Durante il suo primo viaggio a Frosinone (8-10 aprile 1850), il Beato Pio IX, nonostante la ferrea opposizione dei canonici della cattedrale di Veroli, concesse come singolare privilegio alla chiesa l’uso del trono papale come cattedra vescovile.
Nel 1944 , a causa dei bombardamenti alleati su Frosinone, le strutture dell’edificio vennero gravemente danneggiate, ma grazie alla solerzia del parroco (Mons. Luigi Minotti) e della comunità tutta, già nel 1950 dopo un radicale restauro, il tempio venne riaperto al culto.

Sezze. “Il Museo“. Il museo si trova nell’ex palazzo comunale ed è stato inaugurato nel 1969; nella sezione pre e protostorica ci sono una serie di calchi di crani, che vanno dall’australopiteco all’uomo moderno, con una ricca campionatura di strumenti litici e di resti faunistici, illustrano le principali fasi dell’evoluzione umana. Significativi aspetti della vita agropastorale nel Bronzo-Medio sono testimoniati dai reperti ceramici, bronzei e ossei rinvenuti nella zona. Nella sezione romana, dedicata all’antica Setia e al suo territorio, risaltano i materiali di terracotta e di bronzo provenienti da vari santuari dell’area setina, che evidenziano l’importanza dei luoghi di culto nell’era repubblicana. Notevoli anche la collezione numismatica ed epigrafica e altro materiale ancora come quello proveniente da Forum Appi, importante stazione di posta lungo la Via Appia. Infotel: 0773 – 88179

Non perdere tra Latina e Provincia

Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Latina

Aprilia. “Mostra Permanente della Storia della Città”. Nell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” in Via delle Palme, 15 c’è questo singolare museo che si compone di alcune sezioni in via di ampliamento, che ripercorrono la storia antica del territorio e quella della fondazione della città. Troviamo quindi tavole di siti archeologici, materiali etnografici della civiltà contadina risalenti al periodo precedente alla bonifica, gigantografie ripercorrenti la genesi progettuale, il concorso per il piano regolatore, la realizzazione della città. Le visite sono possibili il martedì dalle ore 11,30 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 17,00; il venerdì e la prima domenica del mese dalle ore 11,00 alle ore 13,00. Infotel: 06 – 92704059

Bassiano. Museo dell’Opera Aldina. Nella sede comunale in Via Aldo Manuzio 119, c’è questo importante museo dedicato ad Aldo Manuzio, il grande umanista e stampatore, padre dell’editoria moderna, nato a Bassiano nel 1449 e morto a Venezia nel 1515. Qui troviamo esposte macchine tipografiche del ‘700-‘800, attrezzature varie per la stampa. Le visite sono possibili dal 1° giugno al 30 settembre dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 e, dal 1° ottobre al 31 maggio dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 17,30. Infotel: 0773 – 355226

Itri. “Museo del Brigantaggio”. Istituito nel luglio del 2003, qui ci sono tre sezioni così distribuite: Ragioni della Storia, Ragioni del Mito, Ragioni del Luogo che, mettendo in sequenza le fonti emerse sulla terra del brigantaggio, evidenziano l’orizzonte culturale nel quale esse riacquistano leggibilità. Le visite sono permesse tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 16,00 alle ore 20,00. Il Museo si trova nel Corso Appio Claudio 268. Infotel: 0771 – 72106.

Itri. “Collezione di tavolette storiche di ex-voto”. Nel Santuario della Madonna della Civita allestita nel 1997 in una delle sale di servizio del Santuario ci sono delle antiche tavolette lasciate dai fedeli a ricordi e come ringraziamento per essere scampati, con l’intercessione della Madonna, a gravi difficoltà. Sono opere ingenue, dipinte ad olio su tela o su tavoletta, in puro stile naif, che raccontano la “cronaca” dell’avvenimento. E’ possibile vederle in estate tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 e, in inverno tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 17,00. Il Museo è in Via Civita Farnese Infotel: 0771 – 727116.

Maenza. “Il Castello baronale“. Nel Castello di Maenza, affidato dalla Provincia di Latinaal Comune in comodato d’uso, sono ospitate le esclusive esposizioni permanenti assolutamente da visitare, sui seguenti temi:

  • Il paesaggio rilevato: CARTOGRAFIA STORICA (XVI-XX sec.) la cartografia storica e il progetto toponomastico
  • Il paesaggio trasformato: LA DONAZIONE DI SCULTURE E DISEGNI DELL’ARTISTA GIUSEPPE PELLITTERI (1909-2002) trasformazione del paesaggio ad opera dell’uomo, lavoro, mestieri, tecniche di lavoro perduti
  • Il paesaggio rappresentato: LA DONAZIONE DELL’ARAZZO “LA VALLE DELL’AMASENO DALLA LOGGIA DEI MERCANTI” DI LAURA MARCUCCI CAMBELLOTTI (1902) “Il sentimento del tempo attraverso la figura e il paesaggio”

Il Castello di Maenza è visitabile gratuitamente grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale con la Pro Loco e le associazioni culturali locali. I pannelli esplicativi esposti permettono di conoscere l’evoluzione nei secoli del manufatto e la sua storia, dalle origini come fortezza nel X-XI sec. ad opera dei Da Ceccano, che qui ospitarono San Tommaso d’Aquino (XIII sec.), alle tracce del passaggio dei De Cabannis, quindi dei Caetani, che iniziarono la trasformazione in palazzo baronale, degli Aldobrandini che lo dotarono di pregevoli affreschi, degli Antonelli, dei Pecci, fino al restauro realizzato dall’Amministrazione provinciale di Latina su progetto dell’architetto Eros Ciotti. Il percorso espositivo termina con i costumi di foggia medievale e rinascimentale utilizzati dall’Associazione del Venerdì Santo in occasione delle diverse rappresentazioni. ORARIO DI APERTURA: sabato 16:00 – 18:30 – domenica 9:30 – 13:00 l’ingresso è libero. Infotel: 07731767018

Minturno. “L’antiquarium“. L’Antiquarium è nell’area archeologica dell’antica Minturnae, culla della civiltà ausonica-aurunca. Nel museo sono raccolti numerosi pannelli didattici che documentano diversi siti archeologici. Infotel: 0771 – 680093“L

Priverno. “Città d’arte”. Priverno, dichiarata città d’arte, si trova su una base collinare; la leggenda sulle origini è legata alla mitica Regina Camilla (leggi e divulga: “Sulle-orme-della-regina-Camilla“), l’indomabile guerriera virgiliana, che sacrificò la sua giovane vita in nome della libertà del popolo privernate contro gli invasori troiani. Suggestivo centro medioevale, offre, accanto alla ricchezza artistica identificata nel culmine massimo dall’Abbazia di Fossanova, possibili itinerari di apprendimento scientifico nel museo della matematica, ospitato in un possente Castello cinquecentesco mentre nella parte più alta del territorio comunale, troviamo sorprendenti scorci che offrono panorami di rara bellezza : mirabile visione che incombe sulla distesa della pianura pontina.

Roccagorga. “Etnomuseo dei Monti Lepini”. Il Palazzo Baronale aperto l’11 dicembre 1999, conserva il Museo articolato in diverse sale dove troviamo rappresentata per aree tematiche, l’evoluzione etnologica della comunità locale; l’evolversi della comunità, i riti e i miti, il cinema Splendore, la tragedia del 6 gennaio 1913, la cultura pastorale e contadina, la musicologia contadina, rese particolarmente suggestive dalla realizzazione di vere e proprie scenografie. Questo museo è possibile visitarlo dal giovedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00; sabato e domenica il Museo è aperto dalle ore 09,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Infotel: 0773 – 958947

Roccagorga. “Museo Assi dell’Aeronautica”. Nell’Istituto Scolastico Restani in Via Domenico Menta troviamo questo museo costituito da una biblioteca dove è conservata una serie di testi sulla storia dell’Aeronautica e storico-militari, che vanno dalle origini ai nostri giorni, da diversi cimeli della I Guerra Mondiale e della Resistenza negli anni 1943/1945, da documenti che ricordano l’incidente aereo del 1936 e dalla copia del diario di guerra di Francesco Baracca. Le visite qui sono da concordare. Infotel: 0773 – 959098.

Non perdere tra Rieti e Provincia

Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Rieti

In Sabina da non perdere:

ogni giovedì mattina a Passo Corese c’è il caratteristico mercato in Via dei Bretoni;
ogni venerdì mattina a Poggio Mirteto c’è il caratteristico mercato;
ogni sabato mattina a Montopoli in Sabina (località Fuori Dazio) c’è il Mercato Popolare; e a Magliano Sabino c’è un ricco mercato di merci varie dove possiamo trovare anche piante, abbigliamento, alimentari
 
La I domenica del mese:
a Osteria Nuova c’è la “Grande fiera di Osteria Nuova”
a Fiano Romano dalle ore 9.00 alle ore 19.00 nel parcheggio “Belvedere“, c’è il tradizionale mercatino artigianale dove troviamo generi alimentari preveniente da diverse regioni, e importanti antiquari
 
La III domenica del mese:
a Gavignano c’è la Fiera del mercato e del bestiame;
a Passo Corese (nel periodo invernale) in Via 24 Maggio c’è: l’ “Esposizione e degustazione prodotti enogastronomici regionali”;
a Rieti c’è la Fiera dell’Antiquariato
 
La IV domenica del mese:
a Tarano c’è il tradizionale Mercato nell’apposita area
 
L’ultima domenica del mese
a Monte San Giovanni c’è la “Fiera delle merci”
a Palombara Sabina l’Associazione Amici del Parco organizza: “Apriti cofano”, un simpatico mercatino amatoriale

Non perdere tra Roma e Provincia

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Ciampino. “Il mercato della Terra“. Ogni terza domenica del mese in Via Mario Calò nel piazzale dell’Asl, si terrà il “Mercato della Terra” di Slow Food, a partire dalle ore 9.00 alle ore 14.00. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Slow Food di Ciampino con il patrocinio del comune di Ciampino, assessorato alle Attività produttive, si pone l’obiettivo di costruire uno spazio dedito ai prodotti di qualità, a chilometro zero, in modo da creare un rapporto diretto tra consumatori e produttori ed influendo sulla maniera in cui il cibo è coltivato e prodotto.

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Non perdere tra Viterbo e Provincia

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Acquapendente. “Novità al Museo“. Museo della Città di Acquapendente ospita una sezione dedicata alla Via Francigena. La cerimonia di inaugurazione si è svolta recentemente alla presenza dell’Onorevole Silvia Costa, parlamentare europeo, dei direttori del Museo Renzo Chiovelli e Francesca Fiorentini, del Sindaco e dei cittadini che hanno partecipato a questo importante evento. Il Museo della Città si articola in tre distinte sedi espositive poste lungo l’antico asse stradale d’attraversamento urbano della Via Francigena ed è dedicato al tema della “cultura di frontiera”, vista la posizione geografica di Acquapendente, posta per secoli a confine tra lo Stato della Chiesa e la Repubblica di Siena, prima, e il Granducato di Toscana poi. Un plastico di 26 metri raffigura l’antica via da Canterbury a Roma – Via Francigena, una sezione al Museo della Città.

Acquapendente. “Il museo del fiore“. Il Museo del fiore è ospitato in un antico casale, a 2 km dal suggestivo borgo di Torre Alfina e all’interno della Riserva Naturale Monte Rufeno, il Museo è dedicato alla biodiversità del territorio e, in particolare, al “mondo dei fiori”. Attraverso strumenti multimediali, laboratori e una ludoteca attrezzata, esplora in modo divertente e interattivo gli aspetti evolutivi ed ecologici del mondo vegetale, le sue relazioni con gli animali, il legame con la cultura e le tradizioni locali – in particolare quella dei Pugnaloni, mosaici di petali di fiore realizzati in primavera. Il percorso prosegue all’esterno con il Sentiero Natura del Fiore dedicato alla scoperta delle complesse relazioni della vita naturale della Riserva, ma anche al rapporto uomo-natura grazie all’incontro con un vecchio mulino ad acqua e un’arnia didattica. Con oltre mille specie di piante riconosciute nel suo territorio la Riserva di Monte Rufeno, al confine con l’Umbria e la Toscana, è un’area a elevatissima varietà floristica. Colline ondulate e un plateau vulcanico sono separati dal fiume Paglia e coperti da un mosaico di formazioni forestali con boschi misti a querce, carpini e aceri, lembi di macchia mediterranea e la presenza preziosa di prati, radure e antichi coltivi. Località Casale Giardino 37 – Torre Alfina – 01021 Acquapendente (VT) – tel. 800 411834 – 0763 7309224; fax 0763 731175 – info@museodelfiore.it

Calcata. “In mostra i Monemi pittorici“. A partire da sabato 18 fino al 26 febbraio 2012, nelle sale del Palazzobaronale. Si apre unanuova esposizione nella affascinante cornice del borgo di Calcata. I dueartisti, Monica Cerri e Emiliano Terenzi, presentano così la mostra: ”Ilprocesso di un’opera d’arte si sviluppa in due forme dicomunicazione, prima mentale-sensoriale poi verbale, per ottenere unappropriato svolgimento e traduzione nel verbale è necessario riuscire adecifrare la misteriosa sintassi artistica spesso complessa che è insitanell’opera d’arte.” La mostra offre opere pittoriche cheindagano il nesso tra pensiero e figura, tra immagine e idee. “IlPalazzo baronale di Calcata, sede degli uffici del Parco, è sempre più uncentro di diffusione della conoscenza, un luogo di incontro e dibattito -afferma il direttore del Parco Gianni Guaita – Svolge per questo unafunzione alta: è il raccordo tra la cultura artistica e le prerogativeambientali di un territorio affascinate come la Valle del Treja. In una parola fa colloquiare l’arte e la natura.” La mostrasarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle13, il lunedì e giovedì anche dalle 15 alle 18. Sabato e domenica apertura dalle 10 alle 19.

Calcata. “L’Opera Bosco a Calcata apre alle visite guidate domenicali“. A Calcata Il Museo Opera Bosco * organizza ogni prima domenica del mese, una visita guidata aperta a tutti. * Opera Bosco è un Museo-laboratorio sperimentale all’aperto di arte contemporanea nella natura che si distingue per la sua scelta di realizzare opere d’arte esclusivamente con il materiale naturale del luogo stesso in cui vengono create. Opera Bosco Museo di Arte nella Natura è quindi un itinerario all’aperto nella creatività contemporanea. Nato nel 1995 per iniziativa degli artisti Anne Demijttenaere e Costantino Morosin, il progetto si estende su una superficie di due ettari nella Valle del Treja a Calcata, in provincia di Viterbo. La materia prima utilizzata è quella naturale; i lavori realizzati non sono trasferibili né rinnovabili: interpretano le particolarità del paesaggio, si fondono nell’ambiente e si inseriscono nel ciclo vitale. Alla ricerca artistica si affianca una serie di attività di educazione ambientale e di laboratorio. La visita guidata si fa al prezzo della tessera valida per un anno per altre visite al Museo, ed è di € 8,00. Opera Bosco Calcata nell’immagine: “Porta Nuova e Porta Vecchia” di Anne Demijttenaere Opera Bosco, Calcata (Vt) Guarda qui la mappa

Tarquinia. “Il museo Nazionale Archeologico“. Ospitato nel rinascimentale palazzo Vitelleschi, il museo è ubicato nel centro storico di Tarquinia. Nei due ambienti al pianterreno, sono espostiimportanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche. Al primo piano è esposta una riccacollezione di reperti, che vanno dal periodo villanoviano a quello romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca: vaso di Bocchoris(VII-Vl secolo a.C.), vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse. Nella sala posta al secondo piano, che è statafinemente restaurata e aperta al pubblico nel 2002, è possibile ammirare la famosa e armoniosa scultura dei cavalli alati. I cavalli alatirappresentano nel mondo intero l’eleganza dell’arte etrusca e il suo ritrovamento risale al 1936 nei pressi dell’Ara della Regina,nell’antica Civita. Originariamente era collocata sul frontone del tempio dell’Acropoli. In fondo al loggiato si possono ammirare lepitture provenienti da quattro tombe: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave.

Autunno con gli Etruschi:”Voglia d’Arte” alla Necropoli etrusca“. La necropoli di Tarquinia si è tinta dei colori più caldi erilassanti e invita grandi e piccoli visitatori a godere di un fine settimana autunnale fatto di storia e, soprattutto di arte. Ed è propriol’arte il tema conduttore della visita alle tombe dipinte, dichiarate patrimonio Unesco dell’Umanità. Arte etrusca e arte creata daivisitatori, che possono esprimere le proprie emozioni attraverso il disegno. “Voglia d’Arte” rimane dunque valida ancora per tutto il mese dinovembre. La necropoli etrusca mette a disposizione gratuitamente il kit dell’artista etrusco per tutti i visitatori che vorranno immortalare, con ipropri disegni, uno tra i più affascinanti panorami dell’Etruria, rimasti intatti nel corso dei millenni. Il noleggio del kit da disegnoè completamente gratuito e consiste in un cavalletto, un cartoncino formato A3 da disegno, una matita carboncino, una matita sanguinella e unagomma pane. Per assicurarsi la possibilità di dare sfogo alla propria “voglia d’arte” consigliamo di prenotare il noleggio del proprio kitpresso la biglietteria.

La Necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia e le archeoguide. Tarquinia,culla della civiltà etrusca, è senza dubbio tra le mete più importanti del Mediterraneo per gli appassionati di archeologia earte antica: l’affascinante mondo dei Tirreni rivive soprattutto attraverso le tombe dipinte della sua necropoli, Patrimonio dell’Umanità. Le immagini degli affreschi, di oltre 2500 anni fa, scorrono come un libro aperto, aiutandoci a carpire i desideri e lepassioni delle genti etrusche. L’audioguida accompagna sapientemente alla scoperta di un sito bello e bencurato, dove l’accorto lavoro della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale permette di ammirare, in modo autonomo, gliipogei dipinti. Scendendo nelle tombe il visitatore può seguire il racconto di un’antica civiltà che gli scavi archeologici arricchiscono anno dopo anno, dischiudendo alla nostra conoscenza i segreti di un popolo che non ha lasciato di sé memorie scritte. Anche per i più piccoli è in funzione un’audioguida speciale l’archeoguida, un nuovo servizio, da poco inaugurato,per la visita audioguidata attraverso un divertente filmato animato. Durante la visita si può anche osservare, e perché no,ora anche ritrarre, l’ampia e suggestiva veduta verso la collina dove sorgeva la Civita etrusca. Presso la necropoli di Monterozzi èpresente un ampio punto ristoro e un’area attrezzata per break all’aperto. Ricordiamo che durante il periodo invernale lanecropoli etrusca del Calvario è aperta fino alle ore 14,00. La biglietteria chiude un’ora prima. Museo Nazionale Archeologico, piazza Cavour– Tarquinia (VT), tel. 0766.850080 – Orario di apertura 8,30 – 19,30

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