laquintapagina Roma fino al 4 marzo 2012
SAGRE – WEEKEND – CULTURA e OZIO CREATIVO. Il primo tepore dopo la neve e le giornate che si allungano, ci fanno intravedere una primavera tutta la godere! Quest’anno, dopo il lungo e rigido inverno, usciamo dal letargo e dedichiamoci sane giornate di ozio creativo da gustare con una buona bibita leggermente alcolica e frizzante, cavalcando una bella settimana ricca di eventi da non perdere. Sono proprio tanti i comuni del Lazio che ci offrono sane opportunità per stare lontani dalla televisione e in compagnia di tante persone e poi, abbiamo comunque una valida alternativa
che può essere anche non solo alternativa ma primo motivo fondato per uscire di casa, ovvero andare a vedere gli spettacoli nelle vicinanze di un piccolo comune del Lazio in modo da prendere due spettacoli, al prezzo di uno, credeteci, conviene e non ve ne pentirete.
Visita i Piccoli Comuni della Provincia di Roma e non perdere laquintapagina con le iniziative realizzate nell’intera nostra Regione
Roma. Fino al 25 febbraio al Centro Culturale Elsa Morante: “Febbraio al Centro Culturale Elsa Morante” – “Programma Febbraio 2012 Istituto Samantabhadra“
Roma. “Lux in arcana“. Dalle ore 15.00 di mercoledì 29 febbraio tutti potranno finalmente ammirare i 100 originali e preziosissimi documenti della mostra “Lux in arcana – L’Archivio Segreto Vaticano si rivela” ospitata nelle splendide sale dei Musei Capitolini di Roma.Un evento storico senza precedenti che, per la prima volta, porterà fuori dai confini della Città del Vaticano codici e pergamene, filze, registri e manoscritti, che coprono un arco temporale dall’VIII secolo d. C. fino al XX secolo, scelti fra i tesori che l’Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge. L’esposizione, aperta al pubblicofino al 9 settembre, è stata ideata in occasione del IV Centenario dalla fondazione dell’Archivio Segreto Vaticano in collaborazione conRoma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Culturaed è a cura di Alessandra Gonzato, Marco Maiorino, Pier Paolo Piergentili, Gianni Venditti. L’obiettivo è spiegare e raccontare che cos’è e come funziona l’Archivio dei Papi e, nel contempo, rendere visibile l’invisibile e far sì che anche il normale visitatore possa accedere, per una volta, alle meraviglie finora custodite nei circa 85 km lineari dell’Archivio Segreto Vaticano.
Roma. “Il mese AntiConcordatario dell’Uaar“. Il circolo Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Roma propone la XII edizione della Settimana AntiConcordatario, che quest’anno si chiamerà Mese AntiConcordatario. Questo il programma (condizioni meteorologiche permettendo):
venerdì 24 febbraio, ore 18, Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia 5, presentazione del libro di Raffaele Carcano Liberi di non credere. Sarà presente l’autore.
sabato 25 febbraio, dalle 10 alle 19, banchetto in via San Nicola de’ Cesarini (Piazza Argentina / fronte Feltrinelli)
domenica 26 febbraio, dalle 17 alle 19, banchetto a piazza Campo de’ Fiori
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Roma. “Una missione umanitaria di Smile Train“
Eventi ma anche di più
| Giorno | Data | Evento | |||
| Fino al | 27/II | “Apollineo e Dionisiaco” | |||
| Fino al | 1/III | “La paura dell’altro” | |||
| Fino al | 3/III | “Senza Veli un omaggio a Guffanti“ | |||
| Fino al | 3/III | “Espressioni eterogenee a Palazzo Margutta“ | |||
| Fino al | 4/III | “Scarti d’autore” | |||
| Fino all’ | 8/III | “Santo Tomaino. Epic Paintingss” | |||
| Mercoledì | 22/II | “Dead Poets Society“ | |||
| Giovedì | 23/II | “Tre vulcani e la neve“ | |||
| Lunedì | 5/III | “I Baltabarèn lunedì al Teatro Ambra“ | |||
| Fino al | 26/II | “BigBlu 2012“ | |||
| Giov. e Ven | 23/24 | “Arrivano Gli Appiccicaticci“ | |||
| Venerdì | 24/II | “Una vita meravigliosa“ | |||
| Venerdì | 24/II | “150 anni di storia: prosegue il cammino delle donne“ | |||
| Mercoledì | 29/II | “Un incontro tra culture“ | |||
| Sabato | 3/III | “Wall against sexism“ | |||
| Lunedì | 5/III | “I Baltabarèn al Teatro Ambra“ | |||
| Giovedì | 8/III | “Tutti pazzi per gli Essenzialmente Rino“ | |||
| Dal 3/III al | 1/IV | “Lo sguardo non mente di Riccardo Ghilardi“ | |||
| Dal 6/III al | 18/III | “La Signorina Papillon in scena“ | |||
| dall’8/III al | 29/III | “Donne: Mito Storia Cronaca 1848 – 1946“ | |||
| Dal 13/III al | 1/IV | “Alessandro Siani in Sono in zona“ | |||
Roma. “In memoriam. Aktion T4 – Lo sterminio nazista delle persone con disabilità“. Nella Casa della Memoria e della Storia fino al 6 marzo 2012. Documenti e fotografie in mostra per riportare l’attenzione del pubblico su una storia tanto dolorosa quanto rapidamente consegnata all’oblio: quella degli esperimenti di eugenetica che i nazisti condussero ai danni di malati psichici e portatori di handicap, a cominciare dai bambini, fra il 1934 e il ’45 con lo scopo di sopprimere i più deboli, coloro che non rientravano nei parametri di perfezione e produttività elaborati dalla logica nazista.Seguendo il percorso espositivo si comprende come l’Aktion T4 rappresenti in scala ridotta le “prove generali” per la messa a punto, nel senso anche burocratico del termine, dell’Olocausto. Ingresso libero.
Casa della Memoria e della StoriaVia San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – Romadal lunedì al venerdì, 9.30 – 20.00 sabato e domenica chiusoTel. 060608, 06 6876543
Roma. “Reciproche visioni“. Giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 20,30 ad ingresso libero, in collaborazione con Cinefest di Amburgo, il Goethe-Institut ha curato una rassegna di film italiani e tedeschi intitolata Reciproche visioni. Kino in italiano. Cinema auf Deutsch. e inserita nel progetto biennale Va bene?! La Germania in italiano. Italien auf Deutsch. Nella sua veste di espressione artistica dell’età contemporanea, il cinema ha saputo riflettere con straordinaria ricchezza tanto la “grande storia” quanto le “piccole storie” della gente comune. Partendo da questo punto, Reciproche visioni (13 ottobre 2011 – 15 marzo 2012) si propone di analizzare l’andamento delle relazioni italo-tedesche sulla base dei rapporti fra le cinematografie dei due Paesi. I due film in programma in quest’ottava serata, per la sezione CULTURE-CLASH ITALO-TEDESCO, saranno introdotti da Enrico Magrelli, giornalista e Conservatore della Cineteca Nazionale FINIMONDOper la regia: Gianluca Vallero con Salvatore Carollo, Giò Di Sera, Hülya Duyar D 1999, 12 min., versione originale con sottotitoli in inglese e italiano. Un cortometraggio parodistico sui problemi d’identità e integrazione culturale. In un bar di Berlino Est, Cosimo è colto da un’imbarazzante tentazione. Gino gli mostrerà come soddisfare la curiosità, salvando l’onore. PIZZA COLONIA Regia: Klaus Emmerich con Mario Adorf, Ilaria Occhini, Eberhard Feik, Willy Millowitsch D/IT 1990/91, 90 min., versione originale con sottotitoli in italiano. Colonia vista come la più settentrionale delle città italiane. Esagitata commedia dell’arte attorno ad un italiano, proprietario di un ristorante, e alle sue fatiche per mettere d’accordo moglie, cinque figli e amante. L’arrivo del “padrino” dalla Sicilia, scombussolerà la vita del ristoratore. Memorabile interpretazione di Mario Adrof, che gli valse, nel 1991, il Premio cinematografico tedesco. Prossima e ultima serata: giovedì 15 marzo 2012 – ore 20:30 con: “Indovina chi sposa mia figlia”. Auditorium del Goethe-Institut Via Savoia 15, Roma
Roma. “Il grande ritorno del Califfo“. A grande richiesta, dopo il sold out del 20 febbraio, Franco Califano torna sul palco del teatro Sistina di Roma. L’appuntamento è per il 21 maggio alle ore 21:15. L’organizzazione è a cura dell’agenzia Ventidieci. Sul palco: Enrico Giaretta al pianoforte, Alberto Laurenti alla chitarra, contrabasso Davide De Caprio, violino e armonica Juan Carlos Albelo Zamora, violoncello Rossella Zampiron, violino Simona Brunello, fisarmonica Paolo Petrilli e alla batteria Chicco Careddu. Nato a Tripoli il 14 settembre 1938, Califano ha avuto un’infanzia davvero pasoliniana, caratterizzata da tante vicissitudini e mille guai. Ragazzo sensibile, dalle antenne straordinariamente ricettive, trova nella dimensione della canzone il mezzo per poter esprimere al meglio quello che vede intorno a lui, la sua filosofia di vita e la sua già matura amarezza. Il contatto – per lui vitale – con le persone, le cose e con tutto ciò che ruota nell’universo artistico romano (e poi internazionale) si dimostra fonte di inesauribile carica vitale e creativa: i critici più attenti, coloro che sanno andare al di là delle apparenze, salutano un nuovo fenomeno della musica italiana, qualcuno che sa andare oltre, con i suoi testi, al mero concetto di canzone. Infoline e prevendite: 0773/414521 ; 0773/664946.
Roma. “Il canto fisiologico Metodo per ottenere la padronanza della voce del maestro Renato Federighi a cura di Luciana e Claudia Palombi“. Mercoledì 29 febbraio alle ore 17.00 aRoma, nel salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana, verrà presentato il libro Il canto fisiologico. Metodo per ottenere la padronanza della voce del maestro Renato Federighi, pubblicato da Edizioni Corsare nel 2011. La stesura del testo è stata curata da Luciana Palombi, attrice e cantane lirica che con il maestro Federighi ha approfondito lo studio vocale, e la scrittrice Claudia Palombi. A dieci anni di distanza viene oggi ripubblicato questo manuale d’uso sulla tecnica del canto fisiologico che consente agli allievi di ottenere il massino del risultato, il tutto partendo dalla considerazione che in un corpo armoniosamente equilibrato e con una respirazione distesa e profonda, aiutata da una muscolatura elastica, l’emissione vocale si effettua in modo giusto e facile. In tale situazione la voce sembra fluire naturalmente senza sforzo o stanchezza. All’incontro in Vallicelliana, insieme alle curatrici del volume, interviene Sebastiano A. Giuffrida, curatore della sezione Testi d’uso della collana Scenica per le edizioni Corsare. E prevista anche la partecipazione di artisti che hanno conosciuto direttamente il maestro Federighi ed il suo metodo. Mercoledì 29 febbraio alle ore 17.00 – Ingresso gratuito. Biblioteca Vallicelliana Piazza della Chiesa Nuova 18 – 2° piano 00186 Roma
Roma. “Singolarità Mobili Che Abitano Uno Spazio Nomade“. Dal 1 febbraio all’11 marzo 2012, la Casa dei Teatri e lo IED – Istituto Europeo di Design – di Roma presentano Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade, una rassegna sull’arte video in Italia dagli anni Settanta ad oggi a cura del Collettivo Curatoriale Gruntumolani. Calendario Incontri di approfondimento con il Collettivo Curatoriale Gruntumulani. Eventi collaterali alla rassegna video. La rassegna è frutto della ricerca condotta intorno ai diversi fattori che delineano la nostra identità: il territorio, la lingua,la cultura, le tradizioni. Proiezioni video dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00. 23/2/2012 – a cura di Ambra Patarini:”Videopoemopera”. ARTISTA: Gianni Toti – TITOLO: SqueeZangeZaùm – DURATA:100’ – ANNO: 1988 – COURTESY: AssociazioneLa Casa Totiana, Roma. 24/2/2012 a cura di Elisa Santinelli: “Con un piede dentro e un piede fuori” ARTISTA: Gea Casolaro – TITOLO: Fuori da qui. Rebibbia femminile – DURATA:29’ – ANNO: 2004 – TITOLO: Volver atrás para ir adelante – DURATA: 9’15’’ – ANNO: 2003 – COURTESY: The Gallery Apart, Roma. ARTISTA: Rossella Biscotti TITOLO: Yellow Film – DURATA:24’ – ANNO: 2010. COURTESY: RAM Radio Arte Mobile, Roma . ARTISTA: Marina Ballo Charmet e Walter Niedermayr – TITOLO: Agente Apri – DURATA:21’ – ANNO: 2007 – COURTESY: Marina Ballo e Walter Niedermayr. 26/2/2012 a cura di Laura Estrada Prada : “Mi casa es tu casa” . ARTISTA: Maria Rosa Jijón in collaborazione con Rete G2- Seconde Generazioni TITOLO: Forte e chiaro – DURATA: 4’41’’ – ANNO: 2006 . COURTESY: Maria Rosa Jijón . ARTISTA: Gianluca e Massimiliano De Serio – TITOLO: Mio Fratello Yang – DURATA: 15’ – ANNO: 2004 . TITOLO: Zakaria – DURATA:15’ – ANNO: 2005. COURTESY:Gianluca e MassimilianoDe Serio – ARTISTA: Mariana Ferratto – TITOLO: Senza titolo – DURATA: 3’03’’ – ANNO: 2007 – COURTESY: Mariana Ferratto. 28/2/2012 a cura di Claudia Rampelli: “Quattro video di Cesare Viel” ARTISTA: Cesare Viel – TITOLO: Androginia – DURATA: 8’ – ANNO: 1994 – TITOLO: Untold/Non detto – DURATA:2’ – ANNO: 1998 – TITOLO: Domande d’identità – DURATA: 10’46’’ – ANNO: 1999 – TITOLO: La partita di pallone – DURATA: 2’15’’ – ANNO: 2001 – COURTESY: Cesare Viel e Galleria Pinksummer, Genova – 29/2/2012 a cura di Erica Luminelli – ARTISTA: Andrea Zaccariello . TITOLO: Caffè capo? – DURATA: 12′ 25″ – ANNO: 2010 – COURTESY: Microproduzioni Gianluca Mainquà . 1/3/2012 a cura di Noemi Pittaluga ARTISTA: Davide Pepe e Salvatore Bevilacqua – TITOLO: Simple present-future perfect – DURATA: 5’55 – ANNO: 2008 – COURTESY: Davide Pepe ARTISTA: Davide Pepe TITOLO: Little boy – DURATA: 7’30’’ – ANNO: 2006 – TITOLO: A piece of my skin is missing – DURATA:3’ – ANNO: 2007 – TITOLO: Soluzioni di continuità – DURATA:14’ – ANNO: 2004 – COURTESY: Davide Pepe – 2/3/2012 a cura di Nives Scotto: “Spunti di vista” ARTISTA: Alberto Zanazzo – TITOLO: Barren Barrel – DURATA:3’ – ANNO: 2002 – COURTESY: Alberto Zanazzo – ARTISTA: Francesco Lauretta – TITOLO: Interviù – DURATA: 5’29’’ – ANNO: 2004 – COURTESY: Francesco Lauretta – ARTISTA: Alberto Zanazzo – TITOLO: CH-Ailleur de Réflexìon – DURATA: 7’08’’ – ANNO: 2007 – COURTESY: Alberto Zanazzo – ARTISTA: Alterazioni Video – TITOLO: Intervallo – DURATA:4’ – ANNO: 2007 – COURTESY: Alterazioni Video – 4/3/2012 a cura di Arianna Galli ARTISTA: Christian Niccoli – TITOLO: Planschen – DURATA: 5’05’’ – ANNO: 2008 – COURTESY: Christian Niccoli – ARTISTA: Marzia Migliora – TITOLO: Io vidi la mia fortuna in alto mare – DURATA: 2’11’’ – ANNO: 2008 – COURTESY: Marzia Migliora – 6/3/2012 a cura di Annamaria Viola Oliveti: “Confessioni d’identità” ARTISTA: Studio Azzurro – TITOLO: Facce di festa – DURATA: 46’48’’ – ANNO: 1980 – COURTESY: Studio Azzurro – a cura di Cinzia Nuccio ARTISTA: Theo Eshetu TITOLO: The creation trilogy (Nativity, La Madonna, Body&Love) – DURATA:56’ – ANNO: 1988/1990/2004 – COURTESY: Theo Eshetu a cura di Carla Masciandaro: “Guess who?” – ARTISTA: Ricci/Forte – TITOLO: Macadamia nut brittle – DURATA:90’ – ANNO: 2009 COURTESY: Ricci/Forte – NOTE: Regia di Stefano Ricci. – Produzione Ricci/Forte in collaborazione con Garofano Verde Festival. Ripresa dello spettacolo presentato il 17/11/2012 al Teatro Goldoni, Venezia. ARTISTA: Masbedo TITOLO: Glìma – DURATA: 17’59’’ – ANNO: 2008 COURTESY: Masbedo/Noire Contemporary art,Torino Note: con Erna Ómarsdóttir, musica Marlene Kuntz – Gianni Maroccolo, costume designer Gabriella Battistini 7/3/2012 a cura di Salvatore Davì: “Carmelo Bene. Il significante.” – ARTISTA: Carmelo Bene TITOLO: Lectura Dantis – DURATA: 43’30’’ – ANNO: 31/7/1981 COURTESY: Rino Maenza/Medianova srl NOTE: Ripresa dal vivo dello spettacolo del 31/7/1981. Regia di Angela Tomasini. 8/3/2012 a cura di Lucia Guiso ARTISTA: Alberto Grifi TITOLO: Anna – DURATA: 3h 28’05’’ – ANNO: 1972 COURTESY: Associazione Culturale Alberto Grifi, Roma NOTE: orario 10.30/14.30 9/3/2012 a cura di Elisa Bonafede ARTISTA: Gianini- Luzzati TITOLO: L’ Italiana in Algeri – DURATA: 10’ – ANNO: 1968 TITOLO: La gazza ladra – DURATA:11’ – ANNO: 1964 TITOLO: Pulcinella – DURATA:12’ – ANNO: 1973 COURTESY: Carla Rezz
Roma. “Buona la prima alla casa del cinema“. Tutti i lunedì, dal 16 gennaio al 19 marzo alle 16.30, la Casa del Cinema ospita la rassegna dedicata a 10 esordi recenti, cui seguirà un incontro con il regista. Repliche sabato ore 17.00 e domenica ore 18.30. Calendario delle proiezioni:
CLICCA di seguito per leggere per intero il comunicato: “Buona la prima“
Roma. “Tre incontri sull’attore a cura di Giulio Scarpati“. Fino ad aprile la Casa del Cinema ospita 3 appuntamenti dedicati al rapporto dell’attore con testo, personaggio, pubblico e critica. Parteciperanno Fabrizio Bentivoglio e Francesco Bruni, Lunetta Savino, Emilio Solfrizzi e Pierfrancesco Favino. CLICCA di seguito per leggere per intero il comunicato: “Tre incontri sull’attore a cura di Giulio Scarpati“
Roma. “In questo Paese“. La Casa del Cinema ospita fino al 22 marzo e il 12 aprile tutti i giovedì alle 17.30 saranno proiettati alcuni dei documentari italiani più interessanti dell’ultimo anno una importante rassegna a cura di Maurizio Di Rienzo. Le proiezioni saranno precedute da un incontro con il regista. Repliche venerdì, sabato e domenica. CLICCA di seguito per leggere per intero il comunicato: “In questo Paese“
Roma. “Luoghi comuni vedutisti francesi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo“. Al Museo di roma Palazzo Braschi fino al 27 maggio 2012 una selezione di oltre settanta acquerelli e incisioni che mostrano visioni insolite della Roma del tempo e della campagna romana. INFO: Museo di Roma Palazzo Braschi ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10;60608 – tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00.
Roma. “Un motivo in più per andare ai Musei“. Per i prossimi dieci anni, i Musei Capitolini ospiteranno quasi seicento tra gemme e cammei, preziosi esemplari della collezione di glittica della Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli. Una collezione che abbraccia cinque millenni di storia, ricca di materiali provenienti dall’Egitto antico, dal Vicino Oriente, dal mondo greco-romano e dall’Europa moderna, autentici capolavori e manufatti pregevoli per il loro significato storico o antropologico. Oltre alcorposo nucleo di scarabei egizi con nomi di faraoni, vi sono numerosi intagli e cammei di epoca romana (fra cui si annoveraun ritratto di Commodo come Ercole e alcuni interessanti amuleti magici di età imperiale), rarissime opere di epoca federiciana e lavori firmati dai più importanti incisori attivi fra Sette e Ottocento. Grazie ad unincantevole sistema espositivo circolare (Wunderkammer) una prima sala delPalazzo Clementino, a due passi dalla Terrazza Caffarelli, è allestita come se fosse una volta stellata.Nella sala accanto trova postoun apparato didattico completo, formato da pannelli esplicativi, da strumenti multimediali e filmati illustrativi dei procedimenti tecnici dell’arte della glittica. Info: Musei Capitolini, Piazza del Campidoglio 1 – Orario: da martedì a domenica 9.00-20.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Giorni chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio – Tariffe: Intero € 8,50; Ridotto € 6,50. Informazioni al pubblico: 060608 (tutti i giorni 9.00-21.00)
Roma. “Uomini in guerra“. Fino al 24 febbraio 2012 è esposta all’ITIS “Giovanni XXIII” di Roma la mostra itinerante composta da 27 pannelli, curata dalla ANCFARGL, Sezione di Roma “Uomini in Guerra. Le Forze Armate nella Guerra di Liberazione 1943-1945”. Inaugurata il 20 aprile 2010, alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Università degli Studi Roma Tre (Via Ostiense 234), alla presenza della Preside, presso il Dipartimento di Studi Storici Geografici Antropologici la Sezione di Roma ha voluto che la mostra venisse inaugurata in una istituzione universitaria perché essa rappresenta il fulcro della ricerca, delle didattica e della tutela della memoria storica da tramandare di generazione in generazione. Di lì la mostra ha iniziato un Viaggio presso istituzioni pubbliche e private affinché la cittadinanza sia informata sul contributo dato dalle nostre Forze Armate ricostituite dopo la firma dell’Armistizio di Cassibile noto come “l’8 settembre” (1943). La mostra è realizzata con il contributo della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Arte e Sport e con il patrocinio di: Provincia di Roma, Università Roma Tre – Dipartimento Studi Storici Geografici Antropologici e Laboratorio Geocartografico “Giuseppe Caraci” e Vertical – Fondazione Italiana per la Cura della Paralisi onlus. I pannelli illustrano la sequenza degli eventi successivi alla resa incondizionata dell’Italia, a cominciare dal tragico destino dei soldati italiani, abbandonati dai vertici militari senza ordini chiari in Francia, Corsica, Balcani, isole dello Ionio e Dodecaneso. Si continua con le testimonianze della ricostituzione del nuovo esercito, la formazione del I° Raggruppamento Motorizzato – impiegato per la prima volta nella battaglia di Monte Lungo dell’8 dicembre 1943 – la costituzione dei Gruppi di Combattimento e la liberazione delle grandi città del nord compiuta dagli oltre 530.000 militari che presero parte alle operazioni in Italia. Obiettivo della mostra Uomini in guerra è la riflessione sul contributo delle nuove Forze Armate italiane alla lotta contro il nazifascismo, costata il sacrificio di 87.000 uomini e 640.000 prigionieri internati dai nazisti perché si rifiutarono di collaborare con la Repubblica sociale italiana. Furono inoltre molte migliaia i militari che scelsero di combattere nelle formazioni partigiane. Concludono la mostra pannelli dedicati a Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia e Vigili del Fuoco. Chi Siamo 6150web – Leggi e divulga la locandina dell’evento: “A3MostraUominiWEB“ ITIS “Giovanni XXIII” di Roma è in via di Tor Sapienza 160.
Roma. “The eyes of Michelangelo Antonioni“. Mercoledì 1 febbraio 2012 alle ore 18.00 alla Casa del Cinema di Roma sarà inaugurata la mostra: “The eyes of Michelangelo Antonioni”. Omaggio al grande regista nel centenario della nascita con 25 dipinti di Miria Malandri. L’inauguraziona sarà accompagnata da un momento musicale e da alcune letture tratte da scritti di Antonioni. La mostra che rimarrà aperta fino al 26 febbraio, sarà presentata dalla critica d’arte Silvia Arfelli e dal curatore Alberto Squarcia. Sarà presente l’artista Miria Malandri. Seguirà un momento musicale con la cantante Gigliola Bonora accompagnata al pianoforte da Andrea Ambrosini, che eseguirà brani di Claude Debussy e di Maurice Ravel. L’attore Gianantonio Martinoni leggerà due brevi racconti tratti dal libro di M. Antonioni “Quel Bowling sul Tevere” pubblicato da Einaudi nel 1997. Proiezione del video “Elegia del Po di Michelangelo Antonioni” – regia di Vitaliano Teti e Carlotta Breda – durata 13 min, realizzato nel 2012. La mostra ha come scopo quello di ricordare l’opera di Michelangelo Antonioni, importante maestro della cinematografia italiana e mondiale, attraverso la presentazione di tele magistralmente dipinte dalla pittrice forlivese Miria Malandri con la tecnica del “fermo immagine”, liberamente tratte dai film di Antonioni. Il “fermo immagine” consiste nella visione, da parte dell’artista, dei film e nell’individuazione in maniera personalizzata di momenti particolari che suggestionano la sua fantasia. Il risultato che ne consegue è una visione inedita e soggettiva di fotogrammi che nei film possono scorrere in pochi secondi e spesso passare inosservati. Si è di fronte quindi ad una mostra di dipinti che reinterpretano in senso inverso il rapporto cinema-pittura che ha sempre visto il cinema attingere a piene mani dall’arte pittorica. Miria Malandri è nata a Forlinpopoli nel 1946. Vive e lavora a Forlì. Dopo aver frequentato gli studiclassici e il corso di Disegno Anatomico all’Università di Bologna, ha iniziato la sua attività di pittrice. Dopo un lungo percorso attraverso la realizzazione di dipinti di tipo surreale e ispirati al teatro dell’assurdo, di immagini di famiglia e di nature morte, dal 2002 al 2004 ha collaborato con Art’è. Lo sbocco delle sue ricerche artistiche diventa negli anni recenti dipinti di ispirazione cinematografica, inizialmente come passione per il cinema, poi come riappropriazione di quanto il cinema “ruba” alla pittura, infine come esaltazione “dell’attimo fuggente” (particolare successo ha ottenuto la mostra “Il cinema e la tradizione ebraica”). Per chi ritiene che il cinema sia espressione della vita di tutti i giorni, fermare il movimento significa fermare il tempo. Per info: Alberto Squarcia – Curatore Mostra e Responsabile dello Studio Archeo900 – archeoxx@tin.it – 0039.335.1363928
Roma. “Dialetti in Italia Ciclo di conferenze a cura di Lidia Gargiulo”. Giovedì 1° marzo alle ore 17.00 aRoma, nel salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana, si terrà un nuovo incontro per il ciclo di conferenze dedicate alla lingua e ai dialetti in Italia, curato da Lidia Gargiulo, insegnante dei licei classici, consulente scolastica per le relazioni adulti-giovani ed attiva con contributi in convegni nazionali ed internazionali, saggista e poeta, a partire da Dalla selva alla rosa, del 1990, e dal Duetto per Clodia, uscito nel 1992, fino a Le rose di Sirmione, dello scorso anno, per citare solo alcuni dei titoli da lei pubblicati. I dialetti come preistoria della lingua comune, come forme povere o invece più sofisticate ed impenetrabili delle diverse espressioni verbali, tali da valicare i confini regionali per entrare a far parte del vocabolario nazionale, sono al centro degli incontri vallicelliani per queste conferenze in programma nell’anno 2011-2012. Nel corso dell’appuntamento odierno, che sarà coordinato da Lidia Gargiulo e Massimo Giannotta, interverranno Gianni Tomasetig per parlare dell’estremo lembo orientale del nostro paese, la Valle del Natisone nella quale è nato, “Lontana e pure Italia”, ed Achille Serrao per analizzare le tematiche legate alla scoperta dei dialetti, mentre sulla sua Trieste si soffermerà il poeta Roberto Pagan e Vincenzo Luciani, poeta in lingua ed in dialetto garganico, illustrerà le connotazioni di un editore per i dialetti. Giovedì 1° marzo alle ore 17.00 – Ingresso gratuito Biblioteca Vallicelliana Piazza della Chiesa Nuova 18 – 2° piano 00186 Roma tel. 0668802671
Roma. “Lettere, alfabeti, grafie di Enrico Benetta“. Venerdì 3 febbraio alle ore 18.30 a Roma nella Biblioteca Angelica si inaugura: “Lettere, alfabeti, grafie”, la mostra di Enrico Benetta curata da Beatrice Buscaroli e da Isabella de Stefano e organizzata dalla Galleria Russo nell’ambito di una nuova sinergia tra pubblico e privato. Per questa personale romana Enrico Benetta propone circa 25 opere che delineano appieno i tratti salienti della sua ricerca artistica, scandita dalla grande passione per la scrittura: “La mia poetica si è concretizzata da subito in una direzione precisa: l’innamoramento per il carattere tipografico [...] ho avuto la folgorazione per il carattere Bodoni. Ho fuso scrittura e pittura perché per me sono un’unica cosa, il segno tangibile di un’esperienza totale “. (E. Benetta da intervista su Artein). Il Bodoni è la matrice primaria e sostanziale dei lavori di Enrico Benetta, la cifra stilistica di tutta la sua produzione: “Le lettere perfette del “graziato” bodoniano si stagliano e trovano forma nell’aria, e poi trovano memoria eco e specchio nella tela che le sostiene e le sviluppa nel vuoto.” (B. Buscaroli) Le sue creazioni dialogano con lo spazio e con lo spettatore narrando storie che, attingendo all’immaginario personale dell’arista, evocano i luoghi della memoria e della tradizione della storia dell’arte italiana: “Voglio che dalle opere traspaia quel saper fare italiano, artistico e artigianale, che dal rinascimento è sinonimo di eleganza e armonia La mia arte è certo contemporanea, ma sono presenti echi classici nel colore, nell’accostamento tra figura e sfondo, nella ripresa dello sfumato leonardesco. Riguardo all’aspetto tipografico, non dimentichiamoci poi che Venezia è stata uno dei maggiori centri della stampa occidentale.” (E. Benetta da intervista su Artein). Scrigni di plexiglass racchiudono lettere in acciaio cor-ten che emergono dalla tela a formare opere tridimensionali, una pittura scultorea che invita a prender parte all’installazione, senza soluzione di continuità, attraverso un linguaggio individuale e al tempo stesso universale: “Voglio privare i caratteri tipografici del loro significato intrinseco perché ognuno possa attribuire il senso che preferisce, e questo deve avvenire nel silenzio, nel raccoglimento, lontano dal frastuono che ha fatto esplodere le parole.” (E. Benetta da intervista su Artein). Enrico Benetta si inserisce perfettamente nella cornice della Galleria della Biblioteca Angelica, luogo ideale per accogliere i suoi lavori: “A metà strada tra il libro e l’opera d’arte, tra la scrittura e la pittura, le opere di Enrico Benetta utilizzano i caratteri colti del libro ma si concedono con disinvoltura anche al pensiero e allo sguardo, senza limiti e senza fatica, con l’immediatezza, l’intensità e la libertà che solo l’arte, senza sconti, può concedere.”(I. de Stefano). Introduzione in catalogo di Fiammetta Terlizzi, direttore della Biblioteca Angelica e testi critici di Beatrice Buscaroli e Isabella de Stefano. Catalogo in mostra Palombi Editori. Organizzazione Galleria Russo. Recensioni di: Fiammetta Terlizzi Direttore della Biblioteca Angelica – Isabella de Stefano – Beatrice Buscaroli INFORMAZIONI Galleria Angelica, via Sant’ Agostino 11; www.biblioangelica.it tel +39 066840801, +39 0668408053 (fax) La mostra rimarrà aperta dal 3 al 25 febbraio 2012 il lunedì 10.00-16.30; martedì-sabato 10.00-19.00; domenica chiuso.
Roma. “Motherzappa Festival“. A Roma dal 4 febbraio al 19 aprile il Jailbreak Live Club propone il “Motherzappa Festival”, un omaggio al maestro Frank con tre concertie iniziative varie per rivivere una musica davvero fuori dal “seminato”. 22 marzo: SANDRO OLIVA & the Blue Pampurio’s Extravaganza”in: “WE’RE ONLY IN IT FOR THE MOUSTACHE 19 aprile: The Grande Mother Re-Invented E’ sempre giusto celebrare Frank Zappa, soprattutto suonando lasua musica. Lo scopo è quello di tenere viva la memoria del suoincomparabile genio, ma è anche quello di diffondere ed alimentarela capacità di leggere gli avvenimenti delle nostre vite con ungrande senso dell’umorismo. Lo stesso con il quale ci ha deliziatoFrank Zappa con tutto il suo lavoro. Troppe volte, dopo la sua scomparsa, guardando il telegiornale cimanca il suo sberleffo, la nota iconoclasta a commento dei fatti dicronaca, di politica, di costume. Ci manca la sua capacità di trasformare qualsiasi assurditàumana, in un affresco musicale che è sempre universale, come Dante,Michelangelo, Chaplin. Usava dire: “Le cose migliori in musica le hanno già scritte quelli che portavano le parrucche”. Noi replichiamo: “Si, ma anche quello che portava il pizzetto!”. Jailbreak Live Club è in via Tiburtina 870, Roma aperturaporte ore 20 – – info Mob +39327.5697834 (dalle 9 alle 17) – Tel. +39 0640801376 (dalle 17alle 24)
Roma. “Un assassino alla porta“. Fino al 26 febbraio 2012 a Roma il Teatro Agorà propone: “Un assassino alla porta”, scritto da Antonello Lotronto. Tornano i gialli interattivi della Murderparty con “Un assassino alla porta”, dopo il successo di “Chi ha ucciso Woody?”. Un ricco produttore cinematografico invita i suoi amici a festeggiare le imminenti nozze con la sua nuova compagna. Una visita sgradevole e inattesa manderà tuttavia all’aria tutti i piani, costringendo i protagonisti a fare i conti con se stessi e con i loro “scheletri nell’armadio”. Un “caso” che non mancherà di mettere a dura prova i nostri affezionati spettatori-detectives! Prezzi: Interi euro 15 – Ridotti euro 12 – La tessera associativa del teatro Agorà: euro 2. Promozione “San Valentino”: dall’8 al 14 febbraio compreso, gli innamorati che si presenteranno in coppia, pagheranno un solo biglietto a prezzo intero mentre l’altro sarà offerto al prezzo speciale di un euro (più il costo della tessera associativa, per chi non l’avesse). Le bottiglie di “Omomorto”, che ogni sera saranno date allo spettatore che riuscirà a risolvere il “caso”, sono offerte dalla Menti Giovanni Azienda Agricola. Per prenotazioni e informazioni e per organizzare matinée per le scuole chiamare il n. di tel. 339.8011606 (tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 19 ). LA SERIE “IL DETECTIVE SEI TU!”. Murderparty ha esteso il concetto di “teatro interattivo” proponendo una formula, “Il detective sei tu!”, che è l’unica capace di mettere davvero gli spettatori nei panni dell’investigatore incaricato delle indagini. Senza filtri di alcun genere, il pubblico è chiamato a vestire i panni del detective e ad indicare, alla fine della rappresentazione chi, come e perché ha commesso il delitto. A tal scopo, ha la possibilità di esaminare gli indizi e di rivolgere direttamente, in momenti prestabiliti, domande ai sospetti (gli attori). Chi si avvicinerà di più alla soluzione del “caso”, riceverà un simpatico ricordo della serata. Tutti i titoli in rassegna sono accomunati da un taglio divertente e brillante, pur presentando, nella maggior parte dei casi, delle trame “gialle” nel senso più rigoroso del termine, con indizi da esaminare, sospetti da interrogare e con una costruzione della vicenda che si riallaccia al filone del giallo classico alla Agatha Christie o alla Conan Doyle. Un assassino alla porta è stato scritto da Antonello Lotronto, diretto da Silvana Rossomando e Antonello Lotronto, interpreti: Irene Canale, Emanuele Capecelatro, Cristiano Cecchetti, Angelo Curci, Carmela Ricci, Michela Totino, scenografia: Cuqui Trujillo, suoni e luci: Gemma Nucci. Locandina: Gisella Fabbrini. Il Teatro Agorà è in Via della Penitenza, 33 (Trastevere), Roma Orari: da martedì a sabato: ore 20,45 – Domenica ore 17,45 – Lunedì riposo
Roma. “Museo della domenica“. Fino al 12 marzo il Museo ebraico di Roma invita tutti i bambini a prendere parte ad un interessante ciclo di laboratori particolarmente indicati a bambini dai sei ai dodici anni. Il Museo Ebraico di Roma, ospitato nel complesso monumentale del Tempio Maggiore, è aperto dal 1960 per ospitare le raccolte della Comunità Ebraica di Roma: argenti romani del Sei e Settecento, tessuti preziosi provenienti da ogni parte d’Europa, pergamene miniate, marmi scampati alla distruzione delle Cinque Scole del ghetto. Infotel: 0668400661. Trasporti pubblici per raggiungere il Museo Ebraico di Roma ( Sinagoga):
- Fermata a Monte Savello o lungotevere de’ Cenci: 63,630, 23 271, 280, 780.
- Fermata Via Arenula: linee autobus 630, 271, 63, H e linea tranviaria 8.
- Fermata Via delle Botteghe Oscure e Largo di Torre Argentina: linee autobus: 30, 40 (dalla Stazione Termini ), 46, 62, 63, 64( dalla Stazione Termini ), 70, 81, 87, 186, 204, 271, 492, 571, 628, 630, 780, 810, 916.
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PROGRAMMA MUSEO DELLA DOMENICA 2011/2012
FEBBRAIO
19) MASCHERE, ARTI E MESTIERI NEL GHETTO DI ROMAMARZO
4) BURATTINI DI PURIM: CHE SPETTACOLO! 11) MANI IN PASTA!
Roma. “Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade“. Fino all’11 marzo 2012, la Casa dei Teatri e lo IED – Istituto Europeo di Design – di Roma presentano: “Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade”, una rassegna ad ingresso libero sull’arte video in Italia dagli anni Settanta ad oggi a cura del Collettivo Curatoriale Gruntumolani. La location dell’esposizione è una struttura unica nel panorama romano, che si distingue per la vocazione multidisciplinare, pur nello specifico interesse per le arti dello spettacolo. Il collettivo Gruntumolani nasce all’interno del Master IED Roma in Curatore Museale di Eventi – Arte Contemporanea e Arti dello Spettacolo – unendo esperienze e formazioni differenti in un team di alto profilo. L’evento espositivo è il frutto della ricerca condotta intorno ai diversi fattori che delineano la nostra identità: il territorio, la lingua, la cultura, le tradizioni. L’individuo è il soggetto di un processo di trasformazione la cui mutevolezza impone una negoziazione continua che abbia origine dall’incontro con l’altro. La ricerca video è stata effettuata spaziando dagli anni Settanta ad oggi attraverso diversi linguaggi artistici, dalle arti visive alla performance, dal teatro all’architettura, dando visibilità anche a lavori meno noti ma di grande valore. Verrà inoltre presentata una selezione di artisti emergenti effettuata tramite un concorso indetto appositamente per l’evento. Gli artisti in mostra sono: Alessandra Cassinelli, Theo Eshetu, Giulio Gianini e Emanuele Luzzati, Alberto Grifi, Compagnia Teatrale Krypton, UgoLa Pietra, Luca Lucini, Antonello Matarazzo, Milkyeyes, Christian Niccoli, Adrian Paci, Davide Pepe, Studio Azzurro, Gianluigi Toccafondo, Gianni Toti, Enzo Umbaca, Francesco Vezzoli, Luigi Viola, Alberto Zanazzo. Durante il corso dell’esposizione sarà possibile partecipare ad incontri d’approfondimento curati dal collettivo Gruntumolani. L’evento sarà accompagnato da un libro/catalogo pubblicato da Editoria e Spettacolo, che conterrà le schede delle opere in mostra, i saggi dei diciassette giovani curatori del collettivo Gruntumolani e degli esperti Raffaele Gavarro, Viviana Gravano, Paolo Ruffini, Annalisa Sacchi, Maria Rosa Sossai e un intervento artistico di Cesare Pietroiusti. Il collettivo Gruntumolani è composto da Elisa Bonafede, Simona Cannatà, Silvia Daga, Salvatore Davì, Laura Estrada Prada, Arianna Galli, Lucia Guiso, Erica Luminelli, Carla Masciandaro, Ida Nabresini, Cinzia Nuccio, Annamaria Viola Oliveti, Ambra Patarini, Noemi Pittaluga, Claudia Rampelli, Elisa Santinelli, Nives Scotto. La rassegna video Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade, Identità italiane in video, ospitata presso la Casa dei Teatri di Roma dal 1 febbraio all’11 marzo, è un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro storico di Roma Capitale, da Biblioteche di Roma e dal Teatro di Roma, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. CASA DEI TEATRI (Villa Doria Pamphilj-Villino Corsini) Largo 3 giugno 1849 angolo via di San Pancrazio – ingresso Arco dei Quattro Venti ore 10:00 – 17:00 dal martedì alla domenica INFOLINE 060608 – 0645460693 – www.casadeiteatri.culturaroma.it – www.bibliotechediroma.it – www.teatrodiroma.net Ingresso Libero
Roma. “Aquae al Museo della Civiltà Romana“. Ogni sabato e domenica di febbraio visite guidate gratuite solo con il biglietto di ingresso al Museo della Civiltà Romana dalle ore 10,00 alle 11,30 e dalle ore 11,30 alle ore 13,00 per visitare “Aquae”, un percorso realizzato per evidenziare e ricollegare le opere legate al mondo dell’acqua. In particolare, si tratta diplastici di acquedotti di Roma e delle province dell’Impero, dipiscinae limariae (vasche di decantazione), dicastella aquae(punti di raccolta per la distribuzione) e di complessi termali. Proseguendo nell’itinerario, s’incontrano ricostruzioni dimeccanismi per la distribuzionee il sollevamento dell’acqua, materiali destinati all’uso domestico di tale bene primario,calchi di statue, ritratti e iscrizioni di illustri personaggi il cui nome è connesso alla costruzione degli acquedotti. Il percorsosi conclude nella sala del plastico di Roma nell’età di Costantino, nel quale sono riprodotti i tratti urbani degli acquedotti che alimentavano la Città con le loro caratteristiche arcate, come pure i vari impianti termali pubblici e privati, tra cui si segnalano i grandi stabilmenti delle Terme di Traiano, di Caracalla e Diocleziano. Il logo (simile all’immagine pubblicata in questa pagina) è posto accanto a ognuna delle opere del percorso, per segnalarle in modo evidente e ricollegarle tra loro seguendo un filo unitario. Ogni sabato e domenica di febbraio visite guidate gratuite solo con il biglietto di ingresso al Museo dalle ore 10,00 alle 11,30 e dalle ore 11,30 alle ore 13,00 – max 30 persone per ogni turno di visita. Museo della Civiltà Romana, piazza G. Agnelli, 10 – 00144 Roma INFO E PRENOTAZIONI 060608 (tuttii giorni ore 9.00 – 21.00)
Roma. “Samuele Bersani in concerto“. Il 29 marzo dall’Auditorium della Conciliazione di Roma prenderà il via “Psyco in tour”, il nuovo live che Samuele Bersani porterà nei teatri italiani fino ad aprile, in occasione dell’uscita il 15 febbraio su etichetta Sony Music di “Psyco, 20 anni di canzoni”: un’antologia di 28 brani, selezionati e “restaurati” dallo stesso Bersani, e impreziosita da due veri gioielli, gli inediti “Un pallone”, con cui partecipa al prossimo Festival di Sanremo, e “Psyco“. Grandi sorprese attendono il ritorno dell’artista sui palchi, a distanza di quasi tre anni dall’ultima tournée. A partire dai nuovi arrangiamenti con cui rivestirà i brani presi a prestito dal suo prolifico repertorio per costruire il nuovo spettacolo. Costi dei biglietti: da 23 a 45 euro Infoline e prevendite: 0773/414521 ; 0773/664946.
Roma. “Il buio è uno spazio“. Fino al 25 marzo il Museo di Roma in Trastevere ospita la mostra: “Il buio è uno spazio” con le immagini dello sloveno Bavčar che, sfidando la sua cecità, riesce a mostrare aspetti del visibile a noi ignoti. Mercoledì 18 gennaio 2012 alle ore 18,00 ci sarà l’inaugurazione. La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, è curata da Enrica Viganò. La produzione è organizzata da Admira in collaborazione con Galerie Esther Woerdehoff, Parigi. Supporto organizzativo e servizi museali Zètema Progetto Cultura. Le immagini di Evgen Bavčar sono una vera e propria sfida al limite fisico della sua cecità. Ognuna di esse, nella sua poeticità, rimarca una volta di più quanto guardare e vedere siano due concetti estremamente diversi, e sottolinea la profonda sensibilità di questo incredibile fotografo che riesce a mostrarci aspetti del visibile a noi ignoti. Le opere prendono forma dai suoi ricordi e dalle suggestioni evocate dal mondo circostante, che Bavčar rielabora con grande profondità, creando “visioni dell’anima” oniriche ed emozionanti. Evgen Bavčar è uno degli autori più apprezzati del mondo della fotografia ma è anche non vedente dall’età di dodici anni, quando due terribili incidenti hanno gettato nel buio la sua vita. Costretto a fuggire dall’oscurità esteriore trova rifugio nei luoghi più nascosti della propria anima, percorrendo
territori inesplorati ed indefinibili e restituisce il frutto della sua ricerca attraverso una serie di immagini mentali che attinge da un “presepe di ricordi”. Dall’archivio della memoria estrae immagini che svelano un mondo interiore ricco e circondato di misteri. Le sue fotografie hanno il profumo della Slovenia ed esprimono il ricordo di spazi, luci e forme della sua infanzia. Molti gli chiedono come fa a fotografare. Risponde: “Mi dovete chiedere non come, ma perché fotografo. Scatto in rapporto ai rumori, ai profumi e soprattutto in relazione alla mia esperienza della luce. Poi scelgo le mie foto facendomi consigliare da amici con lo sguardo libero da ossessioni personali”. La mostra in esposizione a Roma presenta una selezione delle sue famose stampe in bianco e nero e – in anteprima assoluta per l’Italia – alcuni dei suoi scatti a colori. Quando 19 gennaio – 25 marzo 2012, chiuso il lunedì al Museo di Roma in Trastevere in Piazza S. Egidio 1B Orari Martedì-domenica 10.00-20.00 – La Biglietteria chiude un’ora prima. Biglietti € 6,50 intero, € 5,50 ridotto; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
Roma. “Il futuro ha un cuore antico“. Riprendono a Roma gli incontri per la rassegna “Il cammino delle parole”, promossa dalla Società Dante Alighieri e Paesaggio Culturale Italiano – I Parchi Letterari®. Gli incontri si tengono nella Sede della “Dante” (Roma, piazza Firenze 27). Nella stessa location il prossimo 9 febbraio sarà inaugurata la mostra Cristo si è fermato ad Eboli: passato…presente; la mostra è aperta al pubblico in Palazzo Firenze. Al termine sarà offerta una degustazione di prodotti tipici dei territori di Aliano e Tursi. Informazioni: Pierpaolo Conti, 3346755306, p.conti@ladante.it – Accrediti stampa: www.ladante.it/servizi/accreditocp (Ai giornalisti che si accrediteranno sarà data in omaggio la tessera della Società Dante Alighieri)
PROGRAMMA COMPLETO DEGLI INCONTRI
14/03/2012 – I Parchi Letterari® Grazia Deledda di Galtellì (NU), “Grazia Deledda: Fior di Sardegna” 18/04/2012 -I Parchi Letterari® della Sicilia: Salvatore Quasimodo a Modica (RG) e Giovanni Verga a Vizzini (CT), “Viva il vino spumeggiante: emozioni, immagini e suggestioni di una terra impareggiabile” 16/05/2012 – I Parchi Letterari® Gabriele D’Annunzio di Anversa degli Abruzzi (AQ), “Gabriele D’Annunzio: Sinfonia d’Abruzzo” 30/05/2012 – I Parchi Letterari® Franco Costabile di Lamezia Terme (CZ), “Franco Costabile: Con questo cuore troppo cantastorie” 13/06/2012 – I Parchi Letterari® Virgilio di Pomezia e Ardea (RM) e i Trovatori nelle terre dei Malaspina nell’Oltrepò Pavese (PV), “Il Viaggio e I Parchi Letterari®: da Enea ai Trovatori lungo la via Francigena
Roma. “Massimo Giannoni in Four Triptychs“. Si inaugura il 20 gennaio 2012 ( e rimane aperta fino al 26 febbraio) alle ore 18.00 nel prestigioso Palazzo delle Esposizioni di Roma, la mostra “Four Triptychs” di Massimo Giannoni curata da Marco Tonelli, con il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, con il Patrocinio della Provincia di Roma. Massimo Giannoni che espone nello Spazio Fontana, per questa importante antologica romana, propone nuovi lavori, tutti eseguiti nel corso del 2011; 4 nuovi trittici opere olio su tela di grandi dimensioni (circa 6 metri di lunghezza ciascuno), che sviluppano e declinano appieno i tratti fondamentali della sua ricerca artistica. Temi di attualità tipici del nostro tempo e del nostro immaginario che in sé portano contrasti e contraddizioni e che per tale motivo inducono alla riflessione. Frenetiche e concitate borse d’affari dialogano con il tempo immobile di librerie e biblioteche, simboli del sapere contenuto in modo stabile in libri e scaffali. Roma – via Alibert, 20 – 00187 – cell +39 339 6572843 – tel +39 06 6789949 – telfax +39 06 69920692; orari: lunedì 16.30-19.30, da martedì a sabato 10.00-19.30 domenica 11.00-14.00.
Roma. “Conoscere Roma con Ars in Urbe“. Conoscere Roma anche negli aspetti più suggestivi e importanti fino ad aprile 2012 è possibile con le visite guidate ed escursioni organizzate dall’associazione culturale Ars in Urbe, che ha organizzato una serie di appuntamenti in alcuni luoghi storici di Roma. Leggi, stampa (se è indispensabile) e divulga il programma: “Ars in Urbe Visite guidate ed Escursioni”
Roma. “Vie della seta“. Con un programma di 11 mostre di grande livello in calendario da ottobre 2011 a febbraio 2012 – che spaziano dalla storia all’archeologia, dall’arte contemporanea all’attualità– e con un ricco calendario di conferenze ed eventi, la Città di Roma, profondamente impegnata nell’ambito del dialogo tra civiltà e religioni, in qualità di Capitale culturale e luogo di incontro internazionale, inaugura la Biennale Internazionale di Cultura dedicata a quei Paesi del Medio ed Estremo Oriente che, fino al XIII secolo, in sostanza fino ai viaggi di Marco Polo, hanno costituito un mistero per l’Europa.
Grazie alla sinergia tra il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Roma Capitale, la Biennale Internazionale di Cultura “Vie della Seta” – che già dal nome si rifà all’importante ruolo che le rotte carovaniere hanno avuto, a partire dal III secolo a. C., come canale di trasmissione dell’antica civiltà orientale e come ponte degli scambi economici e culturali tra Oriente e Occidente – da ottobre 2011 a febbraio 2012 coinvolgerà diversi luoghi della città: alcuni dei musei più prestigiosi (Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano, Museo di Roma in Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere e Macro Future) e lo straordinario complesso delle Terme di Diocleziano, che per l’occasione riaprirà al pubblico due padiglioni.


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