Lazio. Assegnate le Bandiere Blu

Sono solo cinque le spiagge della nostra regione ad essere state premiate dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole per la XXVI  edizione di Bandiere Blu. Le spiagge sono Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Ventotene-Cala Nave (Latina).

L’Italia del mare pulito per l’edizione 2012 delle Bandiere Blu, premia in tutto 246 spiagge, ovvero ben tredici in più rispetto all’anno precedente; le spiegge premiate sono ubicate nei 131 Comuni rivieraschi, cinque in più contro i 126 dello scorso anno (ai 125 iniziali si aggiunse Castro, in Puglia). Due sono le uscite e sette per quest’anno i comuni che entrano per la prima volta nella storia dell’ambito riconoscimento.

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  Intanto nei giorni scorsi l’Arpa Lazio ha reso noti i dati sullo stato del nostro mare: complessivamente i divieti di balneazione per inquinamento riguardano circa 11 Km. di costa su un totale di 361,5; altri 73,3 Km. di riva non sono utilizzabili per i bagni in mare, perchè compresi nei porti, in poligoni di tiro o alla foce di fiumi e in qualche punto di prelievo la classificazione migliora, in altri peggiora. Ad eccezione delle foci dei canali di bonifica e dei corsi d’acqua (vietate per legge nei 250 metri a destra e a sinistra), sono 12 i comuni (Anzio, Ladispoli, Ostia, Sabaudia, Gaeta, Minturno, Sperlonga, Ventotene, Palmarola, l’Isola di Santo Stefano e Itri) dove tutti i punti di prelievo hanno dato un esito eccellente; Ostia è inclusa nell’eccellenza perchè l’unico punto di prelievo risultato buono, è stato effettuato nel porto turistico, questo non balneabile per ragioni diverse. Sfuggono al primato dell’eccellenza tre località turistiche importanti: sufficienza per Cala dell’Acqua (Ponza), buono per Rio Torto (San Felice) e scarso per Fosso Loricina (300 mt a levante di Nettuno).  
     
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Una Risposta a “Lazio. Assegnate le Bandiere Blu”

  1. Bugie pubbliche
    Sono solo bugie pubbliche queste notizie talaltro parziali.
    Per Ventotene a Cala Nave,ho visitato il sito dell’ARPA acqua Lazio:
    http://www.arpalazio.net/main/balneazione/balneazione.php?prov=latina&comune=ventotene
    sono andatta direttamente alla fonte ed Cala Nave non è stata monitorata, le analisi sono solo su alcuni ceppi batterici ed in più fatti ad aprile, quando l’isola è praticamente disabitata.
    Ti chiedi effettivamente quale sia il ruolo della stampa.
    Tutte queste testate giornalistiche hanno delle responsabilità per quello che scrivono e pubblicizzano, si tratta in questi caso di salute pubbilca, un bene che deve essere preservato nell’interesse della intera collettività.
    Invece di far crescere una coscienza collettiva sulla questione ambientale , fanno solo confusione e contribuiscono a minimizzare problemi e dar man forte non solo a chi distrugge per speculare ma anche a chi pensa a far soldi sulla salute degli altri.
    ” I bagnanti ” sono turisti di seconda categoria che possono esssere tranquilizzati con le favole del pulito; salvo poi le malattie che contraggono soprattutto i bambini( enteriti e impetigine) che sono più fragili.
    Il nostro mare è inquinato se non si farà nulla per questo problema non avremo più nemmeno il mare