Lazio. Festa dei Mezzi Musei
Appuntamento il 3 e 4 Marzo 2012 nei mezzi Musei del Lazio che aderiranno, naturalmente dalle ore 10,30 in avanti. La simpatica Regione Lazio ci ha tagliato i fondi della metà e da ora in poi il mio Museo Modern Automata è un mezzo Museo. Da qui la Festa dei Mezzi Musei, dove esporremo le opere coperte per metà, spegneremo la luce per metà del tempo, apriremo la bocca senza emettere suono, e così via.
Hanno già aderito il mezzo Museo Archeologico di Rieti, il mezzo Museo del Silenzio di Fara Sabina, il mezzo Museo Musicale di Poggio Mirteto.
Il sito è raggiungibile cliccando sull’immagine.
| AGGIORNAMENTI | ||
| 1/III | Locandina Musei - Locandina programma - Locandina pieghevole | |
| 1/III | Museo Civico di Bracciano | |
| Il Museo Civico di Bracciano aderisce alla “Festa dei mezzi musei del Lazio” in programma il 3 e 4 marzo 2012. Il vicesindaco Nardelli “un modo ironico per denunciare i drastici tagli alla cultura”. “E’ un modo ironico ed originale per denunciare il drastico taglio ai finanziamenti per la cultura. Una giornata per ribadire come il calo delle risorse per le strutture culturali soffochino realtà che invece producono oltre che cultura anche reddito”. Così Gianpiero Nardelli, vicesindaco di Bracciano con delega alle Politiche Culturali commenta la decisione del Museo Civico di Bracciano di aderire alla “Festa dei Mezzi Musei del Lazio” in programma per il 3 e 4 marzo. Con una nota il Museo Civico di Bracciano comunica di aderire “con altri mezzimusei del Lazio alla “Festa dei Mezzi Musei, Mezzi Archivi e Mezze Biblioteche del Lazio”. L’iniziativa nasce come risposta degli operatori culturali ai pesanti tagli ai finanziamenti regionali operati a sfavore dei musei del Lazio. Il Museo Civico di Bracciano – prosegue la nota della struttura museale – partecipa all’iniziativa proponendo per la giornata del 3 marzo alcune attività per le scuole in cui verranno prodotte mezze opere ed in cui verranno letti mezzi brani, con mezzi commenti da parte dei ragazzi (interi). Il 4 marzo le mezze opere prodotte dai ragazzi saranno esposte nel chiostro del Museo Civico, con ingresso in via Umberto I n° 5”. | ||
| 26/II | Acquapendente Il Museo del fiore | |
Il Museo del fiore aderisce con altri mezzimusei del Lazio alla “Festa dei Mezzi Musei, Mezzi Archivi e Mezze Biblioteche del Lazio” (www.mezzimusei.it). L’iniziativa nasce come risposta degli operatori culturali ai pesanti tagli ai finanziamenti regionali a favore dei musei civici del Lazio. Il Museo del fiore nell’occasione presenterà la metà delle specie di piante presenti nella Riserva Naturale Monte Rufeno e nel territorio di Acquapendente. Il dimezzamento dei fondi alla cultura rischia di far conoscere e apprezzare ora la metà della bellezza della biodiversità del nostro territorio e dei suoi paesaggi culturali e nel futuro via via meno. La nostra missione è condividere la possibilità di conservare questo patrimonio e orientare i comportamenti con la consapevolezza di essere parte della rete della vita. Il rischio è di non arrestare e invertire quei processi che portano al dimezzamento e alla perdita del patrimonio territoriale; a questo proviamo a rispondere raddoppiando l’entusiasmo e con un invito ad ingresso ovviamente ridotto per due giornate di scoperta, approfondimento e condivisione. | ||
| REGIONE LAZIO, CULTURA, RODANO (IDV): “PROVINCIA DI ROMA INCHIODAGIUNTA POLVERINI ALLE SUE RESPONSABILITA’” | ||
| 02/02 ore 18,35 | “La dichiarazione dell’assessoreD’Elia inchioda la Regione alle sue responsabilità sul vero e proprio defaultche si profila per la cultura del Lazio. Esattamente una settimana fa, il titolaredella politica culturale nella Giunta Polverini aveva bollato le denuncie dell’IdVcome ‘inutili allarmismi’. Oggi, a margine di un incontro con i rappresentantidei Comuni, l’assessore provinciale alla Cultura della capitale d’Italiaconferma appieno la fondatezza dei nostri timori: c’è una riduzione gravissimadei finanziamenti, che per l’hinterland romano ammonta al 69% e che produrrà ‘evidenti’ ripercussioni negative”. Lo dichiarain una nota Giulia Rodano, consigliere regionale di Italia dei Valori. “Cichiediamo se anche oggi la Giunta regionale si affretterà a smentire l’ennesima‘delirante’ e ‘sterile’ operazione di ‘propaganda’”, continua Rodano. “Saremmoperò molto più lieti se stavolta, visto che l’allarme giunge da un alto interlocutoreistituzionale della Regione, la Giunta Polverini ammettesse la gravità deitagli e ponesse rimedio al più presto, sia col reintegro delle voci di bilancioche col ripristino della trasparenza gestionale: gli operatori della cultura delLazio ne trarrebbero senz’altro giovamento”. | |

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