Lazio. In aiuto ai terremotati emiliani
Sono tanti i comuni del Lazio che in questi giorni si stanno muovendo, sia come pubbliche amministrazioni che individualmente
nella società civile, per dare soccorso ai “fratelli” emiliani colpiti dal tremendo terremoto. “Ai terremotati il nostro gettone di presenza” dice Alessandro Maria Casciani capogruppo del Pdl del XVIII Municipio Roma Capitale). “Un gesto di solidarietà e di incoraggiamento a ricominciare. Vuole essere questo il significato della iniziativa del XVIII Municipio ‘Roma Aurelio’, i cui consiglieri, all’unanimità, hanno deciso di devolvere ai terremotati dell’Emilia il gettone di presenza dell’assemblea odierna. Credo si tratti di un gesto, spontaneo e allo stesso tempo doveroso, che per quanto simbolico rappresenta una testimonianza di grande vicinanza a chi, in questo momento così duro e triste, soffre nel vedere la propria vita distrutta da un evento purtroppo non controllabile. Un ringraziamento di cuore deve andare al Presidente Daniele Giannini, la cui opera di ispirazione ha fornito a tutti noi l’impulso decisivo per mettere in atto questa iniziativa. Il mio auspicio è che l’esempio che oggi dà il XVIII Municipio possa essere seguito anche da altre realtà territoriali, affinché tutti coloro che oggi vivono nella paura e nell’angoscia possano avvertire il nostro affettuoso e concreto supporto”.
Tarquinia. Dal 10 al 17 giugno 2012, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 alcuni cittadini con i volontari dell’associazione Con-Tatto Natura, in collaborazione con il Comune, nella sede della Pro Loco in via Giuseppe Garibaldi n. 19, raccoglieranno generi di prima necessità per le popolazioni terremotate dell’Emilia.
10 giugno 2012. SISMA EMILIA, PROTEZIONE CIVILE CAMPIDOGLIO ESTENDE CAMPO ROMA. «Le unità operative della Protezione civile del Campidoglio si sono recate questa mattina nel modenese per ampliare il Campo Roma allestito la scorsa settimana a Rovereto di Novi. L’attendamento, che al momento ospita 240 persone, raddoppierà la propria capacità di accoglienza e nell’ambito delle attività di riorganizzazione dei Campi, stabilite dal Dipartimento Nazionale, il nucleo di Rovereto sulla Secchia sarà spostato nelle strutture del campo sportivo che si sono rese disponibili dopo la rimozione degli attendamenti spontanei. Le operazioni saranno guidate da un gruppo di operatori scelti della Protezione civile del Campidoglio che, insieme alla Squadra Emergenze, ha già allestito e governato il Campo Roma di San Vittorino in occasione del terremoto che nel 2009 colpì l’Abruzzo. Le attività di potenziamento del Campo Roma a Novi saranno realizzate grazie al supporto del Dipartimento Nazionale della Protezione civile che in queste ore ha rafforzato in modo esponenziale la propria capacità operativa impiegando oltre 5 mila volontari delle colonne mobili regionali di cui fanno parte anche le unità operative romane. Si prevede di completare le attività di spostamento e potenziamento del campo entro mercoledì 13 giugno». Lo comunica in una nota la Protezione civile di Roma Capitale
5 giugno 2012. Come sapete, lo sciame sismico che sta interessando l’Emilia Romagna non conosce tregua. Anche oggi, dalla mezzanotte alle 7, la terra ha tremato altre 15 volte. Solo ieri ci sono state 70 scosse. Molti ragazzi, con le loro famiglie, vivono in tenda, dormono in auto, sono costantemente sotto uno stress incredibile. Alcuni tra loro sono giornalisti nell’erba. Ci piacerebbe che la nostra rete si stringesse e dimostrasse che è rete davvero. Abbiamo pensato di creare una sorta di “banca” dell’ospitalità gNe. Chi ha voglia di rendersi disponibile per ospitare qualche ragazzo? Lo scopo è quello di allentare la tensione, di far vivere un’atmosfera diversa, di stringere amicizie. Alcuni tra noi sono volontari professionisti di protezione civile e stanno facendo quel che sanno fare. Gli altri possono mobilitarsi in altri modi. Offrendo una “vacanza” a qualche ragazzo emiliano in un altrove non colpito dal sisma, ad esempio. Da Trento a Palermo, da Como a Lecce, siamo tanti… Possiamo abbracciare in questo modo i nostri “colleghi” gNe. Come sapete non siamo un’organizzazione che si occupa di scambi culturali, non abbiamo strutturané mezzi né modo per tenere le fila di una cosa del genere. Ma possiamo provare a lanciare l’idea e possiamo provare a fare da trait d’union tra chi offre ospitalità e chi la cerca. Proviamo. Siete d’accordo? Chi lo è (ed anche chi non lo è), può mandare una mail a info@giornalistinellerba.org.
5 giugno 2012. lavoratori del Teatro dell’Opera di Roma hanno sottoscritto in massa la devoluzione di 1 ora di lavoro a sostegno dell’Emilia Romagna colpita dal sisma. L’iniziativa, promossa dall’Unione Sindacale di Base per raccogliere fondi destinati ad aiuti diretti alla popolazione ed alle famiglie dei lavoratori deceduti, in poche ore ha raccolto il consenso della quasi totalità dei dipendenti del Teatro. L’USB del Teatro dell’Opera di Roma ringrazia tutti i lavoratori per il gesto di solidarietà, segnale di un’unità auspicabile anche in previsione delle future iniziative. Per tutti coloro che volessero contribuire, si ricorda che USB ha predisposto il seguente conto corrente bancario: BANCA UGF IBAN: IT36 X031 2702 4090 0001 2345 678 – FEDERAZIONE USB EMILIA ROMAGNA – CAUSALE: PRO TERREMOTO
5 giugno 2012. Dalla Caritas. Terremoto Nord Italia: domenica 10 giugno la colletta in tutte le Chiese. Continua l’impegno della Chiesa cattolica per le popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto. La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, dopo aver messo a disposizione un milione di euro proveniente dai fondi dell’otto per mille, ha indetto una colletta nazionale da tenersi in tutte le chiese domenica 10 giugno, solennità del Corpus Domini. Il ricavato dovrà essere consegnato tempestivamente alle rispettive Caritas diocesane, che provvederanno a inoltrarlo a Caritas Italiana, già operativa nelle zone colpite con un proprio Centro di coordinamento. La Caritas diocesana di Roma, in stretto contatto con la rete delle Caritas dell’Emilia Romagna, sta monitorando la situazione per capire le modalità più consone a prestare solidarietà alla popolazione. In particolare, dopo i primi interventi di emergenza, le Caritas diocesane saranno impegnate per un affiancamento duraturo, nel medio e lungo termine, nella fase più difficile della ricostruzione materiale e del tessuto sociale. Per contribuire alla colletta e per sostenere gli interventi promossi dalla rete Caritas è possibile fare un’offerta attraverso il c/c postale n. 82881004 intestato a Caritas diocesana di Roma, Piazza San Giovanni in Laterano 6/A, 00184 Roma; oppure attraverso bonifico bancario presso Banco Posta (IBAN: IT77K0760103200000082881004). In entrambe i casi, specificare nella causale “Terremoto Nord Italia 2012”.
| Roma. La solidarietà ai terremotati | ||
| Roma Capitale ha aperto un conto corrente per la raccolta delle donazioni alle vittime del terremoto in Emilia Romagna. Il conto è intestato a Roma Capitale e il numero di Iban è per effettuare un bonifico: IT18X0200805117000102099180, specificando nella causale “Roma Capitale pro terremotati in Emilia Romagna”. A partire da stasera, l’attivazione del conto corrente verrà ricordata con un messaggio preregistrato a tutti coloro che chiameranno il contact center capitolino 060606, così come il numero di sms solidale per donare due euro alle popolazioni colpite. Il 2 giugno, inoltre, dalle 9 alle 18, saranno attivi tre gazebo di Roma Capitale per la raccolta fondi nella piazza di San Lorenzo in Lucina, piazza Mignanelli e Largo di Torre Argentina. È quanto rende noto l’ufficio stampa del Campidoglio. | ||
| VITERBO. La Protezione civile è pronta | ||
| Viterbo. La solidarietà ai terremotati | ||
| Albano. Partiti i soccorsi per l’Emilia | ||
| Rocca di Papa. Partiti i soccorsi ai terremotati | ||
| Caritas. Colletta pro terremotati | ||
| Bracciano. Emergenza terremoto |


14/06/2012 







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