Lazio. Le vele di Legambiente e Touring Club

Quattro vele sventolano a Montalto (Vt) e Sperlonga (Lt) secondo la Guidablu 2012 di Legambiente e Touring Club migliorano sul fronteambientale le località sui mari del Lazio ma sono ferme quelle sui laghi. Legambiente Lazio: puntare su qualità e sostenibilità dimenticando cemento e assurde concessioni,con politiche organiche e affrontando subito criticità.

Montalto(Vt) e Sperlonga (Lt) guadagnano nel 2012 “quattro vele” nelLazio secondo l’annuale classifica delle Vele Blu redatta daLegambiente e Touring Club italiano da ormai dodici anni. C’è unatendenza al miglioramento quest’anno, anche se nessuna localitàlaziale si aggiudica le “5 vele”,il riconoscimento massimo della classifica.Ponza(Lt), Sabaudia (Lt), Santa Marinella (Rm) e Gaeta (Lt) salgono a “trevele” con Ventotene (Lt) e Tarquinia (Vt). Ferme a “2 vele”invece, Nettuno (Rm), Ostia (Rm), San Felice Circeo (Lt); Anzio (Rm)conferma la sua unica vela.

“Qualcosasi muove sul litorale, grazie a qualche amministratore e qualcheimprenditore più attento si va capendo che far migliorare ilterritorio significa far crescere il turismo, allora bisognacontinuare a puntare sulla qualità e la sostenibilità dimenticandocemento e assurde concessioni –ha affermato CristianaAvenali,direttrice di Legambiente Lazio. “Con la crisi che stiamoattraversando non si può tirare a campare, competono luoghi piùbelli e servizi di qualità migliore, innovativi. Nel Lazio bisognaliberare i waterfront cementificati da case e stabilimenti, riapriregli accessi liberi al mare, predisporre servizi di trasportoefficienti, lavorare sull’offerta dei nostri parchi sul mare.”

I128 parametri, racchiusi in 21 indicatori, della Guida Blu delineanouna tendenza al miglioramentoperSperlonga,che guadagna le 4 vele e scala la classifica grazie a iniziativerealizzate nel tempo come l’area pedonale e la differenziata porta aporta, ma anche per SantaMarinella, Sabaudia e Gaeta,che complessivamente hanno migliorato i parametri che fanno lororaggiungere le tre vele;Ponzatornaalla posizione di qualche tempo fa,dopo essere stata penalizzata lo scorso anno dalla malagestione cheha portato al commissariamento, con la nuova amministrazione che devepuntare tutto sul rispetto dell’ambiente piuttosto che su assurdipiani casa o impattanti porti. Guida Blu segnala anche le spiaggepiù belle,tra le quali la spiaggia dell’Angolo a Sperlonga, le Dune diSabaudia, Serapo a Gaeta, ma anche Capoocotta a Ostia e Torre Asturaad Anzio. Rimangonoalcune preoccupazioni sul fronte inquinamento, con il catrame e lamoria di pesci sul litorale romano di poche settimane fa, cheevidenziano la necessità di controlli per la depurazione, gliscarichi abusivi, le navi petroliere, per i quali è fondamentale illavoro di Arpa Lazio che deve subito essere messa in grado disvolgere tutti i compiti di legge, garantendo le necessariecompetenze.

Continuail successo dellasezione laghi della Guida Blu, che nel Lazio sul fronte delle acquedolci non vede però nessuna località a 4 e 5 vele. Apre laclassifica un bel gruppo a “3 vele” con Trevignano Romano (Rm),Anguillara Sabazia (Rm) e Bracciano (Rm) sul lago di Bracciano, Nemi(Rm) sul lago omonimo, di nuovo Anguillara Sabazia (Rm) per il Lagodi Martignano; a “3 vele” anche Montefiascone (Vt), Capodimone(Vt) e Bolsena (Vt), sul lago di Bolsena. Fermi a “2 vele” Casteldi Tora (Ri) e Paganico Sabino (Ri) sul Lago del Turano, oltre aRonciglione (Vt) e Caprarola (Vt) sul lago di Vico e Castel Gandolfo(Rm) sul Lago Albano. Tranneche per Capodimontee Bolsena, che guadagnano una vela, la classifica per i laghi è deltutto invariata rispetto all’anno passato.

“Suilaghi del Lazio c’é stasi preoccupante, mancano politiche organichesulciclo delle acque, rifiuti e controllo della pressione turistica e lecriticità sono evidenti, dall’abbassamento dei livelli delleacque, all’abusivismo, alla depurazione–ha affermato LorenzoParlati,presidente di Legambiente Lazio. “Suilaghi si deve scommettere a livello regionale, serve un progettounitario per preservare luoghi bellissimi creando occasioni disviluppo agricolo e turistico, ma di certo bisogna partire dallatutela di questi delicati ecosistemi, che rischiano facilmente diessere compromessi, completando come prima opera le condottecircumlacuali, su tutti i perimetri per permettere la raccoltacompleta dei reflui.”

     
  Guida Blu 2012 – Tabellacomparativa località marine Lazio

  • Comune Vele 2011-2012 – e le spiagge consigliate nelle diverse località
  • MontaltodiCastro (Vt) 4 = Graticciare -Murelle
  • Sperlonga(Lt)  4 +1 Angolo
  • Ventotene(Lt) 3 = Cala Nave
  • Ponza(Lt) 3 +1 Cala del Porto -Chiaia diLuna
  • Sabaudia(Lt)  3 +1 Dune di Sabaudia
  • SantaMarinella (Rm) 3 +1 Torre Flavia
  • Tarquinia(Vt)  3 = Spinicci e Pian diSpille -Bagni S.Agostino e Saline
  • Gaeta(Lt) 3 +1 Serapo
  • Nettuno(Rm)  2 =
  • Ostia(Rm) 2 = Capocotta
  • SanFeliceCirceo (Lt) 2 =
    Anzio(Rm)  1 =
  • Lido dei Gigli -Tor Caldara -Grotte di Nerone – Torre Astura

Guida Blu 2012 – Tabellacomparativa località lacustri Lazio
Comune Lago Vele 2011-2012

  • Trevignano Romano (Rm) Bracciano 3 =
  • Anguillara Sabazia (Rm)  Bracciano 3 =
  • Bracciano (Rm)  Bracciano 3 =
  • Nemi (Rm)  Nemi 3 =
  • AnguillaraSabazia (Rm) Martignano 3 =
  • Montefiascone(Vt)  Bolsena 3 =
  • Capodimonte(Vt)  Bolsena 3 +1
  • Bolsena(Vt)  Bolsena 3 +1
  • Castel diTora (Ri)  Turano 2 =
  • Ronciglione (Vt) Vico 2 =
  • Caprarola (Vt)  Vico 2 =
  • PaganicoSabino (Ri)  Turano 2 =
  • CastelGandolfo (Rm) Albano 2 =
 
     

 

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