Mazzano Romano. Scoperto un sarcofago dell’VIII secolo a.C.
Scoperta una nuova tomba falisca nel Parco del Treja. Nell’ambito dell’azione di tutela del territorio mirata al contrasto del fenomenodello scavo clandestino, la Soprintendenza per i Beni archeologicidell’Etruria meridionale ha condotto una serie di indagini nel territoriodi Mazzano Romano riportando in luce una delle più antiche tomba a fossadella necropoli di Narce, risalente alla metà circa dell’VIII secolo a.C.
Si tratta di uno dei più importanti centri antichi dell’Italia centrale, nelterritorio abitato dalle popolazioni falische, noto per i ricchi sepolcreti che punteggiano i costoni tufacei dominanti la valle del fiume Treja. Èstato scavato un monumentale sarcofago la cui chiusura era nota solo dalledescrizioni degli scavi condotti nel territorio alla fine dell’800. Sul fondodella cassa, in corrispondenza della parte inferiore del corpo del defunto,sono presenti tracce a scalpello di canali che descrivono una “Y”,realizzati probabilmente per il deflusso dei liquidi corporei che fuoriuscivanoda un apposito foro.
Il sarcofago, trasportato nell’antica fortezza del Sangallo a CivitaCastellana, è ora collocato nel Bastione della Rotonda dove sono esposteanche altre urne e sarcofagi provenienti dal territorio di Narce e dove, altermine delle necessarie operazioni di pulitura, sarà realizzato un apparatoillustrativo con immagini del ritrovamento.
Ancora una volta si è rivelata preziosa la collaborazione tra la Soprintendenza e ilParco del Trejache da anni condividono obiettivi comuni di tutela e valorizzazione di questo splendido territorio, come illustrato dal Presidente del Parco Di Giovanni che sottolinea: “Il nostro territorio è quello dell’antico popolo dei Falisci, una civiltà a torto ritenuta minore. Coevi degli Etruschi, abitarono per secoli monti e valli lungo il fiume Treja – e continua – la presenza di moltissimi resti archeologici rende particolarmente ricca tutta l’area.Testimonianze che dovrebbero essere considerate per il loro intrinseco significato storico, archeologico, ambientale. Una passeggiata tra i boschi si trasforma così in qualcosa di più profondo della già godibile piacevolezza dei luoghi visitati.”


02/08/2012 







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