20 ottobre 2010 – News dai piccoli comuni

 L’associazione Adamo onlus (Associazione Domiciliari Asistenza Malati Oncologici) ha organizzato per oggi 20 ottobre alle ore 17,00 a Civitavecchia nello Sporting Club “Riva di Traiano”, alla conferenza stampa per la presentazione di: “Adamo è un aiuto a chi aiuta”, l’importante progetto studiato a favore dei malati oncologici e realizzato con il contributo della Provincia di Roma con il fattivo interessamento del Consigliere Provinciale Gino De Paolis. Alla fine della conferenza, ci sarà l’inaugurazione di una nuova vettura  in dotazione alla associazione e, alla fine della manifestazione, ci sarà un piccolo rinfresco per i convenuti.

Sabato 23 ottobre alle ore 16,00 sarà inaugurata la nuova sede a Tarquinia (VT), in via Cardinal Barbarigo.

CLICCA sulla foto in alto a sinistra per conoscere meglio questo grazioso comune del Lazio

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Provincia di Frosinone  

Belmonte Castello. “Le escursioni d’autunno, quelle proprio importanti per tutti“. Belle passeggiate naturalistiche a portata anche di bambini e di anziani che favoriscono e conciliano molto anche con l’ozio creativo, ma anche lunghe e più impegnative escursioni destinate ai patiti del cielo aperto sono quelle che da Belmonte Castello si possono fare per ammirare le bellezze di questi paesaggi che si trovano a ridosso della Valle di Comino. Interessante e suggestivo è anche il Santuario, diventato punto di partenza delle escursioni e dal quale iniziano gli incantevoli percorsi sui sentieri che portano al:

  • Valico dei Tre Confini a 1.500 metri s.l.m. per una bella passeggiata in salita, della durata di circa due ore; allungando il passo si può arrivare al
  • Rifugio di Forca Resuni a 1.952 metri s.l.m. per una scampagnata di circa tre ore;
  • alla Meta a 2.242 metri s.l.m. per una camminata di circa tre ore e mezza e al
  • Laghetto di Grotta Campanaro (nel comune di Picinisco) dove si possono degustare piacevoli specialità culinarie cotte con il tradizionale forno a legna.

Gallinaro. “La storia del territorio“. Da un documento del XIII secolo si apprende l’esistenza di una chiesa dedicata San Gerardo nella quale viveva un eremita; nel corso del Trecento il Santuario venne visitato dai discendenti del Santo, Domenico, Pietro e Andrea de Gerardis, che fecero ricche donazioni e fondarono l’Ospedale, mentre l’Italia meridionale passava dagli Svevi agli Angioini, Gallinaro viveva un periodo di relativa tranquillità, tant’è che agli inizi del secolo sono documentate ben nove chiese: San Salvatore, San Nicola, Santa Maria, Sant’Andrea, San Leonardo, San Giovanni, Santo Stefano, Santa Maria di Iannano e la più antica Santa Maria Cellarola, le cui prime notizie risalgono al 1019. Il personaggio che si distinse fu il Vescovo Giovanni, confessore e consigliere della Regina Giovanna I. Nel 1600 John Gerard, Penitenziere di San Pietro, donò a Gallinaro la custodia in argento per il braccio del Santo il cui corpo fu rinvenuto alla fine dello stesso secolo; all’epoca la situazione non era delle migliori: infatti regnava la povertà più assoluta ed una vita quasi selvaggia, dove si aggiunsero anche carestie, pestilenze e incursioni di briganti, che razziarono, uccisero ed incendiarono il paese; tra i briganti il più famoso del tempo – a ricordarlo sono le cronache d’epoca – fu Marco Fiore, un gallinarese.

Trevi nel Lazio. “Screening gratis per prevenire il melanoma della pelle”. Prevenire ve meglio che curare lo abbiamo sentito già dire e ora l’occasione per dimostrare che abbiamo capito l’assunto ci viene offerta dal comitato per la prevenzione oncologica Fiuggi Anticolanum – onlus che, in collaborazione con i comuni di Arcinazzo Romano (RM), Piglio (FR) e Trevi nel Lazio (FR), organizza per l’ultimo sabato del mese (30 ottobre 2010) dalle ore 08,45 alle ore 13,30 nella Residenza Sanitaria “Icilio Giorgio Mancini” ubicata negli Altipiani di Arcinazzo uno “screening per la prevenzione del melanoma della pelle”. L’iniziativa è gratuita e va prenotata telefonando ai seguenti numeri 0775 – 59191 o 0775 – 598096 tutti i giorni dalle ore 09.30 alle ore 12.30. Per comunicazioni urgenti, telefonare al numero: 3355995165

Provincia di Latina

Bassiano. “Museo dell’Opera Aldina c/o Comune”. Il museo è dedicato ad Aldo Manuzio, il grande umanista e stampatore, padre dell’editoria moderna, nato a Bassiano nel 1449 e morto a Venezia nel 1515. Vi sono esposte macchine tipografiche del ‘700-‘800, attrezzature varie per la stampa, libri Visite: dal 1° ottobre al 31 maggio: 09,30/12,30 e 15,30/17,30 dal 1° giugno al 30 settembre: 09,30/12,30 e 17,00/19,00. Il Museo è in Via Aldo Manuzio 119. Infotel:0773 – 355226.

Bassiano. “La Chiesa di Sant’Erasmo”. La chiesa, dedicata a Sant’Erasmo Vescovo di Lodi, fu edificata intorno al XII secolo. I numerosi interventi di restauro hanno radicalmente cambiato l’architettura dell’edificio originale. Sulla facciata possiamo notare un bassorilievo che raffigura il “Cristo Benedicente”. L’interno tipicamente neoclassico, è diviso in tre navate, dietro l’altare maggiore è presente un abside semicircolare dove è collocato un coro ligneo del 1852 scolpito dall’ebanista Frattini. Sopra il coro sono collocate tre tele, la centrale realizzata nel 1599 da Francesco da Castello Flander. In una piccola cappella in fondo alla navata di sinistra vi è collocata una fonte battesimale del XII secolo, sorretta da un leone in marmo di epoca romanica la piccola cappella vede anche la presenza di numerosi affreschi del 1582. La chiesa di Sant’Erasmo ha avuto l’ultimo restauro nel 2002.

Rocca Massima. “Come raggiungerla”. Rocca Massima è sull’ultimo contrafforte a Nord Ovest dei Monti Lepini ed è raggiungibile:

  • da Sud (Latina) percorrendo la via provinciale per Doganella di Ninfa (Giardini di Ninfa, Abbazia Cistercense di Valvisciolo sec. XIII, Castello Caetani di Sermoneta) proseguire poi per Cori (templi di epoca repubblicana e imperiale romana, Santuario Madonna del Soccorso, Chiostro e Chiesa di Santa Oliva). Questo percorso è sicuramente il più ricco e suggestivo per la storia che si attraversa e le bellezze incontaminate che si incontrano lungo il percorso. provatela questa emozione, ma solo se ritenete di meritarvela; lazionauta ve lo augura!
  • da Nord Ovest (Velletri) percorrere la S.S. 148 Pontina fino a Campoverde; dirigersi poi a Cisterna di Latina, quindi a Cori, Cori Monte, Rocca Massima.
  • da Nord Est (Autostrada Milano-Roma-Napoli) uscire a Valmontone e dirigersi verso Artena prima e Giulianello dopo poi siete praticamente arrivati.
  • da Sud (Autostrada Napoli-Roma) uscire a Anagni-Fiuggi, dirigersi a Segni quindi dopo 11 Km. siete a Roccamassima.

Roccasecca dei Volsci. “Museo Storico della Massoneria” Unico del genere in Italia e secondo in Europa, il museo si trova nel Palazzo Massimo, recentemente restaurato, con un ampio scalone, un salone di oltre 100 mq, altre sale ed ambienti affrescati; qui le visite vanno concordate. Palazzo Massimo Piazza Umberto I Infotel: 0773 – 920326.

Roccasecca dei Volsci. “Lucerna”. La frazione di Lucerna appartiene al comune di Roccasecca dei Volsci, dista 6,14 chilometri dal comune di Roccasecca dei Volsci che ha anche le frazioni di Formace a 2,91 km e Serroni a 1,65 km. Lucerna si trova a 537 metri sul livello del mare e qui risiedono 40 abitanti.

Provincia di Rieti

Collevecchio – Poggio Moiano. “Il cammino dei racconti”. Il teatro itinerante che tanto piace ai nostri concittadini sabato 23 ottobre alle ore 21 si trasferisce al Teatro Comunale di Collevecchio con: “Bambinacci” di Duccio Camerini con Angela Sajeva Michela Mancini, Simone Tessa, Luisa Borini, Duccio Camerini. Lo spettacolo che ha inaugurato 5 anni fa la prima edizione de “Il Cammino dei Racconti” ora viene riproposto per sottolineare la voglia di raccontare una storia di questo territorio che prende spunto dall’allagamento delle Valli del Salto e del Turano, avvenuta verso la fine degli anni trenta per costruire le due dighe, con il conseguente esodo delle popolazioni e lo svuotamento dei paesi. Una ferita che non si è rimarginata, e che lo spettacolo affronta con la leggerezza della commedia, per raccontare di un gruppo di bambini in un orfanotrofio che deve essere evacuato. Domenica 24 ottobre alle ore 21 nel Teatro comunale di Poggio Moiano ci sarà: “Lu konò: nella corte”, progetto vincitore per il territorio nazionale di CREARR/Casa dei Racconti / Equipe/Allestimenti e Residenze Teatrali/Provincia di Rieti di Laura Tassi supervisione Julie Anne Stanzak del Wuppertal Teater di Pina Bausch con Bassita Dao, Bintou Ouattara, Manuela Valenti, Rasmata Kouraogo, Awa Zon, Silvia Zerbelloni. In questo caso in scena vedremo il percorso di quattro donne, due africane e due europee, e il loro andare verso se stesse e verso “l’altra” in un gioco di specchi, che dall’incontro con l’altro riporta tutto a sé con una coscienza nuova. Questo spettacolo di Teatrodanza nasce dall’esigenza di aprire un dialogo sulla condizione della donna di oggi, a qualsiasi latitudine, cercando di coglierne i punti di forza e di debolezza ad esempio in Italia e nel Burkina Faso.

Frasso Sabino. “Un comune da visitare“. La storia in questo piccolo comune del Lazio, la si respira solo camminando nelle caratteristiche viuzze che attraversano il paese dove troviamo l’importante Rocca dei Cesarini, davvero notevole rispetto alla dimensione dell’abitato, domina sul circondario conservando ancora oltre ad un fascino del tutto particolare, anche un alto bastione cilindrico con basamento a scarpa, munito di beccatelli nella parte Terminale. La rocca e l’intera struttura dell’abitato, sono state oggetto di continue modifiche e adeguamenti che ne hanno cancellato la struttura originaria; anche la torre – purtroppo – ha subito sorte analoga con l’abbattimento della parte piu’ alta. L’assetto del centro antico è composto da costruzioni che troviamo lungo un percorso principale che dalla rocca si inoltra verso il margine opposto fin dove è come aprire una finestra sull’ignoto e poi scopriamo la piccola piazza belvedere che si apre spettacolarmente sulla Valle del Farfa. Uno spettacolo bellissimo che tutti i lettori di lazionauta devono vivere non necessariamente durante il fine settimana. L’Osservatorio Astronomico è intitolato a Virginio Cesarini, insigne letterato sabino del XVI secolo e membro dell’illustre casata di cui portava il nome.

Torricella. “Scrutatori al seggio elettorale“. Il nostro Comune sta aggiornando l’albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore del seggio elettorale; a questo proposito invita tutti coloro che sono interessati a ricoprire tale ruolo, a presentare richiesta entro il 30 Novembre 2010.

Provincia di Roma   

Cerreto Laziale. “La Banda musicale cittadina”. Le prime notizie sull’esistenza della banda sono del 1876, anno in cui risulta che il “Concerto di Cerreto”, suonò per la festa patronale. Da quel giorno Cerreto ha avuto sempre la sua banda senza soluzione di continuità coinvolgendo in questo modo buona parte della popolazione.

Gavignano. “La demografia“. dal punto di vista demografico Gavignano sorprende. Nei primi otto anni del nuovo decennio dopo piccole avvisaglie comunque positive, ha fatto un lungo balzo in avanti diventando polo di interesse cittadino per oltre duecento nuovi concittadini. Un incremento sorprendente che difficilmente registriamo soprattutto in questa epoca storica dove la tendenza è quella di fare propio pochi figli e l’incremento demografico cittadino – spesso – è dovuto all’incremento della popolazione extracomunitaria. Gavignano invece, con questi dati alla mano, dimostra di diventare una vera “calamita sociale” dove la popolazione non solo vive in condizioni ottimali, ma è anche in grado di aprire le porte del Municipio anche a nuovi concittadini che aumentano nel bene la voglia di stare insieme consolidando quindi anche le tradizioni, gli usi ed i costumi.

ROMA. “Da donne a donna“. Ha preso il via sabato 16 ottobre la prima edizione del festival itinerante “Da donne a donna”, organizzato dall’associazione Muovileidee con il contributo della Provincia di Roma. Quattordici eventi di musica, poesia, letteratura e fotografia dedicati ad alcune delle più illustri personalità femminili della scena culturale internazionale di tutti i tempi. Per ogni happening la Provincia di Roma, attraverso il Progetto ABC – Arte Bellezza Cultura, ha messo a disposizione come location alcuni dei luoghi storici del territorio dell’hinterland romano, come come Palazzo Rospigliosi a Zagarolo che aprirà la serie degli appuntamenti; si prosegue con il Teatro Comunale “Gian Lorenzo Bernini” di Ariccia, le Scuderie Aldobrandini di Frascati, il Castello Colonna di Genazzano e, ovviamente, Palazzo Valentini a Roma e numerosi altri. “Mentre in Italia assistiamo quotidianamente alla mercificazione del corpo femminile “Da Donne a Donna” offre in controtendenza un bellissimo panorama di voci e immagini di donne che attraverso l’arte hanno affermato la propria indipendenza da regimi, pregiudizi e discriminazioni. La manifestazione valorizza inoltre alcuni gioielli dell’architettura e dell’arte del territorio provinciale” ha detto l’assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia. Le artiste omaggiate attraverso la riproposizione dei loro brani, musicali e letterari, saranno Emily Dickinson, Billy Holiday, Giovanna Marini, Gabriella Ferri, Fernanda Pivano, Goliarda Sapienza, Oriana Fallaci, Alice Walker, Fatema Mernissi, Nawal Al Sa’Dawi, Simone De Beauvoir, Alda Merini (che vediamo ritratta nella foto), Anna Politkovskaja, Patrizia Cavalli, Vandana Shiva, Wangari Maathai, Joni Mitchell, Tina Modotti e Frida Kahlo. A rendere loro omaggio saranno attrici, cantanti e musiciste tra le più apprezzate del panorama culturale italiano, da Sandra Ceccarelli a Monica Cervini, da Susanna Stivali a Elisabetta Antonini, e ancora Orsetta De Rossi, Angelica Ponti, Raffaella Misiti, Gabriella Aiello, Sabrina Ramacci. Completa la rassegna una mostra fotografica itinerante, a cura di Maria Luisa Celani e Loredana Vanini, che accompagnerà il tour in tutte le sue tappe.

Carpineto Romano. “La Reggia dei Volsci”. Il Museo “La Reggia dei Volsci” accoglie la storia secolare di una cittadina di provincia dall’epoca Volsca alle indubbie tracce di civiltà agropastorale, fino all’arte profusa per secoli in oltre 10 chiese e monasteri. Il museo ha sede nel Palazzo Aldobrandini posto nella zona più elevata del centro storico, a dominio dell’abitato e delle vallate sottostanti con le sue perimetrate platee terrazzate e le varie strutture di difesa risalenti al XIII secolo. L’edificio disposto su tre livelli, sviluppa una superficie di 600 mq circa con una volumetria di 2700 mc, ed è circondato dall’annesso giardino caratterizzato da varie essenze arboree. Il museo, allestito con attrezzature, arredi, tavole didattiche, impianti speciali, è articolato su tematiche d’interesse territoriale, individuate da oggetti “guida” particolarmente significativi, per illustrare, con l’ausilio di pannelli, foto, disegni e grafici, in maniera complessa e interdisciplinare, che si distribuisce su dieci stanze tutte proprio da visitare. Museo La Reggia dei Volsci: Via della Torre Antica. Infotel: 06 – 97180028

Monteflavio. “Assegni studio“. Per accedere ai benefici stabiliti per ottenere gli assegni studio a favore degli alunni residenti nel Lazio, nell’ambito delle politiche in favore delle famiglie meno abbienti, bisogna fare la relativa richiesta entro e non oltre il prossimo 30 ottobre. CLICCA QUI per approfondire l’argomento

Pomezia. “Compleanno eccezionale“. Il comune di Pomezia si accinge a festeggiare nel migliore dei modi per il giorno 29 ottobre il 71 esimo compleanno. Auguri da tutta la redazione di lazionauta!

Provincia di Viterbo  

Bassano in Teverina. “Regolamento della Biblioteca Comunale“. La Biblioteca Comunale di Bassano in Teverina è istituita come servizio informativo e culturale di base da rendere alla comunità e svolge funzioni di documentazione, organizzazione ed uso pubblico dell’informazione sul territorio o in ambiti tematici, contribuendo allo sviluppo della conoscenza e della ricerca, promuovendo, anche attraverso la lettura, la crescita civica e democratica dei cittadini e la consapevole partecipazione alla vita collettiva. Per ottimizzare il servizio, il comune ha stabilito delle norme che ne possano favorire la fruizione.

Celleno. “Un mondo di fiabe”. Bambini, oggi 18 ottobre arriva la vostra ora: chiudete gli occhi ed entrate in “Un mondo di fiabe” dove non c’è la televisione ma proprio tutto ciò che vi meritate per davvero!

Bassano in Teverina. “La Torre dell’Orologio“. L’imponente Torre che si innalza vicino alla porta d’ingresso del Borgo (costruita presumibilmente intorno al 1500), è alta 25 metri e presenta una base quadrata di 49 metri quadri. Composta di blocchi in peperino e impreziosita da un orologio in maioliche decorate a mano (1700 circa), la Torre racchiude al suo interno il campanile romanico dell’adiacente chiesa Madonna dei Lumi (1100 circa). Questo Campanile rappresenta un importantissimo esempio di arte romanica e le bifore e le trifore che si aprono nelle sue pareti ci fanno capire quanto pregevole esso sia. Si tratta infatti di un rarissimo, se non unico esempio di “Campanile Animato”, definizione derivante dalla presenza di figure antropomorfe sulle colonne di peperino. La costruzione di una scala metallica interna al campanile e l’applicazione di pannelli riflettenti, forniscono al visitatore le condizioni migliore per una visita accurata della Torre del Campanile che, dopo gli ultimi restauri, sono tornati ad essere l’orgoglio di Bassano in Teverina.

Civitella d’Agliano. “Impressioni; sette fotografi al giardino della Serpara“. “Il giardino di sculture ed i parchi realizzati in modo artistico hanno una ricca tradizione che in Europa risale all´ Impero Romano; si elevano a forma artistica durante il Rinascimento e ancora oggi molti esempi testimoniano la voglia di rappresentazione dei principi barocchi. Le nuove interpretazioni dell´arte classica del giardino si sono da allora sviluppate sotto le forme più varie. La cosa straordinaria del Parco delle Sculture di Serpara sta nel suo particolare e personale riferimento alla storia delle origini. Qui ha avuto un buon esito la presentazione esemplare di un´opera scultorea nel suo originale contesto mediato dell´artista stesso. Il Parco è una proposta nascosta, riservata. Naturalmente è stato ideato per il visitatore, ma esso non vuole soltanto stimolare, vuole anche essere scoperto via via” così ci viene presentato in una brochure questo giardino bellissimo da vedere con: “Impressioni. Sette fotografi al giardino La Serpara” con la partecipazione di Sergio Coppi, Francesco Galli, Francesco Biganzoli, Sandro Vannini, Daniele Vita, Novella Bonfanti e Alberto Mauro Fabi. La mostra è organizzata dall’associazione culturale “La Serpara” in collaborazione con la cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università degli studi della Tuscia me rimane aperta fino al 20 ottobre 2010, tutti i giorni dalle ore 16 alle 18.30. CLICCA QUI per vedere la brochure.

Latera. “XXVI edizione della Sagra del marrone”. Prepariamoci con un po’ di anticipo per onorare questa festa amata e venerata non solo dai golosi ma anche dagli appassionati delle tradizioni popolari. La festa apre i battenti sabato 23 ottobre alle ore 17.00 in Piazza IV novembre con la degustazione di caldarroste e mescita di vino novello che anticipa nel centro polifunzionale una serata conviviale. Domenica 24 ottobre alle ore 9,30 ci sarà una mostra mercato artigianale; alle ore 12,00 in piazza IV novembre e in piazza Della Rocca degustazione di caldarroste e mescita di vino novello, a seguire nel centro polifunzionale apertura degli stand gastronomici, Alle ore 16,00 in piazza San Clemente, dimostrazione del ciclo del formaggio con degustazione della “scotta” e, alle ore 20,00 nel centro polifunzionale, serata conviviale. La sagra continua anche nel weekend successivo, domenica 31 ottobre alle ore 10,00 in piazza Preta ci sarà una: “Maratonina del marrone di Latera” da non perdere. Infotel: 0761 – 459785

Vetralla. “Ottobre Piovono libri”. Dopo la tappa di Vallerano del 9 ottobre, ora si attende quella di Vetralla per sabato 23 ottobre a Corchiano con Sara Lorenzini che presenterà: “Diario semiserio di una redattrice a progetto” ed infine finalmente per venerdì 29 ottobre nel Palazzo della Cultura di Civitella d’Agliano, alle ore 18,00 con un omaggio al Belpaese: Aldo Cazzullo famoso giornalista che presenterà: “Viva l’Italia. In difesa del Risorgimento, della Resistenza, del futuro nazionale“, un appuntamento importante anche questo da non perdere.

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