Pescasseroli. Tratturi da rivivere

Nell’esplosione dei colori primaverili del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dal 15 al 17 giugno si svolge a Pescasseroli l’evento “La via di mezzo”. Nell’ambito del più ampio progetto FederTrek “Rivivere l’Appennino”, Pescasseroli offre come spunto di approfondimento una delle più importanti e caratteristiche tradizioni della sua storia socio-economica e culturale: un breve excursus intellettuale ed un cammino lungo il tratto del Regio Tratturo, che parte da Pescasseroli e arriva a Scontrone.

L’evento si aprirà il venerdì 15 giugno alle 21.00 con un convivio-convegno (arricchito da un’esclusiva mostra fotografica a tema), che non si vuole una tavola tra accademici, bensì una conversazione di ampio respiro, che della transumanza vuole far cogliere gli aspetti meno folkloristici e più culturali, nel segno proprio del concetto di cultura del territorio. La via di mezzo dunque come cammino, come fiume in cui confluiscono colori e voci delle popolazioni che essa attraversa, come naturale momento di aggregazione.

Dopo di che sono previste 2 giornate di trekking lungo una porzione della via tratturale Pescasseroli-Candela. I tratturi erano quelle vie erbose adibite al transito delle pecore durante la transumanza, che avveniva 2 volte l’anno: nella stagione autunnale durante la quale uomini ed armenti migravano dalle montagne verso le fertili pianure pugliesi per consentire agli animali di svernare in condizioni adeguate, e durante la primavera, quando lo stesso cammino veniva percorso a ritroso. Le tre principali direttrici erbose (i tratturi) di ampiezza pari a 111 metri, erano quelle che collegavano L’Aquila a Foggia, Celano a Foggia e infine, Pescasseroli a Candela.

Nella prima giornata, partendo da Pescasseroli si attraverserà per intero l’alta valle del fiume Sangro, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, fino a raggiungere Civitella, meta finale della prima tappa. Nella seconda giornata, ci si sposterà costeggiando il lago di Barrea, ricavato nell’anno 1951 dallo sbarramento del fiume Sangro, fino a giungere ad Alfedena, meta finale della seconda giornata. L’obiettivo da perseguire è rendere possibile il percorso su una via storica, una delle vie più antiche d’Italia, offrendo un’esperienza speciale di transumanza, che ricordi quella che dovevano fare i pastori nel loro viaggio fino alle pianure della Puglia.

Per maggiori info e per conoscere le strutture convenzionate: e-mail: laviadimezzopescasseroli@gmail.com ; 333.96.07.079

La via di mezzo. Tutte le attività sono gratuite. Gli unici costi sono quelli del pernotto con colazione (25€ a notte) e, se richiesto, il pranzo al sacco (5€) Il pranzo potrà avvenire in strutture convenzionate, che trovate nel link al sito di FederTrek.

Difficoltà: E – Dislivello: 300m – Distanza: 20km circa per singola escursione – Durata: 7 ore per ciascuna giornata

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