Rabbia e orgoglio dei lavoratori pubblici

Sabato23 giugno 2012 alle ore 10,30 a Roma in Piazza Santi Apostoli, c’è la manifestazione: “Rabbia e orgoglio dei lavoratori pubblici”, per scongiurarel’inserimento del “pacchetto pubblicoimpiego” nel decreto legge di fine giugno sulla spending review. Promotore dellamanifestazione è il sindacato Confsal-Unsa,il 4° più rappresentativo nel pubblico impiego e il 1° nel Ministero della Giustizia (dati Aran 2012). Sarà presente una delegazione dell’Italia dei Valori formata dal senatore Stefano Pedica, dall’onorevole Maurizio Zipponi, Coordinatore Nazionale dei Dipartimenti e Responsabile Nazionale Dipartimento Lavoro e Welfare, e dal consigliere Vincenzo Maruccio, Segretario Regionale Lazio. Il sindacatoConfsal-Unsa contesta alcune delle misureattualmente in discussione da inserire nel “pacchetto pubblico impiego”, in particolare:

  • riparametrazione verso il basso delle retribuzioni dei dirigenti, potenzialmente estendibile a tutto il pubblico impiego;
  • cassa integrazione forzata al 50% o 80% dello stipendio;
  • giro di vite sui buoni pasto.

“Fino a dove vuolearrivare questo governo?”, domanda Massimo Battaglia, Segretario generale della Federazione. “Dopoaver aggredito la classe media e medio-bassa, spingendola verso l’indigenzainfliggendole tasse su tasse che si sommano agli effetti devastanti dei blocchidei contratti e della contrattazione integrativa, cosa si propone di fareancora con i dipendenti pubblici?”.

E conclude: “Diciamo chiaro eforte a tutta la classe politica che i lavoratori sono esausti di questomartirio e Confsal-Unsa scenderà in piazza per far sentire con forza la nostravoce per difenderci da questi continui attacchi”.

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