Rieti. Migliorare la sicurezza stradale

“Importante riconoscimento a testimonianza del suo impegno in materia di sicurezza stradale a livello nazionale e nella provincia di Rieti”. Un valido contributo per  migliorare la sicurezza stradale e salvare vite umane sulle strade europee. E’ il riconoscimento attribuito al “Centro Studi Europeo per la Sicurezza Stradale Ci.Se.S. “ con sede nella bassa sabina nel comune di Tarano ma di risvolto nazionale ed europeo che ha visto i propri progetti ammessi alla firma della European Road Safety Charter – Carta europeadella sicurezza stradale – emanata dalla commissione Europea come “progetti ed iniziative di Eccellenza in campo della Sicurezza Stradale”.

Il prestigioso riconoscimento è riservato ai firmatari della Carta Europea della Sicurezza Stradale, istituita dalla Direzione generale Energia e trasporti della Commissione Europea. Un sodalizio che raccoglie aziende, associazioni, istituti di ricerca ed enti pubblici, impegnati in azioni concrete e reali da condividere le buone pratiche per risolvere i problemi relativi alla sicurezza stradale dei rispettivi territori.

Ridurre il numero delle vittimedella strada è l’unico scopo degli oltre 2.000 firmatari in tutta europa. Gli ultimi dati ufficiali sull’incidentalità stradale in provincia di rieti sono fermi al 2010 dove si sono verificati 14 decessi per incidenti stradali di cui744 persone rimaste ferite e infortunate. E’ quanto afferma il Presidente del Ci.Se.S. il dr. Luca Frongia, dai dati emerge che rispetto alle altre provincie, quella di Rieti è lievemente migliorata nei numeri di incidenti, ma non certo sottolinea il Presidente Frongia nelle infrastrutture e sicurezza del manto stradale. Il dato che è ci preoccupa di piu’ affermano dal Centro Studi sono i giovani al volante. La fascia d’età più colpita è quella al di sotto dei 25 anni, mentre il 26% delle vittime ha meno di 30 anni. Per quanto riguarda i conducenti coinvolti in un sinistro il 15% ha meno di 21 anni, quindi meno di tre anni di esperienza a lvolante.

Un risultato che dovrebbe farri flettere tutti , comprese le istituzioni provinciali e locali. Per questaragione commenta Frongia siamo altamente contrari a iniziative fino ad oggi messe in campo dalle istituzioni in materia di sicurezza stradale , in quanto tutte si sono rilevate inutili ed inefficaci e oltre che di spreco di soldi pubblici. Siamo convinti – continua il presidente del Ci.Se.S. , che dato sitratti di un argomento sensibile e delicato come la sicurezza su strada, le istituzioni provinciali e locali dovrebbero quanto meno investire in conoscenze e in progetti mirati , tutto questo ancor di piu’quando s elargiscono fondi pubblici a pioggia.

La Carta Europea per la sicurezza Stradale è molto di più di un documento politico. E’ un invito della Commissione Europea ad intraprendere azioni concrete, valutarne i risultati e aumentare la consapevolezza del bisogno di ridurre gli incidenti stradali mortali.

La Commissione Europeagioca un ruolo fondamentale a livello Europeo per rendere sicure le nostre strade. E’ un risultato significativo e di vitale importanza per il Centro Studi Ci.Se.S. che conferma la validità delle numerose azioni intraprese per diffondere tra gli utenti della strada dal pedone, il ciclista, il centauro, il professionista al volante e il semplice automobilista ad una corretta educazione stradale, sia dal punto di vista pratico che teorico I progettimessi in campo dal Centro Studi Europeo per la Sicurezza Stradale vanno dalle norme comportamentali di qualsiasi utente, alla condotta più specifica ad esempio di un utente in bicicletta alla cultura della mobilità sostenibile e ai e al rispetto dei pedoni. Non meno importanti sono le giornate di studio che il Ci.se.S. organizza esclusivamente per gli operatori del terzo settore per una maggiore e costante attenzione a chi è chiamato a svolgere un compito difficile come quello del volontariato.

“Siamo orgogliosi – conclude il presidente Frongia – di questo risultato che ci spinge a continuare nel nostro impegno a sensibilizzare tutti gli attori che si trovano su strada, sui rischiche comporta una scarsa attenzione alle regole della strada, sia quando si è alla guida di un veicolo, sia da pedone. Nel sottoscrivere la Carta Europea della Sicurezza Stradale il Ci.Se.S. insieme con gli altri organismi ed enti pubblicisi impegna per a promuovere anche attraverso il suo portale centro sicurezza stradale.it , la sicurezza stradale sia a livello nazionale sia nella provincia reatina con attività che includono programmi di formazione, iniziative mirate e sensibilizzazione nell’uso del trasporto pubblico per i giovani, ricerche sul comportamento dei conducenti, sviluppo di standard tecnici e miglioramenti sulle strade.

Centro Studi Europeo per la Sicurezza Stradale European Istitute for Road safety onlus

Ente Istituzionale no-profit Onlus – Ente riconosciuto dalla Carta Europea della Sicurezza Stradale della Comunità Europea – Ente accreditato al Economic and Social Council alle Nazioni Unite – Ente accreditato al registro sulla trasparenza del Parlamento Europeo – Ente accreditato all’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale – Anci / Iscrizione Albo Professionale Esperti sicurezza pubblica e privata – settore Sicurezza stradale

Centralino ( 3 lineee r.a.) Tel. 06.622.967.03 -  dalle ore 10.00- 13.00 16.00-19.00 – fax. 06.944.431.60 attivo 24/24

sito web : -www.centrosicurezzastradale.it – e.mail : – presidenza@centrosicurezzastradale.it

Twitter Digg Delicious Stumbleupon Technorati Facebook Email

Nessun commento... Lascia per primo una risposta!