ROMA. Sicurezza: Zingaretti scrive al Prefetto

Sicurezza: un tema sempre delicato e particolarmente sensibile in questi giorni, dopo i recenti fatti criminosi verificatisi sul litorale del territorio provinciale capitolino. Proprio alla luce di questi gravi fatti, il presidente dell’Amministrazione provinciale di Roma, Nicola Zingaretti ha inviato una lettera al Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro per chiedere di convocare, nei prossimi giorni, il Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, al fine di esaminare la situazione del litorale romano alla luce dei recenti episodi di criminalità e violenza.

Di seguito il testo della lettera:

“Signor Prefetto, in questi ultimi giorni il litorale romano è stato nuovamente attraversato da una serie di episodi criminali che hanno destato una fortissima preoccupazione nelle istituzioni e nell’opinione pubblica.

Come sappiamo, nella nostra area metropolitana abbiamo già avuto numerose conferme del rischio di connessioni tra criminalità economica e criminalità organizzata, quest’ultima fortemente interessata alla piazza romana come luogo dove sviluppare i propri affari.

Più volte sono stati rilevati, accanto alle numerose azioni di matrice criminale che hanno segnato la storia recente della nostra città, anche diversi episodi di intimidazione e di omertà che hanno ostacolano l’accertamento dei fatti e al tempo stesso hanno confermato il fortissimo rischio di radicamento delle organizzazioni mafiose nel tessuto economico e sociale del territorio.

Questo rischio è storicamente presente soprattutto in alcune aree della città e segnatamente sul litorale romano, dove appare evidente un salto di qualità di fatti che destano un rilevante allarme sociale e la necessità di offrire risposte all’altezza della situazione, più che mai preoccupante con riferimento alla presenza di tali organizzazioni.

Confermando la piena fiducia dell’istituzione che rappresento nell’opera quotidiana di repressione portata avanti dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura, che pure su questo terreno ha già dato in passato risultati importanti, intendo ribadire ancora una volta la necessità che ciascuno sia chiamato con uguale determinazione a fare la sua parte, nella convinzione che la lotta alle mafie, anche a Roma, richieda la partecipazione attiva di tutti gli attori istituzionali e sociali per espellere tali rischi dal corpo sano della nostra comunità.

Per questa ragione, Le chiedo di valutare l’opportunità di convocare nei prossimi giorni un apposito Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza per esaminare congiuntamente la situazione del litorale romano alla luce dei recenti episodi, per ricercare insieme il modo migliore per potenziare le politiche di contrasto delle presenze mafiose su quei territori ed evitare il rischio di un’escalation criminale che metta in pericolo la sicurezza e la libertà di cittadini ed imprese”. R. C.

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