Saracinesco
Il più piccolo comune per abitanti della provincia di Roma
Il nome potrebbe derivare dal popolo Saraceno che fondò il paese
Tra Storia e Società Comune in pillole
Il nome Saracinesco ricorda inevitabilmente i Saraceni che nel 876 d. C., devastarono in maniera totale l’intero territorio, poi – probabilmente – un gruppetto di bellicosi invasori, stanco di combattere, decise di riparare sull’altura della Catena dei Monti Ruffi, zona comunque favorita dalla confluenza dei fiumi Licenza e Aniene, dando a quel luogo ameno, una certa vitalità e prosperità anche grazie all’acqua indispensabile per favorire l’economia agricola.
Ma la storia di questo piccolissimo comune (più piccolo nei suoi abitanti addirittura di un condominio romano di 10 piani) è proprio suggestiva e affascinante e lazionauta non esita a suggerirvi di visitarlo, per tutto ciò che rappresenta. Molti documenti storici testimoniano che nel 1052 faceva parte integrante delle proprietà dei Monaci Benedettini di Subiaco, mentre poi passò tra le proprietà di Oddone di Poli che dopo ne fece dono al Papa Adriano V. Quattro secoli dopo e quindi in pieno Medioevo, la famiglia nobile degli Orsini costruì un castello del quale ormai sono visibili solo pochi resti e neanche in condizioni ottimali, mentre rimane di gran fascino questo comune circondato da un paesaggio naturale ricco di querce e faggi disseminati tra antichi tratturi rimasti integri nei secoli, nella sua natura più remota, al punto da farlo diventare un vero e proprio punto di forza turistico per gli amanti della natura “en plen air”.
Nel centro storico e quindi nel Borgo, la visione del Museo del Tempo all’aperto con gli originali orologi solari e poi gli gnomoni sparsi per le strade e le piazzette, ma anche i ruderi della fortezza da dove si allarga il panorama verso orizzonti distanti dove l’azzurro del mare sembra accarezzare il verde della natura, oltre ad incuriosire, desta ricche e piacevoli emozioni, mentre si respira un’aria fine e salubre unita ad “aria d’altri tempi”.
Qui e tra i Monti Ruffi, non si può negare a nessuno l’invito ad una escursioni a piedi o in mountain bike, sconfinando poi tra un sentiero e l’altro fino a giungere alla gastronomia locale, delizia di sapori ricchi di storia e tanta genuinità.
Saracinesco ha avuto anche il suo grande momento di gloria dovuto alla nascita proprio qui il 15 febbraio 1885 di Vittoria Clementina Proietti (in arte Vittoria Lepanto, nome scelto per lei da Gabriele Dannunzio; la proietti è deceduta a Roma il 3 maggio del 1965), attrice durante il periodo del cinema muto.
Demografia
Saracinisco circondato da uno splendido paesaggio naturale incontaminato, sorge su un massiccio colle della catena dei Monti Ruffi ed è il comune più piccolo della provincia di Roma. Nel 1911 Saracinesco ha stabilito un record: gli abitanti erano 876, quindi il massimo numero di residenti avuti nella storia, mentre nel 1981 si è toccato il minimo con 132 abitanti ma se un luogo comune vuole che “piccolo è bello”, per Saracinisco questo adagio mal si concilia perchè questo “Comune Bomboniera” non è bello ma Bellissimo e Lazionauta non esita proprio a consigliare ai propri lettori di fare una gita qui per respirare non solo l’aria della novità per un comune così piccolo, ma l’aria della storia e della socialità che qui è proprio rimasta ad un tale livello di genuinità che è proprio invidiabile!
Saracinesco fa parte della X Comunità Montana dell’Aniene
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