Settimana della cultura ad Amaseno

COMUNICATI STAMPA: Ogni anno, la città  di Priverno, il 7 marzo festeggia  San Tommaso d’Aquino, il suo santo patronoproprio nel giorno della sua morte avvenuta nel 1274 nell’abbazia di Fossanova. Filosofo scolastico e teologo, punto di raccordo fra la cristianità  e la filosofia classica detto Doctor Angelicus o Doctor Universalis dai contemporanei, è considerato uno dei principali pilastri teologici della Chiesa cattolica, che lo venera come santo, lo considera Dottore della Chiesa. Si conclude oggi a Priverno la “Settimana della cultura” in onore di San Tommaso d’Aquino con una serie di iniziative importanti: sotto i Portici Comunali, dalle ore 10,00 alle ore 17,00 è in programma la prima edizione della mostra mercato: “Sapori d’Europa”, qui gli operatori commerciali nostri conterranei e quelli stranieri, presentano e propongono i rispettivi prodotti tipici, in una grande esposizione enogastronomica che si trasforma pure in una importante occasione di incontro e conoscenza reciproca. Alle ore 17,00 nella Sala delle Cerimonie del Comune, ci sarà un convegno dal titolo: “Etica e  Società contemporanea” e ci saranno gli interventi di: S.E. Monsignor Giuseppe Petrocchi Vescovo della Diocesi di Latina, S.E. Stanislav Vallo, Ambasciatore della Repubblica Slovacca, l’Onorevole Pier Ferdinando Casini Presidente emerito della Camera dei Deputati. L’incontro sarà moderato da Marco Tarquinio, Direttore del quotidiano Avvenire.

COMUNICATI STAMPA

MONDO. “Fate uscire da Tripoli i richiedenti asilo”. 03.03.2011. Il Centro Astalli (JRS Italia) e il JRS Malta si uniscono all’appello del Nunzio Apostolico a Tripoli: fate uscire da Tripoli i duemila richiedenti asilo eritrei. Il Centro Astalli, sede italiana del Jesuit Refugee Service (JRS) e il JRS Malta rilanciano l’appello che in queste ore il Nunzio Apostolico a Tripoli Mons. Martinelli sta rivolgendo alla comunità europea in favore dei circa 2000 eritrei costretti a Tripoli, che chiedono disperatamente di non tornare in Eritrea dove rischierebbero al vita. “Aiutateci a far uscire dalla Libia i rifugiati eritrei. Sono solo persone che desiderano vivere in pace”. Così mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, si spende per i circa duemila rifugiati eritrei che si trovano a Tripoli. Il vicario apostolico aggiunge che “sono persone che vivono in una situazione a dir poco vergognosa: non hanno alcun documento che certifichi la propria identità. Vi sono inoltre problemi sul fronte sanitario. In particolare vi sono mamme con bambini piccolissimi, che hanno bisogno di latte e di cure mediche”. Spero che i Paesi europei, in primis l’Italia, prendano a cuore il problema di queste persone, che non possono rimanere in Libia, date le condizioni di estrema precarietà in cui versano”. Il Centro Astalli, dunque, rilancia l’accorato appello del Nunzio e fa sue le istanze del JRS Malta, chiedendo a tutti gli Stati membri dell’Unione Europea di farsi carico della sorte di questi richiedenti asilo e di rispettarne il diritto alla protezione in un paese sicuro. Padre Giovanni La Manna (Presidente Centro Astalli – JRS Italia) aggiunge: “si tratta di duemila persone, un numero non particolarmente rilevante per l’Unione Europea. Con un gesto che per le istituzioni si dovrebbe definire ordinario, si renderebbe un servizio straordinario a chi invece in queste ore vede messa a repentaglio la propria vita. L’Unione europea e l’Italia hanno l’occasione ancora una volta di dare prova di civiltà in un momento di grave crisi umanitaria”.

ITALIA. “Quel decreto è incostituzionale“. Abbiamo ricevuto da Silverback- Greening the Communication, e qui volentieri abbiamo pubblicato. 04.03.2011. APER, ASSOSOLARE, ASSO ENERGIE FUTURE, GIFI a Napolitano: Presidente non firmi, quel decreto è incostituzionale. Il decreto ammazza-rinnovabili ha fortissimi profili di incostituzionalità: in primo luogo quello legato all’eccesso di delega. In sostanza, il Parlamento ha delegato il Governo a recepire la direttiva europea a favore delle rinnovabili, ma il Governo non ha in nessun modo recepito i pareri espressi dalle Commissioni Parlamentari, cioè dall’istituzione delegante. È solo uno dei punti su cui il decreto legislativo licenziato dal Consiglio dei Ministri di ieri appare viziato da gravi difetti di costituzionalità. Per questo, APER, Assosolare, Asso Energie Future e Gifi, le associazioni di categoria che rappresentano la quasi totalità del settore fotovoltaico hanno lanciato oggi in una conferenza stampa congiunta un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché non firmi il decreto legislativo che getta il settore delle rinnovabili nell’incertezza, aprendo la strada a una crisi che non si fermerà alle aziende del fotovoltaico e dell’eolico.

ITALIA. “Salviamo le rinnovabili“. Abbiamo ricevuto da Silverback- Greening the Communication, e qui volentieri abbiamo pubblicato. 03.03.2011.

1 – “Valuteremo incostituzionalità decreto rinnovabili, nel caso ci appelleremo a Napolitano. Le associazioni Aper, Assosolare, Asso Energie Future, Ises, Grid Parity Project e Gifi, (che rappresentano il 100% del mondo produttivo impegnato nel fotovoltaico) con voce unanime, dopo aver analizzato lo schema di decreto legislativo discusso stamane nel Consiglio dei Ministri, confermano tutta la propria preoccupazione sulle gravi conseguenze che tale decreto avrebbe per il settore fotovoltaico. Stanno valutando se nel testo non vi siano elementi di incostituzionalità, in tal caso si appelleranno al Presidente della Repubblica per non procedere alla firma.

2 – “Il decreto legislativo sulle rinnovabili approvato stamattina in Consiglio dei Ministri non tiene in alcun conto i pareri espressi dalle Commissioni Parlamentari; è in contrasto con la direttiva europea che fissa per l’Italia un obiettivo del 17 per cento di energia da fonti rinnovabili entro il 2020; non rispetta i criteri indicati dalla legge delega. Per questi motivi chiediamo al Presidente della Repubblica Napolitano di non firmare il decreto perché viola l’articolo 76 della Costituzione”. È quanto afferma il presidente di Asso Energie Future, Massimo Sapienza, lanciando “un appello per la sopravvivenza del fotovoltaico che, da solo, dà lavoro a oltre 150 mila famiglie italiane”. Per approfondireEnergie Future

MILANO. “Animalisti Italiani Onlus in rivolta“. Domenica 6 marzo la contestazione degli animalisti è a Milano con una protesta scenografica contro MIFUR – il salone della morte di milioni di animali innocenti. In occasione di Mifur (Salone della pelliccia e della pelle) di Milano le Associazioni “Animalisti Italiani Onlus”, “Gaia Onlus” e “LAV Milano Onlus” organizzano per domenica 6 marzo 2011, a partire dalle ore 12:00, presso il polo fieristico di Rho (MI), un’iniziativa di protesta contro il macabro, ingiustificabile e insensato sfruttamento degli animali utilizzati per realizzare capi di abbigliamento e rifiniture, contro l’altrettanto deplorevole indifferenza di coloro che incentivano il commercio delle pellicce, causando sofferenza, tortura e uccisione di milioni di volpi, visoni, cincillà, leopardi, linci, cani, gatti, conigli, ecc. Ogni anno oltre 40 milioni di animali allevati e prelevati vengono uccisi per la loro pelliccia, di questi circa 25.000 sono visoni e 3 milioni sono volpi. Gli animali allevati e uccisi per realizzare pellicce in tutto il mondo sono circa 29 milioni. Solo in Italia sono circa 300.000

LAZIO – ARSIAL. “Erder Mazzocchi: in agricoltura ripartiamo da una programmazione organica”. 02.03.2011. Meno burocrazia, stop ai finanziamenti a pioggia, incentivazione della filiera corta e certificazione dei prodotti di qualità made in Lazio. E’ da qui che bisogna ripartire per rilanciare un settore che sul territorio vale circa 2 miliardi”. Lo dice Erder Mazzocchi, Commissario straordinario ARSIAL, intervistato dal Sole 24 Ore Roma. Vogliamo costruire un contatto più diretto con tutte e cinque le province del Lazio e per far questo è necessaria una programmazione organica”, spiega ancora Mazzocchi al dorso romano del Sole, che sottolinea anche come “il paniere dei prodotti regionali dovrà scaturire da una logica di condivisione all’interno del settore, dovrà essere identificabile, tenendo fede alle tradizioni delle province e di tutti i comuni del Lazio”. E, sul settore latte, aggiunge: “Ci concentreremo, insieme all’Assessorato all’Agricoltura che si sta muovendo sul binario della tracciabilità, sull’attività di assistenza tecnica. Adotteremo metodologie in grado di produrre un effettivo miglioramento degli standard di sicurezza alimentare in materia”.

REGIONE LAZIO. Riceviamo dalla Regione Lazio e volentieri pubblichiamo. 04.03.2011

1 – “Affittopoli, Malcotti: la procura indaghi sulle case di risulta.Per anni, in veste di consigliere di opposizione ho denunciato in Campidoglio la discutibile gestione delle assegnazioni delle case Ater. Ci sono svariati dossier che dimostrano come le case venissero assegnate in maniera del tutto discriminante e in violazione delle graduatorie pubblicate”, è quanto dichiara, in una nota, Luca Malcotti, assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Lazio. “L’allora sindaco Veltroni e la sua giunta – continua Malcotti – hanno coperto per anni queste vicende con una cortina fumogena: lo testimoniano decine di richieste di accesso agli atti presentate dal sottoscritto e rimaste tutte inevase. Se oggi è chiaro che le case andavano a chi non ne aveva diritto e che venivano vendute a prezzi quantomeno discutibili, invito la Procura – conclude l’Assessore – a dare un’occhiata in particolare alle cosiddette case di risulta sulle quali la nebbia è ancora fitta”.

2 – “Valmontone, Malcotti: ringrazio PD per autocritica. Ringrazio i consiglieri del Pd per l’autocritica che fanno sui ritardi accumulati da loro stessi negli anni precedenti”, così, in una nota, Luca Malcotti, assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Lazio risponde ai consiglieri regionali del Pd in merito agli ingorghi che potrebbero verificarsi a Valmontone in seguito all’apertura del parco Giochi. “La Regione – continua Malcotti – ha fatto e sta facendo, di concerto con Prefettura, Polizia stradale, Autostrade ed Enti locali, quanto necessario per affrontare l’emergenza lasciata dall’amministrazione precedente. Poi occorrerà recuperare il tempo perduto con soluzioni più definitive che, se fossero state assunte per tempo, non ci avrebbero portato alla situazione in cui ci troviamo”.

3 – “Ater Roma/via libera dalla Giunta regionale alla commissione ispettiva voluta da Buontempo”. Via libera della Giunta regionale del Lazio, nella riunione di oggi, alla delibera presentata dall’assessore alle Politiche per la Casa, Teodoro Buontempo, per l’istituzione di una Commissione ispettiva sulla gestione dell’intero patrimonio dell’Ater del Comune di Roma. Alla Commissione, che a breve dovrà rendere noti i primi risultati emersi, è stato attribuito il più ampio mandato d’indagine e i dirigenti Ater dovranno garantire la massima collaborazione, fornendo la documentazione che verrà loro richiesta. Il lavoro della Commissione sarà, poi, messo a disposizione della magistratura civile, penale e contabile. Nel rispetto della norma, a questo delibera seguirà la nomina dei membri della Commissione, con decreto della Presidente della Regione, Renata Polverini. L’assessore Buontempo ha annunciato che, in attesa che la Commissione entri nel pieno del suo mandato, martedì prossimo, 8 marzo, si recherà presso la sede dell’Ater di Roma, per una prima ricognizione sugli atti che riguardano vendite e affitti, ritenendo che l’opinione pubblica abbia diritto a risposte chiare, nel più breve tempo possibile. Sempre nella giornata di oggi, infine, l’assessore Buontempo ha primi riunito la Direzione dell’assessorato Politiche per la Casa e ha poi contattato tutti i dirigenti delle Ater del Lazio, al fine di elaborare rapidamente una proposta di nuova legge, da presentare in Giunta, che regolamenti la gestione, gli affitti e le vendite dei beni delle Ater e che corrisponda all’attuale situazione, ai nuovi bisogni e alla nuove necessità.

4 – “Agenda Assessore Teodoro Buontempo: sabato 5 marzo 2011, l’assessore alle Politiche per la casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, parteciperà al convegno “Biourbanistica e politica: la dimensione sociopolitica dello spazio urbano nell’epoca della transizione”. L’appuntamento è alle ore 10, nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”, in via Eudossiana 18.

REGIONE LAZIO. Riceviamo dalla Regione Lazio e volentieri pubblichiamo. 03.03.2011

Teodoro Buontempo: La class action arriva anche ai consumatori della nostra Regione. A breve renderemo operativo lo strumento della class action anche per i consumatori della Regione Lazio, per difendere i loro interessi attraverso un’adeguata assistenza legale, ad esempio contro lo strapotere delle banche e di quelle finte finanziarie che sempre più spesso trascinano i cittadini nel vortice dell’usura”. Lo ha detto l’assessore alla Tutela dei consumatori della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, intervenendo oggi alla conferenza stampa organizzata dalla sezione di Roma del Movimento Consumatori per illustrare i risultati del Rapporto “SOS famiglie in rosso”, un progetto che la Regione ha finanziato con l’obiettivo di approfondire il fenomeno dell’indebitamento dei cittadini del Lazio, la gestione del bilancio familiare e il grado di “educazione finanziaria” in loro possesso. “Il consumatore deve acquisire una maggiore consapevolezza del proprio bilancio familiare” ha proseguito Buontempo, sottolineando come a volte “il ricorso eccessivo al credito al consumo rappresenti un rischio serio per chi vi ricorre, perché esposto alla possibilità di abusi da parte di un sistema bancario che non si fa scrupoli a far pesare sulle spalle dei cittadini costi elevati per i servizi resi”. Secondo Buontempo, “un ruolo importante in questa prospettiva lo svolge l’associazionismo, che costituisce una rete fondamentale di tutela per i cittadini-consumatori, i quali hanno bisogno anche di più informazione, se è vero che, ad esempio, come risulta dalla ricerca svolta dal Movimento Consumatori, il 71 per cento degli intervistati non conosce l’internet banking e il 35 per cento ignora gran parte degli strumenti di investimento esistenti”. “La Regione Lazio – ha concluso Buontempo – non farà mancare il suo appoggio, logistico ed economico. Il mio auspicio è anche quello di creare una sinergia con tutte le associazioni per avviare insieme utili iniziative a favore dei consumatori, in particolare un significativo contributo di idee per cambiare una legge ormai inadeguata e inefficace”.

REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 07.03.2011

1Dichiarazione dei consiglieri Mario Di Carlo, Marco Di Stefano e Carlo Ponzo: Presidente Buonasorte riunisce Commissione urbanistica violando regolamento. Il centrodestra non solo ignora ogni forma di concertazione e di collaborazione ma addirittura viola i regolamenti del Consiglio regionale. Quanto sta accadendo oggi in Commissione urbanistica lo dimostra. Il Presidente Buonasorte con atteggiamento autoritario e arrogante ha convocato la Commissione per oggi e per giovedì prossimo dalle 9.00 alle 23.00 con decisione unilaterale, senza nemmeno degnarsi di sentire il parere della minoranza. Una violazione del regolamento consiliare visto che non ha sentito l’ufficio di presidenza nella sua interezza e un fatto inedito e inusuale che tra l’altro mette in difficoltà l’organizzazione degli uffici e costringe i dipendenti e gli impiegati a un vero e proprio tour de force. All’ordine del giorno ci sarebbe l’esame della proposta di legge di modifica al piano casa. Se sono queste le premesse sarà difficile entrare nel merito di una discussione che già si preannuncia particolarmente difficile. Proprio per questo avremmo gradito fosse indirizzata su binari di maggiore correttezza e lealtà nei confronti di tutte le forze politiche in Consiglio regionale”.

2 – “Capogruppo Montino: se si tiene a emergenza abitativa si stralci il piano ERP. Il Pd è pronto ad approvare le norme relative all’edilizia pubblica contenute nel Piano Casa per dare una risposta all’emergenza abitativa. Se questa preoccupazione è vera e non strumentale, c’è modo di risolverla in poche settimane. Si stralci dal testo di legge sul la parte relativa all’edilizia pubblica sia sovvenzionata che convenzionata. Noi siamo pronti a discuterla e portarla in Aula entro poche settimane. A primavera si potrebbe già aver approvato la legge Erp. Accogliamo dunque la sollecitazione del consigliere Miele che mi pare segnali anche una certa sofferenza rispetto alla legge sulla casa formulata dalla coppia Ciocchetti-Storace e lo invitiamo a misurarsi con questa proposta. Se si vuole far presto si stralci quindi il piano di Edilizia Residenziale Pubblica dal Piano Casa perché sulla proposta in discussione in Commissione non intendiamo fare sconti. Il nostro giudizio è noto: questa legge usa il termine casa come grimaldello per pianificare soltanto una colata di cemento e avviare la costruzione di nuove borgate, questa volta autorizzate, a Roma e nel Lazio senza servizi, senza strade, senza scuole.  Ci opporremo a questa deriva che usa come alibi l’emergenza abitativa per aprire spazi immensi alla speculazione in tutti i modi. Siccome non abbiamo paura delle parole, lo faremo anche ricorrendo all’ostruzionismo selvaggio, alle barricate e a qualunque altro termine che serva a fra capire che non c’è spazio per discutere su una serie di norme che stravolgerebbero il territorio della nostra Regione”. 

3 – “8 Marzo con le donne che difendono il posto di lavoro. Ore 10.30 a Pomezia in Via Pontina chilometro 28.200 nell’Azienda ex Emmelunga. Domani, 8 marzo, il Capogruppo Esterino Montino con una delegazione di consiglieri regionali del Pd incontrerà le donne, circa 200, di due aziende in crisi che rischiano di perdere il posto di lavoro. L’appuntamento è alle 10.30 a Pomezia con le maestranze dell’ex Emmelunga  in via Pontina chilometro 28.200 e subito dopo con le addette del call-center gestito dalla società Herla.

4 – “Consigliere Di Stefano: discussione su Piano casa abbia luogo in Commissione urbanistica. Voci insistenti parlano di un blitz del centrodestra che vuole sospendere i lavori in Commissione Urbanistica per trasferire, con un atto d’imperio, la discussione direttamente in Consiglio regionale. Sarebbe la dimostrazione tangibile dell’inadeguatezza della Presidenza che, attraverso continue forzature regolamentari, dimostra tutta la sua incapacità nella gestione di una discussione che dovrebbe essere equilibrata e approfondita proprio perché investe un tema di grande portata e riflesso sul territorio e sui cittadini del Lazio. È chiaro che se venissero confermate queste voci si provocherà una frattura insanabile tra maggioranza e minoranza che influirà in modo determinante nel prosieguo dei lavori in Consiglio regionale. Facciamo appello al Presidente Abbruzzese e alla governatrice Polverini perché tutto ciò non avvenga. È già capitato in passato che, davanti a comportamenti schizofrenici della maggioranza, la Presidente Polverini si sia affidata al senso di responsabilità e al buon senso istituzionale dell’opposizione”.

5 -  ”Consigliere D’Annibale: presentata legge per combattere tratta vittime dello sfruttamento sessuale. Ho presentato a nome del Partito Democratico una proposta di legge per aiutare le vittime di tratta a scopo di grave sfruttamento sessuale. Credo sia necessario affrontare il problema attivando e potenziando i servizi sociali a livello regionale che dovrebbero essere in grado di garantire alle vittime del traffico una rete integrata attraverso un percorso di protezione complesso. Ossia dalla loro intercettazione (unità di contatto o di strada) all’accoglienza (sportelli informativi fissi e analisi dei fabbisogni di aiuto, nonché invio a strutture specialistiche) e da questa a strutture semi-residenziali e residenziali (case famiglia con diversi gradi di autonomia gestionale). Per questo motivo nella proposta di legge è prevista sia un’adeguata copertura economica che una presenza minima di questi servizi all’interno di ciascun capoluogo. Dobbiamo uscire dal campo dei singoli interventi per arrivare a un approccio interistituzionale e interassessorile valorizzando la collaborazione funzionale delle diverse istituzioni. Solo così riusciremo a porre un freno a un fenomeno odiosissimo che purtroppo è ancora poco conosciuto e sottovalutato”. 

REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 04.03.2011

1 – “Consiglieri Bruno Astorre, Tonino D’Annibale e Carlo Ponzo Valmontone: intervenire su viabilità Valmontone prima di apertura parco divertimenti. “Il nuovo parco Rainbow MagicLand provocherà ingorghi spaventosi in tutta la zona di Valmontone. Mancano meno di tre mesi all’apertura e le infrastrutture viarie che insistono sulla zona sono del tutto inadeguate a sopportare il grande afflusso di turisti che, secondo le previsioni degli stessi responsabili del parco, saranno circa tre milioni soltanto nel primo anno. L’inaugurazione è alle porte ma non c’è traccia di indispensabili e urgenti interventi sulla viabilità. Senza la bretella Valmontone Cisterna, senza un intervento sulla linea ferroviaria FR6 Roma Frosinone per farla diventare una metropolitana di superficie e senza mezzi e fermate in più nelle stazioni della ferrovia e nell’area del Parco si va incontro alla paralisi. Tutto il traffico imbottiglierà l’autostrada e il relativo casello per la disperazione dei tantissimi pendolari che ogni giorno fanno la spola con Roma per lavoro o studio. Si è ancora in tempo per intervenire, l’assessore Malcotti ha la possibilità di farlo. Deve procedere in fretta”.

2 – “Capogruppo Esterino Montino e del Consigliere Marco Di Stefano: Piano casa borgatizza Lazio. Appello a tutte le opposizioni per fronte comune. La cementopoli che la coppia Ciocchetti-Storace chiama Piano Casa è devastante per il semplice motivo che ‘borgatizza’ tutta la Regione. Trasformare vecchi capannoni industriali dismessi in case senza prevedere servizi significa infatti pianificare la nascita di borgate a Roma e in tutti i Comuni del Lazio. Dire che gli appartamenti così realizzati serviranno a placare la fame di case da parte delle giovani coppie, è un falso, perche tutti gli interventi previsti si basano su investimenti dei privati che, come è noto, non si occupano di edilizia pubblica, ma fanno affari. È vero il contrario: questa legge serve a mantenere stabili i folli prezzi attuali delle case a tutto svantaggio proprio dei giovani. Siamo di fronte a uno stravolgimento completo degli stessi criteri ispirativi della legge nazionale che nasceva, almeno nelle confuse intenzioni di chi l’ha voluta, per ridare fiato alle piccole e medie imprese edili e per dare l’ opportunità alle famiglie di fare piccoli interventi utili a ricavare uno spazio in più, rendere abitabile le sale hobby o i sottotetti, magari realizzando un mini alloggio per un figlio. Piccoli lavori, piccoli interventi, aggiustamenti. Nella versione del Lazio tutto questo viene stravolto a favore di una grande operazione di speculazione edilizia che riguarda il già costruito ma anche quello che ancora deve essere edificato. Per fermare questo scempio occorre che tutti coloro che vi si oppongono diano vita ad un fronte comune. Facciamo appello in questo senso alle forze politiche a ambientaliste, alla società civile, alla cultura, perché in ogni quartiere, in ogni municipio, in ogni contrada e tra i giovani si sviluppi quella campagna di verità necessaria a bloccare la legge. Il gruppo Pd, come già annunciato, su questa proposta intende mettere in atto un durissimo ostruzionismo. Ma per frenare questo scempio che ipoteca il futuro del territorio di questa regione, serve lo sforzo di tutti”.

3 – “Capogruppo Esterino Montino: dirigenti senza curricula rimangano senza retribuzione di risultato. Altro che Regione pilota su trasparenza e buona amministrazione. Avvertiamo il ministro Brunetta della poca pochissima trasparenza del web regionale. Tanto che mi aspetto che ai dirigenti della Polverini non venga attribuita la retribuzione di risultato. Lo stabilisce la sanzione prevista dall’obbligo di pubblicazione curricula vitae del personale dirigenziale, sanzione chiaramente indicata dalla circolare pubblicata sul portale dei dipendenti intranet della Regione Lazio. Il termine ultimo e perentorio per mettersi in regola era il 25 febbraio 2011. Trascorsa una settimana tutto è stato completamente disatteso. Basta cercare su www.regione.lazio.it alla sezione trasparenza il nome di un qualsiasi dirigente della nuova Giunta Polverini per scoprire che tutti se ne infischiano di quanto stabilito dalla Direzione del personale. La circolare pubblicata nella bacheca cita la legge n. 69 del 18 giugno 2009, “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, competitività nonché in materia di processo civile”, impone all’art. 21, comma 1, che tutte le amministrazioni pubbliche debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti, in particolare il curriculum vitae, la retribuzione, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale. Viene evidenziato il D.Lgs. 150/2009, “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” dove all’ art. 11, comma 8, estende tale obbligo anche a coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo. Tutto questo non basta, come non è sufficiente la “Brunettina” votata pochi giorni fa in pompa magna in Consiglio regionale che imporrebbe un minimo di trasparenza in più. Ora mi aspetto che la compromettente circolare sparisca dalla bacheca regionale in intranet. Generalmente il centrodestra quando non riesce a risolvere i problemi preferisce nasconderli”. Circolare pubblicazione CV 2011

4 – “Consigliere Mario Perilli su Comunità Montane: tagli e sforbiciate sempre in Provincia. Con una delibera di Giunta oggi in discussione la Regione Lazio si prepara a dare il colpo di grazia alle comunità montane che vedranno decurtati del 50 per cento i fondi a loro disposizione. Fino al 2010 il contributo assegnato annualmente per le spese di gestione e funzionamento ammontava a circa cinque milioni, la delibera di oggi attua quanto deciso in Bilancio, riducendo gli stanziamenti a 2,5 milioni di euro. Sacrifici e sforbiciate sono chiesti e arrivano sempre in Provincia. Il centrodestra chiude ospedali, sportelli agricoli, taglia posti letto e diminuisce stanziamenti per le infrastrutture e i servizi. Non lamentiamoci poi se in questa Regione aumentano le voglie di secessione. Piuttosto che decidere senza alcun confronto la condanna all’agonia di questi enti locali, sarebbe più saggio e meno punitivo per le province, ripartire dalla proposta di riordino del centrosinistra”.

5 – “Capogruppo Esterino Montino: ambulanze private a 12 mila euro al mese al posto della Croce Rossa. Le ambulanze private tornano a fare affari d’oro con il 118 che affitta i mezzi, forse anche non a norma, al modico prezzo di 12mila euro al mese. Nella città di Roma le ambulanze gestite da srl o onlus che lavorano con l’Ares sono circa 20. Intanto quelle della Croce Rossa convenzionate per presidiare le postazioni mobili nel centro storico di Roma, hanno lasciato il campo senza che siano mai state fornite le motivazioni. Il fenomeno dei privati nell’Ares, ridotto a poca cosa negli ultimi cinque anni, ha ripreso forza nel corso del 2010. Il quadro di una situazione che appare inquietante è stato denunciato oggi in un servizio pubblicato da uno dei più diffusi quotidiani online che da conto di un esposto presentato il 22 febbraio dalla Cgil funzione pubblica di Roma e del Lazio alla Procura della Repubblica, alla Guardia da finanza, al Comando Carabinieri per la tutela del lavoro e al Servizio prevenzione della Asl Rm D. L’esposto adombra una situazione dell’Ares 118 fuori controllo e che stipula contratti onerosi al di fuori delle norme di legge spezzettando gli appalti, sempre alle stesse Srl o Onlus, in modo da non dover procedere con le gare ad evidenza pubblica. L’elenco dei mezzi convenzionati con queste modalità fa emergere un’altra situazione poco chiara: molte delle ambulanze private infatti sono posizionate in postazioni al centro di Roma, che invece dovrebbero essere presidiate da mezzi della Croce Rossa, come previsto dalla convenzione ancora in atto e stipulata negli anni scorsi dall’Ares per presidiare meglio il centro storico di Roma e i punti di maggior accesso e transito di cittadini. Quella convenzione prevedeva un compenso per la Cri di circa 6 milioni l’anno, e non risulta abrogata. Non vorremmo che l’Ares stia pagando in questo periodo sia i privati che la Croce rossa italiana. La vicenda presenta molti punti oscuri che vanno immediatamente chiariti visto il coinvolgimento di magistratura e forze dell’ordine. Credo che la Presidente Polverini , in qualità di Commissario ad acta della sanità, debba immediatamente attivare tutti i controlli per verificare la regolarità delle convenzioni in atto, se i mezzi privati utilizzati hanno tutte le carte in regola come dotazione, quali contratti di lavoro vengono applicati alle maestranze utilizzate, quali professionalità sono presenti nei mezzi e nelle postazioni dislocate nel centro della Città. Capire chi ha deciso e perché la sostituzione delle ambulanze della Croce Rossa con quelle private. Non possono esistere ombre su un’azienda che deve garantire l’emergenza nel Lazio. Chiarezza fa fatta subito in nome, naturalmente, della trasparenza”.

6 – “Consigliere Tonino D’Annibale: Carabinieri sospettati di stupro siano sospesi in attesa di giudizio. La denuncia della donna che sarebbe stata stuprata da uomini appartenenti alle Forze dell’Ordine mi lascia esterrefatto. Mi auguro che le indagini della Magistratura arrivino al più presto a una fedele ricostruzione della verità su quanto accaduto. In attesa di un giudizio che non spetta certamente a noi ma agli organi competenti sarebbe il caso di sospendere l’attività di queste persone all’interno dell’Arma. Non possiamo permetterci dubbi e sospetti su quanto commesso da persone che avrebbero il compito di salvaguardare la sicurezza dei cittadini. Soprattutto non può permetterselo l’Arma dei Carabinieri, istituzione da sempre molto amata per gli indubbi meriti che tutta Italia le riconosce. E’ terribile pensare solo alla possibilità che una caserma dei carabinieri sia teatro di una violazione di legge così barbara. Va fatta chiarezza al più presto”.

REGIONE LAZIO. Riceviamo dall’Ufficio stampa della Regione del Partito Democratico e volentieri pubblichiamo. 03.03.2011

Capogruppo Esterino Montino: piano casa è scellerato. Il Piano Casa del centrodestra, così com’è, è scellerato. Ci prepariamo a una battaglia a colpi di emendamenti per cambiarlo radicalmente. Sicuramente non credo alla descrizione del presidente della commissione Urbanistica Buonasorte che descrive folle plaudenti che acclamano la cementificazione e il proliferare di cubature anche in aree protette. I cittadini, al contrario, sono delusi e stanno sperimentando l’incapacità di governo di una maggioranza che è divisa su tutto e che per approvare una legge confida sul voto decisivo del Partito Democratico come dimostrano le ultime due riunioni dell’Aula consiliare. Il lavoro che sta svolgendo Vannino Chiti sta creando le premesse perché il PD alle prossime amministrative ottenga un grande risultato. Il Consigliere Buonasorte si preoccupi piuttosto della sua schizofrenica coalizione. La Destra in fatto di confusione non scherza, è in mezzo al guado: sostiene Berlusconi, critica Alemanno e appoggia la Polverini”.

Sinistra Ecologia e Libertà. “Aumentano le Commissioni regionali speciali“. 01-03-2011. La scorsa settimana il Consiglio Regionale del Lazio ha costituito quattro commissioni speciali portando così a venti il totale, più di qualsiasi altra regione e più di Camera e Senato. A rendere ancora più grottesca e indigeribile la cosa è che uno dei presidenti, esponente della PDL, è stato recentemente arrestato per truffa e sospeso da consigliere. Tutto questo, in un periodo storico in cui la crisi rende la vita delle persone sempre più difficile e in una Regione dove la risposta alle domande dei cittadini è sempre meno soddisfacente. Si stanno chiudendo ospedali, posti letto e servizi sociali e si stanno aumentando tasse e tariffe per ripianare il deficit sanitario. Tutto questo ha delle ripercussioni gravissime su coloro che hanno più bisogno dei servizi pubblici. Questo immotivato incremento di costi e relativi benefit (aumento dell’indennità, auto con autista,segreteria) è avvertito inevitabilmente come uno schiaffo in faccia alla decenza, aumentando la distanza tra classe politica e società. Purtroppo in questa vicenda anche SEL è stata partecipe con una presidenza, e siccome da circa due mesi faccio parte del coordinamento regionale, senza che mai la questione fosse stata posta, mi sento in dovere di dire la mia anche per rispondere al disagio presente al nostro interno. Sono convinta che il consenso e la credibilità di SEL si giochi molto sulla coerenza tra parole e comportamenti; penso che il degrado della politica e l’assenza di etica nella cosa pubblica, la crisi di Berlusconi (per quale tutto è permesso dalla corruzione, alla prostituzione) rischia di far sprofondare questo paese resuscitando i peggiori istinti. In questo quadro di mancanza di fiducia nella politica e nei suoi rappresentanti siamo noi più di chiunque altro a dover tenere alta la bandiera della riforma della politica, dell’istituzione come luogo della rappresentanza, degli incarichi come servizio ai cittadini. Se la sinistra non sarà in grado di fare questo il destino sarà segnato: l’antipolitica sommergerà tutto e saranno i poteri forti a decidere del nostro futuro. Serve allora una forza che con intransigenza e rettitudine sappia opporsi a questo imbarbarimento, che sia capace di rappresentare un’altra idea e pratica della politica. Per questo ritengo un grave errore aver accettato anche noi questo ampliamento e questa spartizione che offusca e danneggia il profilo e l’immagine di SEL come forza alternativa , perché il nostro compito è proprio questo: scardinare certe logiche di Palazzo in nome della buona politica che è tale se incorpora misura e sobrietà. Si può sbagliare e non bisogna farne un dramma, l’importante però è riconoscere l’errore e porvi rapidamente rimedio, ciò significa rivedere quella scelta e dichiarare la nostra indisponibilità ad assumere alcuna presidenza. Serve un gesto forte di alterità verso l’andamento dominante, di coerenza con quanto andiamo dicendo a partire da Nichi Vendola, di sintonia con il nostro mondo. Siamo ancora in tempo. Sbagliare è umano perseverare è diabolico. Valentina Rinaldi

LAZIO – ARSIAL. “Mazzocchi: legge accesso al credito primo step per riconoscimento stato di crisi”. 03.03.2011. Il sostegno all’agricoltura del territorio tradotto in aiuto concreto. Favorendo l’accesso al credito delle imprese agricole della regione, attraverso l’approvazione avvenuta ieri della legge in materia, proposta dal Presidente Battistoni in qualità di primo firmatario, si è raggiunto un traguardo importante per il rilancio dell’economia agricola del Lazio. Con uno stanziamento considerevole, stiamo tentando di venire incontro ad un settore che non sta, di certo, attraversando un facile momento. Flessione dei prezzi sui campi, incremento dei costi produttivi, riduzione della competitività delle aziende sono tra i fattori che delineano in maniera critica il quadro della situazione dell’intero comparto. Far fronte alla crisi della nostra agricoltura in maniera reale, rompendo con l’improduttività propria di logiche politiche del passato, è un’esigenza primaria della nuova amministrazione regionale. E ARSIAL vuol dare il proprio contributo nel fornire in tempi rapidi garanzie certe ai nostri agricoltori” lo dichiara il Commissario straordinario ARSIAL, Erder Mazzocchi.

Provincia di Frosinone

FROSINONE. “Le domeniche ecologiche“. Domenica 13 marzo stop alle auto. Una recente modifica all’originaria ordinanza del Sindaco, ha definitivamente chiarito i termini per contrastare lo smog nel capoluogo ciociaro. Le domeniche ecologiche stabilite quindi, ricorrono nelle seguenti date: 13 marzo, 27 marzo e 13 novembre dalle ore 8,00 alle ore 18,00 con il totale blocco del traffico.

FROSINONE. “Le imprese in rosa“. Le donne nella provincia di Frosinone sono a capo del 33% delle aziende; sono tante le soddisfazioni manifestate a questo importante dato.

Provincia di Latina

LATINA. “La Provincia incrementa le attività culturali”. La Provincia di Latina ha recentemente pubblicato un bando che scade il 18 marzo 2011 (verificare una possibile proroga), per sostenere le attività destinate ad incrementare l’offerta culturale del territorio. I progetti che si devono realizzare entro l’anno in corso, saranno finanziati ai sensi delle Leggi Regionali 32/78 e 17/07 e devono essenzialmente riguardare le seguenti iniziative: Festival musicali, teatrali, cinematografici, poetici, di letteratura e di danza, iniziative legate alla diffusione della cultura popolare della Provincia nelle diverse espressioni artistiche; attività di promozione della storia e delle tradizioni del territorio; iniziative per lo sviluppo delle attività amatoriali corali e di teatro; attività espositive di qualità e grandi mostre; attività destinate ai giovani e al mondo della scuola per favorire la conoscenza delle espressioni e mondi artistici. I progetti dovono raggiungere tra gli altri, uno dei seguenti obiettivi: favorire l’organizzazione di attività culturali a livello comprensoriale; favorire la formazione e l’interesse da parte del pubblico; favorire l’apertura e l’attività dei teatri e/o altri centri culturali; realizzare progetti caratterizzati da un forte legame territoriale e destinati ad una diffusione delle attività culturali nel territorio provinciale, con particolare riguardo alle aree carenti di servizi culturali; realizzazione di progetti per favorire l’innalzamento del livello artistico dell’offerta, incentivando la creazione di nuovo pubblico con azioni promozionali rivolte ai giovani ed alle categorie meno favorite; valorizzazione di luoghi e spazi nel territorio provinciale non tradizionalmente adibiti ad attività di spettacolo ed espositive. Possono presentare domanda di contributo gli Enti Pubblici (anche associati), le associazioni culturali, costituite per atto pubblico o scrittura privata registrata, le fondazioni ed altre istituzioni ed organizzazioni culturali che abbiano finalità statutarie conformi alla L.R. 32/78 e alla L.R. 17/07 ed operino senza fini di lucro ed esclusivamente (o prevalentemente) per attività da svolgere nel territorio provinciale. La domanda di contributo, debitamente compilata e sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’organismo richiedente, dovrà pervenire, pena esclusione, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 18/03/2011 al seguente indirizzo: Provincia di Latina – Settore VII – Servizio Cultura, Via Costa, 1 – 04100 Latina.

“Lotta alla poverta’: le politiche sociali della provincia sono inadeguate”. Riceviamo dall’Ufficio stampa del Consigliere Fausto Nuglio e qui volentieri pubblichiamo. 03.03.2011. Il Consigliere provinciale Fausto Nuglio, P.d.C.I.-Federazione della Sinistra, ha posto alla Commissione welfare e tutela della salute, riunita il 28 febbraio, la necessità per la Provincia di adottare misure urgenti ed efficaci di contrasto e lotta alla povertà, aumentata a seguito dell’attuale crisi economica, che si manifesta anche nella nostra provincia in maniera drammatica e pesante. Le questioni messe sul tavolo da parte del Consigliere toccano diversi punti di debolezza del welfare provinciale. La mancanza di un sistema di monitoraggio della povertà è una delle principali carenze delle politiche sociali dell’ente provinciale. Infatti se si vogliono dare risposte concrete sul piano sociale bisogna sapere chi sono coloro che necessitano di assistenza e di aiuto sia sul piano alimentare che abitativo. Un sistema di monitoraggio coordinato permetterebbe di capire quante sono, quali sono e dove si trovano le povertà, vecchie e nuove, della Provincia di Latina. L’attuazione di tale strumento comporterebbe da parte della Provincia un’attività di coordinamento tra i comuni attraverso il coinvolgimento dei rispettivi responsabili dei servizi sociali e dei piani di zona. In questo modo si avrebbe anche un quadro delle varie situazioni locali, consentendo così alla Provincia di mettere in campo diverse forme di intervento che si adattino alle esigenze sociali dei comuni. Altro punto dolente messo in evidenza dal Consigliere Nuglio è la modalità di impiego delle risorse economiche nel campo delle politiche sociali. Tali risorse potrebbero fronteggiare meglio la povertà anche attraverso un trasferimento diretto agli indigenti, i quali avrebbero un aiuto concreto per far fronte ai loro bisogni. Al contrario, la buona parte delle risorse, spesso, è investita per il mantenimento di strutture che, appesantite anche dalla troppa burocrazia, non soddisfano le esigenze dei più poveri. Tuttavia l’assistenza da sola non basta, è necessario che la Provincia metta in atto una serie di misure, finalizzate alla formazione e al reinserimento lavorativo, per far sì che i soggetti socialmente più deboli possano rendersi autonomi e avere maggiori possibilità di uscire dallo stato di povertà. Le risorse per poter fare tutto questo ci sono, basti pensare che la Provincia è in attivo di oltre 3 milioni di euro. Quindi non assistenzialismo puro e semplice, ma un intervento più complesso, risultato della combinazione di assistenza,politiche sociali e formazione professionale.

LATINA. “La provincia è su Sereno Variabile“. Sabato 5 marzo 2011 alle ore 17,00 su RAI 2 sarà trasmesso nella fortunata trasmissione di viaggi e turismo, ideata e condotta da Osvaldo Bevilacqua, un servizio per parlare di vacanze, arte, cultura e natura nella provincia di Latina. La troupe televisiva ha fatto tappa dal 15 al 19 febbraio a Terracina, Campodimele, Monte San Biagio, Sonnino ed al Centro di Esposizioni Storiche di Piana delle Orme, dove ha incontrato anche operatori che hanno illustrato diverse peculiarità turistiche e gastronomiche dell’intero territorio pontino. Sono state effettuate anche riprese aeree di tutto il litorale, oltre che dell’area archeologica di Minturnae e di Itri, rese possibili grazie alla disponibilità di un elicottero della Provincia di Latina, ente che ha assicurato la piena collaborazione ed assistenza con l’Azienda di Promozione Turistica di Latina.

LATINA. “Il poliziotto è un amico in più“.

Cori. Riceviamo dal Comune di Cori e volentieri pubblichiamo. 04.03.2011

“Decentramento amministrativo: una realtà di fatto. Nota del Vice Sindaco ed Ass.re al Decentramento, Enzo Raponi”. Con l’apertura della sezione distaccata del Comando di Polizia Municipale, nella sede degli Uffici della comunità di Giulianello, un altro tassello importante è stato aggiunto all’effettivo decentramento amministrativo che questa Giunta vuole realizzare nel corso della sua consiliatura. Il decentramento, di fatto, sta diventando realtà, e i cittadini di Giulianello possono avere accesso alla quasi totalità dei servizi che il Comune eroga alla cittadinanza. Si era partiti con l’Ufficio Anagrafe che, grazie al potenziamento e alle nuove tecnologie, è diventato uno Sportello Polifunzionale dove si possono svolgere tutte le attività che vanno dai servizi anagrafici a quelli tributari, cimiteriali, scolastici (mensa e scuolabus) e sociali. Settimanalmente è garantita la presenza di un funzionario dei Servizi Sociali e dell’Ufficio Tecnico che, oltre a ricevere i cittadini, effettuano un vero e proprio controllo del territorio e delle opere in corso, procedendo tempestivamente al sopralluogo delle varie segnalazioni. È così che si trovano spesso in loco le giuste soluzioni ai problemi segnalati, cosa che prima avveniva tramite indicazioni che si perdevano nella burocrazia, accumulando enormi ritardi che potevano tramutarsi nella dimenticanza del problema stesso. Si è istituito inoltre l’Ufficio degli Usi Civici e Lago di Giulianello, anche se la carenza di personale e la molteplicità di funzioni che spesso devono svolgere alcuni funzionari, per ottimizzare il tempo, capita che vengano svolti anche nella stessa sede Comunale. Se a ciò aggiungiamo la presenza giornaliera degli Assessori e Consiglieri delegati, nonché la presenza fissa settimanale del Sindaco, oltre a quelle saltuarie dove ogni cittadino può conferire con lui, si può sostenere che oggi gli Uffici della Comunità di Giulianello costituiscono un piccolo Municipio capace di erogare ogni servizio ai cittadini. Non vanno poi tralasciati gli altri traguardi raggiunti a favore della Comunità di Giulianello: dalla riqualificazione di alcune zone del centro urbano (i vecchi lavatoi, gli scaloni, l’incrocio, i giardini, il cimitero, il complesso sportivo) alle nuove opere pubbliche in arrivo (nuova scuola media, piscina ludica nel complesso sportivo e le fogne nelle campagne di cui si stanno ultimando le procedure insieme ad Acqualatina per poter iniziare il primo stralcio), fino alla possibilità di avere altri spazi pubblici a disposizione della Comunità (la sala pluriuso dei vecchi lavatoi nel cuore del Centro storico di Giulianello e la sala polifunzionale a ridosso del Centro Anziani), spazi che dovrebbero aumentare con l’acquisto di altri immobili in riferimento ai quali l’Amministrazione sta avviando le trattative. Tutti questi successi sono stati ottenuti grazie alla collaborazione dei vari uffici comunali, alla sinergia degli Assessori e Consiglieri delegati, che hanno, nei fatti, supportato la mancanza del Consiglio di Comunità, venuto meno a seguito delle dimissioni in blocco di 9/10 dei consiglieri: anche in questo caso peraltro si sta cercando di trovare la giusta soluzione prevedendo un organismo che sia più funzionale e collaborativo, nel rispetto delle nuove leggi sul decentramento amministrativo.

2 – “Polizia locale: nuova sede distaccata a giulianello e bilancio di un anno di attività”. Ieri mattina, nel nuovo ufficio della Delegazione di Giulianello, l’inaugurazione ufficiale della sede distaccata del comando di Polizia Locale, un decentramento fortemente voluto dal Delegato alla Pubblica Sicurezza e Viabilità Ennio Afilani. Presenti alla cerimonia il Sindaco Tommaso Conti, il suo vice Enzo Raponi; gli assessori Giorgio Chiominto, Fabrizio Bruschini, Enrico Bernardini e Chiara Cochi; il Comandante dei Vigili Roberto Salvatori, con i suoi 7 agenti; i rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Guardia Forestale e delle Guardie Ambientali. Dopo più di un ventennio, dunque, un presidio stabile a Giulianello per rafforzare la presenza delle autorità di polizia locale sul territorio, tutti i giorni, una al mattino ed una al pomeriggio, al fine di intensificare il controllo sulle attività e la viabilità del luogo. Un obiettivo raggiunto grazie al potenziamento del corpo dei Vigili Urbani di Cori in seguito al concorso pubblico di fine 2010 che ha consentito l’assunzione di tre nuovi operatori e che garantirà anche la presenza, il giovedì mattina, del Comandante, il quale riceverà i cittadini senza che questi debbano più spostarsi per raggiungere il comando di Cori. D’altra parte già il consuntivo dell’attività svolta dal Comando di Polizia Locale di Cori nell’anno 2010 testimonia il netto incremento degli obiettivi raggiunti rispetto agli anni passati. L’anno scorso il nostro Corpo di Polizia Locale ha provveduto ad effettuare 1187 verbali, 124 ordinanze e 61 autorizzazioni, a cui si aggiungono 870 controlli e 466 verifiche, rapporti e notifiche; i nostri Vigili hanno inoltre partecipato a 25 manifestazioni in alta uniforme, rilevando 31 incidenti stradali; infine sono stati effettuati 9 interventi di disinfestazione e derattizzazione, gestendo il corso di educazione stradale nelle scuole elementari di Cori e Giulianello. Dati questi che assumono maggiore rilevanza alla luce del fatto che, in seguito all’aggravio di competenze, derivanti anche dalle varie legislazioni sovra comunali, la Polizia Locale non si occupa solo di far rispettare il Codice della Strada: ciò aveva determinato un sovraccarico di lavoro, rispetto al ridotto personale impiegato. L’Amministrazione, oltre a potenziare l’organico della Polizia Locale per i mesi estivi con due concorsi a tempo determinato, assicurando il servizio notturno estivo su tutto il territorio comunale, ha cercato di migliorare la professionalità del personale impiegato. Nello specifico si è provveduto ad organizzare corsi di formazione professionale; a rendere disponibile una nuova e più moderna strumentazione per la rilevazione dei sinistri; a rinnovare il parco auto; a spostare la sede della Polizia Municipale in una nuova, più grande ed accogliente struttura; ad ammodernare ed informatizzare gli uffici. Illuminazione di alcuni luoghi del paese rimasti da anni al buio; istituzione di pattuglie notturne di ausilio alle forze di Polizia; regolamentazione dei parcheggi e dei posti auto a pagamento ed installazione di passaggi pedonali rialzati, chiudono un bilancio sicuramente positivo che ha visto impegnata l’Amministrazione e la Polizia Locale, in stretta collaborazione e sinergia, sui diversi e difficili fronti che caratterizzano la pubblica sicurezza di un Comune.

Cori. Riceviamo dal Comune di Cori e volentieri pubblichiamo. 03.03.2011

1Aumenti delle tariffe dell’acqua: subito la conferenza dei sindaci per decretare la riduzione delle bollette. Al più presto la Conferenza dei Sindaci per decidere la riduzione delle bollette Acqualatina, è quanto chiede il primo cittadino di Cori Tommaso Conti. L’ultimo Consiglio provinciale aveva, infatti, accolto la richiesta avanzata dai capigruppo del Pd, Enzo Eramo, e della FdS, Fausto Nuglio: ridurre le bollette dell’acqua, per gli utenti dell’ATO4, quanto meno in riferimento a tutto il periodo di durata della questione arsenico. Un’istanza peraltro sostenuta da Armando Cusani che, in quanto presidente della Conferenza dei Sindaci, si era impegnato a portate la proposta in assise. Ad oggi non vi è stata alcuna convocazione della Conferenza per discutere di questo argomento, in compenso stanno arrivando le comunicazioni di Acqualatina con le quali il gestore idrico informa che per il 2011 la tariffa presenta un aumento del 6,5% rispetto a quella del 2010: il 5% è l’aggiornamento previsto dalla Convenzione per garantire la copertura nel tempo del piano degli investimenti previsti, oltre i costi di gestione e manutenzione della rete e degli impianti gestiti; l’1,5% è invece l’indice di inflazione programmata per il 2011. In grassetto Acqualatina evidenzia anche che il ritocco annuale è di pochi euro e dunque di esigui centesimi di euro al giorno. A parte il fatto che gli investimenti non hanno riguardato tutto l’ambito territoriale, dato che le reti idriche sono in gran parte quelle ereditate dalle precedenti gestioni e che pochi euro o centesimi di euro possono fare la differenza in periodi di crisi, resta il fatto che è una battaglia di principio: è necessario risarcire i cittadini che in questi anni hanno bevuto acqua all’arsenico, cominciando proprio da uno sgravio sulle bollette. Come Comune, si riconosce l’impegno del gestore nella risoluzione di questo problema, ma trattasi di un atto dovuto a necessaria garanzia della tutela della salute del cittadino, sul quale non possono e non debbono essere anche scaricati i costi dell’operazione. Chiediamo pertanto di ridurre i costi in bolletta per le famiglie di almeno il 50%, a partire dalla data di pubblicazione della decisione della Commissione Europea di negazione della deroga, fino a quando non verranno ripristinate le normali condizioni di potabilità dell’acqua delle condotte pubbliche in tutto il territorio di riferimento (ATO4). Aumenti tariffari gonfiati e del tutto immotivati vi sono già stati: + 40% dal 2004, che si sommano al + 136% considerando l’aumento medio in seguito al passaggio dalle vecchie gestioni, erano ingiustificati a fronte della scarsa qualità del servizio reso agli utenti, e lo sono ancor più a fronte della questione arsenico dilagata in gran parte della nostra provincia negli ultimi mesi.

2 – Navigazione in internet gratuita per almeno 90 ore mensili. Il Comune di Cori – Assessorato alle Politiche Sociali, informa la cittadinanza che è possibile usufruire dell’agevolazione per la navigazione in internet gratuita per almeno 90 ore mensili. Ne possono fare richiesta coloro che appartengono ad un nucleo familiare nel cui ambito vi sia una persona cieca totale, definita tale ai sensi della legge n. 138 del 2001 e successive modifiche, ed avente diritto all’indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 406 del 1968 e successive modifiche. Per usufruire dell’agevolazione è necessario collegarsi in dial up (tramite un modem) dalla propria Linea Telefonica Base e comporre il numero 7020187187. Gli aventi diritto dovranno presentare la domanda, compilando l’apposito modulo di richiesta predisposto da Telecom Italia spa, e inviarlo, insieme a tutta la documentazione a supporto, a mezzo raccomandata, al seguente indirizzo: Telecom Italia – Servizio Clienti Residenziali – Casella Postale 211 – 14100 Asti, oppure via fax al numero verde 803308314. Il modulo si trova nei Negozi Punto 187, sul sito www.187.it, presso le strutture territoriali delle associazioni dei Consumatori, i Caf, le sedi territoriali dell’Inps e dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili e presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune di Cori, sportello Segretariato Sociale, nei seguenti orari: lunedì e venerdì a Cori ore 9.00 – 13.00; giovedì c/o la delegazione di Giulianello ore 9.00 – 13.00.

Ventotene. “Un tunnel a Ventotene?“. Il WWF dice NO!

Provincia di Rieti

PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 07.03.2011

“ProvIntegra: al via i corsi di lingua italiana”. L’assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Rieti, Luigi Taddei, comunica che ieri, 3 marzo 2011, presso la sede della Provincia di Palazzo Dosi si è svolto il primo incontro con tutti i partecipanti al corso di lingua italiana relativamente al progetto ProvIntegra, (Fondo Europeo per l’integrazione di Cittadini di Paesi terzi 2007 – 2013 Azione 3.1.2) approvato con delibera di Giunta Provinciale n. 158 del 30/08/2010. I corsi di lingua italiana sono a titolo gratuito e prevedono, alla fine del percorso, l’esame per la certificazione linguistica (secondo il Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue) necessaria per l’ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo. I corsi realizzati dall’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti si terranno nella sede di Rieti, in via Fundania Torre A piano 4, nelle giornate di martedi e giovedi dalle 15,00 alle 19,00 e sabato mattina dalle 09,00 alle 13,00  o martedi e giovedi dalle 17,00 alle 21,00 e sabato mattina dalle 09,00 alle 13,00 , oppure nella sede di Poggio Mirteto, presso il Polo Didattico,  il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15,00 alle 19,00

PROVINCIA DI RIETI. Riceviamo dalla Provincia di Rieti e volentieri pubblichiamo. 26.02.2011

1Rieti. “Il Consiglio Provinciale” per lunedì 28 febbraio

2Rieti. “Corso di Musica d’Insieme”. Nel “Parco della Musica di Villa Battistini”, sede delocalizzata di Rieti del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia di Roma, ha preso avvio il corso di Musica d’Insieme riservato agli studenti del Conservatorio e tenuto dal maestro Alessandro Verrecchia. “Questo era uno degli obiettivi, condiviso dal Conservatorio di Santa Cecilia, della Amministrazione Provinciale di Rieti – commenta l’assessore alla Formazione della Provincia di Rieti, Giancarlo Felici – quando ha deciso di far diventare il Parco della Musica un centro di formazione musicale e di aggregazione sociale in particolare per i nostri giovani. I percorsi ad orientamento strumentale e più in genere musicale hanno, infatti, anche lo scopo della promozione e della partecipazione attiva della esperienza della musica intesa come la pratica e la comprensione di un linguaggio per il quale, il conseguimento di abilità tecniche strumentali, sono il mezzo e non il fine per il raggiungimento di obiettivi educativi generali. La musica – continua Felici – non può essere confinata a mera funzione di intrattenimento o vista come semplice diletto sensoriale, ma è un vero e proprio mezzo di comunicazione e di espressione. Partendo dalle differenti proprie individualità gli allievi del maestro Verrecchia dovranno impegnarsi a formare un gruppo omogeneo che dovrà creare una sonorità simile, una maniera condivisa per realizzare un ritmo o una dinamica per poter infine condurre con efficacia un tema musicale esprimendosi e, contemporaneamente, ascoltando gli altri. Eseguire la musica ed ascoltare quella prodotta dagli altri sono due capacità che si intensificano a vicenda. Il fare musica insieme – conclude l’assessore Felici – diventa perciò un importante laboratorio di socializzazione e di convivenza civile perché la bontà della riuscita finale è legata alla positiva partecipazione di tutti ed alla armonizzazione delle diverse competenze, grandi o piccole che siano. E’ legata al rispetto per l’altro, alla disciplina ed alla disponibilità a mettersi al servizio del gruppo”.

Rieti. “Questura: tentata rapina; reatino arrestato dalla Polizia di Stato“. 02.03.2011. Brillante successo delle Volanti, stanotte, nell’ambito dei servizi di prevenzione intensificati dal Questore Carlo Casini, con l’arresto di Tagliaferri Domenico del 1979, per tentata rapina e porto abusivo di armi. Nella decorsa notte, una donna, al momento di riprendere la propria autovettura in sosta nel centro cittadino, infatti, è stata avvicinata da un giovane che l’ha afferrata per i capelli minacciandola al fine di ottenere i soldi che custodiva nella borsa. La donna ha tentato di reagire, ma il rapinatore l’ha malmenata mordendola addirittura in fronte. L’uomo che non è riuscito ad impossessarsi della borsa ha spinto la malcapitata prima di darsi alla fuga a bordo della sua autovettura. La “notte brava” dell’uomo, è proseguita anche in zona Quattro Strade dove ha cercato, senza riuscirvi, di rubare una autovettura in sosta. Le Volanti presenti sul territorio si sono messe immediatamente alla ricerca dell’autovettura segnalata che è stata intercettata, dopo pochi minuti, e prontamente bloccata. Gli uomini della Volante, comandati dall’Ispettore Agostinelli, hanno arrestato pertanto il Tagliaferri Domenico, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio e perfettamente corrispondente alle descrizioni fornite dalla donna aggredita. In seguito a perquisizione personale, addosso al rapinatore, è stato anche rinvenuto e sequestrato un taglierino, probabilmente utilizzato per le sue attività criminose. “E’ un successo importante a fronte di un reato commesso con una violenza inaudita per impossessarsi, verosimilmente, di pochi euro”, ha commentato il Questore Casini, “e che dimostra come il controllo del territorio funziona sempre meglio riuscendo ad intervenire subito, e positivamente, a fronte di reati odiosi come questo che avrebbe potuto avere anche conseguenze più gravi se l’uomo non fosse stato fermato”. Il Tagliaferri è stato pertanto tratto in arresto ed associato presso la locale Casa Circondariale Nuovo Complesso a disposizione dell’A.G. davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di tentata rapina e tentato furto, nonché del possesso ingiustificato del taglierino.

Officina Culturale della Bassa Sabina. 01.03.2011. Teatro delle Condizioni Avverse, il nostro lavoro sul territorio dal 2006 al 2010. L’Associazione Culturale Melograno Teatro delle Condizioni Avverse (Circolo ARCI) ha vinto il Bando della Regione Lazio per l’istituzione di una delle dieci Officine Culturali su tutto il territorio del Lazio (con i fondi della Legge 32/78), per la prima volta nel biennio 2006/2007 e ancora nel 2008/2009, lo stesso bando che ha vinto per il biennio 2010/2011. A tutt’oggi però, da parte della Regione Lazio, non è stata data comunicazione certa per l’anno 2011, nonostante le rassicurazioni dell’Assessore alla Cultura Fabiana Santini. I cinque anni di attività (2006 – 2010) della nostra Officina ci hanno fatto radicare ulteriormente nel nostro territorio: la Sabina. Il lavoro si è svolto su più di venti Comuni delle Province di Rieti e Roma, sempre a stretto contatto con le Associazioni del luogo e con le amministrazioni locali. L’Officina, oltre a farsi promotrice di nuovi eventi e nuovi festival, ha infatti supportato economicamente e organizzativamente numerose iniziative esistenti. La rete delle Associazioni locali sta crescendo anche grazie alla nostra quotidiana presenza di raccordo. Sempre maggiore è il numero di Associazioni Giovanili che si rivolgono a noi per avere consulenze gratuite in ambito amministrativo e progettuale, provenienti da tutta la regione. La collaborazione con registi di fama internazionale ha fatto lavorare e crescere decine e decine di giovani attori provenienti da tutta Italia. Fra i registi ricordiamo Mamadou Dioume (ex attore di Peter Brook) e Walter Manfré. I nostri Festival e le nostre Rassegne hanno ospitato concerti e spettacoli in luoghi meravigliosi, ma spesso dimenticati, o poco conosciuti dagli stessi abitanti della zona. Queste iniziative hanno promosso gli aspetti archeologici, artistici e naturalistici del nostro territorio, spesso costringendo le amministrazioni ad avere maggiore cura e consapevolezza delle risorse turistiche del territorio. Il progetto Farfa, finalizzato alla pubblicazione di un libro fotografico e letterario sul percorso del torrente, ha fatto percorrere le strade della Sabina a scrittori provenienti da tutta Italia. Il Festival dei Lupi Mannari ha ospitato artisti di fama nazionale in luoghi meravigliosi e inutilizzati, come la Villa Romana dei Casoni, recentemente acquisita e recuperata dal Comune di Montopoli Sabina, o sul Monte Tancia. La Rassegna di Ipotesi Espressive ARTErie ci ha visto come collaboratori assidui, contribuendo all’ospitalità ed alla direzione artistica di quasi 500 artisti italiani, fra cui Giovanna Mulas (scrittrice sarda, due volte proposta per il Nobel per la letteratura), la poetessa Beatrice Niccolai, l’attore Andrea Cosentino… Abbiamo contribuito alla riapertura di numerosi teatri abbandonati; in particolare il Complesso di San Bernardino, a Toffia, ha visto fra le sue prime attività Rassegne di 4 eventi, corsi e cineforum interamente promossi dalla nostra Officina, in stretta sintonia e collaborazione con l’Associazione del luogo. Abbiamo organizzato in collaborazione col Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale LIBERinARTE: un concorso itinerante per giovani artisti, dove si sono esibiti quasi cento giovani, tra pittori, musicisti, attori, danzatori, fotografi e video maker. Il giornale LIVE, ideato dalla nostra Officina, che pubblicizza tutti gli eventi culturali della Sabina, distribuito gratuitamente con cadenza bimestrale su 32 Comuni, vede ormai impiegati numerosi giovani giornalisti del territorio, che ne hanno fatto un loro strumento indipendente con cui potersi confrontare col mondo dell’editoria. Oltre questo, i nostri laboratori e i nostri corsi, ci vedono lavorare nelle scuole, nei centri anziani e presso il Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Rieti. Stiamo vedendo crescere il nostro territorio. Il nostro lavoro assume sempre più valore. Ce ne rendiamo conto dalle parole di chi è venuto alle nostre iniziative, dagli sguardi delle altre giovani Associazioni Culturali che dicono di avere in noi un esempio, un precedente, una possibilità. Poter dire: è possibile lavorare e fare cultura nella nostra terra. E’ possibile farlo eticamente. E’ ancora possibile credere nella meritocrazia in Italia e nel Lazio. Ci sono degli spiragli? Ci sono delle possibilità? Bisogna avere la vocazione di lavorare per i giovani di domani, facendo lentamente fiorire la propria terra. “Non portate il vostro cervello e soprattutto il vostro cuore all’estero.” Questo è quello che più forte ha detto e vuole continuare a dire la nostra Officina, se ci permetteranno di continuare a lavorare. Per tutto questo la nostra associazione parteciperà domani, 2 marzo 2011 alle ore 10,30, al presidio e conferenza stampa sotto la Regione Lazio in piazza Oderico da Pordenone a Roma. Ci chiediamo quale è il futuro della Cultura nel nostro territorio e nella Regione tutta. Teatro delle Condizioni Avverse – Officina Culturale della Bassa Sabina

Magliano Sabina. “Arriva il referendum“. La Prefettura informa che il 15 e 16 maggio a Magliano Sabina si vota il referendum per stabilire l’eventuale passaggio in Umbria e, lo scrutinio, averrà subito dopo la chiusura dei seggi. La Prefettura fa sapere anche che in caso di impedimenti a causa di possibili manifestazioni già programmate, la data potrà subire uno slittamento che però non può andare oltre il 12 giugno. Presto possiamo quindi assistere ad una forte campagna referendaria che rischia di coinvolgere anche altri comuni del circondario, mentre si vocifera che alcuni politici (per la verità al momento pochi) vedrebbero di buon occhio il passaggio all’Umbria dell’intera provincia di Rieti.

Magliano Sabina. “L’amministrazione non ha un progetto serio per passare in Umbria?”.

Rieti. “L’ufficio postale di Via Garibaldi riapre al pubblico con orario continuato fino alle ore 19.00”. Salgono a tre gli uffici postali aperti anche di pomeriggio in città. Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di Rieti Centro in Via Garibaldi, dal prossimo 4 aprile, sarà nuovamente a disposizione della clientela anche durante le ore pomeridiane secondo i seguenti orari di apertura: dalle ore 8.30 alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì e fino alle 13.15 il sabato. Con Rieti 3 (Via Renzo De Felice) e Rieti 4 (Viale Matteucci) salgono così a tre gli uffici postali disponibili ai cittadini di Rieti fino alle ore 19.00.

Provincia di Roma

PROVINCIA di ROMA. Riceviamo dall’Ufficio Stampa della Provincia di Roma e volentieri pubblichiamo. 07.03.2011

1 – “La family card della Provincia di Roma aumenta la sua offerta“. Gli esercizi commerciali del territorio dove è possibile ottenere gli sconti dal 5 al 30% crescono fino a 800, per un totale di 18.000 famiglie svantaggiate servite dall’iniziativa avviata nel dicembre del 2009. Da quest’ anno, grazie ad un accordo siglato con il gruppo Unicredit, la Family Card offre anche condizioni di particolare favore per una serie di prodotti finanziari (mutui, prestiti personali, carte prepagate). “Un anno fa – ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti – era una scommessa ed è andata bene. Dopo un anno ci sono già 18.000 Family card distribuite ed 800 esercizi, possiamo dire che è la Family card più grande d’Italia. Tutto si fonda sulla solidarietà, e grazie a Unicredit la Provincia non spende un centesimo di denaro pubblico per aiutare chi ha bisogno. E’ un bel segnale in questo momento”. D’accordo Veronica Pivetti, che ha partecipato all’iniziativa a palazzo Valentini: “In questo Paese c’è tanto bisogno di solidarietà. Con gli sconti su librerie, dvd, teatri e sport, la carta ha un’attenzione all’essere umano nella sua interezza che è fondamentale”. Alla Family Card collaborano le principali associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Confcooperative, Legacoop, Federstrade, Anec, Uisp), tra supermercati (Despar, Tuodi’, InGrande, Coop), punti vendita di elettronica ed elettrodomestici, ottici, dentisti, librerie, cinema, negozi di abbigliamento, servizio taxi, negozi di giocattoli, autosaloni, agenzie di viaggi, centri sportivi e molte altre categorie. La tessera è rivolta alle famiglie residenti nella provincia di Roma composte da: uno/due genitori e due figli con reddito familiare annuo fino a 40mila euro; uno/due genitori e tre figli con reddito familiare fino a 50mila euro (dopo il terzo figlio, per ogni figlio in più, il tetto di reddito familiare aumenta di 5mila euro); persone ultra 65enni con reddito annuo fino a 15mila euro; persone non autosufficienti a carico del nucleo familiare con reddito fino a 50mila euro. “Sarebbe il minimo – ha poi aggiunto Zingaretti, lanciando un appello al Governo – ristabilire i fondi azzerati per le fasce deboli della società: dal fondo per l’autosufficienza a quello per gli asilo nido a quello per i diversamente abili. Sono tutte voci importanti che avevano come filosofia quella di dare una mano a chi è in difficoltà”.

2 – “Violenza donne, Zingaretti: aderisco a manifestazione, serve prevenzione. “Anche se non potrò essere presente per impegni assunti in precedenza aderisco alla manifestazione in programma questo pomeriggio al Colosseo dal titolo: ‘Mai più violate’. Su un tema come la violenza contro le donne credo sia fondamentale unire gli sforzi. Le Istituzioni tutte devono sostenere questa manifestazione per ribadire il nostro ‘No’ ad ogni forma di abuso contro le donne. L’attenzione e l’impegno devono essere focalizzati non soltanto quando c’è un atto di violenza, ma soprattutto nell’azione di prevenzione e di controllo affinché non ci sia nessun tipo di abuso. Dobbiamo impegnarci quindi per impedire che i reati vengano commessi e proporre, soprattutto alle nuove generazioni, un modello di convivenza civile perché si recuperi quel rispetto nei confronti dell’altro che purtroppo a volte sembra dimenticato” lo afferma in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

PROVINCIA di ROMA. Riceviamo dall’Ufficio Stampa della Provincia di Roma e volentieri pubblichiamo. 03.03.2011

Gullace: Stella non dimenticare eroi silenziosi. Questa mattina l’assessore provinciale alla Scuola, Paola Rita Stella ha partecipato alla cerimonia di deposizione di una corona floreale in memoria di Teresa Gullace, donna italiana uccisa dai soldati nazisti durante l’occupazione di Roma. Alla cerimonia che si è svolta a Roma in Viale Giulio Cesare, nel luogo in cui si trova la targa a lei dedicata, ha partecipato una delegazione di studenti dell’istituto romano che prende il nome dalla donna simbolo della resistenza romana vittima della ferocia dei nazisti il 3 marzo del 1944. “Le istituzioni hanno il dovere di ricordare chi ha lottato per la resistenza e chi si è opposto, pagando con la sua stessa vita, alla barbarie e alla violenza dei soldati nazisti. Dobbiamo ricordare – ha detto l’assessore Stella rivolgendosi agli studenti – la forza e il carattere di Teresa Gullace che è morta per amore della sua famiglia”. Gli studenti presenti hanno intonato una canzone e hanno dato vita a una breve performance artistica per ricordare la giovane donna che perse la vita nel corso dell’occupazione nazista della Capitale. Il prossimo 10 marzo l’assessore provinciale alla Scuola visiterà il liceo scientifico Gullace e incontrerà le ragazze e i ragazzi della scuola capitolina per tornare a parlare di Teresa Gullace e di tutti gli eroi silenziosi che si sono opposti al dominio nazista.

Albano Laziale. “Dieci comuni per il ricorso al Consiglio di Stato contro l’inceneritore“. 07.03.2011. Ricorso al Consiglio di Stato per i dieci comuni che conferiscono nella discarica di Roncigliano. Dopo la vittoria al Tribunale Amministrativo Regionale che ha bloccato la costruzione dell’inceneritore, e il conseguente ricorso del consorzio Coema, i sindaci di bacino si sono schierati con un’azione legale ad adiuvandum al fianco dei cittadini e dei Comitati. Essendo sede di discarica e del probabile inceneritore, Albano ha dato poi mandato anche ai suoi avvocati di continuare il proprio percorso giurisdizionale. «Ci sembrava d’obbligo proseguire sulla via intrapresa in passato – afferma il sindaco di Albano Nicola Marini – ed è per questo che abbiamo chiamato di nuovo, intorno ad un tavolo, tutti i primi cittadini interessati al problema, ricevendo la loro risposta positiva per il ricorso ad adiuvandum al Consiglio di Stato. Queste sono battaglie che si vincono stando uniti, con una strategia comune tra le città e con l’obiettivo sempre chiaro della tutela della salute dei cittadini». La riunione tra i sindaci di Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Nemi, Lanuvio, Ardea, Pomezia, Rocca di Papa e Marino, si è tenuta la scorsa settimana e in mattinata verrà depositata tutta la documentazione necessaria all’avvocato Petretti per portare avanti l’azione legale. Il parere del Consiglio di Stato si dovrebbe avere tra sei, otto mesi.

Albano Laziale. “Divieto di utilizzo dell’acqua per Pavona e per il tratto finale di via Cancelliera”. 04.03.2011. Da ieri il Comune di Albano Laziale ha recepito le indicazioni della Asl Rm H, vietando l’utilizzo per uso potabile e alimentare, in tutta la zona di Pavona e nel tratto finale di via Cancelliera, unica area dell’intero territorio che supera per l’arsenico i limiti previsti dalla legge: 10 microgrammi/litro. I valori, per questa zona, parlano di un massimo di 12 mcg/l che dovrebbe andare ad esaurimento al termine dell’allaccio con l’acqua di Roma in primavera. L’ordinanza prevede poi il divieto per i bambini fino ai 3 anni, le gestanti e le donne in fase di allattamento, sia per il consumo che per la reidratazione di alimenti. «L’ordinanza è un modo per agire sull’immediato – afferma il sindaco Nicola Marini – ma poi c’è bisogno di programmazione per risolvere i problemi. Per questo a Pavona si sta lavorando alacremente, insieme all’Acea Ato 2, per completare l’allaccio tra Santa Palomba e l’acqua di Roma che permetterà di rientrare nei parametri di legge anche qui e nel giro di pochi mesi. La quasi totalità del nostro territorio, infatti, è già sotto i 10 mcg/l. Si tratta solo di uniformare i valori per permettere a tutti i cittadini di utilizzare in tranquillità l’acqua». Pavona e via di Cancelliera saranno rifornite con delle autobotti posizionate in via Roma e piazza Berlinguer, mentre a tutte le scuole della zona verranno consegnate quotidianamente scorte di acqua potabile.

Albano Laziale. “Censimento delle associazioni sociali e una rete di condivisione: due importanti novità dei Servizi sociali“. Un incontro tra pubblico e mondo dell’associazionismo. L’assessorato alle Politiche sociali ha pubblicato, con scadenza 31 maggio, un bando per l’accesso al censimento delle associazioni di volontariato e di promozione sociale, finalizzato all’istituzione di un Albo specifico del territorio comunale. «L’obiettivo – afferma il neo assessore Fauzi Cassabgi – è quello di creare un osservatorio che prevenga sovrapposizioni progettuali e favorisca una migliore distribuzione delle risorse, anche perché il numero dei piani di lavoro che ci viene presentato è sempre crescente. Ma un’altra importante novità riguarda la promozione di un portale sociale che ha come priorità quella di semplificare i procedimenti amministrativi e migliorare la qualità dei servizi offerti. Albano se ne è fatto promotore, ed è uno dei primi comuni ad adottarlo con anticipo rispetto a ciò che prevede la legge». Il progetto, creerà una rete di informazioni all’interno del distretto socio-sanitario, per semplificare l’accesso alle cartelle. Ma permetterà anche la riduzione del cartaceo, la raccolta dei dati necessario per l’osservatorio, la semplificazione dell’incrocio tra domanda e offerta, migliorare il monitoraggio della spesa e della comunicazione tra le parti coinvolte.

Albano Laziale. “Trasporto pubblico locale gratuito“. 03.03.2011. Il Trasporto pubblico locale diventa gratuito. Da alcuni giorni, presso l’Ufficio relazioni con il pubblico (Corso Matteotti) è possibile ritirare il modulo per richiedere l’esenzione dal pagamento per cittadini residenti ultrasettantenni, con reddito ISEE fino a 6 mila euro, per mutilati ed invalidi di guerra e per soggetti adulti con handicap grave permanente. La gratuità prevista per alcune fasce della popolazione, va ad aggiungersi al rilancio dell’intero Tpl locale che a partire dallo scorso dicembre ha visto l’aumento di sei tratte a pari di una riduzione di spesa (da 38 mila a 24 mila euro). Alle sei linee di trasporto locale già presenti sul territorio, infatti, ne sono state aggiunte ulteriori sei per potenziare i collegamenti interni. Una navetta collega piazza Zampetti e piazza Guerrucci con il centro di Albano; mentre un’altra unisce il parcheggio di piazza Guerrucci con l’Asl locale. Il collegamento con i licei della zona è stata potenziato, in particolare tra Cecchina – Genzano e Cecchina – Ariccia. Un’altra navetta unisce Cecchina con il mercato ortofrutticolo a km 0 di Vallericcia (via Madonna degli Angeli) che si tiene ogni venerdì; mentre un altro importante collegamento è presente tra Cecchina e la stazione ferroviaria di Campoleone, con orari sincronizzati con la partenza dei treni. In più, è attivo su tutto il territorio comunale il servizio a chiamata per agevolare il movimento delle persone diversamente abili all’interno del territorio, con vetture attrezzate che per chi è in carrozzina. Un servizio gratuito che può essere attivato chiamando l’800.864.769 entro le ore 13.00 del giorno precedente al viaggio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

Albano Laziale. “La Polizia Municipale incontra i Comitati di quartiere per una più attenta programmazione degli interventi“. 03.03.2011. La Polizia Municipale incontra i Comitati di quartiere. La scorsa settimana si è infatti tenuta una prima riunione, fortemente voluta dall’amministrazione (presente con il consigliere Aldo Oroccini), dal Comandante Giuseppe Nunziata e dai vicecomandanti Elio Bianchi e Maria Luisa De Marco. Al tavolo quasi tutti i rappresentati dei cittadini, per riportare i disagi di ogni singolo quartiere a chi, quotidianamente, si trova a dover far rispettare le più elementari regole del Codice della strada. «È un incontro che desideravamo da parecchio tempo – afferma il vicecomandante De Marco -. Con l’intervento e le segnalazioni dei Comitati di quartiere, per noi è molto più semplice individuare le criticità ed entrare nei problemi quotidiani, programmando dettagliatamente ed entrando nel vivo di ogni singolo quartiere. Ma al vaglio c’è anche la possibilità di incontrare, con le stesse modalità, i rappresentati dei commercianti che hanno necessità di cui è bene la Polizia Municipale sia a conoscenza, per una progettazione completa e soddisfacente della viabilità e dei parcheggi». «Bisogna dare continuità a questi progetti di confronto – afferma il consigliere Oroccini – in modo da instaurare un filo diretto tra cittadino e amministrazione. Il problema della viabilità, come quello della sosta, è tra i più sentiti. Ma credo che l’impegno che ci sta mettendo la Polizia Municipale, supportata da una visione di “ordine” della città da parte dell’amministrazione e in particolare del sindaco, porterà a dei buoni risultati. Il presidio a Pavona e Cecchina, l’incontro ciclico con i Comitati di quartiere e, un domani, anche con le associazioni commercianti, sono tutti tasselli che vanno nella giusta direzione».

Albano Laziale. “Interventi sulle strade per limitare la velocità ed evitare la sosta selvaggia delle autovetture“. 01.03.2011. È stata firmata pochi giorni fa dal sindaco Nicola Marini un’ordinanza che prevede interventi su strade e marciapiedi di Albano, con la previsione di dossi dissuasori di velocità, percorsi pedonali e paletti per non consentire la sosta selvaggia. Numerosi i primi interventi che coinvolgeranno Albano, Cecchina, Pavona e la zona delle Mole. In via Virgilio, da via Selvotta fino all’incrocio di via Tacito, verrà istituito il limite di 30 Km/h e messo il segnale di pericolo per l’attraversamento pedonale. In via sperimentale, verranno anche realizzati due dossi per rallentare la velocità delle autovetture. Un segnale di “stop” verrà installato tra vicolo Quarto Grotte e via Quarto Grotte. Due posti saranno riservati al carico e scarico merci in via Vivaldi e via Tullio Valeri. Su tratti di via Trilussa, via Mascagni, via Pompeo Magno, via Quarto Grotte e via Virgilio, verranno creati percorsi pedonali che impediscano alle autovetture di sostare sul marciapiede. La stessa cosa verrà fatta su via Piano delle Grazie (da piazza Piano delle Grazie a Largo Murialdo) e su via Collegio Nazareno (da Largo Murialdo a via Alcide De Gasperi). A Cecchina, verrà posizionato il cartello con l’obbligo di fermarsi al termine di via Belgio, all’incrocio con via Olanda e via Danimarca. Mentre a Pavona sarà imposto il limite di 40 Km/h e messi i dossi per rallentare la velocità, in via L’Aquila e in via Trento. Il limite sarà messo a 30 km/h, invece, su vicolo della Torretta in zona Le Mole.

Ariccia. “L’amministrazione potenzia il servizio di trasporto pubblico sopperendo alle carenze di Regione Lazio e Cotral. Novità: servizio garantito nei giorni festivi e potenziato, ogni 30 minuti, nei feriali”. L’Amministrazione comunale, grazie all’accordo con “Ago Uno” s.r.l. che erogherà il servizio senza oneri economici da parte del Comune di Ariccia, a partire da domenica 6 marzo potenzia il servizio di trasporto pubblico locale per il collegamento con Genzano ed Albano. “Un concreto e misurabile beneficio – afferma l’Ass. ai Trasporti Mauro Serra Bellini – per l’intera collettività. Siamo pienamente consapevoli del disagio che i nostri concittadini vivono per la mancanza di un servizio di trasporto valido ed efficace. Specie nelle giornate festive. Pertanto ci siamo sin da subito attivati per poter potenziare e migliorare il servizio, ma abbiamo trovato scarsa sensibilità ed attenzione da parte della Regione e del Cotral, ai quali compete il servizio, che ci ha fatto perdere tempo utile”. L’importante novità è che il servizio attivato garantisce finalmente i collegamenti nei giorni festivi ed inoltre potenzierà le corse sette giorni su sette dalle 6,00 alle 22,00 ogni 30 minuti lungo un percorso compreso tra p.zza Mazzini di Albano e la rotonda “Fratelli Rosselli” all’entrata di Genzano (e non più p.zza Cina, al bivio per Nemi); questo in aggiunta al servizio già espletato dal Cotral, rivelatosi però inadeguato. Questo potenziamento del servizio di trasporto, di carattere provvisorio, servirà per dare una risposta nell’attesa di una soluzione definitiva in merito alla percorribilità degli autobus sui Ponti di Ariccia.

Ariccia. “Piano per la manutenzione della rete viaria”. 28.02.2011. Un milione di euro nel 2011 per le strade di Ariccia. Prosegue la manutenzione e riqualificazione – rende noto l’assessore alla Manutenzione, Tiziano Schiaffini – della rete viaria di Ariccia. L’Amministrazione comunale ha infatti deliberato un piano di interventi per il triennio 2011-2013 di quasi 3 milioni di €, di cui 1 milione per il 2011. Tra gli interventi di prossimo avvio è previsto il rifacimento del manto stradale di via Ramo d’Oro e via Lega Latina, strade con una mobilità importante e per le quali è prevista anche la messa in sicurezza con attraversamenti pedonali rialzati, così come realizzati in via Strada Nuova e via dell’Uccelliera. Inoltre è partita la progettazione per il rifacimento di piazza Sabatini, che prosegue l’importante lavoro di riqualificazione e recupero igienico sanitario delle vie del Centro Storico con l’obiettivo di rivitalizzare il Borgo berniniano. Inoltre per Villa Ferraioli è prevista la realizzazione di una nuova tipologia di illuminazione a lampade led che garantiranno una capacità illuminante, per ogni lampione, doppia rispetto a quella attuale e con un risparmio energetico del 50%. È inoltre previsto il rifacimento dell’illuminazione di alcune vie nella zona dei Piani di Santa Maria. Questi lavori proseguono il nostro grande impegno rivolto al decoro urbano e la sicurezza della città. Negli ultimi 2 anni infatti, sono stati investiti complessivamente più di 500mila € con i quali abbiamo terminato il rifacimento della pavimentazione di via Strada Nuova con attraversamenti pedonali rialzati, così come in via dell’Uccelliera, il rifacimento di tratti stradali di via Gramsci e via Appia a Galloro, l’ampliamento dello svincolo di Borgo San Rocco e i lavori, di imminente ultimazione, di rifacimento della pavimentazione di via Laziale e strade limitrofe. Proprio nell’ambito di questo intervento sono stati ripristinati circa 250 allacci fognari i cui liquami andavano in dispersione sul terreno e sono stati collegati a nuovi dotti fognari. Sono stati inoltre ripristinati tutti gli allacci idrici ormai fatiscenti.

Colleferro. Colleferro. “Di Berardino domani alla Italcementi”. 01.03.2011: “ Lombardo (Fillea Cgil): importante la presentazione della proposta a Cisl e Uil proprio in un territorio come il nostro”. Claudio Di Berardino, Segretario Generale della Cgil Lazio, sarà domani mattina, mercoledì 2 marzo alle ore 10.00, a Colleferro (Rm) presso lo stabilimento della Italcementi a presentare la griglia di proposte che il 15 gennaio scorso sono state presentate a Cisl e Uil in tutti gli stabilimenti per adottare un ‘codice comune’ di rappresentanza sindacale sui luoghi di lavoro. Soddisfazione per la presenza del Segretario Cgil è stata espressa da Gianni Lombardo, Segretario della Fillea Cgil di Pomezia, Colleferro e Castelli: “E’ senz’altro un segnale forte e positivo quello che dà la presenza di Di Berardino su questo territorio ed in uno stabilimento industriale così importante come la Italcementi. In questo momento, il documento che sarà presentato ha un’importanza fondamentale, perché mira ad unire il sindacato. Un sindacato forte e coeso è necessario per i lavoratori, le battaglie bisogna condurle insieme per dare più forza ai diritti dei lavoratori”. Il documento in questione è stato proposto dalla Cgil alle altre due sigle sindacali per ripianare le divisioni avvenute dopo la vicenda Fiat.

Guidonia. “Il sindaco di Guidonia richima all’ordine la Provincia di Roma. “L’attuazione del piano operativo della raccolta differenziata di Palazzo Valentini mostra qualche crepa”. Lo dichiara Eligio Rubeis in una nota inviata alla stampa. “Se è vero che il mio Comune – prosegue i sindaco – è l’unico nell’area nord-est della capitale ad aver avviato il servizio di separazione domestica del rifiuto, attende ancora il contributo provinciale stanziato ma a tutt’oggi mai erogato”. E parte un attacco frontale al presidente all’amministrazione guidata da Nicola Zingaretti. “Eppure – sottolinea il primo cittadino – a Palazzo Valentini si dicevano pronti a investire nei prossimi 4 anni risorse finanziarie per quasi 58 milioni di euro e si sosteneva che nel triennio 2008-2010 oltre 17 milioni di euro sarebbero andati a sostegno della differenziata nei 120 comuni della provincia, Roma esclusa – aggiunge – E’ evidente che qualcosa non funzioni nei meccanismi interni a quell’Ente, mentre la preoccupazione crescente è che l’eccessiva burocratizzazione, la lentezza di evasione delle pratiche amministrative finiscano per disincentivare i comuni dell’Ato 2 all’adozione di un servizio essenziale ai fini della drastica riduzione in discarica del rifiuto domestico”. “Guidonia – sostiene Rubeis – paga lo scotto di ospitare sul proprio territorio il sito di smaltimento dell’Inviolata, ora subisce la beffa di essere l’unico grande comune ad essersi attivato per una sua chiusura”. La Provincia, a sentire il sindaco della città dell’aria, dovrebbe erogare una tranche di 479mila euro circa per l’attività informativa svolta dall’Ati (associazione temporanea d’ impresa) che si è aggiudicata l’appalto, ovvero l’Aimeri. Il sindaco e l’assessore all’Ambiente, Enrico Scattone, sostengono di aver sollecitato in svariate occasioni il dipartimento ‘Servizi di Tutela Ambientale’ della Provincia di Roma per ottenere l’erogazione contributiva ma “il contributo provinciale stanziato a tutt’oggi non è stato erogato, nonostante il comune stia cercando di ottimizzare il servizio come da programma”. L’attivazione del servizio per “lotti”, preceduto da una campagna divulgativa, con l’uso dei loghi di Provincia e comune, è praticamente conclusa – a pare del prinmo cittadino – ad esclusione dei quartieri di Colle Fiorito e Colleverde. Il comune sta dotando ogni utenza (sia domestica che non) di contenitori in rilasciati in comodato d’uso, quindi gratutiti per i cittadini e insieme ai nuovi contenitori, si legge nelle nota – “viene consegnato un calendario che ne indica i giorni e gli orari di ritiro o svuotamento”. “Spetta ora a Zingaretti – conclude il primo cittadino – il compito di mettere mano al portafoglio, onorando l’ impegno preso con l’ unico grande comune virtuoso di questo spicchio di provincia”.

Marino. “Mercato delle Erbe di Largo Oberdan: stamattina l’avvio”. Uno splendido sole unito ad un clima di grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione e degli operatori ortofrutticoli presenti, ha segnato oggi 7 marzo il definitivo avvio del Mercato delle Erbe di largo Oberdan. Un progetto portato avanti dall’assessorato alle Attività Produttive di Palazzo Colonna che, dopo tanto tempo, spostandolo dalla precedente sede di via Mazzini, riporta finalmente nel cuore del centro storico un punto vendita di frutta e verdura in una struttura in linea con il contesto urbanistico ed estetico del centro storico. «Andrà a servire i cittadini del centro e quelli che di solito non usano l’auto per i loro acquisti – ha ribadito l’assessore Mauro Catenacci -  ma anche le fasce più deboli che, grazie ai sei operatori presenti, ogni giorno diversi, hanno a disposizione un punto di vendita comodo e facilmente raggiungibile». L’area messa a disposizione dall’Amministrazione, dotata di gazebo semoventi e tavoli espositivi ospita sei operatori che, a turni giornalieri, forniscono il servizio dalle ore 7 alle 14, domenica esclusa. Visibilmente soddisfatto il Sindaco Adriano Palozzi nel vedere come l’area mercato, alla sua apertura già utilizzata da molti cittadini, sia utilizzata dagli operatori nel pieno rispetto del regolamento a disciplina dello stesso che, oltre a senso di collaborazione e responsabilità, invita al rispetto del decoro e della pulizia dell’area di vendita. Nell’augurare agli operatori un benvenuto e un buon lavoro, il Sindaco ha poi sottolineato l’importanza di un servizio come quello del Mercato delle Erbe, i cui prodotti sono alla base della nostra tradizione alimentare che, per la sua posizione centralissima, risulta agevolmente fruibile dai cittadini. «Ma il nostro progetto non finisce qui» – ha detto ancora il Primo Cittadino, informando come la stessa struttura, nei giorni di chiusura del mercato, sarà utilizzata per iniziative propedeutiche allo sviluppo del territorio, quali eventi, esposizioni all’aperto o farmer market, come auspicato anche dal programma del Centro Commerciale Naturale.

Marino. Via Sant’Anna, al via i lavori per la rete di raccolta dell’acqua piovana. 01.03.2011. L’opera si inserisce tra gli impegni propedeutici all’apertura di via Franco Armati che arriverà fino a Squarciarelli. Al via in questi giorni i lavori per la realizzazione della rete di raccolta dell’acqua piovana in via S.Anna. L’opera, oltre a rappresentare un momento propedeutico all’apertura di via Franco Armati, nuova strada che fungerà da arteria di raccordo tra via S.Anna, piazza Europa e Squarciarelli, rappresenterà la fine dei notevoli disagi che molti cittadini di via S.Anna hanno continuato a patire per anni. “Tanto la rete di raccolta dell’acqua piovana, quanto l’arteria di prossima apertura intitolata alla memoria del sindaco Franco Armati così come gli altri lavori messi a punto nel corso dei cinque anni trascorsi nel quartiere S.Anna – ha detto il sindaco di Marino, Adriano Palozzi – sono il segnale di un interessamento non episodico alle sorti di un’area di Marino che presto rappresenterà una zona centrale dei Castelli Romani”. “Proprio su via Franco Armati – ha aggiunto il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Fabrizio De Santis – dopo anni di attesa stiamo realizzando illuminazione pubblica e sottoservizi per poter dire di aver realmente completato l’opera”. “E’ ovvio che l’esecuzione dei lavori – fa sapere in conclusione Giorgio Moretti, presidente della I Circoscrizione (Marino centro) – potrebbe dare origine a una ventina di giorni nei quali la cittadinanza e gli automobilisti saranno costretti a sopportare alcuni disagi nella mobilità. Un particolare minimo se si pensa al grande e annoso problema degli allagamenti che andiamo a risolvere alle tante famiglie che risiedono nella parte bassa di via S.Anna. Non da ultimo – ha concluso Moretti – va sottolineato come via Franco Armati, il cui completamento avverrà nei prossimi mesi, collegando via S.Anna e piazza Europa a Squarciarelli potrà fungere nel tempo da deterrente per il traffico viario all’interno del centro storico al quale sarà risparmiata buona parte del flusso viario che quotidianamente va da Ciampino e dalle frazioni di Marino verso Grottaferrata e Frascati in una nuova asse viaria veloce e non invasiva per il centro abitato”.

Montecompatri. “Estradiamo Cesare Battisti”. Cesare Battisti, un invito di partecipazione ai Comuni castellani a favore dell’estradizione del terrorista con presentazione di mozione presso le rispettive assemblee consiliari. Il Sindaco Marco De Carolis: “Non possiamo permettere che la Politica sia lontana da argomenti così tanto influenti sull’opinione pubblica. Il Comune di Monte Compatri ha votato all’unanimità questa mozione consiliare. Credo e spero che tutti i Comuni della Provincia di Roma aderiscano a questa iniziativa”. Giovedì 21 Gennaio il Parlamento europeo ha votato a favore una risoluzione che chiede al Brasile di estradare in Italia Cesare Battisti. Un voto plebiscitario con 83 voti favorevoli, un contrario e due astenuti, che rivendica la bontà dell’iniziativa bipartisan guidata dal capogruppo europeo Pdl Mario Mauro, dal Vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, dall’eurodeputato Alfredo Pallone e tanti altri. Nella risoluzione votata a fine Gennaio a Strasburgo si legge, tra l’altro, che il Parlamento europeo “auspica che le autorità brasiliane esercitino il loro diritto-dovere di dare seguito alla richiesta del governo italiano” e si chiede che “il Consiglio e la Commissione conducano il dialogo politico con il Brasile”.  Lettera inviata ai SindaciDelibera del Consiglio comunale

Monterotondo. “E’ lotta dura“. La lotta per salvare l’ospedale di Monterotondo non si placa.

Palestrina. “Raccolta differenziata? Zingaretti : la nostra è l’area del Centro-sud più all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti“. 02.03.2011. Così è per la Provincia di Roma che si candida ad essere l’ area del centro sud più avanzata nella raccolta differenziata dei rifiuti. Così ha dichiarato Nicola Zingaretti, il presidente della Provincia di Roma questa mattina (21 febbraio) durante la presentazione della raccolta differenziata nel Comune della provincia di Roma. “Abbiamo avviato una rivoluzione sulla raccolta differenziata e, quando abbiamo iniziato circa due anni fa, i cittadini interessati erano circa 27 mila contro gli attuali circa 400mila; ora abbiamo progetti finanziati per portare la raccolta differenziata a 850mila cittadini, ma il nostro obiettivo è quello di coinvolgere nella raccolta della differenziata oltre 1 milione di persone nel 2012″. “Pensiamo a degli investimenti sul territorio per dare vita ad un sistema industriale che produca beni derivati da materiali riciclati” ha concluso il presidente Zingaretti ricordando anche l’importanza di organizzare delle ecofeste da finanziare anche con denaro della Provincia di Roma.

Pomezia. “I lavoratori DIMA di nuovo sulla gru, occupano il cantiere al parco della Minerva”. 07.03.2011. Lombardo (Fillea): “La situazione degenera e Di Mario latita. A quando incontro con il Prefetto?” Stamane dopo l’esito negativo dell’incontro con il sindaco di Pomezia che ha prospettato tempi lunghi per l’intervento del Prefetto di Roma, i 194 i dipendenti dell’azienda che devono ancora percepire il salario di dicembre 2010, gennaio e febbraio del 2011, nonché le competenze economiche relative alla tredicesima mensilità, esasperati dalla situazione, sono saliti sulla gru del cantiere della Di.Ma. SPA al Parco della Minerva, minacciando azioni estreme pur di avere risposte certe. “La situazione sta degenerando nel disinteresse delle Istituzioni che si sentono impotenti di fronte all’irresponsabile latitanza del socio unico Raffaele Di Mario, che deve farsi carico dei pagamenti delle spettanze dei lavoratori” afferma Gianni Lombardo, Segretario Fillea Pomezia-Castelli- Colleferro. “Apprezziamo comunque che il Sindaco di Pomezia, Enrico De Fusco, abbia convocato un Consiglio Comunale sulla vicenda ed abbia recepito le richieste dei Sindacati, sollecitando un incontro con il Prefetto che invece si fa attendere da troppo”.

Pomezia. “Continua la protesta dei lavoratori DI.MA.” 04.03.2011. I Sindacati: “Dal Di Mario solo atteggiamenti irresponsabili!”. Il Sindaco con gli operai. Manifestazione lunedì 7 marzo sotto al Comune. Dopo la manifestazione dei giorni scorsi svolta sotto la sede della società DI.MA Costruzioni a Pomezia, si intensificano le iniziative di lotta dei dipendenti. La Feneal Uil, la Filca Cisl e la Fillea Cgil territoriali lanciano l’allarme sulla tenuta occupazionale e finanziaria della società DI. MA. Costruzioni di Pomezia. Sono 194 i dipendenti dell’azienda che devono ancora percepire il salario di dicembre 2010, gennaio e febbraio del 2011, preoccupati anche per l’alone d’incertezza che regna sul futuro dell’impresa. Oltre al mancato riconoscimento delle retribuzioni maturate dai lavoratori, l’impresa ha disatteso l’accantonamento in cassa edile delle competenze economiche relative alla tredicesima mensilità, si tratta di un’altra tegola sul capo dei dipendenti. In questa delicata fase emerge l’irresponsabile latitanza del socio unico della società DI.MA. SPA: il Sig Di Mario Raffaele il quale, non si degna di dare nessun tipo di risposta ai problemi che i lavoratori stanno soffrendo da mesi. Chiederemo tramite Enrico De Fusco, Sindaco di Pomezia, il quale martedì 22 febbraio già aveva dato la sua disponibilità, a farsi promotore della richiesta d’incontro da tenersi con il Prefetto di Roma, con l’intento di sollecitare un coinvolgimento diretto del Di Mario, il quale è l’unico che in questo momento e nelle condizioni della Di.Ma. Costruzioni può e deve farsi carico del pagamento degli stipendi arretrati e del versamento della Cassa Edile. A fronte dell’attuale condizione, Feneal, Filca e Fillea proclamano una manifestazione sotto la sede del Comune di Pomezia in Piazza Indipendenza per lunedì 7 marzo 2011 con inizio delle ore 9,00 e fino alle ore 14,00. Chiediamo alle forze politiche che siedono in consiglio comunale di aderire alla nostra manifestazione e farsi promotori per la soluzione positiva della crisi della Di.Ma. Costruzioni Spa. Comunichiamo, inoltre, la programmazione di altre e più incisive iniziative sindacali, qualora Raffaele Di Mario continui nel suo atteggiamento di totale irresponsabilità verso i propri dipendenti.

Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 07.03.2011

Nomadi, Belviso: bene operazioni Carabinieri a Castel Romano e Salaria. Le operazioni condotte questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Pomezia, della stazione di Roma Tor de’ Cenci  e Roma Eur nel campo nomadi di Castel Romano e nell’insediamento abusivo di via Salaria sono il risultato di un lavoro basato sulla collaborazione e sulla sinergia» è quanto dichiara l’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso. «In particolare, il  controllo effettuato a Castel Romano, che ha consentito di rinvenire un abbondante quantitativo di refurtiva di diverso tipo – precisa Belviso – è per noi di fondamentale importanza perché, attraverso il lavoro capillare delle forze dell’ordine, è possibile individuare e quindi separare la parte ‘sana’ del campo da quella che fa dell’illegalità il fondamento del proprio agire quotidiano. Voglio dunque ringraziare i carabinieri e, in generale, le forze dell’ordine e quanti ogni giorno collaborano con l’Amministrazione capitolina per il ripristino della legalità e la salvaguardia del territorio».

Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 06 03.2011

1 – “Premio Commercio Roma, Bordoni: coniugare svilippo a valorizzazione giovani. L’Assessore alle Attività Produttive, Davide Bordoni, ha partecipato questa mattina alla premiazione dei vincitori della prima edizione del “Premio Commercio Roma” organizzato con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività produttive, al lavoro e al litorale di Roma Capitale e del XII Municipio. Si tratta di un’iniziativa rivolta agli studenti di tutti gli istituti scolastici medio-superiori insistenti sul territorio del XII Municipio, che sono stati chiamati a sviluppare idee e proposte di innovazione del sistema commerciale della città, stimolando le Istituzioni a migliorare le strutture e l’offerta della loro area. Sono stati premiati i primi tre studenti classificati, che hanno ricevuto rispettivamente 5.000, 3.000 e 2.000 euro. La manifestazione si è svolta con la presenza della madrina del Premio Ramona Badescu, del presidente del XII Municipio Pasquale Calzetta, del presidente della Commissione Commercio, Stefano Aloisi e del presidente della Commissione Scuola Gino, Alleori. I candidati al Premio sono stati intervistati da Roberto Di Carlo, membro del Comitato Scientifico. «A Roma il commercio è sinonimo di crescita e sviluppo ma anche tradizione e socializzazione. Questa manifestazione è la prova di come sia possibile coniugare sviluppo economico e aiutare i giovani a esporre le loro idee dando un contributo più che valido per migliorare la propria città; il compito delle istituzioni è promuover la sinergia tra il tessuto produttivo locale e i ragazzi, offrendo loro l’opportunità di avere un ruolo attivo ancor prima di ultimare gli studi e inserirsi nel mondo del lavoro. Per questo desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al Premio e rivolgere loro un forte augurio affinché le idee proposte possano essere realizzate».

2 – “Centro storico: intensa attività della Polizia municipale nelle aree della mivida notturna. Proseguono i controlli serali e notturni della Polizia Municipale del Gruppo Centro Storico nelle aree che ospitano la movida notturna. Venerdì e sabato sono stati effettuati monitoraggi mirati alla prevenzione e repressione delle irregolarità relative alla sicurezza stradale, nel rispetto della tutela del consumatore e della sicurezza urbana. Sono state 408 le sanzioni irrogate per soste irregolari nelle aree più frequentate della città: 98 nelle aree pedonali, in prevalenza in zona piazza Navona, piazza Farnese, piazza San Salvatore in Lauro, via di Sant’Elena, via dei Coronari e largo Arenula. Per quanto riguarda il transito contromano agli ingressi delle ZTL, sono state accertate 90 violazioni, con 360 punti patente decurtati. Intensa anche l’attività nel settore dei parcheggiatori abusivi, fenomeno che sta diminuendo: solo 3 posteggiatori multati, 1 di nazionalità egiziana contravvenzionato in piazza della Cancelleria, 1 di nazionalità turca e 1 di nazionalità italiana in via Zabaglia. Positiva, poi, l’opera di prevenzione degli agenti di via Montecatini nei controlli sull’alcoltest; 31 i pretest effettuati, che hanno dato esito negativo. Le attività poste in essere dalla Polizia Amministrativa del I Gruppo hanno riguardato una serie di controlli mirati al rispetto delle ordinanze emesse dal Campidoglio e tese alla tutela del consumatore soprattutto in orario notturno. Sono stati controllati oltre 200 esercizi pubblici, attività di somministrazione, vendita e laboratorio. Particolare rilevanza è stata data alla tutela della quiete pubblica con 3 violazioni accertate (1 in zona testaccio e 2 in zona Campo de’ Fiori). Energica anche l’attività antiabusivismo su aree pubbliche, che ha portato nelle intere giornate di venerdì e sabato a 56 sequestri tra amministrativi e penali, per un totale di 1195 pezzi soprattutto nelle zone di Piazza Venezia, Trevi-Muratte e Colosseo.

3 – “Sicurezza, Ciari: Touadi a corto di argomenti per anni da giunte sinistra politiche inadeguate. Le parole insulse che l’onorevole Touadi rivolge alla consigliera regionale Isabella Rauti, tirando in ballo rapporti di parentela, sono la prova della totale mancanza di argomenti atti a mettere in discussione il grande impegno della giunta guidata da Gianni Alemanno sul governo della città e sul tema specifico della sicurezza» è quanto dichiara, in una nota, il delegato alla Sicurezza di Roma Capitale, Giorgio Ciardi. «Entrando nel merito non è con il balletto della data di inizio del calo dei reati, fraudolentemente anticipata dall’onorevole Touadi, che si può riscattare l’inadeguatezza delle politiche sulla sicurezza delle giunte di sinistra: a tal proposito occorre piuttosto ricordare quanto quell’impostazione ideologica e culturale sia la pesantissima eredità che è stata lasciata alla città di Roma. L’aver sottovalutato o nascosto l’impatto di flussi migratori, che la città e il suo tessuto sociale non erano in grado di assorbire, hanno creato condizioni di degrado che, solo attraverso la sapiente e lungimirante politica di recupero che stiamo attuando, potrà portare ad un miglioramento della qualità della vita dei cittadini – conclude Ciardi – Sarebbe opportuno che la sinistra romana, oltretutto il giorno successivo alla scoperta del bluff dello stupro di piazza di Spagna e dopo aver riempito di offese e contumelie il Sindaco di Roma, chiedesse scusa alla città e alle donne vittime di violenza, invece di ingaggiare squallide polemiche a distanza».

4 – “Nomadi, Belviso: risibili parole del PD. È a dir poco risibile che siano proprio esponenti del Pd a parlare di ritardi sul fronte nomadi, visto che per 20 anni l’assoluta mancanza di progettualità delle amministrazioni di centrosinistra su questo tema ha generato una situazione caratterizzata da un’illegalità diffusa e la totale assenza di integrazione della popolazione rom» è quanto dichiara in una nota l’assessore alle Politiche Sociali, Sveva Belviso. «Gestire l’emergenza nomadi significa dover necessariamente fare i conti con le esigenze dei cittadini da un lato e le richieste dei rom dall’altro, cercando nei limiti del possibile di conciliare le istanze degli uni e degli altri E per fare questo c’e’ bisogno di tempo, dedizione e impegno. La politica dell’improvvisazione, che per troppi anni ha caratterizzato il governo di questa città, non ci appartiene», conclude Belviso.

5 – “Il Sindaco: l’Amministrazione si costituirà parte civile. Quadraro, Alemanno: dopo accertamento, massimo livello provvedimenti precauzionali. Ho parlato con il comandante generale della Polizia Municipale, Angelo Giuliani, il quale mi ha garantito che i provvedimenti che saranno presi nei confronti del Vigile rimasto coinvolto nei fatti del Quadraro, saranno in linea con la fermezza che tutta l’Amministrazione Capitolina si è data nei confronti di qualsiasi forma di violenza contro le donne. Per  questo, domani, al termine di un accertamento affidato al capo di Gabinetto, Sergio Basile, e allo stesso comandante Giuliani, sarà adottato il massimo livello di provvedimenti precauzionali consentiti dalle norme sulla Polizia Municipale in casi come quelli in esame. Anche in questo episodio, come in tutti i casi di violenza alle donne perpetrati nel territorio di Roma, l’Amministrazione Capitolina si costituirà parte civile contro tutti i responsabili diretti e indiretti». Lo dichiara Gianni Alemanno, sindaco di Roma Capitale.

Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 04.03.2011

1 – “Mendicava con neonato, Belviso: episodio che merita la più ferma condanna. Lo sfruttamento di minori è una piaga sociale che merita la più ferma condanna da parte dell’Amministrazione. Ringrazio i carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina che sono subito intervenuti denunciando l’uomo che utilizzava il figlio di 17 mesi per mendicare e auspico una pena adeguata al reato commesso e un rapido intervento del Tribunale dei Minori, per quanto di sua competenza”. Così in una nota l’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso. “La nostra città – aggiunge – è disponibile ad accogliere e aiutare le persone che rispettano le leggi e vogliono condividere un percorso di legalità e inclusione sociale, ma per chi si macchia di atti vergognosi come questo a Roma non ci sarà mai posto”.

2 – “Nomadi, Belviso: accoglienza per Rom stabilizzati sul territorio Capitolino. “Questa mattina alla presenza della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, la Polizia municipale dell’VIII gruppo e del coordinamento operativo per l’emergenza nomadi, guidati dal comandante Antonio Di Maggio, hanno allontanato circa cento nomadi provenienti per lo più da Napoli accampati da lunedì scorso a Tor de’ Cenci e hanno abbattuto circa trenta strutture abusive tra roulotte e baracche. I nomadi erano stati preventivamente avvisati dell’operazione in tempo utile per permettere loro di organizzarsi autonomamente, visto che l’Amministrazione capitolina prevede forme di assistenza per i rom stabilizzati sul territorio romano e censiti dalle forze dell’ordine come previsto dal Piano nomadi”. Così in una nota l’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso. “Dai censimenti effettuati dalla Polizia Municipale risultano, inoltre, 150 rumeni giunti a Roma nei giorni scorsi dalla Romania con la speranza di essere inseriti nei campi attrezzati comunali – prosegue Belviso – E’ evidente che il flusso di nomadi che arrivano nel nostro territorio non solo dall’Europa ma anche da diverse città del nostro Paese rappresenta la prova che il piano nomadi capitolino, al contrario di quanto sostengono i partiti d’opposizione e alcuni rappresentanti di associazioni e cooperative sociali , è visto come elemento attrattivo da parte di chi spera di avere nella nostra città un futuro diverso e una speranza di miglioramento delle proprie condizioni di vita. Tuttavia, Roma da sola non ce la fa. Pertanto, confermiamo la volontà e l’impegno di proseguire nello sforzo per il riordino dei campi presenti sul territorio e l’integrazione di quella parte di popolazione stabilizzata che vuole condividere un percorso di legalità e inclusione, come previsto dal Piano nomadi”.

3 – “ATAC, Lamanda: Amministrazione ha confermato supporto ad azienda. L’amministrazione capitolina in qualità di azionista unico è stata convocata dal cda di Atac in base a quanto previsto dall’articolo 2446, primo comma del Codice Civile e cioè per prendere atto della situazione economico patrimoniale dell’azienda», è quanto afferma l’assessore al Bilancio di Roma Capitale, Carmine Lamanda. «Nel corso della riunione – prosegue Lamanda – l’Amministrazione ha confermato l’immediato supporto alla situazione finanziaria di Atac e invitato la società a riconvocare l’assemblea per il prossimo 16 maggio allo scopo di adottare i provvedimenti che si renderanno necessari per rafforzarne la situazione patrimoniale».

Roma. “L’Ufficio stampa del Campidoglio fa sapere“. 03.03.2011

1 – “Italia 150, Gasperini: ricerca Eurisko su gradimento Colosseo più bel regalo per Roma. La ricerca Eurisko fotografa una realtà che per Roma è motivo di grande orgoglio e soddisfazione». Così l’assessore capitolino alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dino Gasperini, commenta quanto emerge dall’indagine promossa dalla Fondazione FMR-Marilena Ferrari in collaborazione con Eurisko e il dipartimento di Statistica dell’ Università di Bologna, in occasione della presentazione del progetto “Italia, bellezza eterna”. «Poter annoverare – aggiunge Gasperini – Fontana di Trevi, Piazza Navona e Pantheon tra i primi 10 monumenti del Paese nel gradimento degli Italiani, con il Colosseo al primissimo posto, è non soltanto uno dei più bei regali che la città potesse ricevere per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ma anche il segno che lo straordinario patrimonio artistico della Capitale è avvertito da tutti gli italiani come parte della loro cultura e identità».

2 – “Anziano colto da malore, Belviso: grazie a volontari protezione civile e personale 118. Voglio ringraziare i volontari della protezione civile “Roma Le Torri” e il personale del 118 che questa mattina hanno salvato un cittadino anziano colto da malore in strada. All’uomo, ricoverato al policlinico di Tor Vergata, va il mio personale augurio di una pronta guarigione» così in una nota l’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso. «Ricordo ai nonni iscritti ai nostri centri anziani – continua Belviso – che è attivo il progetto che consente alle persone con più di 65 anni di effettuare visite cardiologiche gratuite con l’obiettivo di individuare il rischio aritmico e prevenirne le conseguenze. Il cittadino che ne farà richiesta sarà sottoposto a una visita con elettrocardiogramma basale e, su indicazione del medico specialista, potrà essere sottoposto ad ulteriori accertamenti ambulatoriali, oppure sarà indirizzato ai centri cardioaritmologici di competenza per completare il percorso diagnostico o terapeutico stabilito. Ricordo infine il numero verde Pronto Nonno 800.147.741 a disposizione tutti i giorni h24 per ogni tipo di informazione e aiuto alla terza età».

3 – “Nomadi, Belviso: CRI gestirà presidi nei Campi, bene apertura Coop a collaborare. In merito all’incontro avvenuto questo pomeriggio in V dipartimento con le associazioni e le cooperative attualmente impegnate nei campi nomadi, vorrei confermare quanto più volte dichiarato: i presidi socio educativi presenti all’interno dei campi attrezzati saranno gestiti dalla Croce Rossa Italiana. Accogliamo positivamente, tuttavia, la disponibilità delle cooperative a valutare un’eventuale collaborazione con la CRI così come proposto dall’Amministrazione capitolina» cosi in una nota l’assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale, Sveva Belviso. «In virtù di tale apertura – conclude Belviso – l’ Amministrazione ha deciso di ritardare di dieci giorni l’entrata di Croce Rossa all’interno nei campi in modo da favorire un dialogo costruttivo con le cooperative».

Provincia di Viterbo

PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 07.03.2011

Via Francigena, buona la prima per l’avvio della collaborazione tra Viterbo e Siena. Esaminate a Palazzo Gentili tutte le criticità del percorso: lunedì 14 un primo sopralluogo. Si è tenuto all’insegna della più propositiva collaborazione l’incontro tecnico-istituzionale tra i rappresentanti delle Province di Viterbo e Siena, organizzato questa mattina a Palazzo Gentili dall’assessore al Turismo Andrea Danti, al fine di avviare un confronto sul tracciato della Via Francigena a cavallo tra il Lazio e della Toscana. Oltre ai rappresentanti della Provincia di Siena, nella sala consiliare di Palazzo Gentili hanno partecipato all’incontro i dirigenti della Regione Lazio che si occupano della Via Francigena, la dottoressa Santarelli e l’ingegner Latini, alcune associazioni di camminatori, sindaci e rappresentanti dei Comuni interessati dal passaggio del percorso caro ai pellegrini. “Crediamo moltissimo in un progetto congiunto di tutela, promozione e messa in sicurezza della Via Francigena – spiega l’assessore Danti -, e per questo credo sia decisamente utile riprendere il discorso avviato col territorio di Siena diversi anni fa, quando le due amministrazioni provinciali firmarono un protocollo d’intesa in vista del Giubileo del 2000, documento che prevedeva tutta una serie di interventi da avviare sul tragitto”. Oggetto del discorso sono stati soprattutto la messa in sicurezza del percorso, la proposta di varianti, l’accoglienza (in particolare l’accoglienza povera) dei pellegrini, la segnaletica, la fruibilità e la manutenzione del tracciato. La dottoressa Santarelli ha quindi chiesto la collaborazione della Provincia di Viterbo per organizzare in primavera una passeggiata sulla Via Francigena a cui prenderà parte anche la presidente dell’amministrazione regionale, Renata Polverini, e allo stesso tempo ha anticipato una possibile proposta di collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi al fine di promuovere e sostenere la diffusione di pacchetti turistici interamente dedicati ai pellegrini. Un primo banco di prova in tal senso potrebbe essere la beatificazione di Giovanni Paolo II, prevista per il prossimo 1° maggio a Roma: un evento che richiamerà milioni di pellegrini nella Capitale, dove già da tempo le strutture ricettive hanno fatto registrare il tutto esaurito per quella data. Entrando nel vivo dell’aspetto tecnico del dialogo tra Province, il confronto di questa mattina si è  soprattutto sulle possibili modalità di collegamento del tracciato ai confini tra la Toscana e il Lazio: un problema seguito attentamente anche dalle due amministrazioni regionali di riferimento e dall’Unione Europea. “In quella zona – spiega Danti – il cammino presenta a tratti delle criticità sensibili. Bisogna, perciò, in linea col percorso ufficializzato dal Ministero, studiare una soluzione che sia il più agevole possibile per i pellegrini che dalla provincia di Siena giungono nella Tuscia, e che allo stesso tempo si sposi con i lavori di messa in sicurezza effettuati con fondi regionali negli ultimi anni nei territori di Proceno, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo e Grotte di Castro”. Le priorità per la messa in sicurezza del tracciato, secondo tutti coloro che oggi sono intervenuti questa mattina a Palazzo Gentili, riguardano l’attraversamento e la percorrenza delle strade provinciali, oltre che la necessità di aggirare l’ostacolo naturale costituito dal fiume Paglia. Per questa seconda criticità potrebbe venire realizzato un ponte, il cui costo si aggira intorno al milione di euro. “Lunedì prossimo, 14 marzo – conclude l’assessore Danti – insieme all’assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Viterbo, ai colleghi della Provincia di Siena, ai rappresentanti dei Comuni interessati a ei tecnici della Regione Lazio, effettueremo un primo sopralluogo in quella zona di confine, per verificare dove eventualmente sarebbe possibile realizzare un attraversamento o per studiare soluzioni alternative per il congiungimento del tracciato”.

PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 04.03.2011

1 – Informatizzazione della cartografia storica di Viterbo, c’è anche la Provincia. 04.03.2011. Palazzo Gentili fornirà dati e tre unità di personale specializzato. La Provincia di Viterbo parteciperà alla seconda fase del progetto “Informatizzazione della cartografia storica di Viterbo”. Presentato dal dipartimento di studi Urbani dell’università di Roma tre, il progetto prevede l’aggiornamento del Sistema informativo geografico con le mappe del Catasto Gregoriano del 1870. “Anche per quest’anno – ha spiegato l’assessore al Turismo di Palazzo Gentili, Andrea Danti – la nostra amministrazione ha voluto dare un importante contributo a questo progetto realizzato dall’università di Roma Tre in collaborazione con la facoltà di Beni culturali dell’Università di Viterbo, l’Archivio di stato viterbese la Regione Lazio e appunto la Provincia”. Precisamente, Palazzo Gentili parteciperà a questo piano di lavoro, per il quale è stata presentata una richiesta di contributo alla Fondazione Carivit, mettendo a disposizione tre unità di personale specializzato dell’Ufficio sistema informatico banche dell’assessorato al Turismo e i dati rilevati dal Sistema informativo territoriale: “Oltre a partecipare al gruppo di lavoro con tre unità di personale – prosegue Danti – forniremo anche i dati a disposizione del Sit, fondamentali per la conduzione del progetto stesso. Un progetto di grande importanza, che permetterà, in futuro, a studiosi o semplici appassionati della storia viterbese di poter ammirare la geografia del territorio direttamente dal personal computer”.

2 – “Inaugurazione Btsa, l’assessore Bianchini: Favorire i flussi turistici nei periodi di bassa stagione. La destagionalizzazione del turismo sociale e associato rappresenta un occasione importante per l’occupazione lavorativa del territorio”. Ad affermarlo l’assessore alle Politiche sociali di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini che nella mattinata di oggi ha partecipato all’inaugurazione dell’undicesima edizione della Btsa. “La particolarità della nostra provincia – ha aggiunto Bianchini – è proprio quella di prestarsi al meglio, grazie alle sue tante ricchezze naturali e culturali alla destagionalizzazione, permettendo così un flusso costante di turisti in ogni periodo dell’anno, anche nei periodi di bassa stagione; ciò si traduce, inevitabilmente, in maggiore occupazione per i lavoratori del territorio. Proprio per questo diventa necessario puntare sul turismo italiano, quello dei mercati a noi molto vicini, la Toscana, ma soprattutto Roma che può vantare un alto bacino di possibili utenti”. “La Btsa ci sta dando una grossa certezza – ha proseguito l’assessore – avendo dimostrato in questi anni che Viterbo e la Tuscia hanno tutte le caratteristiche per diventare un polo turistico importante, ed essere il punto fermo di un piano di marketing territoriale più ampio. Il tutto a prescindere dalla nascita dell’aeroporto o di qualsiasi altro tipo di infrastruttura”.

PROVINCIA DI VITERBO. Riceviamo dalla Provincia di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 03.03.2011

Provincia e Coni, rinnovata la collaborazione per la promozione dello sport viterbese. La collaborazione tra Palazzo Gentili e il Coni provinciale proseguirà per una altro biennio. La decisione di prolungare il rapporto per la promozione della pratica sportiva è stata presa dalla Giunta provinciale che ha accolto la proposta dell’assessore allo Sport, Andrea Danti. “La proroga di questa convenzione – spiega l’assessore Danti – fa sì che possa proseguire un rapporto ormai solido che la Provincia e il Coni hanno da tempo instaurato e rafforzato e che ha consentito durante gli anni di migliorare la promozione e la divulgazione della disciplina sportiva su tutto il territorio provinciale. Questo accordo permetterà inoltre di rinnovare appuntamenti e iniziative consolidate nel tempo e ormai veri e propri punti di riferimento dello sport viterbese, come la Primavera dello sport, cultura e tempo libero, il Natale degli sportivi e la Giornata nazionale dello sport”. “Lo sport – prosegue Danti – attraverso i suoi valori rappresenta il primario veicolo di promozione sociale; d’altronde non può essere ritenuto solo elemento di svago e divertimento ma anche una pratica di benessere fisico e psicologico, quindi un elemento che contribuisce al miglioramento della qualità della vita, anche quella relazionale. Per questo ritengo che, come ente pubblico, abbiamo l’obbligo di supportare lo sport del territorio; avere poi al fianco una realtà efficiente come il Coni viterbese rende tutto molto più facile”.

VITERBO. “Camera di Commercio: export è ai primi segnali di ripresa per le aziende della Tuscia”. 02.03.2011. I dati sulle esportazioni nei primi nove mesi del 2010 indicano un aumento del 19,2%. Le iniziative di internazionalizzazione della Camera di Commercio di Viterbo.Dopo gli effetti negativi provocati dalla crisi finanziaria, primi segnali confortanti per l’economia della Tuscia Viterbese arrivano dai dati dell’export relativi ai primi tre trimestri dello scorso anno. Tra gennaio-settembre 2010 e lo stesso periodo del 2009 nella provincia di Viterbo si è verificato un aumento delle esportazioni del 19,2%, mentre nel Lazio l’aumento si attesta al 23,3% e in Italia al 14,3%. L’analisi dei settori produttivi mostra un incremento dell’export per il settore agricolo del 34,4%, e una forte crescita dell’industria agroalimentare che vede aumentare le proprie esportazioni di oltre il 140%, con ottime performance per frutta, ortaggi, carne e conserve. Da sottolineare che nel 2009 il settore agricolo non aveva subito pesanti perdite nell’export, al contrario di quello agroalimentare la cui ripresa risulta ancora più accentuata. Stabile l’industria ceramica del Distretto di Civita Castellana, che nel complesso guadagna un timido 0,7% di export, anche se all’interno del comparto emergono importanti differenziazioni con aumenti considerevoli per quelle aziende che hanno investito nella riorganizzazione dei processi di lavoro, nell’innovazione e nella ridefinizione dell’assetto commerciale, con uno sguardo particolare ai paesi emergenti. Tra gli altri settori industriali troviamo delle performance positive per il tessile, gli apparecchi elettrici e i mezzi di trasporto. Nel complesso per l’industria manifatturiera l’export cresce di oltre il 17% tra gennaio e settembre 2010 rispetto allo stesso periodo 2010. Da sottolineare anche la crescita del settore estrattivo da cave con un +24%. I Paesi europei per le imprese viterbesi rimangono il principale mercato di riferimento, anche se non mancano aperture verso altri continenti. In Europa si registra infatti una crescita del 24% dell’export, con un incremento delle esportazioni soprattutto in Germania. Crescita anche verso l’America Settentrionale (+21%) e verso i paesi Asiatici (+19%), con aumenti percentuali considerevoli in India e Cina. “Nel complesso la situazione sull’export appare abbastanza positiva – dichiara il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella –anche se sono dati che si riferiscono a una parte dell’anno e quindi da valutare con cautela. Non a caso per il 2011 abbiamo predisposto una serie di iniziative che mirano a elevare le opportunità di business all’estero per le imprese, in stretto collegamento con il sistema camerale”. Queste nel dettaglio le tipologie di azioni previste nel programma di internazionalizzazione della Camera di Commercio di Viterbo per il 2011: partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, in collaborazione con Unioncamere Lazio; organizzazione di iniziative imprenditoriali con Russia e Cina; adesione a missioni e incoming insieme ad altre Camere di Commercio e Unioncamere nazionale; rafforzamento del raccordo e della promozione dei rapporti con l’Unione Europea; consolidamento di Sprint Tuscia, lo sportello provinciale per l’internazionalizzazione collegato con Sprint Lazio; potenziamento della vetrina delle imprese on line per valorizzare attraverso internet le produzioni vocate ai mercati esteri. Le imprese interessate ai servizi della Camera di Commercio di Viterbo possono contattare lo Sportello per l’Internazionalizzazione – Sprint Tuscia, Via Fratelli Rosselli n. 4 Viterbo – tel. 0761.234403 – e-mail: annamaria.olivieri@vt.camcom.it

VITERBO. “Il parco regionale del Treja trasloca“. Nuovi uffici del Parco del Treja a Calcata. Il Parco sposta gli uffici operativi nel comune di Calcata “La sede del Parco Valle del Treja di Mazzano è inidonea ad ospitare degli uffici”.

VITERBO. “Il parco regionale del Treja parla arabo“. Il sito del Parco del Treja ora è tradotto anche in arabo ed oltre ad essere tradotto in una decina di lingue, ed una pagina su facebook. Il sito del Parco si presenta ai navigatori in una decina di lingue: dai canonici inglese, francese, spagnolo, fino al finlandese, russo, arabo, cinese.

VITERBO. “Aeroporto al Via“. Aeroporto, firmata la convenzione per l’affidamento e la redazione dello studio del Via (valutazione per l’impatto ambientale).

VITERBO. “L’unione fa la forza“. Una lobby territoriale tra Viterbo, Terni, Orvieto e Civitavecchia. “Necessario superare i confini geografici per far convergere gli interessi di aree limitrofe”.

VITERBO. “La sicurezza nei cantieri“. Una brochure per promuovere la cultura dell’informazione sulla sicurezza sul lavoro nei cantieri edili.

Bagnoreggio. “Firmato il protocollo tra l’Università e il Comune“. Dopo la convenzione con le Università della Tuscia e della Sapienza, il Comune di Bagnoregio firma un importantissimo protocollo d’intesa con l’Università di Venezia. La finalità dell’accordo è quella di attivare forme di collaborazione al fine di sviluppare e promuovere lo studio e la ricerca su temi riguardanti il patrimonio architettonico e geologico ambientale di Civita di Bagnoregio anche e con particolare riferimento alla questione della prevenzione sismica, ed avendo come finalità quella di definire le migliori strategie e forme di tutela e conservazione da coniugare con lo sviluppo della fruizione e della valorizzazione di detto patrimonio, l’attenzione rivolta alla dimensione fisica degli edifici e del tessuto urbano nel suo complesso va integrata con approfondimenti rivolti allo sviluppo locale, in termini di valorizzazione turistica avanzata, di sperimentazioni di tecnologie costruttive e di modi dell’intervento, e da quant’altro utile alla rivitalizzazione economico-sociale della città ed al suo posizionamento nel novero dei casi di “buone pratiche” europee. Il Sindaco Francesco Bigiotti ha incaricato come responsabile scientifico dell’attuazione dell’accordo il Professor Paolo Crepet.

Calcata. “Il Comune e il Parco del Treja collaborano per la “Notte di San Giovanni”. La magia del solstizio d’estate per una lontana tradizione. Una ricorrenza quella del 24 giugno, della memoria forse un po’ dimenticata, appartenente ad una tradizione antichissima: è la Notte di San Giovanni, la notte più breve dell’anno. La tradizione la assegna alle streghe, con tutti i riti e le credenze che affondano nella mitologia precristiana. Il Comune di Calcata e il Parco Valle del Treja hanno elaborato un progetto comune e lo hanno presentato alla Provincia di Viterbo per un cofinanziamento. “Rispolverare consuetudini e tradizioni passate è un modo per rafforzare il radicamento sociale delle nostre comunità, dando spessore alla qualità del vivere in questo territorio. È quanto affermano il Sindaco di Calcata Luciano Sestili e il Presidente del Parco Gianni Di Giovanni – La nostra idea è quella di trasformare questa data in un momento di recupero delle tradizioni, di riflessione, di festa. Unire sacro e profano è stato da sempre un modo per esorcizzare le paure e superare le avversità”. Il solstizio d’estate è da sempre una data magica, Calcata per una notte può ridiventare il centro di antiche suggestioni che anche se non mettono più paura a nessuno, possono suggerire pensieri e riflessioni in un’atmosfera di festa e convivialità. Con il sostegno della Provincia di Viterbo, potremo dare appuntamento a tutti all’inizio dell’estate nel nostro borgo, che ben si presta a rievocare atmosfere dimenticate, lontano dal frastuono del traffico cittadino e a trasformare il solstizio d’estate in una ricorrenza fissa da celebrare ogni anno.

Civita Castellana. “Circolo PD Civita Castellana“. 01.03.2011. Il Circolo del PD di Civita Castellana, in aderenza ai principi fondativi del partito, che prevedono la partecipazione della società civile all’attività politica, e nella convinzione che sia fondamentale saper ascoltare l’opinione dei cittadini di Civita Castellana, apre le riunioni del locale Coordinamento a tutti i cittadini e le cittadine che vorranno partecipare. Le riunioni si terranno il secondo ed il quarto giovedì del mese, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, nella nota sede di Via San Gratiliano e chiunque potrà portare il suo contributo alla discussione, avanzando proposte, idee o chiedendo chiarimenti in merito all’attività politica. In tali occasioni inoltre sarà inoltre possibile ritirare la tessera del PD per l’anno 2011. Ci auguriamo che molti Civitonici vogliano cogliere questa opportunità per partecipare attivamente alla vita politica della nostra città.

Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 05.03.2011

1 – “10 marzo, il Presidente del Senato Schifani in Consiglio comunale. Nel pomeriggio in Sala Regia per il convegno internazionale: “Celebrare la nazione”. Il Presidente del Senato Renato Schifani a Palazzo dei Priori. Lo farà giovedì 10 marzo. Due le occasioni che lo vedranno intervenire. La mattina, alle 11,15, nell’ambito della seduta straordinaria di consiglio comunale convocata per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia e nel pomeriggio in Sala Regia per l’apertura del convegno internazionale di studi “Celebrare la Nazione. Grandi anniversari e politiche della memoria nel mondo contemporaneo”, organizzato da Comune, Università, Provincia, Regione e Fondazione Carivit, e il cui programma verrà illustrato dettagliatamente in conferenza stampa martedì 8 marzo. “Per un così prestigioso e rappresentativo evento – ha sottolineato il sindaco Giulio Marini – ho ritenuto opportuno invitare il Presidente del Senato Renato Schifani. In questi giorni la città si sta preparando ad accogliere la seconda carica dello Stato. L’autorevole intervento del Senatore Schifani rafforza ulteriormente il significato e la valenza di quanto avrà luogo a Palazzo dei Priori nella giornata di giovedì. Per Viterbo la presenza del Presidente del Senato Schifani rappresenterà un momento davvero importante e soprattutto una preziosa occasione di confronto con le istituzioni, per richiamare l’attenzione sulle esigenze della nostra città e del nostro territorio”.

2 – “Nota del sindaco Marini sull’ufficio anagrafe di Bagnaia e sulle dichiarazioni dell’assessore al decentramento Galati e del consigliere provinciale Torromacco: In più occasioni mi è capitato di parlare delle difficoltà che l’amministrazione comunale ha dovuto affrontare. Ad oggi i problemi ci sono ancora, ma possiamo dire che molti sono stati risolti. Per questo, gradualmente, stiamo analizzando e valutando quelle che sono le diverse esigenze dell’intero territorio comunale, con particolare attenzione ai territori decentrati. Esigenze che richiedono attenzione e possibilmente risposte. E non solamente a parole. Intendo riposte concrete. Soluzioni, per essere chiari. Stiamo lavorando per la riqualificazione di tutte le frazioni viterbesi. Bagnaia è una di queste. Pertanto la nostra attenzione è rivolta anche ai suoi abitanti, e di conseguenza ai servizi e alle strutture che insistono sulla frazione viterbese. L’assessore al Decentramento Galati e il consigliere provinciale Torromacco stanno portando avanti dei progetti a favore del territorio. La tempestiva riapertura dell’ufficio anagrafe, con me concordata la mattina stessa in cui era in corso la competente commissione, rientra tra questi progetti. L’individuazione di una soluzione che potesse garantire l’operatività dell’ufficio dal martedì al venerdì ritengo sia un servizio di notevole importanza per gli abitanti della frazione. Altri progetti sono in cantiere e di prossima realizzazione. È stato lo stesso assessore Galati ad illustrarli nei giorni scorsi. Altri li stiamo programmando. L’amministrazione comunale sta investendo molto nella riqualificazione della frazione viterbese, risorse umane ed economiche. Porteremo avanti i nostri interventi, rispettando ovviamente le loro diverse priorità”.

Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 04.03.2011

1 - “Convocata la III Commissione”. Terza commissione in riunione martedì 8 marzo alle ore 9,30 presso il settore Lavori Pubblici in via Garbini. Tra gli argomenti in discussione all’ordine del giorno: Piano particolareggiato di iniziativa privata a nome Soc. Finceram, in parziale variante al PRG (Loc. Str. Occhibianchi).

2 - “Raccolta straordinaria rifiuti ingombranti“. Domenica 6 marzo, terminal Riello, dalle 8 alle 18: torna l’appuntamento mensile con la raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti, promossa dall’assessorato all’Ambiente in collaborazione con il Cev. Per l’occasione si ricordano alcune piccole regole da rispettare: solo i cittadini residenti nel territorio del Comune di Viterbo (frazioni comprese) possono usufruire del servizio; presso il punto di raccolta non verranno accettati imballaggi di piccole dimensioni, bottiglie, barattoli, giornali, vasi, pneumatici usati, rifiuti inerti derivanti da manutenzioni (calcinacci, sanitari in ceramica), materiali in vetroresina, bombole, vernici e quant’altro etichettato come rifiuto pericoloso, infiammabile, tossico e irritante; al momento della consegna dei rifiuti va presentato al personale un documento di identità.

3 – “Bagnaia: domani la potatura delle piante in Piazza XX Settembre”. Avrà inizio domani la potatura delle piante in piazza XX Settembre a Bagnaia. Nei giorni successivi, in viale Fiume, verrà ultimata quella iniziata prima delle festività natalizie. L’intervento è stato annunciato dall’assessore al Decentramento Vittorio Galati, in risposta alla richiesta avanzata dagli abitanti della frazione viterbese attraverso l’associazione Pro Loco di Bagnaia.

Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 03.03.2011

1 - “CHOCOLANDO… IN TOUR FA TAPPA A VITERBO”. In arrivo un dolce week end per i viterbesi. In piazza del Plebiscito verrà inaugurata domani 4 marzo alle 11 Chocolando… in Tour, la festa del cioccolato artigianale con oltre trenta maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Viterbo, in programma nella città dei papi fino a domenica 6 marzo, ha una lunga storia alle spalle, contraddistinta da successi e consensi del pubblico italiano e non solo. “Nata nel 2003 a Udine con un manipolo di artigiani del Friuli Venezia Giulia – spiegano gli organizzatori – “Chocolando”, divenuta poi “Chocolando…in Tour”, venne esportata nel 2005 a Vicenza dove, in Piazza dei Signori, in abbinamento con la Notte Bianca e il programma RAI Overland, registrò oltre 130.000 visitatori. Sbarcò nel febbraio 2006 a Grosseto, in abbinamento al Carnevale. Fu allora che, in collaborazione con circa trenta maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia, ciascuno con le proprie tipicità, “Chocolando” divenne un vero e proprio tour, prendendo nell’ottobre del 2006 le mosse da Soave (che ancora oggi, alla V Edizione, resta per scaramanzia la prima tappa), dove un pubblico di oltre 110.000 persone bloccò per 21 km il casello autostradale di San Bonifacio ed esaurì le scorte dei cioccolatieri e delle attività commerciali prospicienti la fiera. Da qui si susseguirono settimana dopo settimana tappe a Treviso, Brescia, Bergamo, Firenze, Cortina d’Ampezzo, Corvara, Verona, Mantova, Pesaro, Asolo, Porto Recanati, Sora, Jesolo, Cantù, Padova, Pavia, Osimo, Lodi Civitanova Marche, Latina, Avezzano, Macerata, Rieti, Ascoli Piceno e tante altre ancora. Nell’aprile 2009 – proseguono i promotori della manifestazione – per la prima volta, “Chocolando…in tour” ha varcato i confini nazionali e, su richiesta di alcuni comuni austriaci, abbiamo approntato una prima area test a Villach, in Carinzia. Dopo un iniziale timore riguardante l’eventuale successo del cioccolato made in Italy nella patria del cioccolato austriaco ci siamo subito ricreduti. I numeri erano dalla nostra parte. Lo Stadt Marketing, l’equivalente delle aziende di promozione turistiche italiane, certificò con un sistema di rilevatori di presenze installati in Haupt Platz oltre 70.000 passaggi su 3 giorni di manifestazione. Un vero record per una cittadina che conta poco più di 20.000 abitanti. Ingolositi, è proprio il caso di dirlo, e lusingati da tali risultati, abbiamo proposto con successo “Chocolando…in tour” a Klagenfurt e Innsbruck, quest’ultima tappa in abbinamento al Festival Internazionale della Musica Lirica. E’ con grande soddisfazione che quest’anno, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale – spiegano ancora gli organizzatori – “Chocolando” approda per la prima volta a Viterbo, nel cuore pulsante della città. Per l’occasione, oltre trenta blasonati artigiani provenienti anche da concorsi a carattere internazionale, proporranno le loro creazioni in cioccolato più golose e ardite. Chocolando 2010/11 infatti presenterà, attraverso i propri Maestri, novità in cioccolato sotto forma di praline, tavolette, spezzati, dragées, soggetti, cioccolata in tazza aromatizzata, cioccoaperitivi, lecca-lecca al cioccolato, attrezzi e utensileria della vita quotidiana riprodotti in cioccolato fondente purissimo, tartufi, dolci lievitati a base di cioccolato, liquori, frutta tuffata nel cioccolato fondente e al latte, spalmabili, mini Sacher da passeggio e quant’altro di più goloso e inebriante nei profumi si possa immaginare. Anche quest’anno la “squadra” degli espositori è di tutta eccezione: Antonio Schettini di Merate, Eros Moro di Codognè, Marcello e Paolo Melillo di Termoli, Oliviero Olivieri ed Emiliano Fontanesi da Arzignano, Marc Anthony Biolzi da Bedonia, Fausto Ercolani, da Perugia, Francesco e Simone Mengo da San Donà di Piave, Monteccone da Torino, Adriano Franz da Staranzano, Davide Parla da Canicattì, Giorgio Battistelli da L’Aquila, Florin Jitareanu da Milano, Annalisa Pinto da Carrù, Giuseppina Mastrogregori e Giorgia Scribano da Viterbo, madre e figlia, vero e proprio anello di congiunzione con il territorio viterbese, preziose per l’avvio della prima edizione della manifestazione in città. E poi ancora Davide Appendino da Torino, la famiglia Santinori della Cioccolateria Caputvilla di Pavia”. Gli stand osserveranno il seguente orario: venerdì dalle 12 alle 21, sabato dalle 10 alle 23 e domenica dalle 10 alle 22.

2 – “Dichiarazione del consigliere comunale delegato al Turismo Andrea Marcosano, in occasione del convegno nazionale “Le opportunità del Turismo Sociale in Italia” nella Sala Regia di Palazzo dei Priori. “A nome del sindaco Marini e mio personale do il benvenuto all’XI edizione della Borsa del Turismo Sociale e Associato, la terza nella nostra città. Il Comune vuole continuare a portare avanti con gli organizzatori questo prestigioso evento che permette alla città di Viterbo di diventare in questi giorni Capitale del Turismo Sociale, proprio come recita lo slogan che è stato coniato e adottato per l’occasione. Il contributo e l’impegno forniti dall’amministrazione e la decisione di ospitare la tappa inaugurale della manifestazione proprio nella sala Regia di Palazzo dei Priori rappresentano un chiaro segnale della nostra vicinanza e condivisione. Il nostro auspicio è quello di ospitare in pianta stabile, ogni anno, la Borsa del Turismo Sociale ed Associato”.

Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo.24.02.2011

Aeroporto, presentata la fotografia del futuro scalo: questo documento è l’esatta fotografia del futuro aeroporto“.

Viterbo. Riceviamo dal Comune di Viterbo e volentieri pubblichiamo. 09.02.2011.

Tutore, curatore e amministratore di sostegno, a breve l’istituzione di un apposito albo”. Verso l’istituzione di un apposito albo per tutore, curatore e amministratore di sostegno. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche Sociali Daniele Sabatini a seguito della recente approvazione di una delibera di giunta comunale in merito a tale argomento e alla pubblicazione di un apposito avviso pubblico. Nello specifico, verrà realizzato a breve un sistema di accreditamento di soggetti idonei che verrà inviato al giudice tutelare per attingere all’assegnazione degli incarichi inerenti le tre figure professionali. Allo stesso elenco potrà fare riferimento anche l’amministrazione comunale per individuare i soggetti idonei a cui delegare le funzioni affidate al sindaco in tale ambito dallo stesso giudice tutelare. Possono essere iscritte sia persone fisiche che giuridiche private, tra i cui requisiti richiesti dovranno esserci necessariamente per entrambe le categorie la disponibilità a partecipare ad incontri di formazione e aggiornamento e l’esperienza non episodica di attività inerente le tre figure. Per le persone giuridiche inoltre è necessario l’esercizio, risultante dallo statuto, di un’attività di interesse per la collettività locale, avente per finalità la tutela del diritto alla sicurezza sociale e alla salute, la promozione della persona, la diffusione del principio di solidarietà e il sostegno a situazioni di disagio e di emarginazione, senza alcun fine di lucro. L’elenco verrà aggiornato annualmente da una commissione comunale in base alle domande presentate. “La tutela e l’amministrazione di sostegno – ha spiegato l’assessore Daniele Sabatini – rappresentano due degli istituti più importanti istituti del codice civile rivolti ai più deboli, affetti da infermità fisica o psichica, che si trovano nella parziale o temporanea impossibilità di provvedere ai propri interessi. Con questo provvedimento l’assessorato alle Politiche Sociali intende coinvolgere tutti quei soggetti, persone fisiche e non, che hanno le competenze giuridiche ed economiche e soprattutto la giusta sensibilità per poter fornire il proprio contributo mettendo a disposizione la propria professionalità in questo delicato e complesso ambito. Per la gestione della situazione patrimoniale dei soggetti bisognosi dell’amministratore di sostegno è necessario avvalersi di figure professionali con competenze di natura finanziaria, legale, fiscale e previdenziale. Per questo mi impegnerò personalmente nel diretto coinvolgimento del Tribunale di Viterbo, del giudice tutelare, delle associazioni di magistrati, nonché dell’Ordine degli avvocati e quello dei dottori commercialisti e degli esperti contabili”. La domanda per l’iscrizione all’elenco dovrà essere presentata al Comune di Viterbo – Settore Servizi Sociali, via del Ginnasio 1, Viterbo – utilizzando la modulistica scaricabile dal sito del comune, sezione Servizi on line (albo pretorio, avvisi vari), oppure reperibile presso gli stessi uffici del settore interessato. La versione integrale dell’avviso pubblico è consultabile sul sito istituzionale dell’amministrazione comunale. Le scadenze fissate per la presentazione delle domande: 14/03/2011 e 04/04/2011. Per ulteriori informazioni: tel. 0761 348589 – 564.

Viterbo. “Rifiuti: salvaguardia ambientale con il porta il porta“.

Vitorchiano. “L’Ufficio Postale cambia direttore“. Manuela Desana è la nuova direttrice dell’ufficio postale di Vitorchiano. “E’ una grande soddisfazione avere la possibilità di rimettermi in gioco con l’assegnazione di questo nuovo ufficio postale dopo aver accumulato in questi anni una ricca conoscenza del lavoro in vari campi che posso così mettere a frutto per avvicinare e fidelizzare la clientela” – ha dichiarato la neo direttrice. La nuova responsabile, che assume l’incarico dopo aver gestito, tra l’altro, gli Uffici di Civitella d’Agliano, Veiano e Viterbo Poste Impresa , ha ora il compito di gestire un ufficio postale dotato di 3 sportelli, due dedicati ai servizi finanziari e uno ai prodotti postali, presso i quali è possibile accedere a tutta l’offerta di Poste Italiane. Nella sede di Viale Alessandro Manzoni oltre che accedere a tutti servizi finanziari e di finanziamento che Poste italiane offre, anche spedire attraverso tutte le diverse tipologie di prodotti che Poste propone (PaccoCelere1, PostaCelere1, Raccomandata1), e ricevere informazioni relative all’offerta Postemobile. L’ufficio di Vitorchiano è operativo dalle ore 8.30 alle ore 14.00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.30 alle ore 13.00 il sabato.

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