Sperlonga. Defibrillatori su tutto il litorale
Il Consorzio Sperlonga Turismo ne acquisterà 5, ma ha richiesto il contributo anche di Provincia e Regione. L’Assessore Faiola: ‘Siamo i primi nel Lazio, presto forniremo tutte le postazioni di salvataggio’. Sperlonga ancora una volta fa scuola. E lo fa in un ambiente delicatissimo come quello della sicurezza in mare. Operazione Mare Sicuro? Quante volte abbiamo sentito questa espressione, ma quante poche volte è stata davvero attuata. E allora ecco i prime cinque defibrillatori in arrivo sulle spiagge della perla del Tirreno grazie alla Sperlonga Turismo, mentre è stata fatta richiesta di contributo per l’acquisto anche a Provincia e Regione. Il turista e il suo benessere sopra ogni cosa: sulla riviera d’Ulisse non è soltanto uno sponsor, ma un modo di fare.
Sperlonga si doterebbe, infatti, per prima nella Regione, di postazioni di salvataggio con un proprio defibrillatore. Questo macchinario si è rivelato indispensabile e vitale in ambiente extraospedaliero, specie a seguito degli ultimi drammatici episodi di cronaca. Ricordate il caso della morte di Morosini? Bene, proseguono le indagini per stabilire le responsabilità, ma resta una certezza quasi assoluta: un defibrillatore avrebbe potuto far molto affinchè il cuore del calciatore livornese tornasse a battere.
“Stiamo organizzando dei corsi prima di tutto per i bagnini - spiega Leone La Rocca, Presidente della Sperlonga Turismo – perché loro hanno il primo contatto diretto con i bagnanti: ne abbiamo già formati 40, poi toccherà agli operatori. In sostanza è l’intero indotto produttivo del consorzio che permetterà l’acquisto dei defibrillatori, mentre il Comune pagherà un’integrazione per allungare l’orario di servizio del118”.
“È dal 2001 che mettiamo in atto il Piano di Salvataggio collettivo sull’intero arenile di Sperlonga – chiarisce l’Assessore al Turismo e Vicesindaco di Sperlonga, Francesco Faiola – e questo significa che il Comune garantisce questo servizio essenziale a tutti i visitatori, anche quelli che fruiscono delle spiagge libere. Ora l’obiettivo è quello di arrivare ad avere un defibrillatore per ogni postazione di salvataggio, ma anche di dotare dello stesso macchinario le due automobili della polizia locale, che di norma arrivano per prime sui luoghi dei sinistri. L’intera comunità dovrebbe essere grata al dott. Vincenzo Viola, che ha volontariamente messo a disposizione le sue competenze per questo importante progetto, ma anche ai dott. Cesarelli e La Rocca, medici del centro polivalente che resterà aperto tutti i giorni nel periodo estivo. Anche il lavoro della Sperlonga Turismo, di pari passo con l’impegno del Comune, è encomiabile: renderà la cittadina sempre più a misura di abitanti e visitatori”.


04/05/2012 







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