Torre Cajetani
Il nome evoca la torre merlata del castello acquistato nel 1296 da Papa Bonifacio VIII, al secolo Benedetto Ca(j)etani
Tra Storia e Società Comune in pillole
Molti storici concordano nel far risalire le origini di Torre Cajetani al V secolo in occasione del passaggio di San Benedetto che si fermò qui durante il suo viaggio da Subiaco a Cassino; una chiesa e un monastero furono infatti costruiti in occasione della visita del Santo i cui resti sono ancora visibili.
Ai primi anni del Medioevo risale invece la struttura del maestoso castello appartenuto nel IX secolo al Senatore Teofilatto, che svolse almeno inizialmente una funzione di torre di controllo su tutta la Valle Anticolana. Solo dopo e quindi nel X secolo cominciarono a svilupparsi intorno alla Torre le prime abitazioni di contadini; infatti è dell’anno 1180 (come attesta una pergamena che lo dimostra) l’esistenza di una residenza fortificata ormai pienamente formata ed organizzata, la cui difesa è demandata ai suoi stessi abitanti. Nel 1303 una Bolla Papale sancì pertanto l’egemonia della famiglia Caetani nell’area. Torre Cajetani divenne così un importante punto strategico di difesa della nobile Famiglia per contrastare la Famiglia dei Colonna.
Il Castello Caetani si trova su un’altura rocciosa a 848 metri sul livello del mare, altura scelta nell’antichità per l’insediamento del “Castrum Turris”, per le sue doti di sufficiente inaccessibilità. E’ stato costruito sulla cima del monte in pietra appenninica con materiali ricavati dallo spianamento dei luoghi, mediante l’uso di fornaci per la calce eseguito in loco per l’occasione, seguendo le tradizioni costruttive della zona. Le cadotoie e le piombatoie erano in controspinta con un rapido sbalzo segnato da un cordone sporgente.
Il paese di Torre Cajetani si sviluppa intorno al possente castello medievale, a circa 6 Km da Fiuggi mentre il centro storico si snoda tra tanti viottoli e scalinate che sono tipiche delle costruzioni medievali. La chiesa di Santa Maria si trova nel centro del paese, molti la fanno risalire all’anno 1295 ed in effetti ciò è attestato in un pubblico registro, mentre attualmente questa chiesa ha un aspetto soprattutto barocco, a causa del suo rifacimento avvenuto nel 1800. Poco distante dal centro storico e quindi nella parte nuova del paese, gli amanti della pesca possono trascorrere ore piacevoli nel grazioso laghetto di Cerano, non necessariamente pescando in maniera indiscriminata ignari pesciolini. Torre Cajetani è anche un importante punto di partenza di molti tour esplorativi delle montagne locali dalle quali il visitatore potrà godere della vista della Valle Anticolana, della Valle del Sacco fino ai Monti Lepini.
Il Castello Caetani è su un’altura rocciosa che si trova a 848 metri sul livello del mare, altura questa scelta nell’antichità per l’insediamento del “Castrum Turris”, per le sue doti di sufficiente inaccessibilità. E’ costruito quindi sul culmine estremo del monte in pietra appenninica con materiali ricavati dallo spianamento dei luoghi, mediante l’uso di fornaci per la calce eseguito in loco per l’occasione, risulta eseguito seguendo le tradizioni costruttive della zona.
Demografia
Difficilmente riusciremo a scoprire la ricetta magica predisposta dai cittadini tutti (amministratori compresi) di Torre Cajetani, per capire come siano riusciti negli ultimi 100 (cento!) anni ad incrementare sempre di più i “clienti” al comune. A parte un piccolo calo strutturale avvenuto nel 1971 e durato solo qualche anno (come dimostra il grafico di Wikipedia elaborato con le statistiche dell’Istat), i dati sono proprio da guiness dei primati; volendo immaginare gli ingredienti magici messi in questa ricetta, non azzardiamo troppo se diciamo di trovarci, gentilezza nei modi e nei costumi dei residenti, affabilità, buone occasioni di inserimento sociale anche dal punto di vista del lavoro, buone maniere, orgoglio per la storia e per le tradizioni e tanta, proprio tanta voglia di radicamento in un paese che Lazionauta vi suggerisce di visitare non necessariamente durante il fine settimana perchè a Torre Cajetani, ogni giorno, è un giorno speciale!
Esecuzione:Condimento: cuocere a crudo i tanni in un tegame con olio, aglio, sale e pochissima acqua. Se si desidera si puo’ aggiungere una punta di peperoncino. Polenta:1/2 kg di farina gialla per 1 lt. e mezzo di acqua. Mettere a bollire l’acqua in un paiolo, salarla e quando sta per bollire versare a pioggia poco per volta la farina gialla in modo che non si formino grumi. Lasciare cuocere a fuoco ardente, sempre rimestando con l’apposito bastone. La polenta e’ cotta quando si stacca dalle pareti del paiolo. Si versa allora nelle piccole “scife” di legno e si condisce con i tanni cotti a crudo con un pochino di olio in piu’ del dovuto. IU’ PAESE MIO
di Angelo Salvatori Tanto pè dive caccosa de stu paese tanto amato mò ve racconto come è nato: nu giorno de tanti anni arreto nu ricco signore se fermao pe’ sbaglio e vi costruivo nu casteglio, a tutti gli atri na capanna e gliu chiamerono Torre n’campagna. Tanti munti n’torno e le prata ndò l’acqua forma tante pozzangherelle che doppo le chiamerono fontanelle e c’è venuto pure nu papa; chiglio appena agliu Vaticano entrao gliu nome sio si scurdavo da allora si chiamavo Bonifacio VIII. E ne tè di storia stu paese n’ha viste di cose giraie n’torno persino gliu nome cagnavo nu giorno gliu nome Torre ce restao pe faglio conosce ai forestani ma Campagna cagnavo co Caietani. Iè saccio che na chiesola nu campanile, na piazzarella nu casteglio co quattro case raggruppate n’torno pè mi resta sempre gliu paese più beglio degliu munno. Da non mancare il 15 agosto giorno in cui si festeggia Maria Santissima Assunta in Cielo la patrona del paese; alla Vergine Assunta è stata dedicata la Chiesa parrocchiale dov’è conservato il quadro che la raffigura sorretta da due grandi angeli. Nel comune di Torre Cajetani (nella frazione Fontanelle) sgorga una sorgente d’acqua oligominerale che era costantemente utilizzata dal Papa Bonifacio VIII per curare i suoi problemi di calcolosi renale.
Torre Cajetani fa parte della XII Comunità Montana dei Monti Ernici
La mappa dei piccoli comuni della provincia di Frosinone
Clicca qui per vedere Torre Cajetani






Nessun commento... Lascia per primo una risposta!