Tuscania. festa grande per Don Rossano Eutizi

Tuscania festeggia la prima messa di Don Rossano Eutizi; il sindaco e l’amministrazione comunale donano una stola al giovane presbitero. “L’arrivo di un giovane alla tappa del Sacerdozio è per noi cattolici sempre motivo di festa: è il segno tangibile di come lo spirito di Dio riesca a lavorare sulle anime e sappia suscitare efficacemente il suo richiamo; per questo ringraziamo il Signore che in ciò fa sentire la Sua presenza tra noi. Ma vorrei anche sottolineare, come cittadino e dal punto di vista laico, quanto sia di conforto il constatare che uno dei nostri giovani fa con coraggio una scelta, decide di impegnarsi per la vita a percorrere un cammino particolare, di dedizione agli altri, soprattutto oggi quando valori come il coraggio e l’altruismo sono sempre più spesso una rarità”. Con queste parole il sindaco di Tuscania Massimo Natali ha voluto salutare a nome di tutta la città il novello sacerdote tuscanese Don Rossano Eutizi, ordinato presbitero sabato 8 settembre, durante la prima messa celebrata dallo stesso, domenica 9 settembre, nella Concattedrale di San Giacomo. Una vera e propria festa quella che la città ha preparato per accogliere il giovane nella nuova veste sacerdotale. Una folta comunità di fedeli, insieme al sindaco e all’amministrazione comunale, a sacerdoti ed associazioni ecclesiali e alla banda musicale di Tuscania, si è raccolta prima della funzione religiosa presso l’arco di Poggio Fiorentino per attendere l’arrivo di Don Rossano e scortarlo in corteo per via Roma fino alla chiesa di San Giacomo. Durante l’affollatissima messa domenicale, allietata dai canti del coro Maria Moretti Vignoli, l’amministrazione comunale ha voluto donare un omaggio al giovane presbitero: una stola, che i sacerdoti indossano facendola girare attorno al collo con i due lati che scendono dritti sul davanti. La stola varia di colore a seconda del tempo liturgico o della festa celebrata; quella donata a Don Rossano è bianca e potrà essere indossata durante la Pasqua, il Natale e le solennità religiose, come pure le feste dei Santi. Il sacerdote tuscanese è stato inviato da S.E. Mons. Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo, come vice parroco nel Comune di Ischia di Castro. “Tuscania, la tua città, ti attenderà comunque con gioia sempre, – ha concluso il sindaco nel suo discorso di domenica – così come oggi in modo particolare vuole manifestare a te ad ai tuoi l’augurio più affettuoso”.

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