Viterbo. La Coldiretti causa siccità chiede lo stato di calamità

Codice rosso per l’agricoltura viterbese. Ormai non piove da mesi e la prolungata siccità, legata all’arrivo di ripetute ondate di caldo, ha del tutto compromesso le produzioni agricole della nostra provincia. Coldiretti Viterbo – afferma il Presidente Leonardo Michelini – ha già inoltrato all’Assessore alle Politiche Agricole della Regione Lazio, Angela Birindelli,  la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità e, nel contempo, ha sensibilizzato i Sindaci di tutti i Comuni affinché segnalino, anche loro, all’Area Decentra Agricoltura di Viterbo i danni presenti sul proprio territorio comunale.

Ad essere colpiti sono Castagneti, Noccioleti, Oliveti, Vigneti e Ortofrutta, in pericolo ci sono anche gli allevamenti zootecnici, sia bovini che ovini, che per la mancanza di foraggio e per l’afa hanno ridotto drasticamente la produzione di latte bovino e ovino. Gli effetti del caldo si fanno sentire anche sugli allevamenti avicunicoli. Le alte temperature rischiano di dare il colpo di grazia a tutte le coltivazioni in essere.

 

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