Viterbo. Le radici e le ali

Viterbo: ieri 3 giugno 2012, si è svolta una manifestazione sobria e toccante, in un’Italia, dove tutto sembrerebbe crollare, ci sono delle realtà importanti che con le loro forze morali e simboliche ci ricordano dei veri valori, l’unione Nazionale e la famiglia, due pilastri indissolubili che possiamo eternamente utilizzare come salde fondamenta, sono le nostre radici, la dove l’albero della vita si nutre e le ali del futuro si dispiegano. L’associazione Nazionale Carabinieri (sez. VT) e l’Associazione Paracadutisti d’Italia (Sez. VT) hanno suggellato il 1° anniversario del gemellaggio tra le due associazioni.

Deponendo una corona al monumento del Carabiniere in via Carlo Alberto dalla Chiesa, è stato acceso il fuoco dell’unione e della fratellanza, sono partiti a piedi con la fiaccola alla volta del Monumento al Paracadutista in piazza del Sacrario, hanno deposto la corona e rispettando un minuto di silenzio in onore dei caduti, la fiaccola ha acceso nuovamente il fuoco simbolo.

La cerimonia è terminata con una messa in Suffragio dei caduti celebrata nella chiesa di Sant’Angelo in Spathaa piazza de Plebiscito. Durante tutta la cerimonia era molto sentito il sostegno morale nei confronti dei nostri Marò ancora detenuti in India. Marco Cataudella – Foto di Maurizio Zaccaria

lazionauta ringrazia il lettore Marco Cataudella che documenta e critica situazioni cittadine non sempre gradevoli come ha fatto questa volta

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