Viterbo. Turismo Sociale: una vacanza per tutti

Presentata questa mattina, a Roma , presso la Sala Italia dell’ENIT – Agenzia Nazionale per il Turismo, la XII esima edizione della Borsa del Turismo Sociale e Associato (BTSA). All’evento sono intervenuti i massimi esponenti delle autonomie locali viterbesi, rappresentanti del mondo imprenditoriale turistico e operatori del settore.  L’evento si terrà dal 5 al 7 marzo a Viterbo presso il Centro Congressi del Grand Hotel Salus e delle Terme – Pianeta Benessere, una armoniosa costruzione del 1500 all’interno del quale si erge un interessantissimo chiostro gotico-rinascimentale.

La BTSA, che rappresenta una manifestazione fra le più rappresentative Borse di prodotto del turismo nazionale – fortemente voluta anche dalle Associazioni di categoria – vede come partner l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, la Camera di Commercio di Viterbo, l’Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo, l’Agenzia di Promozione Turistica di Roma e Lazio, l’Amministrazione Comunale della Città dei Papi e l’Enit/Agenzia Nazionale per il Turismo. Secondo il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi “la BTSA rappresenta un chiaro esempio di come la collaborazione tra amministrazioni pubbliche e imprese private rappresenti la migliore soluzione possibile per dare una nuova spinta propulsiva al turismo, ma anche alla cultura del nostro Paese”. In base alle risultanze di uno studio sui flussi turistici, è emerso che questi ultimi vengono veicolati per il 20% dalle Agenzie di Viaggio e ben il 38% attraverso il canale diretto dei Cral e delle Associazioni. Tutti numeri che mettono in evidenza l’importanza della manifestazione e delle organizzazione presenti al Workshop.

Per Nicola Ucci, Presidente di Cral Network e della Società in Rete, i Cral non promuovono soltanto turismo per grandi gruppi ma sviluppano anche turismo di individuali, famiglie e piccoli gruppi grazie alle convenzioni che queste organizzazioni riescono a stipulare con gli operatori sul territorio.

Alla conferenza stampa odierna ha partecipato anche Marco Bruschini, dirigente dell’Agenzia Nazionale del Turismo, che ha illustrato l’importanza del turismo sociale nell’economia complessiva delle attività turistiche nel nostro Paese.

“Il successo di questa manifestazione procede parallelamente a quello dei “buoni vacanza”, ha dichiarato, infine, Vincenzo Peparello, Presidente del Cat di Viterbo. Oggi la vacanza non può essere più intesa come un lusso di pochi, bensì come una esigenza di molti. In un momento di particolare crisi economica come quello che ha colpito i ceti più deboli della nostra popolazione, iniziative come quella dei “buoni vacanza”, vanno incentivate perchè tendono a realizzare almeno due obiettivi: destagionalizzare il turismo e venire incontro alle richieste della stragrande maggioranza di operatori che, generalmente, vedono concentrare il lavoro di un anno nei soli due mesi estivi. Anche per questo abbiamo deciso che la quota di partecipazione al Workshop, fissata in €. 180,00 iva compresa (la più bassa fra le borse di settore), per le aziende aderenti ai BVI (Buoni Vacanze Italia) e accreditate presso il Ministero del Turismo sia di soli €. 160,00 comprensiva di ingresso per due persone + 1 catalogo + 2 ticket lunch”.

Nel capoluogo della Tuscia, la XII edizione della Borsa del Turismo Sociale ed Associato, proporrà un ampio calendario di appuntamenti. In particolare, lunedì 5 marzo, il workshop vedrà protagonisti circa 100 buyers (cral, dopolavori, associazioni culturali, circoli e associazioni sportive, parrocchie, ecc.) e più di 350 sellers (agenti di viaggio, tour operators, enti di promozione turistica, consorzi, compagnie aeree, ferroviarie e marittime, società di trasporto pubblico e privato, società di servizi, aziende del ricettivo alberghiero ed extra alberghiero, ecc ).

Tra i buyers è prevista la partecipazione di una folta delegazione di operatori stranieri provenienti dai mercati di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera), del Nord Europa (Inghilterra e Paesi Scandinavi) e dell’Europa dell’Est ( Polonia e Repubblica Ceca).

Si tratta di cifre eloquenti che sottolineano la rilevanza del turismo per l’economia nazionale e l’importanza di valorizzare al meglio le attrattive e le peculiarità del nostro territorio, per politiche di sviluppo sostenibili e di alto livello.  Roberto Capparella

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